I grissini stirati

Dopo due anni di mancate panificazioni, mi sto godendo il fornetto acquistato qualche giorno fa, e siccome funziona molto bene, per Natale ho deciso di preparare i grissini, articolo che da queste parti è praticamente sconosciuto. Avevo già fatto grissini in passato, ma non avevo voglia di utilizzare una delle vecchie ricette, che oltretutto prevedono l'uso dello strutto, ingrediente che non avevo in casa. Girellando per il web sono incappata in questa ricetta, che ho in parte modificato: risultato strepitoso.

Ingredienti: 300 g di farina di semola di grano duro, 100 g di farina di farro, 1 bustina di lievito secco non chimico, 50 g più qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaino di miele, 4 g di sale fino, 300 cc di acqua.

Sciogliere il lievito e il miele nell'acqua.
Mescolare le farine e il sale, aggiungere l'olio e l'acqua, impastare in una ciotola fino ad avere una massa omogenea appicicaticcia e molto idratata.
Versare l'impasto su un piano di lavoro unto, dare una forma vagamente rettangolare e ungerla bene con qualche cucchiaio d'olio, coprire con un panno e far lievitare molto bene (circa 3 ore).
Scaldare il forno a 200 °C (statico).
Coprire la placca del forno di carta da forno.
Con un coltello unto staccare dall'impasto dei bastoncini spessi circa 1 cm e lunghi 5 o 6 cm.
Prendendoli per i due capi con le mani unte trasferirli sulla placca.
L'impasto sarà estremamente morbido e pertanto si "stirerà" sotto il suo stesso peso.
Lasciare tra un grissino e l'altro circa 1 cm.
Cuocere per circa 15 minuti o finché i grissini sono ben dorati.
Sfornarli e raccoglierli su un asciugapiatti pulito.
Ripetere l'operazione fino ad esaurimento dell'impasto.



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