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mercoledì 7 maggio 2025

Carciofi alla romana

 Io adoro i carciofi, ma non mi ero mai resa conto di quanto prima di trasferirmi a Berlino. Perché a Berlino è difficilissimo trovarli, e se si trovano non sono buoni: vecchi, fibrosi, tristissimi. Per fortuna, a Pasqua tramite un negozio sardo siamo riusciti a procurarcene qualcuno. Mamme romanesche, non la mia varietà preferita, ma fatti alla romana per accompagnare l'agnello, sono venuti benissimo. La ricetta è semplice, ma la scrivo perché ora che ritrovo i carciofi finisce che me la sono dimenticata.

Ingredienti
8 carciofi romaneschi possibilmente giovani
1 limone
2 spicchi d'aglio
un ciuffo di prezzemolo
qualche foglia di menta
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero


Preparazione

domenica 18 marzo 2018

Cus cus di manzo con carciofi

Dopo essermene stata un po' in Italia in occasione di Tempo di libri e aver mangiato un'ottima pizza con friarielli e altre delizie, di ritorno in quel di Berlino e con il freddo che non accenna a diminuire, torno ai piatti unici belli caldi e nutrienti, come questo cus cus.

Ingredienti: 500 g di polpa di manzo tagliata a cubetti, 2 grosse cipolle, 2 spicchi d'aglio, un paio di cucchiai di salsa di soia, 2 cucchiaini di coriandolo in polvere, 1 cucchiaino di pepe, 1 punta di cucchiaino di cannella, 1 cucchiaino di origano, 1 lattina di pomodori pelati, succo di 1/2 limone, 400 cc di brodo di manzo, 4 carciofi sardi, 250 g di cus cus, 1 fettina di burro, 500 g di acqua calda o brodo leggero, 1 bustina di zafferano, olio di semi di girasole.

Tagliare la cipolla in grossi pezzi, schiacciare l'aglio.
In una padella pesante rosolare in un po' d'olio per qualche minuto.
Aggiungere la carne, rosolarla da tutte le parti, quindi sfumare con la salsa di soia.
Aggiungere i carciofi e rosolarli a loro volta.
Insaporire con le spezie mescolando perché si amalgamino bene, quindi aggiungere il succo di limone, i pelati e il brodo.
Riportare a bollore, quindi far sobbollire per 45 minuti, o finché la carne e i carciofi sono ben teneri.
Nel frattempo preparare il cus cus secondo le istruzioni, aggiungendo il burro e lo zafferano.
Una volta cotta la carne, separare il cus cus con una forchetta e riscaldarlo al microonde.
Servire il cus cus con la carne.



sabato 30 gennaio 2016

Pasticcio di ricotta e carciofi

Semplice, veloce e di gran figura, bastano ottima ricotta di bufala e ottimi carciofi. Per una volta invece di fare la pasta in casa ho usato quella già pronta, il pasticcio però era ottimo lo stesso.

Ingredienti: 4 carciofi, 300 g di ricotta di bufala, 250 g di pasta per lasagne, olio extravergine, grana grattugiato, sale, pepe, 1 spicchio d'aglio, 1 cucchiaino di prezzemolo tritato, succo di mezzo limone.

Pulire e affettare finemente i carciofi, metterli a bagno in acqua acidulata con succo di limone perché non anneriscano.
Tritare l'aglio, rosolarlo in qualche cucchiaio d'olio, aggiungere i carciofi e cuocerli a fuoco vivace, aggiungendo poco alla volta un po' di acqua calda, finché sono morbidi, regolando di sale e pepe.
Farli intiepidire.
Mettere in una ciotola la ricotta con metà dei carciofi, un filo d'olio, una spolverata di pepe e frullare fino a ottenere una crema liscia, aggiungendo se necessario un po' di acqua calda.
Imburrare una teglia, ricoprire il fondo con un velo di crema.
Mettere uno strato di pasta (se si tratta di pasta senza cottura spennellarla con acqua calda), uno strato di crema di ricotta, qualche fettina di carciofo e una spolverata di grana. Continuare fino a esaurimento degli ingredienti.
Mettere in forno già caldo a 200 °C e cuocere per 20 minuti.
Far riposare qualche minuto prima di servire.




