Prosciutto di maiale farcito al forno.

Quest'anno niente agnello. No, non mi sono convertita all'agnellofobia, vale a dire quella strana moda che fa sì che coloro a cui l'agnello non piace mascherino questo loro non amare la pietanza da animalismo. Ok, lo so che quello che ho appena detto scatenerà un vespaio, ma questa è la mia opinione e fino a prova contraria in Italia ognuno è libero di dire la propria, e ancora di più in Germania, dove questo diritto è sancito dalla costituzione...
Insomma che io avevo anche deciso di cucinare un bel cosciotto di agnello, ma a quanto pare la stessa idea è venuta all'intera Berlino e giovedì, quando sono andata a fare la spesa per Pasqua, non è stato possibile trovare un cosciotto da nessuna parte, anche se ci siamo impegnati molto.
Gironzolavamo al Real in preda allo sconforto quando, in uno dei frigoriferi, abbiamo visto del magnifico prosciutto di maiale, una mezza coscia con osso e cotenna, sufficiente a sfamare una ventina di persone, quindi ideale per un pranzo di Pasqua per 4 o 5...

Ingredienti: un grosso prosciutto di maiale, 150 g di formaggio fresco di capra, 1 manciata di foglie di aglio ursino, sale, pepe, 1 cipolla, 1 gambo di sedano, e carota, 1 bicchiere di vino bianco secco, olio extravergine di oliva, una noce di burro, 1 cucchiaio di farina OO.

Disossare il prosciutto e spianare bene la coscia.
Incidere la cotenna con tagli a croce.
Mescolare sale e pepe e massaggiare la carne con una parte della miscela.
Spalmare la carne con il formaggio di capra e ricoprirla con l'aglio ursino tritato grossolanamente.
Arrotolare la coscia lasciando all'esterno la cotenna, e legarla cercando di formare un rotolo.
Massaggiare l'esterno del rotolo con la restante miscela di sale e pepe.
Chiudere il rotolo nella stagnola, deporlo in una teglia rivestita di carta da forno e cuocere in forno già caldo per un'ora circa.
Togliere il rotolo dalla stagnola e rimetterlo nella teglia.
Affiancarlo con la cipolla, il sedano e la carota tritati, versare 1/2 bicchiere di vino e irrorare con un filo d'olio.
Rimettere in forno e lasciar cuocere finché la cotenna è dorata, irrorando di tanto in tanto col fondo di cottura.
Quando il prosciutto è ben cotto (provare la cottura con uno stuzzicadenti, se esce solo un liquido chiaro è pronto) toglierlo dalla teglia, avvolgerlo nuovamente nella stagnola e farlo riposare sulla bocca del forno per una decina di minuti.
Nel frattempo sciogliere il burro in una padella, aggiungere la farina, il restante vino e il fondo di cottura filtrato, mescolando accuratamente fino a ottenere una crema onogenea.
Togliere il prosciutto dalla stagnola, affettarlo e servirlo con la sua salsa e patate al forno.


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