Visualizzazione post con etichetta piselli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta piselli. Mostra tutti i post

sabato 23 aprile 2016

Terrina di pollo all'americana

Chi ama leggere libri che parlano della frontiera americana, si sarà fatto qualche idea di come nelle fattorie ci si nutrisse di piatti di una cucina contadina, piuttosto povera, dell'onnipresente "gravy", il sugo nel quale sono annegati praticamente tutti gli alimenti, e che viene raccolto coi biscotti.
L'impressione che ne deriva, per noi adepti della cucina mediterranea, è di qualcosa di grasso, pesante. Ho trovato questa ricetta, che rispetto a quelle originali ha solo qualche piccola modifica, ho provato a farla e... non è pesante per niente.

Ingredienti (x 2 persone): 400 di g di petto di pollo, 1 carota, 1 gambo di sedano, 1 cipolla gialla, 1 spicchio d'aglio, 2 cucchiai di margarina, 1 cucchiaio di olio, 150 g di piselli (freschi o surgelati), 1/2 litro di brodo (vegetale o di pollo), 150 cc di panna fresca, 100 g più 2 cucchiai di farina, 1 cucchiaino abbondante di polvere lievitante, sale, pepe, timo.

Preparare l'impasto per i biscotti: mescolare in una terrina 100 g di farina, 1 presa di sale e la polvere lievitante. Aggiungere poco alla volta la panna fino a ottenere un impasto morbido e appiccicoso. Versarlo su un piano di lavoro infarinato, lavorarlo dandogli la forma di un disco, avvolgerlo nella pellicola trasparente e metterlo in freezer.

In un tegame antiaderente rosolare nella margarina la carota, la cipolla, il sedano e l'aglio tritati, aggiungere 2 cucchiaini di timo, sale e pepe. Far cuocere finché sono morbidi.
Aggiungere la farina rimasta, mescolare bene e far imbrunire per circa un minuto.
Poco alla volta, mescolando bene, aggiungere il brodo e la panna eventualmente rimasta.
Fa cuocere a fuoco basso finché la salsa si è ispessita bene (5-6 minuti).
Nel frattempo sbollentare i piselli e scolarli.
Tagliare a cubetti il petto di pollo.
In un tegame antiaderente far scaldare l'olio addizionato di sale e pepe, e rosolare bene i cubetti di pollo.
Aggiungere il pollo e i piselli alla salsa, mescolando bene perché si rivestano perfettamente.
Versare il tutto in un recipiente adatto per il forno.
Prendere dal freezer l'impasto per i biscotti, dividerlo in 4 parti e disporle sulla terrina.
Infornare in forno già caldo a 220 °C per 15 minuti o finché i biscotti sono gonfi e dorati.

Distribuire nei piatti la carne di pollo con la salsa e i biscotti, servire ben caldo.


lunedì 12 gennaio 2015

Uova in salsa con patate

Nonostante sembri una strana insalata russa, questa è una strana insalata russa! Scherzi a parte, la ricetta originale si chiama Eierragout mit Kartoffeln e fa parte del mio progetto di riscoperta della cucina della DDR. Assomiglia moltissimo all'insalata russa a cui siamo abituati, ma, nonostante l'aspetto, è un piatto assai più leggero e rustico, adatto a una merenda o a una cena leggera.
Come sempre c'è qualche leggera modifica: la ricetta originale prevede di insaporire la salsa con della senape in pasta, solo che nella senape è di solito contenuto aceto come conservante, cosa a cui io sono allergica, ho quindi usato della senape in grani. Il sapore è risultato più delicato, ma comunque distintamente percepibile.

Ingredienti (x 2 persone) 500 di patate, 4 uova, 170 g di carote, 120 g di piselli in scatola, 15 g di burro, 15 g di farina, 1 piccola cipolla, 150 g di brodo vegetale, 100 cc di latte, 1 cucchiaio di senape in grani, 1 cucchiaio di erba cipollina tritata.

