domenica 3 dicembre 2017

Sedanini col pesto di menta

Ripetermi in cucina non mi piace molto, anche quando si tratta di piatti molto amati, così quelle che dovevano essere tagliatelle con menta limone e peperoncino sono diventate sedanini al pesto di menta. L'unico problema è che la variazione è venuta così bene che adesso mi toccherà inventare qualcosa d'altro per evitare di ripetermi.

Ingredienti (x 2 persone): 250 g di sedanini di Gragnano, 1 mazzetto di menta, 30 g di mandorle al naturale, 1 spicchio d'aglio, pepe, buccia di un limone, un pizzico di sale, 2 cucchiai di grana grattugiato, 1 cucchiaio di pecorino romano grattugiato, olio extravergine di oliva.

Sfogliare la menta.
Nel bicchiere del frullatore versare un po' d'olio, aggiungere lo spicchio d'aglio, le mandorle, abbondante pepe e la buccia di limone. Frullare fino a ottenere una crema.
Aggiungere poche alla volta le foglie di menta, continuando a frullare e aggiungendo se necessario altro olio.
Quando la menta è ben frullata, aggiungere i formaggi e frullare ancora per amalgamare. Aggiungere se del caso un po' d'olio, in modo da avere la classica consistenza del pesto.
Nel frattempo cuocere al dente i sedanini, scolarli, quindi condirli col pesto di menta e servire immediatamente.


domenica 26 novembre 2017

Involtini del contadino "alla mediterranea" con salsa ai porri

Ovvero Bauernrouladen mit Porreesoße, perché oggi abbiamo mangiato alla tedesca, o meglio, alla moda della DDR. La variante "alla mediterranea" deriva dal fatto che, al posto dei Gewürzgurken, gli onnipresenti e per me insopportabili cetriolini sottaceto, ho usato del peperone, e ho ingentilito il fondo di cottura con del pomodorino fresco privato della pelle e un po' di origano. Il resto è rimasto nella sua socialista semplicità.

Ingredienti

Per gli involtini: 500 g di macinato di manzo e maiale, 1 uovo, qualche cucchiaio di pane grattugiato, 2 piccole cipolle, 1 punta di cucchiaino di senape, sale, pepe, 1 peperone, 6 fette di prosciutto crudo, 1 spicchio d'aglio, qualche pomodorino, 1/2 cucchiaio di concentrato di pomodoro, una presa di origano, olio di semi di girasole.

Per la salsa ai porri: 1 kg di porri, 1/l d'acqua, 20 g di burro, 2 cucchiai di farina, sale e pepe.

Tagliare a pezzi i porri, farli cuocere nell'acqua bollente salata. Quando sono cotti ben morbidi lasciarli raffreddare senza scolarli.
Sbollentare i pomodorini, togliere loro la pelle e tenerli da parte.
Tagliare il peperone in 6 falde e farlo cuocere nel microonde.
In un piatto fondo mescolare la carne con l'uovo, 1 cipolla tritata finemente, la senape, il sale, il pepe e abbastanza pane grattugiato da dare consistenza.
Prendere una cucchiaiata del composto, spianarla un poco ricavando una cavità, arrotolare una falda di peperone cotto in una fetta di prosciutto e chiudere la carne tutto intorno, in modo da ottenere un cilindro.
Ripetere l'operazione con i restanti ingredienti.
Rosolare gli involtini in poco olio. Quando sono dorati da tutti i lati toglierli dalla padella e tenerli da parte.
Aggiungere nella padella l'altra cipolla e l'aglio tritati, far rosolare leggermente, quindi aggiungere i pomodorini, il concentrato di pomodoro e l'origano.
Far cuocere qualche minuto, quindi rimettere in padella gli involtini, bagnare con poca acqua, incoperchiare e far cuocere su fiamma bassa.
Nel frattempo scolare i porri tenendo l'acqua da parte.
In una pentola sciogliere il burro. Fuori dal fuoco amalgamare la farina, pepare e cominciare a diluire con l'acqua tenuta da parte.
Rimettere sul fuoco e far cuocere a fiamma bassa finché è addensato. Versare i porri nella salsa, mescolare bene e tenere in caldo.
Quando gli involtini sono ben cotti e la salsa ridotta, servirli su una base di crema di porri.





