giovedì 10 agosto 2017

La senape (endlich)

Mi piace la senape, mi piace moltissimo la senape. Non posso mangiare la senape, accidenti all'allergia all'aceto. Tempo fa mi capitava di trovare dell'ottima senape nel banco frigo di un supermercato sloveno. Non so con che cosa la facessero, ma in ogni caso non era aceto, e io me la gustavo. Ma qui in Germania niente, le senapi che si trovano in giro vanno dal leggermente acetico all'aceto con un po' di senape, e per me già il leggermente è mortale. Ma bando alle ciance. In fin dei conti cos'è l'aceto? Un acido debole. E cos'è l'acido citrico contenuto nel succo di limone? Un acido debole. Ecco.

Ingredienti: 100 g di senape in grani, 80 g di succo di limone, 80 g d'acqua, 30 g di zucchero di canna, qualche cucchiaio d'olio, un pizzico di sale.

La sera prima mettere a bagno i semi di senape col limone, coprire e mettere in frigorifero.
Il giorno dopo versare i semi di senape, che avranno assorbito tutto il limone, in un bicchiere da frullatore, aggiungere l'acqua, lo zucchero e frullare fino a raggiungere la consistenza desiderata.
Aggiungere a poco poco l'olio per rendere più cremosa la massa, regolare di sale.
Chiudere in un vasetto sterilizzato e conservare in frigorifero.
Da provare con gli straccetti di pollo impanati e fritti, uno spettacolo!