Visualizzazione post con etichetta menù delle feste. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta menù delle feste. Mostra tutti i post

mercoledì 14 maggio 2025

Torta ebraica ricotta e visciole

 Questo è un dolce che mi ha sempre affascinato, come del resto mi affascinano molti piatti della cucina ebraica, che in generale nascono da delle vere e proprie sfide. Corse a ostacoli tra le proibizioni religiose dettate dalla dottrina kosher e le restrizioni imposte agli ebrei per quella che non so definire altro che pura e semplice cattiveria. Questa torta in particolare nasce dalla proibizione imposta ai fornai del Ghetto romano di vendere dolci contenenti formaggio. Siccome fatta la legge trovato l'inganno, questi aggiunsero un secondo strato di pasta per nascondere lo strato di ricotta. Per rendere ancora più buona la torta, a sua volta la ricotta nasconde uno strato di confettura di visciole. E qui arriviamo alle mie personali difficoltà. La prima è stata la confettura di visciole, poi ho scoperto che c'è una marca di conserve che si trova in qualche supermercato e costa poco meno di un diamante da Bulgari che produce questa varietà, e così ho preparato per la prima volta la torta. Mal me ne incolse, perché, nonostante la ricetta originale preveda ricotta di pecora, sprezzante del pericolo ho usato della ricotta di mucca, oltretutto di produzione tedesca. Insomma, anche se l'ho scolata a dovere, non è che fosse così saporita. Finalmente, più o meno dalle parti di Pasqua, tramite un rivenditore sardo ho messo le mani su della fantastica ricotta di pecora. In origine era destinata a una pastiera, dolce che però è arrivato sulla tavola in altro modo, così, con la scusa di un'amica che non mangia la pastiera causa canditi, ci ho preparato la torta ebraica, ed è stato un successone. In altre parole, non fatela se non avete la ricotta di pecora.

Ingredienti
per la frolla
165 g di burro a temperatura ambiente
130 g di zucchero
330 g di farina 00
1 uovo + 2 tuorli
scorza di un limone grattugiata
1 g di sale
1/2 bustina di lievito per dolci
per il ripieno
450 g di ricotta di pecora
150 g di zucchero
1 uovo
3 cucchiai di sciroppo di amarena o maraschino
1 vasetto di confettura di visciole
1 cucchiaio di pane grattugiato

 

Preparazione

venerdì 9 maggio 2025

Casatiello napoletano

 Innanzi tutto una premessa: credo che esistano tante ricette di casatiello quanti sono i napoletani, compresi quelli dispersi nel mondo, e ciascuno si attacca alla propria come se fosse un articolo di fede. Io, poi, non sono napoletana, nonostante abbia avuto negli anni contanti intensi e approfonditi con la città di Partenope. Di conseguenza, la ricetta che pubblico è una media tra varie ricette trovate in giro, messe insieme fino a ottenere qualcosa che mi ha completamente soddisfatto. Per quanto riguarda le uova, cosa che potrebbe aprire un contenzioso casatiello/tortano, me le sono semplicemente dimenticate. Quindi, questo è un casatiello con uova immaginarie.

Ingredienti
600 g di farina 0
140 g di strutto + 10 g
10 g di lievito di birra fresco
230 g acqua
100 g di latte
acqua
10 g sale
5 g pepe nero macinato grosso
100 g di pecorino grattugiato
100 g provolone piccante a dadini
50 g di salame a dadini
50 g di mortadella a dadini
50 g prosciutto cotto a dadini

Preparazione

lunedì 6 gennaio 2025

Porcellini benauguranti

 La Germania è una repubblica fondata sul maiale. Non solo è uno dei paesi europei in cui si consuma più carne di maiale, ma il suino è considerato grandissimo portatore di fortuna. Non esistono solo i salvadanai a forma di maialino, ma, soprattutto verso l'inizio dell'anno, si trovano gadget di ogni tipo: io stessa ho due magneti sul frigorifero: una simpatica maialina con un quadrifoglio in mano e un maialino vestito con la divisa degli spazzacamino (anch'essi portatori di fortuna) che porta a tracolla un ferro di cavallo. In realtà, abbiamo sempre associato i due magneti al nostro aspetto al temine delle mangiate natalizie. Vabbè. Comunque, quest'anno ho declinato il maiale anche in forma dolce, preparando dei biscottoni morbidi, con una consistenza un po' da torta per la colazione che riproducono il simpatico musetto. Apprezzatissmi.