sabato 28 febbraio 2015

Farfalle con ricotta, salmone e gambi di carciofo

Ogni tanto capitano dei piccoli miracoli: l'altro giorno un'amica mi ha dato la mail di una piccola azienda che importa prodotti italiani freschi qui a Berlino e fa un servizio quasi personalizzato: news letter settimanale da cui ordini quel che ti serve, e dopo qualche giorno è tutto disponibile, fresco di giornata.
Nel mio primo ordine tra le altre cose ho preso delle mamme romanesche e della ricotta di bufala. Le mamme romanesche non sono i miei carciofi preferiti, e continuano a non esserlo nonostante quelle che mi sono state consegnate fossero praticamente appena colte, ma avevo tenuto da parte i gambi...

Ingredienti: (x 2 persone): 160 g di farfalle di Gragnano, 4 grossi gambi di carciofo freschissimi, 150 g di ricotta di bufala, 100 g di salmone, 1 cipolla, pepe, olio extravergine.

Pulire i gambi di carciofo e tagliarli a rondelle.
Tritare finemente la cipolla.
Tagliare a dadini il salmone.
Rosolare la cipolla e i gambi di carciofo nell'olio, aggiungere un mestolo di acqua calda, regolare di sale e pepe e proseguire la cottura a fuoco basso.
Nel frattempo cuocere le farfalle in abbondante acqua salata e scolarle tenendo da parte un mestolo d'acqua di cottura.
Versare le farfalle e l'acqua tenuta da parte in padella, alzare il fuoco, mantecare per qualche istante, aggiungere il salmone, saltare ancora 30 secondi quindi spegnere il fuoco.
Aggiungere la ricotta, amalgamare bene, aggiungere eventualmente ancora un po' di pepe e servire.


venerdì 30 gennaio 2015

Linguine con feta e carciofi

I carciofi a Berlino si trovano, il problema è che chiamarli carciofi richiede un grande sforzo, visto che di solito non sono freschi e, chissà per quale motivo, contengono sempre un sacco di fieno. Ma la voglia è voglia, e con l'aiuto di una buona feta e tanto pepe si può rimediare alla situazione.

Ingredienti (x 2 persone): 160 g di linguine, 1 carciofo, 100 g di feta, 1 cucchiaio d'olio extravergine, 1 noce di burro, 10 g di pinoli, succo di 1/2 limone, sale, pepe.

In un padellino antiaderente tostare i pinoli finché sono ben biondi, senza farli bruciare.
Pulire e affettare finemente il carciofo, metterlo a bagno in acqua e limone perché non annerisca.
Scaldare olio e burro in un'altra padella antiaderente, rosolare abbondante pepe, quindi aggiungere i carciofi e rosolare anche loro.
Nel frattempo mettere a cuocere le linguine. Quando sono a metà cottura prelevare un mestolo di acqua di cottura e aggiungerla nella padella dei carciofi.
Far cuocere un paio di minuti e spegnere il fuoco.
Sbriciolare finemente la feta.
Scolare la pasta, versarla nella padella coi carciofi, aggiungere le feta e mescolare bene perché gli ingredienti si amalghimino.
Servire cospargendo coi pinoli tostati.


venerdì 8 marzo 2013

Spaghetti risottati con totani, carciofi e olive nere

Non sono una fanatica della pasta risottata, ma ho sperimentato che questa modalità di cottura si presta particolamente per primi a base di pesce, e soprattutto quando si ha fretta e non si ha voglia di sporcare troppe padelle. In altre parole è un buon modo di cucinare per un single.

Ingredienti (x 1 persona): 80 g di spaghetti di gragnano, 1 carciofo, 1 cucchiaio di olive taggiasche snocciolate, 1 manciata di totanetti puliti, 1 spicchio d'aglio, 1 cucchiaio di passata di pomodoro, sale, prezzemolo, qualche cucchiaio di vino bianco secco, olio extravergine.

Tagliare a pezzi i totani, versarli in un saltapasta già caldo e farli rosolare in modo da perdere l'acqua.
Sfumare col vino bianco.
Aggiungere il carciofo affettato sottilmente, l'aglio, le olive nere e un filo d'olio.
Rosolare per qualche minuto, quindi aggiungere un bicchiere di acqua tiepida e gli spaghetti.
Continuare a cuocere mescolando spesso, finché gli spaghetti cominciano ad ammorbidire.
Aggiungere la passata di pomodoro ed eventualmente altra acqua.
Regolare di sale.
Continuare la cottura finché il lquido è completamente assorbito e la pasta è cotta.
Spolverare di prezzemolo tritato e servire subito.




venerdì 25 gennaio 2013

Penne con carciofi e seppioline

Un primo piatto molto veloce che, semplicemente aumentando un po' le dosi, diventa un piatto unico per chi ha molta fame e poco tempo.

