Insalata di folpo

Il folpo è un animaletto nobile, al punto di avere associazioni ed accademie ad esso dedicati, senza contare un blog in cui presumo scriva in prima persona.
La sua principale differenza col polpo è che ha una sola fila di ventose anziché due, e che si pesca facilmente sui fondali sabbiosi dell'alto Adriatico.
Sabato, al mercato del pesce, siamo stati folgorati da un cartello che ne pubblicizzava la vendita, ed eccoli qui, in insalata.

Ingredienti (x 2 persone): 2 folpi medi, qualche patata, prezzemolo tritato, olive taggiasche, pepe, succo di mezzo limone, olio extravergine.

Sciacquare i folpi sotto acqua corrente.
Portare a bollore una grande pentola di acqua, salarla, quindi immegere delicatamente i folpi. I tentacoli si arricceranno immediatamente.
Cuocere per 45 minuti, quindi spegnere il fuoco e lasciar intiepidire.
Nel frattempo lessare le patate con la buccia, sbucciarle ancora calde e tagliarle a cubetti.
In una capace ciotola mettere le olive, il prezzemolo, l'olio, il limone e il pepe, sbattendo bene per ottenere una specie di emulsione.
Togliere i folpi dall'acqua, privarli del becco e degli occhi. Tagliare a pezzetti i tentacoli, dividere la testa in due parti nel senso della lunghezza, e quindi a strisce.
I folpi si mangiano, come si dice in veneto "onti", cioè sporchi, vale a dire che non bisogna pulire le teste dalle interiora.
Aggiungere i pezzi di folpo alle patate, mescolare bene e lasciar riposare qualche minuto perché il tutto si insaporisca.


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