Ingredienti:
550 g di farina 00
150 g di zucchero
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di zucchero vanigliato
1 g di sale
2 uova + 1 uovo diviso
50 ml latte + qualche cucchiaio
120 ml olio di semi di girasole
250 g di quark (o formaggio fresco spalmabile)
occhietti di zucchero
zucchero a velo


Preparazione

giovedì 14 novembre 2024

Patate alla forestale

 Ebbene sì, anche queste ce le siamo mangiate il famoso giorno del cinghiale. D'altra parte, la carne asciutta del suino selvatico va accompagnata con qualcosa di morbido e sugoso. Come si evince dalla presenza tra gli ingredienti del burro salato e dello scalogno, la ricetta è francese. Per ricordare l'autentico sapore della foresta, è bene usare funghi misti, anche surgelati. Due parole in merito alle patate. Io ho usato delle Parmentine perché ho trovato solo quelle, ma erano un po' grosse. L'ideale sono patate di forma cilindrica e abbastanza piccole, per facilitare la rosolatura e portare il sapore dei funghi al cuore delle patate.

Ingredienti
1 kg di patate di forma cilindrica, non troppo grosse
350 g di funghi misto bosco
2 scalogni
1 spicchio d'aglio
1 rametto di timo
un ciuffo di prezzemolo
30 g burro salato
olio extravergine di oliva
sale
pepe

Preparazione

martedì 12 novembre 2024

Arrosto di cinghiale con la sua salsa

Un altro post a base di cinghiale. No, non è che mangiamo cinghiale tutti i giorni, è che quando si inizia un pranzo col cinghiale, è un po' difficile abbinare un secondo piatto, così alle pappardelle di cui ho scritto l'altro giorno ho fatto seguire questo arrosto, che richiama gli stessi sapori.

Ingredienti
1kg di polpa di cinghiale
1/2 l di buon vino rosso
1 carota
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
1 gambo di sedano
10 bacche di ginepro
10 grani di pepe
1 foglia di alloro
1/l di brodo vegetale
30 g di burro salato
1 cucchiaio di farina
olio extravergine di oliva
sale
pepe

Preparazione

domenica 10 novembre 2024

Pappardelle con ragù di cinghiale

 Il tempo è tipicamente novembrino. Se non fosse che a Berlino non ci sono colli e che la produzione di vino è limitata a una piccola vigna di Riesling di proprietà della città, la cui produzione è descritta come eccellente ma è talmente limitata da venire usata solo per i regali di stato, saremmo in pieno nell'ambientazione della nota poesia di Giosuè Carducci. Insomma che il tempo chiama comfort food, e cosa c'è di meglio in proposito di qualche piatto tradizionale a base di cinghiale? Che poi, essendo i cinghiali da queste parti un po' troppo invadenti, un buon modo per tenerli sotto controllo è mangiarli. Fatto sta tanto per cominciare ci abbiamo fatto un ragù.