Ingredienti: 80 g di penne di Gragnano, 1 carciofo, 2 seppioline, 1 spicchio di aglio, qualche foglia di prezzemolo, olio extravergine, poco vino bianco, sale e pepe, succo di limone.

Affettare finemente i carciofi e tuffarli in acqua acidulata con succo di limone.
Tagliare a striscioline le seppioline, rosolarle direttamente nel saltapasta senza niente per far uscire l'acqua. Sfumare col vino bianco e far evaporare. Togliere le seppioline e tenerle da parte.
Nella stessa padella versare un filo d'olio, l'aglio a fettine e i carciofi, rosolare.
Rimettere in padella le seppioline, regolare di sale e pepe e continuare la cottura finché verdura e pesce sono teneri.
Nel frattempo cuocere le penne molto al dente.
Prima di scolare aggiungere 1/2 mestolino di acqua di cottura della pasta nel tegame col sugo.
Scolare e versare le penne nel saltapasta, aggiungere il prezzemolo tritato e cuocere a fuoco vivace mescolando continuamente finché l'acqua è assorbita.
Servire immediatamente con un filo di olio crudo e una macinata di pepe.



lunedì 19 dicembre 2011

Carbonara di carciofi

Quando si pensa a una carbonara vegetariana, di solito ci si riferisce a quella di zucchine, che è buona, ma rispetto alla carbonara originale proprio non regge il confronto.
Se non che ieri sera, avendo in giro per casa dei carciofi decisamente stratosferici, ho deciso di provare a usarli per la carbonara, forte del fatto che di solito il connubio uova carciofi è molto gradevole.

Ingredienti (x 2 persone): 2 carciofi freschissimi, 1 spicchio di aglio, 2 tuorli d'uovo più un uovo intero, pecorino romano grattuggiato, olio extravergine, sale, pepe, succo di 1/2 limone.

Mondare i carciofi e tagliarli a fettine sottilissime, se sono molto freschi pulire e tagliare a rondelle anche il gambo, e metterli in una terrina piena di acqua acidulata con succo di limone.
Affettare l'aglio, farlo rosolare leggermente nell'olio, aggiungere i carciofi scolati, rosolarli a fuoco vivace, salare, quindi completare la cottura a fuoco basso.
Sbattere in una terrina l'uovo, i tuorli, il pecorino e una abbondante macinata di pepe.
Quando i carciofi saranno cotti e leggermente raffreddati, scolarli dall'olio e aggiungere quest'ultimo al composto di uova e pecorino.
Nel frattempo cuocere al dente gli spaghetti, scolarli, versarvi i carciofi e quindi la salsa di uova.
Mescolare rapidamente e servire subito.


lunedì 29 novembre 2010

Parmigiana di carciofi

Finalmente è ricominciata la stagione dei carciofi, verdura che svetta tra le mie preferite. Per festeggiare degnamente l'evento, ho deciso di trasformarne un bel mazzo in una parmigiana.
Ad essere sincera, penso che leggendo questa ricetta qualche purista storcerà il naso, ma a volte è necessario fare qualche adattamento alle ricette classiche per alleggerirle un po', ma credo che questa versione sia in grado di non sacrificare il sapore per la leggerezza.

Ingredienti:
12 carciofi, 1/2 l di sugo di pomodoro, 2 uova, 2 fiordilatte, 100 g di parmigiano, succo di un limone, sale e pepe.