Lessare le patate e le uova.
Tagliare a cubetti le carote e cuocerle per cinque minuti nel brodo bollente.
Scolarle tenendo da parte il brodo.
In un tegamino sciogliere il burro, aggiungere la farina, la cipolla e la senape e far tostare bene.
Quando il colore è dorato aggiungere poco alla volta il brodo mescolato con il latte, cuocere finché la salsa è inspessita.
Aggiungere alla salsa le carote, i piselli, le uova affettate e l'erba cipollina e mescolare su fuoco basso per qualche minuto.
Nel frattempo pelare e affettare le patate, distribuirle nei piatti disponendoci sopra qualche cucchiaio di salsa con le uova.


sabato 20 luglio 2013

Crocchette di piselli con panna acida

Proseguendo nella mia esplorazione delle ricette vegetariane della cucina indiana, soprattutto di quelle in grado di bilanciare l'introito proteico, mi sono imbattuta in queste crocchette che sono di una semplicità disarmante unita a un sapore delizioso. Le dosi sono per 1 persona, ma basta moltiplicare...


Ingredienti: 70 g di piselli secchi, 100 g di panna acida, sale, garam masala o un misto di spezie simile, curry, 1/2 peperoncino, 1/2 spicchio di aglio, 1 punta di cucchiaio di semi di cumino, acqua, olio per friggere.

Mettere in ammollo i piselli secchi per almeno 12 ore, scolarli e frullarli con il sale e le spezie, aggiungendo eventualmente pochissima acqua.
Scaldare abbondante olio, quando è caldissimo immergervi a cucchiaiate la purea di piselli.
Cuocere per 8 minuti, evitando di toccare le crocchette per i primi due, altrimenti potrebbero rompersi.
Quando sono ben dorate scolarle dall'olio e disporle in una pirofila.
Diluire la panna acida con l'acqua per ottenere una crema liscia ma non troppo liquida.
Disporla a cucchiaiate sulle crocchettee e passare sotto il grill del forno per 8 minuti.
Servire caldo, accompagnato da una insalata di pomodori.


mercoledì 2 giugno 2010

Spaghetti alla mediterranea

Quando sono sola ed ho fretta, spesso mi preparo degli spaghettini con i pomodorini freschi tagliati a cubetti (i deliziosi datterini del mio amico Autore, per esempio), mozzarella e un po' di basilico, ingredienti che mescolo mentre la pasta cuoce e che uso poi a crudo. Questa ricetta è una variante ugualmente veloce, ma un po' più sfiziosa, che può diventare un piatto unico da dedicare a degli amici che si presentano a pranzo quasi all'ultimo momento.

Ingredienti (x 4 persone)
320 g di spaghettini, 200 g di piselli freschi, 200 g di feta, 100 g di prosciutto cotto, 200 g di pomodorini, qualche foglia di basilico, 2 spicchi di aglio, sale, pepe, olio extravergine.

Tagliare tutti gli ingredienti a cubetti o listarelle, tritare l'aglio e sminuzzare il basilico, quindi metterli a marinare in una capace ciotola con il sale, il pepe e l'olio di oliva.
Nel frattempo mettere a bollire l'acqua, salare e versare i piselli, cuocere per 5 minuti, quindi aggiungere gli spaghettini. Portare a cottura, scolare e versare nella ciotola, mescolando bene per amalgamare tutti gli ingredienti.
Servire immediatamente.

Nota: aumentando la quantità di pasta e servendo con una insalata, questo primo si trasforma in un piatto unico.

lunedì 31 maggio 2010

Pasticcio primaverile

L'altra sera, quando ho avuto le mie amiche a cena, ho preparato le lingue di gatto come dessert, ma prima di quelle il menù prevedeva un pasticcio di verdure primaverili, anche questo molto gradito.