Ingredienti
500 g di polpa di cinghiale
250 g di pancetta fresca di maiale
2 carote
2 cipolle
2 gambi di sedano
una decina di bacche di ginepro
una decina di chiodi di garofano
una decina grani di pepe
2 spicchi d'aglio
2 foglie di alloro
2 rametti di rosmarino
qualche foglia di salvia
un paio di cucchiai di olive taggiasche denocciolate
1 lattina di pomodori pelati
1/2 l d buon vino rosso + 1 bicchiere.
olio extravergine di oliva
sale


 Preparazione

lunedì 12 agosto 2024

Polpo rosolato al burro nocciola su purea di fave


 Piatto dal nome altisonante, degno di un pranzo della domenica, ovvero dimostrazione che si possono preparare pietanze di grandissimo effetto con tutto sommato poche preparazioni abbastanza semplici. In effetti la cosa più complessa di questo piatto, se non altro perché ora che si è arrivati alla fine più che sbucciarle alle fave si vorrebbe dare fuoco, è proprio la purea di fave. Insomma, da provare, soprattutto quando ci sono ospiti, per fare un figurone.

Ingredienti
1 polpo da c.ca 2 kg surgelato
250 g di fave secche
2 carote
2 gambi di sedano
2 cipolle
2 spicchi d'aglio
qualche foglia di alloro
cinque grani di pepe nero
150 g di burro
olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
brodo vegetale
1 cucchiaino di amido di mais
1 ciuffetto di prezzemolo tritato
sale
pepe

Preparazione


Il giorno prima mettere a scongelare il polpo e in ammollo le fave.
Mettere sul fuoco una pentola adatta a contenere il polpo con sufficiente acqua fredda, 1 cipolla, 1 carota e 1 gambo di sedano fatti a pezzi, il pepe e un paio di foglie di alloro. Quando l'acqua bolle, salarla, quindi calare il polpo (immergere i tentacoli tre volte, quindi farlo scivolare tutto nella pentola) e far cuocere calcolando 15 minuti per kg. Spegnere il fuoco e far raffreddare nell'acqua di cottura.
Nel frattempo rimuovere la pelle dura delle fave.
In una larga padella rosolare 1 cipolla, 1 carota, 1 gambo di sedano e l'aglio tritati tritati. Aggiungere le fave, coprire con il brodo vegetale, aggiungere l'alloro e il concentrato di pomodoro. Portare a bollore, quindi coprire e far sobbollire finché il liquido si è ritirato e le fave sono cotte, regolando di sale e di pepe. Scartare l'alloro, trasferire le fave leggermente raffreddate nel bicchiere di un frullatore e frullare a crema. Rimettere nella padella e tenere in caldo.
Quando il polpo sarà adeguatamente raffreddato, toglierlo dalla pentola e farlo scolare molto bene dal suo brodo. Prelevare i tentacoli, calcolandone 2 a persona (con quello che resta ci si può condire una pasta).
Mettere il burro in una larga padella antiaderente, farlo fondere e rosolare fino a che avrà il caratteristico colore nocciola.
Nel frattempo mettere in un pentolino c.ca 200 cc di brodo di polpo filtrato, metterlo sul fuoco e farlo ridurre circa della metà. Quando è quasi pronto, aggiungere l'amido di mais sciolto in un paio di cucchiai di brodo di polpo filtrato e continuare la cottura fino ad avere una gelatina. Aggiungere il prezzemolo e tenere da parte.
Far rosolare i tentacoli del polpo nel burro nocciola fino a che saranno dorati da entrambe le parti.
Servire il polpo su un letto di purea di fave, bagnando con un cucchiaio di burro e aggiungendo una quenelle di gelatina di brodo di polpo.

martedì 27 febbraio 2024

Pasticcio con funghi, zucchine e speck

Continuando la produzione della pasta al mattarello e volendo aumentare il grado di difficoltà, il moroso è passato da due a tre uova di farina, aprendo così la strada alla produzione di sfoglia per pasticcio e lasagne. Non avevamo però il tempo di preparare un ragù alla bolognese, quindi no lasagne sì pasticcio, ma come? Complici delle ottime zucchine bianche comprate dai turchi e un pezzetto di speck tirolese, abbiamo realizzato questo piatto, che è risultato davvero straordinario. Ancora più straordinario il pezzettino rimasto per il giorno dopo, che, avendo riposato ed essendosi compattato, era così buono da far venire le lacrime agli occhi. In altre parole, se avete tempo, preparate questo pasticcio il giorno prima. Ne trarrete grande vantaggio.