Mondare i carciofi, tagliarli a fette per il lungo e tuffarli in una ciotola con acqua e succo di limone. Nel frattempo portare a ebollizione una pentola di acqua, salarla, immergere i carciofi e portarli a metà cottura. Scolarli molto bene, deponendoli poi su carta da cucina per togliere completamente l'acqua.
Preparare il sugo di pomodoro secondo la propria ricetta preferita, passarlo al passaverdure per renderlo omogeneo, e, una volta freddo, amalgamarlo con le uova sbattute.
Taglire i fiordilatte a fettine.
Ungere leggermente una pirofila, disporre sul fondo uno strato di carciofi, coprire con un po' di sugo di pomodoro, fettine di fiordilatte, pamigiano, un pizzico di sale, una macinata di pepe.
Contimuare gli strati fino ad esaurimento degli ingredienti, terminando con il parmigiano.
Mettere in forno a 180 °C per mezz'ora o finché ben dorato.
E' ottima anche fredda.

giovedì 22 aprile 2010

Bocconcini di pollo ai carciofi

Ebbene si, ancora carciofi, grazie all'amico Autore, e tremo al pensiero di quando annuncerà che è finita la stagione.

Ingredienti (x 4 persone)

4 carciofi, 1 petto di pollo, un ciuffetto di prezzemolo, 2 bicchieri di latte, 3 cucchiai di parmigiano, uno spicchio di aglio, olio extravergine, farina, sale, pepe, succo di limone.

Mondare i carciofi, tagliarli a fettine e immergerli in acqua acidulata col succo di limone.
Tritare aglio e prezzemolo, soffriggere brevemente in una padella larga con l'olio, aggiungere i carciofi scolati, rosolare qualche minuto, salare, bagnare con un bicchiere d'acqua e cuocere fino a che l'acqua non è completamente evaporata.
Tagliare il petto di pollo a tocchetti, salarli e infarinarli, quindi aggiungere ai carciofi e far colorire.
Aggiungere il latte e far cuocere una decina di minuti a fuoco lento, la crema deve essere fluida.
Spegnere il fuoco, pepare, cospargere col parmigiano e lasciar riposare qualche minuto prima di servire.

giovedì 18 marzo 2010

Ragù di carciofi alla palermitana

E' ufficiale, ho una dipendenza. Io che non bevo (sono allergica all'alcool), non fumo, non faccio uso di droghe, ho scoperto di avere una dipendenza, ed è quella da carciofi. Non mi risulta che la cynarina, cioè la sostanza contenuta nei carciofi, oltre che digestiva sia anche psicotropa, comunque il fatto è che se non me ne faccio una buona dose settimanale, sento tutti i sintomi della crisi di astinenza.
Mi consola il fatto che non sono l'unica, e infatti avendo a pranzo un amico che ha la mia stessa dipendenza, ho preparato questo ragù di carciofi, favoloso ...

Ingedienti(x 2 persone)
4 grossi carciofi (*), 1 kg di pomodori ramati (*), 1 cucchiaio di uva passa, 1 cucchiaio di pinoli, 1 uovo, 1 cipolla bianca (*), 1 spicchio di aglio (*), 4 cucchiai di pecorino grattuggiato, 1 peperoncino, sale, pepe, pane grattuggiato q.b., olio extravergine, qualche foglia di basilico (*), succo di 1 limone (*), olio per friggere.

(*) prodotti provenienti dalle coltivazioni di Giombattista Autore

Togliere ai carciofi le parti dure, tagliare le punte e pulire il gambo dalle parti fibrose, quindi metterli interi a bagno in acqua acidulata con succo di limone.
Passare i pomodori.
Soffriggere l'aglio, la ciplla e il peperoncino in qualche cucchiaio di olio, quindi aggiungere il pomodoro passato, regolare di sale e iniziare la cottura a fuoco lento.
Nel frattempo sbattere l'uovo con sale e pepe, aggiungere il pecorino, l'uva precedentemente ammollata, i pinoli, un cucchiaio di olio e pangrattato finché il composto non diventa sodo.
Prelevare i carciofi, scolarli e allargarli al centro in modo da formare una cavità in cui pressare il composto di pangrattato in modo da riempirli bene.
Scaldare un po' di olio per friggere e depositare i carciofi a faccia in giù, in modo che il composto di pane formi una crosticina, quindi metterli nella salsa a bollore. Incoperchiare e cuocere a fuoco bassissimo per un'ora e mezza almeno. I carciofi devono essere tenerissimi e il sugo ristretto, con la consistenza di un ragù.
Il sugo si usa come un qualsiasi ragù, mentre i carciofi possono essere serviti a parte come contorno.

domenica 7 marzo 2010

Bauletti dorati di riso ai carciofi

A volte si cucina quando si ha tempo, anche se si ha la necessità di mettere in tavola qualcosa di sfizioso. Da questa necessità è nato il piatto di cui do la ricetta qui sotto, che ho chiamato bauletti dorati di riso ai carciofi, formato da un guscio di riso croccante e un ripieno semplice ma gustoso. Si può preparare con largo anticipo e riscaldare in forno prima di servire senza che perda niente del suo sapore.