Ingredienti (x 4 persone):
250 g di pasta fresca per lasagne, 1/2 litro di bechamelle, 1 mozzarella da 150 g, 300 g di asparagi, 2 carote, 1 cipollotto, 200 g di piselli freschi, 1 zucchino, 2 o 3 fiori di zucca, 150 g di prosciutto di praga in una sola fetta, burro, sale, pepe, parmigiano grattuggiato.

Pulire le verdure e tagliarle a dadini, togliere il pistillo ai fiori di zucca e tagliarli a listarelle. Stufare nel burro le verdure e il prosciutto tagliato a listarelle, aggiungendo se necessario un po' di acqua calda, aggiustare di sale e di pepe e togliere dal fuoco a metà cottura.
Versare un po' di bechamelle nella teglia, quindi disporre la pasta sfoglia, ricoprire con un po' di verdure, bechamelle, mozzarella tagliata a dadini e parmigiano, continuare fino ad esurimento degli ingredienti, terminando con uno strato di pasta da velare con bechamelle, qualche dadino di mozzarella, parmigiano e qualche fioccchetto di burro.
Infornare a 180 °C per circa mezz'ora o fino a doratura.

mercoledì 17 febbraio 2010

Samosas

La cucina indiana mi piace molto, col suo carico di spezie pungenti e fragranti, e con i suoi accostamenti sorprendenti, senza contare che la lavorazione minuziosa che la cucina indiana richiede alle sue preparazioni costituisce una di quelle attività che, impegnando le mani, liberano la mente.
I samosas sono delle specie di ravioli, dei triangoli farciti di verdura o carne, che poi si friggono.
Dato che la sottilissima e friabile pasta che avvolge i samosas è ricca di burro, e la frittura non migliora la situazione, è bene asciugare accuratamente i samosas con la carta da cucina in modo da eliminare quanto più possibile l'unto.

Sfoglia al burro
Ingredienti: 250 g di farina tipo 0, 125 g di burro, sale, poca acqua.
Fare la fontana con la farina setacciata col sale, mettere al centro il burro ammorbidito e tagliato a pezzetti, quindi lavorare con la punta delle dita per ottenere delle briciole, formare di nuovo la fontana, quindi aggiungere acqua un po' alla volta, per avere una pasta liscia, soffice ma consistente e non appiccicosa.
Dividere la pasta in 12 palline, da stendere per formare dei dischi sottilissimi del diametro di 12 cm l'uno. Dividere in due ciascun disco.

Ripieno di cavolfiori e piselli
Ingredienti: 1/2 cavolfiore diviso in cimette, 100 g di piselli, 1 peperoncino verde tritato fine, 1 spicchio di aglio, 1 cucchiaino di cumino, 1 cucchiaino di curry, 1 cucchiaino di coriandolo macinato, 1 cucchiaino di senape, sale, peperoncino, olio extravergine.
Lessare il cavolfiore e i piselli. Soffriggere in una padella l'aglio, il peperoncino verde e le spezie, quindi aggiungere le verdure lessate e cuocere per 20 minuti circa.

Ripieno di carne.
Ingredienti: 400 g di macinato di manzo scelto, 1/2 cipolla bianca, 1 spicchio di aglio, 1 peperoncino verde tritato fine, 1 cucchiaino di cumino, 1 cucchiaino di maggiorana, 1 cucchiaino di curry, 1 cucchiaino di coriandolo, 1 cucchiaio da tavola di zenzero fresco grattuggiato, sale, pepe, olio extravergine.
Tagliare finemente la cipolla, tritare l'aglio, soffriggere i vegetali e le spezie in olio. Quando le cipolle saranno tenere aggiungere la carne, e cuocere per 20 minuti.

Coi mezzi dischi di pasta formare dei coni, da riempire in parte col ripieno alle verdure e in parte con quello alla carne. Friggere in olio caldissimo finché sono intensamente dorati.
Attenzione nella manipolazione dei samosas, perché sono fragilissimi.