Ingredienti
per la pasta
300 g di farina 00
1/2 cucchiaino di sale
3 uova grandi
per la farcitura
4 zucchine ben sode
1 piccola cipolla
1 spicchio d'aglio
500 g di funghi champignon
200 g di mozzarella per pizzeria
100 g di speck tagliato a listarelle
abbondante grana grattugiato
1/2 l di latte intero
50 g di burro
50 g di farina 00
sale
pepe
noce moscata
olio extravergine di oliva
qualche fiocchetto di burro


 Preparazione

lunedì 29 gennaio 2024

Tagliatelle con crema di canellini e lardo d'Arnad

Non so se gli emiliani nascano tutti sfoglini, ma a quanto pare prima o poi lo diventano. La trasformazione del moroso è iniziata un po' più di un anno fa, quando ha deciso di comprare un mattarello emiliano. Poi il mattarello è rimasto a far decorazione, mentre continuavamo a tirare la pasta con la vecchia Imperial. L'altra settimana, il moroso ha deciso di passare in azione con l'obiettivo ambizioso di fare una pasta per ravioli. Che ovviamente non è riuscita per mancanza di tecnica, così che ne abbiamo fatto tagliatelle. Siccome il ferro va battuto finché è caldo e si impara dai propri errori, abbiamo mangiato tagliatelle un giorno sì e l'altro pure con l'obiettivo puramente scientifico di imparare il metodo. Un paio di giorni fa, abbiamo ottenuto un risultato tutto sommato soddisfacente. Ne abbiamo fatto ancora tagliatelle, ma pensiamo che al prossimo giro si possa provare con la pasta ripiena.
Per la cronaca, la crema di canellini e il lardo d'Arnad sono un connubio fenomenale.

Ingredienti
per la pasta
200 g di farina 00
2 uova L
un paio di pizzichi di sale
per il condimento
1 scalogno
1 scatola di canellini
100 g di lardo d'Arnad in una sola fetta
sale
pepe
olio extravergine di oliva


 Preparazione

mercoledì 20 dicembre 2023

Quiche di patate e prosciutto crudo

 Il gruppo di pazzi che frequento tre volte la settimana, apparentemente dedito al Karate für Senioren, è formato da simpaticissimi pensionati ex DDR per i quali qualsiasi scusa è buona per festeggiare. Si brinda almeno una volta alla settimana (la gran parte col terrificante Rotkäppchen, altri, me compresa, con acqua o succhi di frutta) per celebrare compleanni e cinture, e poi ci sono le feste, almeno due: quella che chiude gli allenamenti prima dell'estate e quella di Natale. Ovviamente si fa a ognuno porta qualcosa, e se la quantità è sempre più che sufficiente, il gusto, almeno per me, a volte lascia a desiderare, dato che per alcuni la cucina è giusto un locale della casa. Siccome per me non è così, questa volta ho preparato due torte salate, una quiche e una galette. Iniziamo dalla quiche (con qualche piccola modifica, la ricetta proviene da La Cucina Italiana).

Ingredienti
per la pasta
180 g di farina 0
70 g di farina di farro
5 g di sale fino
185 g di burro freddo tagliato a cubetti
acqua
per la farcitura
300 g di patate lesse
1 cipolla rossa
100 g di prosciutto crudo a fette
150 g di gouda stagionatura media grattugiato
3 uova
125 cc di panna fresca
olio extravergine di oliva
sale
pepe
noce moscata
timo
prezzemolo
aneto

Preparazione

martedì 5 dicembre 2023

Spezzatino di capriolo con funghi porcini

Comprare selvaggina a km 0 qui a Berlino è facilissimo. La città è piena di selvatici, che vengono tenuti sotto controllo dalle guardie forestali e dai cacciatori di selezione certificati, e la carne, a sua volta controllata e certificata, viene venduta tramite una comoda app. Si sa chi, cosa, come e dove, e questo, rispetto a qualsiasi carne di allevamento, anche biologica, è un gran vantaggio. Fatto sta che qualche tempo fa avevo preso una bellissima coscia di capriolo disossata e aspettavo l'occasione per cucinarla. L'occasione è arrivata, mancava il modo. Alla fine ne ho fatto un sontuoso spezzatino. Coi porcini. E gli gnochi de pan, ricetta tradizionale friulana.