Ingredienti (x 4 persone)
400 g di riso originario, 150 g di gruviera grattuggiato, 2 uova, 4 carciofi, 150 g di prosciutto in una sola fetta, 150 g di pecorino primo sale, 1 spicchio di aglio, 1 bicchiere di brodo vegetale, olio extravergine, burro, pane grattuggiato, pepe, succo di 1/2 limone.

Pulire i carciofi, tagliarli a fettine e tuffarli in una ciotola piena di acqua acidulata col succo di limone.
Soffriggere l'aglio nell'olio, quindi rosolare i carciofi per qualche minuto. Bagnare col brodo, incoperchiare e far cuocere per 10 minuti circa.
Tritare il prosciutto e il primo sale, tritare anche i carciofi cotti, e mescolare il tutto in una ciotola.
Nel frattempo lessare il riso, scolarlo e, ancora caldissimo, amalgamarlo con il gruviera, le uova e il pepe.
Imburrare quattro terrine individuali, e cospargerle uniformemente col pane grattuggiato.
Distribuire parte del riso nelle ciotole, in modo da rivestire il fondo e i bordi, lasciando una cavità al centro.
Riempire la cavità con il composto di carciofi, quindi chiudere col riso rimanente.
Infornare a 180 °C per 20 minuti o finché uniformemente dorato.
Spegnere il forno e far riposare una decina di minuti, quindi rovesciare i bauletti sui piatti e servire immediatamente.

venerdì 26 febbraio 2010

Carciofi in salsa all'uovo ... senza foto

Carciofi, carciofi e ancora carciofi, e poi uno si ritrova a dover organizzare velocemente una cena, e i carciofi, con il loro gusto e la loro eleganza, fanno fare bella figura nonostante la fretta.
Stasera li ho preparati secondo una vecchia ricetta che ha le sue radici tra il nordovest e la bassa padana, vale a dire con una salsa all'uovo che ha un sapore veramente d'altri tempi.
Purtroppo ho completamente dimenticato di fotografare il piatto, ma vi garantisco che era buono, davvero buono ...

Ingredienti
6 carciofi (di Autore, naturalmente), succo e buccia di 1 limone (sempre di Autore), 1 cucchiaio di burro chiarificato, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, 1 cucchiaio di pane grattuggiato, 2 tuorli d'uovo, 2 mestoli di brodo vegetale, sale e pepe.

Pulire i carciofi pelando anche il gambo senza staccarlo, dividerli in 4 parti e gettarli in acqua acidulata col succo di mezzo limone.
Sciogliere il burro in una padella, quindi soffriggere i carciofi per qualche minuto. Aggiustare di sale e pepe, aggiungere un mestolo di brodo, coprire e cuocere a fuoco medio per un quarto d'ora circa.
Togliere i carciofi dalla padella, tenerli da parte, aggiungere al sugo il prezzemolo, il succo del mezzo limone rimanente e la buccia prelevata con un pelapatate e tritata finemente, quindi stemperare il pane grattuggiato. Far cuocere finché il composto non si è addensato, quindi far raffreddare per qualche minuto.
Fuori dal fuoco aggiungere i tuorli d'uovo e amalgamarli al composto, diluire col brodo restante, rimettere al fuoco e mescolare bene, quindi rimettere i carciofi in padella e mescolare finché non sono completamente ricoperti di salsa e ben caldi.
Servire come contorno a un piatto di carne (io ho preparato della salsiccia di puledro ai ferri).

Con questa ricetta partecipo alla raccolta "Il pane secco non si butta"

venerdì 12 febbraio 2010

Frittelle di carciofi

Come ho già avuto occasione di dire, io adoro i carciofi, in più ieri avevo a pranzo un amico che li adora tanto quanto me, così ne ho approfittato per preparare un enorme piatto di frittelle di carciofi.

Ingredienti:
6 carciofi, 3 uova, pane grattuggiato, pamigiano grattuggiato, sale, pepe, olio per friggere, succo di un limone.