sabato 25 novembre 2017

Linguine all'astice

A qualche giorno dal mio compleanno, abbiamo finalmente festeggiato con un tutto pesce il cui piatto principale sono state delle meravigliose linguine all'astice. Strepitose e più facili da preparare di quanto si possa immaginare.

Ingredienti (x 2 persone) 250 g di linguine, 1 astice congelato (c.ca 450 g), qualche pomodoro a grappolo, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, 2 spicchi d'aglio, 1 peperoncino, 1/2 cucchiaio di prezzemolo tritato, sale, olio extravergine.

Far scongelare l'astice, tagliarlo a metà, separare la testa dalla coda, disarticolare le chele e, con un martello, rompere parzialmente le chele e schiacciare le zampe.
Sbollentare i pomodori, privarli della pelle e tagliarli a cubetti.
Rosolare in poco olio l'aglio e il peperoncino, quindi aggiungere i pezzi di astice meno la coda.
Rosolare su fuoco vivace per qualche minuto, quindi sfumare col vino bianco.
Una volta asciugato il vino, aggiungere il pomodoro.
Far cuocere qualche minuto, regolare di sale, aggiungere il prezzemolo e le code dell'astice.
Nel frattempo cuocere la pasta al dente.
Togliere dalla salsa i pezzi di astice e versare nel sugo la pasta scolata.
Far saltare bene, quindi disporre nei piatti dividendo i pezzi di astice.


Per amor di completezza, questo è l'astice "prima della cura"
e queste sono le tartine al caviale di salmone che hanno fatto da antipasto


martedì 21 novembre 2017

Tortina in tazza al cioccolato

Oggi è il mio compleanno, ma causa lavoro e altre cose abbiamo deciso di festeggiare sabato prossimo. Però come si fa a far passare il giorno della festa senza nemmeno un segnetto? Avevo già deciso di acquistare un dolcetto quando mi è passata davanti una ricetta simpatica e veloce. Perché non provare?

Ingredienti (x ogni tortina): 2 cucchiai di farina, 1/4 di cucchiaino di lievito per dolci, 2 cucchiai di zucchero, 1 cucchiaio di cacao amaro in polvere, 1 cucchiaio di nutella, 3 cucchiai di latte intero, 2 cucchiai di olio di semi di girasole, 1/2 uovo sbattuto, zucchero a velo.

Misurare tutti gli ingredienti direttamente in una tazza (c.ca 250 ml), mescolare bene fino a ottenere un composto liscio e omogeneo. Cuocere nel microonde a 600 W per 3 minuti. Cospargere con 1/2 cucchiaino di zucchero a velo, lasciar raffreddare un paio di minuti prima di servire.


domenica 19 novembre 2017

Tagliatelle paglia e fieno con radicchio rosso e speck

La tagliatella paglia e fieno nasce per riciclare gli avanzi di pasta verde delle lasagne, aggiungendo cioè alla sfoglia verde tagliata a tagliatella un po' di sfoglia normale, la quantità necessaria per riempire i piatti. La pasta verde di norma si fa con l'ortica, che però non sempre si trova, per cui si rimedia con gli spinaci.

Ingredienti (x 4 persone)
300 g di semola di grano duro, 100 g di farina 00, 3 uova e 1 tuorlo, 100 g di spinaci tritati finemente (anche surgelati), 2 cespi di radicchio rosso, 250 g di speck tagliato a dadini, 200 g di panna fresca, olio extravergine, sale, pepe, 4 cucchiai grana grattugiato.