Ingredienti
1,2 kg di capriolo
100 g di prosciutto crudo
600 g di porcini surgelati
3 bicchieri di vino bianco secco
1/2 bicchiere si succo di limone (o aceto bianco)
6 cucchiai di mirin
2 cipolle
1 carota
1 costa di sedano
4 bacche di ginepro
6 grani di pepe nero
300 cc di latte
80 g di burro
30 g di farina
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di un misto di salvia, rosmarino e timo
2 foglie di alloro
prezzemolo
sale, pepe, noce moscata

Preparazione

lunedì 27 novembre 2023

Pollo al forno con arance e finocchi

 Una delle cose più deliziose che esistano è un bel pollo al forno, dorato a dovere e con la pelle croccante. Certo, si può sempre prendere un pollo allo spiedo già pronto, che di solito ha queste caratteristiche, ma volendo fare un pollo al forno in casa. Ecco, questa è una cosa che ho tentato più volte, con risultati di media deludenti, perché non ho mai avuto forni davvero buoni. Adesso, però, ho un forno ottimo, e quindi ci ho provato di nuovo. Temendo però che il pollo del supermercato, anche se garantito alimentato solo a mais, fosse poco saporito, mi sono un po' complicata la vita con una marinata e altre cosette. Il risultato, però, ne è valso la pena.

Ingredienti
1 pollo da un chilo circa
1 cucchiaio di semi di finocchio macinati
1 cucchiaio di semi di coriandolo macinati
1/4 di tazza di zucchero semolato
1 cucchiaio di sale fino
4 arance
1 cucchiaio di foglie di salvia tritate
2 cucchiai di aneto tritato
1 cucchiaini di senape
2 finocchi
2 cipolle rosse piccole
olio extravergine di oliva


Preparazione

martedì 6 giugno 2023

Cernia alla diamantese (e relativa pasta)

 Ho cucinato per la prima volta la cernia alla diamantese parecchi anni fa, per una cena tra amiche che poi tanto amiche non si sono rivelate, ma tant'è, sono i casi della vita. Il problema è che, dopo il trasferimento a Berlino, mai più avrei pensato di poter cucinare quel piatto, fino alla comparsa sulla scena del pesciaiolo cinese, che di tanto in tanto orna il suo fornito banco anche di qualche cernia. Così, cogliendo l'occasione del compleanno della suocera, e sperando nella fortuna, ho deciso di realizzare di nuovo la ricetta. La fortuna, sotto forma di una bella cernia da 2,4 kg, mi ha aiutato e qui sotto la si può vedere in tutto il suo splendore. Come si può vedere in tutto il suo splendore il piatto di paccheri che ho realizzato con la carne della testa e delle vongole come rinforzo.

Ingredienti
per la cernia
1 cernia di buone dimensioni
500 g di datterini
250 g di olive taggiasche denocciolate
100 di capperi dissalati
qualche foglia di alloro
prezzemolo tritato grossolanamente
olio extravergine di oliva
sale
pepe
1 bicchiere di vino bianco
per la pasta
paccheri di Gragnano
la carne della testa della cernia
parte del suo sugo
1 sacchetto di vongole
1 bicchiere di vino bianco
1 peperoncino
2 spicchi d'aglio
prezzemolo tritato
sale
pepe
olio extravergine di oliva