Pulire i carciofi eliminando le foglie più dure, le punte e l'eventuale fieno. Tagliarli a fette e metterli a bagno in acqua acidulata con succo di limone.
Scolarli e asciugarli accuratamente.
Sbattere le uova col sale e il pepe.
Mescolare pangrattato e parmigiano (1/4 di parmigiano e 3/4 di pangrattato), e cospargere la spinatoia di questa miscela.
Intridere le fette di carciofo nell'uovo sbattuto, quindi passarle nelle miscela di pangrattato e gettare nell'olio bollente. Ritirare le fette di carciofo quando sono intensamente dorate da tutte e due le parti, in modo che siano perfettamente cotte all'interno.
Servire caldissime

 

martedì 26 gennaio 2010

Terrinetta gratinata con ragù ai carciofi

Mi piacciono i carciofi, meglio, adoro i carciofi, potrei mangiare carciofi a colazione, pranzo e cena, e chissà mai, potrei anche inventare un menù a base di carciofi, dolce compreso.
Insomma che oggi, avendo sottomano i gustosissimi carciofi di Autore, ho preparato questa ricettina delicata, gustosa e sfiziosa.

Ingredienti (x 4 persone): 3 carciofi, 1 carota, 1/2 cipolla, 1 costa di sedano, 300 g di polpa di coniglio tritata, 1 bicchiere di vino bianco secco, 250 g di pasta tipo anelloni o altro grande formato, 1/2 l di bechamelle, sale, pepe, peperoncino, maggiorana, prezzemolo tritato, parmigiano grattuggiato, olio extravergine.

Tagliare a fettine i carciofi e metterli in acqua acidulata con succo di limone. Tritare la cipolla, la carota, il sedano, soffriggerli in poco olio, quindi aggiungere la carne e rosolare. Sfumare col vino e quando questo è evaporato aggiungere i carciofi, le spezie e regolare di sale, quindi aggiungere un po' di acqua calda e cuocere per 15 minuti. Nel frattempo preparare la bechamelle, e amalgamarla con un po' di pepe, maggiorana e prezzemolo, quindi cuocere al dente la pasta.
Tritare grossolanamente il ragù con la mezzaluna, quindi condire la pasta scolata, aggiungendo un po' di parmigiano. Dividere la pasta in 4 terrine monoporzione, ricoprire con la bechamelle e spolverizzare con il parmigiano, quindi cuocere in forno a 180 °C per 15 minuti.

giovedì 21 gennaio 2010

God save the freezer

Come dicevo ieri, io vivo sola (se non si contano i miei gatti, ma ai fini del discorso non fanno testo), ma se c'è una cosa che detesto è cucinare per uno, la trovo una cosa tristissima. Così di solito preparo piatti abbondanti e poi invito gli amici, e di solito avanza comunque sempre qualcosa da surgelare.
Ecco, il freezer è il vero amico del single, soprattutto del single che ama cucinare, anche perché permette di trovare qualche manicaretto con cui nutrirsi se non si ha il tempo di preparare da mangiare.
Ieri è toccato alle seppie con i carciofi, che avevo preparato un mesetto fa.
E' una ricetta insolita, dato che le seppie normalmente si sposano coi piselli, ma gradevolissima, saporita ed elegante. In piccole porzioni può comparire anche su una tavolata di antipasti di mare, altrimenti la morte sua è con una buona polenta. Io non l'avevo, per cui mi sono finita la focaccia di ieri, e il connubio è andato lo stesso benissimo.
Ovviamente i carciofi sono d'Autore :-)

Ingredienti x 4 persone:
800 g di seppie, 6 carciofi, 1 bicchiere di vino bianco, 1 spicchio di aglio, olio extravergine, sale, pepe.
Tagliare le seppie a listarelle e i carciofi a fettine.
Scaldare l'olio e rosolare l'aglio (se non lo digerite toglietelo dopo la rosolatura), aggiungere le seppie, regolare di sale e pepe e lasciare insaporire. Sfumare col vino, e, quando questo è quasi evaporato, aggiungere acqua calda fino a ricoprire le seppie. Cuocere per mezz'ora su fiamma bassa, quindi aggiungere i carciofi e portare a cottura.

Ed ecco la foto della ricetta, grazie a mia nuora Valentina che l'ha preparata oggi.