Per la pasta
Impastare 150 g di semola, 50 g di farina e due uova fino a ottenere un'impasto omogeneo, mettere da parte coperto perché non si secchi.
Frullare l'uovo il tuorlo e gli spinaci.
Impastare le restanti semola e farina con questo composto, mettere a riposare per mezz'ora circa.
Tirare le due sfoglie e tagliare le tagliatelle.

Condimento
Tagliare finemente il radicchio.
Rosolare lo speck in poco olio, toglierlo dalla padella e tenerlo da parte.
Nella stessa padella, aggiungendo se necessario ancora poco olio, rosolare lo speck, salandolo pochissimo e pepando a piacere.

Cuocere le tagliatelle, scolarle tenendo da parte un po' d'acqua, versarle nella padella col radicchio, aggiungere lo speck e la panna e mantecare su fuoco dolce aggiungendo 1 cucchiaio  di grana alla volta. Se necessario diluire con un po' dell'acqua tenuta da parte. Servire subito.



domenica 1 ottobre 2017

Lasagne con ragù ai funghi

Inizia l'autunno, ovvero la stagione per eccellenza del confort food (non è che quest'anno a Berlino abbia fatto abbastanza caldo da abbandonare del tutto il cibo caldo e confortevole, ma almeno le apparenze uno deve farle salve). Le lasagne appartengono di diritto a questa categoria, e hanno il vantaggio che, come le giri le giri, sono sempre buonissime.

Ingredienti: 150 g di semola di grano duro, 100 g di farina 00, 2 uova, 1 cipolla, 1 spicchio d'aglio, sale, pepe, timo, 500 g di macinato misto di manzo e maiale, 250 g di funghi champignon, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, olio extravergine, 1 mestolo di brodo vegetale, 1/2 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 30 g di burro, 1/2 l di latte intero, noce moscata, grana grattugiato.

Con la semola, 50 g di farina 00 e le uova preparare la pasta, tirarla in sfoglie delle dimensioni desiderate e farla riposare.

Rosolare la cipolla e l'aglio nell'olio, aggiungere la carne e farla tostare benissimo, aggiungere il pepe e il timo, quindi sfumare con il vino.
Quando il vino si è ritirato aggiungere i funghi affettati e farli appassire, quindi aggiungere il concentrato di pomodoro e il brodo. Portare a bollore, quindi abbassare la fiamma e cuocere per 2 ore o finché ben ritirato.
Aggiustare di sale quindi spegnere il fuoco.
Nel frattempo preparare una bechamel col burro, la farina e il latte, aromatizzando con la noce moscata.
Mescolare il ragù con la bechamel, tendo da parte un mestolo di quest'ultima.
Sbollentare la pasta e stenderla su uno strofinaccio.
Montare le lasagne stendendo in una pirofila un poco di ragù con la bechamel, quindi uno strato di pasta, altro ragù e grana.
Continuare fino a esaurimento degli ingredienti.
Per ricoprire l'ultimo strato di pasta unire la bechamel tenuta da parte con il ragù restante, quindi spolverare di abbondante grana.
Cuocere in forno scaldato a 150 °C fino a doratura.
Lasciar riposare una decina di minuti prima di servire.


sabato 16 settembre 2017

Torta di mandorle "avanzate"

Qualche giorno fa ho preparato il latte di mandorle, poi mi sono ritrovata col problema di cosa fare delle ancora buonissime mandorle rimaste. Facendo un po' di esperimenti, ne è uscita questa torta, che è estremamente calorica, ma ha il vantaggio di una lunghissima conservazione, quindi, una fettina alla volta, ci abbiamo fatto colazione e dessert in due per una settimana. Incredibilmente, quando è finita ci è dispiaciuto molto.

Ingredienti: 250 g di mandorle spellate e tritate, 300 g di farina, 300 g di zucchero, 1 uovo, 1 bustina di lievito per dolci, 250 g di burro.