Preparazione

lunedì 13 febbraio 2023

Millionaire's shortbread al caramello salato

Confesso: ho un'insana passione per lo shortbread. Per chi non lo conoscesse, si tratta di un biscotto di origine scozzese, poco dolce e dalla consistenza un po' sabbiosa, una combinazione che fa sì che io non riesca a smettere di mangiarli ogni volta che riesco ad appropriarmene. Fortunatamente, non so per quale motivo, qui a Berlino non si trovano facilmente. Se non che, qualche giorno fa, guardando la versione tedesca di Backe off, mi sono imbattuta nel Millionaire's shortbread, che sarebbe come dire la versione abarth. Dato che ero troppo assonnata per assistere alla preparazione, anche perché la trasmissione è su una rete privata che si spacca di pubblicità, me ne sono andata a letto, rimandando a internet la ricerca della ricetta. E ho fatto bene, perché ho trovato quella di Paul Holliwood, uno dei miei panificatori televisivi preferiti, quello che io ho ribattezzato "keep it simple", perché leggendo le sue ricette in pratica il piatto si fa da sé. Il suo Millionaire's shortbread, oltre a essere tecnicamente perfetto, ha il vantaggio di essere fatto col caramello salato, cosa che lo rende decisamente irresistibile.

Ingredienti
Per la base
150 g di burro
75 g di zucchero
165 g di farina 00
25 g di semola di grano duro
1 pizzico di sale
Per il caramello salato
120 g di latte condensato non zuccherato
60 g di Golden syrup (sciroppo di zucchero, si può sostituire con sciroppo d'acero)
150 g di burro
150 g di zucchero muscobado chiaro
1 cucchiaino da tè di sale fino
Per la copertura
200 g di cioccolato al 40% monocultivar
50 g noci di macadamia tostate e salate, tritate grossolanamente

Preparazione

domenica 25 dicembre 2022

'O rraù: il mitico ragù alla napoletana

Il programma di questa tre giorni natalizia è "dieci chili in tre giorni", e cosa permette di raggiungere il risultato con maggiore velocità di un piatto sontuoso come il ragù alla napoletana? Il miracolo di questa preparazione è che, nonostante abbia un milione di calorie per cucchiaio, concentrate mediante sei ore di lenta cottura, il sapore è così stuzzicante e avvolgente che sembra un piatto molto più leggero. È solo dopo l'ultimo boccone, mentre si assesta nello stomaco, che se ne percepisce la potenza. D'altra parte, come dice Eduardo De Filippo nella sua omonima poesia, si tratta di sua maestà 'O rraù, mica di una semplice pasta al pomodoro.

Ingredienti (per 6 persone)
4 cipolle dorate
4 salsicce
6 fettine sottili di scamone
6 fettine di pancetta tesa
600 g di costine di maiale
500 di di biancostato
qualche cucchiaio di pangrattato
un ciuffetto di prezzemolo tritato
qualche cucchiaio di pecorino romano grattugiato
1 spicchio d'aglio tritato
pepe
100 cc di vino bianco
50 g di concentrato di pomodoro
1 bottiglia di passata di pomodoro (750 cc)
300 cc di acqua
olio extravergine di oliva
1 cucchiaio abbondante di strutto
600 g di ziti
Ricotta di pecora essiccata


Preparazione

sabato 8 ottobre 2022

Sugo alle pallottine teramane (rivisitato)

In Abruzzo si mangia, bene e tanto, e da quando siamo tornati dalle vacanze non facciamo che imitare il Leopardi: "Francesco, rimbembri ancora...", "Grazia, rimembri ancora..." Di solito la frase finisce con "la pecora". A Berlino la pecora non si trova, si trova l'agnello dai turchi, che però è agnellone, quindi quasi pecora. Da qui la rivisitazione delle pallottine teramane, che sono di regola fatte con un misto di manzo e maiale molto usato in Abruzzo, e che io ho preparato con macinato di agnellone, giusto per "rimembrare". Il maccherone alla chitarra fresco lo abbiamo, miracolosamente, trovato da Frishe Paradise, e non abbiamo nemmeno dovuto lasciarci un rene. Un miracolo, appunto.

