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martedì 24 febbraio 2026

Arrosto di manzo con aglio ed erbe aromatiche

 Gli arrosti sono piatti comodissimi: con gli stessi gesti e lo stesso tempo di preparazione (cottura esclusa) si sfama un numero decisamente variabile di persone e, una volta scelto il giusto taglio di carne, basta cambiare aromi per avere un piatto sempre diverso. Infatti la prima volta che ho cucinato questo arrosto ho usato un bellissimo codone di manzo, che qui si chiama Tafelspitz, la seconda un bel pezzo di cappello del prete. Come aromi rosmarino, timo, paprica dolce e aglio. Un bel po' di aglio, ma usato in un modo privo di effetti collaterali. Come dicevo, l'ho fatto due volte, ma non è mai rimasto niente.

Ingredienti
un pezzo di manzo per arrosti a scelta
rosmarino fresco
timo fresco
paprica dolce
pepe
qualche spicchio d'aglio
1 cucchiaio di burro chiarificato
1 cucchiaio di burro
olio extravergine di oliva
1 mestolo di brodo vegetale
1 cucchiaio di amido di mais

Preparazione

martedì 17 febbraio 2026

Caponata alla catanese

 Berlino è innevata e ghiacciata ormai da non sappiamo più quanto tempo. Persino gli autoctoni, che si suppone più usi a questi climi, ormai esprimono il loro disappunto sospirando "langsam reicht": ne ho abbastanza. Insomma che è necessario mettere nel piatto qualcosa che faccia ricordare che il sole da qualche parte esiste. Complice il fatto che quasi tutta la frutta e la verdura sono importate, ci si sente meno in colpa ad acquistare prodotti che in Italia sono considerati fuori stagione, come le melanzane e i peperoni. E cosa vuoi fare di solare con melanzane e peperoni? Una caponata, naturalmente. Questa è la versione catanese, che noi abbiamo usato come accompagnamento a un paio di fette di pesce spada velate con una panatura di pane e grana grattugiato e poi passate sulla griglia.

Ingredienti
1 melanzana
1 peperone rosso
1 lattina di pomodori pelati
1 cipolla
1 cuore di sedano
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio abbondante di capperi dissalati
una dozzina di olive verdi snocciolate
2 cucchiai di olive taggiasche snocciolate
1 cucchiaio abbondante di pinoli
succo di 1 limone (o qualche cucchiaio di aceto)
sale
pepe
olio extravergine di oliva
olio di semi per friggere

Preparazione

domenica 8 febbraio 2026

Coniglio a succhittu

Il coniglio è una delle mie carni preferite, ma purtroppo la mangio più raramente di quanto vorrei, anche e soprattutto perché trovare al supermercato un coniglio davvero buono non è facile. Qualche tempo fa, però, alla LIDL vicino a casa ne avevano di davvero promettenti, così ne ho comprato uno e l'ho messo in freezer. Poi è iniziata la ricerca della ricetta giusta. Inizialmente ero indirizzata verso una ricetta marchigiana, ma da queste parti mi è stato impossibile trovare il finocchietto selvatico, così, cercando cercando, sono inciampata in questa.  Mi correggano se sbaglio gli amici sardi, ma "a succhittu" dovrebbe voler significate col sughetto. E in effetti il sughetto di questo coniglio è assolutamente delizioso, tanto che quel poco che è avanzato tra carne e sugo finirà a condire delle tagliatelle. Perché si sa, qui prima o poi tutto finisce con le tagliatelle.

Ingredienti
1 coniglio tagliato in pezzi
succo di 1 limone (o 1/2 bicchiere di aceto)
1 cipolla
1 ciuffetto di prezzemolo
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di capperi dissalati
qualche pomodoro secco tagliato a striscioline
2 cucchiai di olive taggiasche snocciolate
1/2 bicchiere di vino bianco secco
brodo vegetale
sale
pepe
olio extravergine di oliva 

Preparazione

venerdì 6 febbraio 2026

Pane in cassetta per toast e tramezzini

Toast e tramezzini sono tra le cose golosissime che avevo smesso di fare perché l'apposito pane che si compra al supermercato è da pessimo a peggio. Solo che, non so per quale mistico motivo, avevo una certa soggezione nei confronti della preparazione domestica. La cassetta (quella da cui prende il nome questo pane), visto che avevo sempre cotto il pane in forno aperto, mi ispirava timore reverenziale. Poi un giorno mi sono decisa e ho comprato la cassetta. Dall'acquisto al pane è passato quasi un anno, periodo durante il quale ho fatto conoscenza col Römertop, che è una pentola di coccio in cui, tra le altre cose, si cuoce anche il pane. A questo punto serviva la ricetta. Ravanando in giro per internet, ne ho trovate alcune che "fai la giravolta, gira un'altra volta", per dire inutilmente complicate. Alla fine ne ho selezionate due. La prima, alla prova dei fatti, pur dando un buon risultato, aveva un sapore forse troppo dolciastro. La seconda, di un ristoratore romano, è questa.

Ingredienti
700 g di farina 0 per panificazione
360 g di acqua
60 g di latte
13 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaio di miele
35 g di burro fuso freddo
35 g di olio extravergine di oliva
15 g di sale
(dosi per una cassetta da 30 cm circa)


 

Preparazione

domenica 1 febbraio 2026

Tortelloni ripieni di radicchio rosso con salsiccia e noci

Il bello delle paste ripiene è che ci si può mettere dentro qualsiasi cosa, creando piccoli scrigni di sapore pronti a esplodere a ogni boccone. Essendo noi di scuola bolognese, ed essendo i tortellini una ricetta codificata, si va ovviamente di tortelloni: un po' più grandi, quindi facili e veloci da fare, che si riempiono con una abbondante nocciola di farcia per il massimo del godimento. Avendo, cosa rara per Berlino, trovato dell'ottimo radicchio rosso trevigiano, ho deciso di trasformarlo in ripieno, con un po' di ricotta per la consistenza e del montasio che, sciogliendosi in cottura, desse cremosità. Come condimento e per contrastare l'amarognolo del radicchio, salsiccia rosolata e noci tostate.

Ingredienti
per i tortelloni
2 uova di sfoglia
2 cespi si radicchio trevigiano
1 spicchio d'aglio
20 g di burro
250 g di ricotta
100 g di montasio grattugiato
1 uovo
grana grattugiato
sale
pepe
per il condimento
2 salsicce
1/2 bicchiere di vino bianco
40 g di burro
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
pepe
1 manciata di gherigli di noce


 Preparazione