Portare il burro a temperatura ambiente.
Setacciare la farina col lievito.
Aggiungere gli altri ingredienti e impastare con le mani, facendo assorbire il burro dalla farina fino ad ottenere una massa appiccicosa e piuttosto grossolana.
Distribuire l'impasto in una teglia rivestita di carta da forno senza spianarlo troppo.
Mettere in forno a 130 °C per 45 minuti, o finché la superficie della torta è dorata e inserendo uno stecchino lo si ritrae asciutto.
Far raffreddare su una gratella.


giovedì 7 settembre 2017

Arrosto di tacchino ripieno con salsa di finferli

Considerato il tempo pessimo di quest'estate (parlo della Germania) la stagione dei funghi è più o meno in anticipo di un mese, questo significa che i finferli, che di solito compaiono nei negozi dopo la metà di settembre, sono già disponibili, e questa è, tutto sommato una buona notizia. La salsa di finferli si sposa benissimo con l'arrosto di tacchino, carne ottima, ma un po' asciutta, soprattutto se, per prepararla, si usa il fondo dell'arrosto stesso.

Ingredienti:
Per l'arrosto: 1 kg circa di petto di tacchino, qualche fetta di prosciutto cotto, un po' di spinaci surgelati, 2 uova, 2 cucchiai di grana grattugiato, qualche cucchiaio di olio extravergine, 50 g di burro, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, qualche mestolo di brodo vegetale, 1 spicchio d'aglio, 2 chiodi di garofano, 1 foglia di alloro.

Per la salsa: 250 gi di finferli, 50 g di burro, 1 spicchio d'aglio, 2 cucchiai di farina, 100 g di panna fresca.

Scongelare e cuocere senza grassi gli spinaci, insaporendo con sale e pepe.
Tagliare a metà per il lungo il petto di tacchino e aprirlo sul piano di lavoro.
Ricoprirlo con il prosciutto.
Con le uova e il grana preparare due frittatine cuocendole in poco burro. Disporle sul prosciutto.
Cospargere le frittatine con gli spinaci.
Arrotolare bene l'arrosto e fermarlo con uno spago.
Rosolarlo in poco olio e nel burro rimasto assieme all'aglio, ai chiodi di garofano e all'alloro.
Una volta dorato sfumare col vino bianco, quindi bagnare col brodo e continuare la cottura, girando di tanto in tanto senza bucare, finché l'arrosto è cotto e il sugo ben ristretto.
Far raffreddare completamente e tagliare a fette.

Prelevare il fondo di cottura meno qualche cucchiaio, diluirlo con un po' d'acqua calda fino ad avere circa 1/ litro di liquido e filtrarlo (in mancanza usare 1/2 litro di brodo di carne).
Pulire accuratamente i funghi, tagliarli grossolanamente tenendo da parte circa 30 g dei più belli.
Rosolare i funghi e l'aglio tritato in metà del burro. Quando i funghi hanno perso tutta l'acqua aggiungere la farina e rosolare bene, quindi aggiungere il fondo di cottura diluito e cuocere mescolando fino a che il composto si è addensato.
Far intiepidire, quindi frullare.
Nel frattempo cuocere i restanti funghi, affettati sottilmente, nel restante burro. Una volta cotti aggiungere la panna, farla ridurre un attimo, quindi versare questo composto nella crema di funghi, mescolare bene e tenere in caldo.

Prima di servire scaldare l'arrosto con l'aiuto del fondo di cottura rimasto, e servire assieme alla crema di finferli.


sabato 2 settembre 2017

Gnocchi ripieni di gorgonzola

Sembra difficile eh? E invece no, fare gli gnocchi ripieni di gorgonzola è davvero più facile e veloce di quel si possa immaginare. L'unico trucco "vero" è quello di avere il formaggio ben freddo, non dico di freezer ma quasi, in modo da poterlo maneggiare più facilmente.

Ingredienti x 16 gnocchi: 500 g di patate, 150 g di farina 00, 1 uovo, sale, 100 g di gorgonzola (io ho usato quello piccante), sale, burro, salvia.