Ingredienti
1 kg di macinato magro di agnellone
2 uova
300 g di grana grattugiato
2 l di passata di pomodoro
1 carota
1 cipolla
1 costa di sedano
olio extravergine di oliva

Preparazione

domenica 24 aprile 2022

Paccheri con ragù pulled di agnello

Un piatto tutto sommato semplice, anche se molto lungo da preparare; il risultato finale, però, è decisamente straordinario. Ovviamente, proprio per la lunghezza, e la ricchezza, della preparazione, è adatto a pranzi festivi, e infatti noi lo abbiamo preparato per Pasqua, ed è meglio non farlo precedere da un antipasto. Come secondo, noi ci siamo dedicati allo "sporcellamento": zizzona di bufala, pecorino e salsiccia sardi. Per finire, ovviamente, pastiera.

Ingredienti

1 cosciotto di agnello
1/2 l di latticello
3 bicchieri di vino bianco
1/2 l di brodo di verdura
buccia di 1/2 limone
2 cipolle
2 carote
2 gambo di sedano
1 spicchio d'aglio
timo, menta, finocchietto, fiori di lavanda, 2 foglie di alloro, qualche grano di pepe
olio extravergine di oliva
500 g paccheri di Gragnano




Preparazione

lunedì 28 marzo 2022

Gnocchi di patate al forno con bisque cremosa di scampi

Il compleanno del moroso è sempre un'occasione per sperimentare nuovi piatti. Una volta si prediligeva il maiale, ma da quando siamo arrivati in Germania, dove il maiale è ubiquitario, l'oggetto del desiderio è diventato il pesce. Dato che la settimana scorsa il negozio di pesce vicino a casa mi aveva stupito con delle magnifiche seppie, in particolare, con una da oltre un chilo servita per cucinare meravigliosi spaghetti al nero, e che le vongole le facciamo spesso, questo volta ho pensato agli scampi, con un trucchetto suggeritomi da una trasmissione con Simone Rugiati

Ingredienti
 

Per la bisque
1 kg di scampi
1/1 l di brodo di vegetale
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 manciata di riso per minestre
1 cucchiaio di burro
1 cucchiaio di prezzemolo tritato

Per gli gnocchi
500 g di patate
90 g di farina 00 extrafine
1 uovo

 

Preparazione

martedì 15 marzo 2022

Gnocchi di polenta con cotechino e lenticchie

 La primavera si avvicina, anche se fa ancora molto freddo, e in frigorifero è rimasto, ancora sottovuoto, uno dei cotechini acquistati per Capodanno. Fare cotechino e lenticchie a marzo sembra un po' fuori tempo massimo, ma con un po' di fantasia si può preparare un piatto davvero golosissimo e non troppo iconografico.

Ingredienti
(per gli gnocchi di polenta)
500 g di polenta preparata il giorno prima
200 g di ricotta
3 uova
200 g di grana grattugiato
200 g di farina
noce moscata
(per il sugo di cotechino e lenticchie)
1 cotechino col suo liquido di cottura
2 spicchi d'aglio
150 g di funghi cremini
125 g di lenticchie secche
1 lattina di polpa di pomodoro
1 peperoncino
concentrato per brodo vegetale
prezzemolo tritato
Olio extravergine di oliva


 


Preparazione

mercoledì 7 aprile 2021

Millefoglie alla crema perfetta

 A conti fatti, preparare una golosissima millefoglie è molto meno difficile di quanto si possa immaginare. Ai pigri come me, viene di sicuro in aiuto la pasta sfoglia già pronta, la cui qualità è ormai decisamente buona, quindi basta concentrarsi sulla crema. Quella però, deve davvero essere perfetta.

Ingredienti

(per la sfoglia)
2 confezioni di pasta sfoglia già pronta
zucchero al velo

(per la crema)
125 g di zucchero
5 tuorli d'uovo
40 g di amido di mais
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1/2 l di latte intero
200 cc di panna da montare

 

Preparazione