Lessare le patate con la buccia. Spellarle e passarle allo schiacciapatate.
Impastarle con la farina, il sale e l'uovo fino ad avere un composto morbido ma consistente (nel caso aggiungere ancora un po' di farina).
Dividere l'impasto in 16 parti uguali. Schiacciare i pezzetti di impasto come se fossero frittelline.
Al centro di ogni frittellina mettere un cubetto di gorgonzola.
Chiedere arrotondando bene.
Rosolare la salvia nel burro.
Cuocere gli gnocchi in acqua bollente salata, ritirandoli con una schiumarola quando vengono a galla.
Condire gli gnocchi con il burro aromatizzato ben caldo, e, volendo, una spolverata di grana.



martedì 29 agosto 2017

Sedanini con tonno e melanzane

Piatto veloce, da cucina di tutti i giorni, eppure, con qualche piccolissimo accorgimento, adatto anche a un pranzo estivo con ospiti "sbarazzini".

Ingredienti x 2 persone: 200 g di sedanini rigati di Gragnano, 250 g di datterini, 1 melanzana lunga, 1 scatoletta di tonno sott'olio, olio extravergine, 1 spicchio d'aglio, qualche foglia di basilico, 1 peperoncino, sale, olio per friggere.

Tagliare la melanzana a bastoncini tipo patatina, friggere nell'olio ben caldo, scolare, asciugare su carta assorbente, salare e tenere da parte.
Disporre in una larga padella antiaderente unta con poco olio d'oliva i datterini tagliati a metà, con la parte tagliata in basso. Mettere al centro della padella uno spicchio d'aglio affettato e un peperoncino. Mettere su fuoco basso.
Nel frattempo cuocere la pasta al dente.
Quando la pasta è cotta scolarla tenendo da parte un mestolo d'acqua di cottura.
Scolare il tonno dall'olio e romperlo grossolanamente.
Versare nella padella coi pomodorini la pasta, l'acqua tenuta da parte, il basilico e le melanzane, e unire il tutto su fuoco vivace.
Servire immediatamente.


sabato 26 agosto 2017

Spaghettini di soia con maiale in agrodolce

Sarò sincera: l'unico prodotto a base di soia che riesco a mangiare sono gli spaghettini, tutto il resto mi disgusta in vari modi e in vari gradi. Questo tipo di preferenza univoca è condivisa dal moroso, e infatti quando usciamo a fare una passeggiata spesso li consumiamo come merenda da passeggio, al posto degli onnipresenti wurst. Stavolta però li ho preparati a casa, con una ricetta di mia invenzione.

Ingredienti (x 2 persone): 450 g di spalla di maiale, 1 peperone rosso, 1 porro, 100 g di pisellini mangiatutto, 2 cm di radice di zenzero fresco, 1 spicchio d'aglio, 1 cucchiaino di pepe nero macinato, 1 cucchiaino di paprica piccante, 1 cucchiaino di semi di coriandolo in polvere, 1/2 cucchiaino di timo, 2 cucchiaini di zucchero scuro, succo di 1 limone, 1/2 bicchiere di vino bianco, brodo vegetale q.b., olio di semi di girasole, 200 g di spaghettini di soia.

Taggliare a cubetti molto piccoli la carne, metterla a rosolare con poco olio in un wok, assieme allo zenzero e all'aglio tritati.
Quando è ben dorata sfumare col vino bianco.
Una volta che il vino si è ritirato aggiungere le spezie, mescolare bene, quindi aggiungere le verdure tagliate a pezzi.
Continuare la cottura su fiamma vivace, aggiungendo se necessario un poco di brodo vegetale alla volta, finché le verdure sono cotte, ma ancora croccanti.
Aggiungere lo zucchero e il succo di limone, continuare la cottura ancora un paio di minuti finché la carne e le verdure siano leggermente lucide.
Cuocere gli spaghettini in acqua bollente secondo le istruzioni, scolarli bene e aggiungerli nel wok. Saltare su fiamma vivace e servire immediatamente.