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mercoledì 21 settembre 2022

Cipollata all'abruzzese

Quest'anno, per la prima volta dopo molti anni, vacanze in Italia, in Abruzzo, regione che non conoscevamo e con la quale abbiamo scoperto avere una incredibile affinità. Voglio dire, è un posto dove non si pranza o si cena, ma ci si abbuffa forte, tanto per fare il verso a uno scipito romanzetto che fece successo qualche anno fa.
Ci è piaciuto tutto quello che abbiamo mangiato, cibi sontuosi a base di ingredienti semplicissimi, come la cipollata, che a occhio è uno stufato di cipolle, ma raggiunge in sapore vette sublimi.
Per farla al meglio bisognerebbe usare la caratteristica cipolla di Fara Filiorum Petri, uno splendido esemplare vegetale che può raggiungere proporzioni elefantiache, e io l'ho preparata appunto con quella, visto che me ne ero portata qualcuna dalle vacanze, ma in caso di necessità, una buona cipolla bianca o rosata, dolce e profumata, andrà benissimo.

Ingredienti
1kg cipolle di Fara Filiorum Petri
1/2 kg pomodori rossi ben maturi
olio extravegine di oliva
2 peperoni dolci secchi (non indispensabili)

Preparazione

domenica 6 agosto 2017

"Pulled pork" alla birra scura con senape e cipolle

Il pulled pork, detto anche maiale sfilacciato, è un classico piatto americano che si realizza con lo "slow cooker", vale a dire un aggeggio che permette di realizzare cotture lunghe a temperatura medio-bassa e costante.
Il mio pulled pork assomiglia a quello americano solo nel risultato finale, nel senso che alla fine il maiale si filaccia, tutto il resto però è realizzato coi mezzi di casa mia, a partire dalla senape, fatta in casa perché la senape che si trova già pronta contiene aceto, e, come ormai sanno quasi tutti, io sono allergica. La ricetta delle senape però, la posterò un altro giorno.

Ingredienti: 1 kg di carne di maiale in un pezzo solo (prosciutto, spalla o anca), 1 salsiccia (o un Grob Bratwurst), 4 cucchiai di senape, 5 cipolle, sale, 1 bottiglia da 1/2 l di birra scura, olio extravergine.

Affettare finemente le cipolle.
Aprire la carne e allargarla su un piano di lavoro, salarla leggermente quindi spalmarla con 3 cucchiai di senape, posizionare la salsiccia, arrotolare e legare.
Spalmare l'esterno con la restante senape, quindi dorare da tutti i lati in una grande padella antiaderente con il fondo pesante.
Quando il rotolo di carne è ben dorato aggiungere un filo di olio extravergine e staccare la senape tostata dal fondo della padella.
Aggiungere le cipolle e farle rosolare nel fondo di cottura.
Versare con cautela la birra e lasciare su fuoco vivace finché inizia a bollire.
A questo punto spostare sul fuoco più piccolo, tenuto al minimo, coprire con un coperchio e iniziare la cottura.
Di tanto in tanto girare la carne con la massima cura, usando attrezzi di legno per non forarla, perché assorba bene i liquidi.
Quando la carne comincerà a sfaldarsi (ci vorranno circa 5 ore), spostare su una fiamma più grande e far ridurre il fondo di cottura, usando sempre attrezzi di legno per mescolare la salsa e girare di tanto in tanto la carne.
Quando la salsa di cipolle è ridotta, spegnere il fuoco e lasciar riposare mezz'ora, quindi eliminare la legatura e servire con la salsa, sia come secondo sia come farcitura di ottimi panini.


venerdì 12 agosto 2016

Pollo speziato al forno

Tanto facile da preparare quanto saporito, questo pollo prevede solo di avere in dispensa una grande varietà di spezie con cui marinarlo.
Cotto in forno e servito con un contorno di patate, si presta anche a una cena in compagnia.

Ingredienti: cosce e sovracosce di pollo, 1 cucchiaino di timo tritato, 1 cucchiaino di prezzemolo tritato, 1 cucchiaino di curry, 1 cucchiaino di paprica piccante, 1 cucchiaino di harissa in polvere, 1/2 cucchiaino di salvia secca, 1/2 cucchiaino di cannella in polvere, 1/2 cucchiaino di sale fino, 1 cipolla tritata fine, 1 spicchio d'aglio tritato fine, succo e buccia di 1 limone, qualche cucchiaio di olio di semi di girasole.

In una ciotola mescolare tutte le spezie, la cipolla e l'aglio con il succo di limone e l'olio.
disporre in una terrina i pezzi di pollo e ricoprirli con il composto aromatico.
Far marinare qualche ora, girando di tanto in tanto perché il posso si insaporisca.
Disporre sulla placca del forno rivestita con carta da forno e far cuocere a fuoco medio fino a che la carne è morbida.
Servire con patate al forno.


giovedì 28 luglio 2016

Insalata di aringhe

Questo è un piatto estivo che faccio abbastanza spesso, del quale però non avevo mai postato la ricetta, dato che mi sembrava abbastanza banale. Il moroso però ha insistito, dicendo che, siccome questa insalata nella sua semplicità è un capolavoro, era giusto che altri ne potessero godere.

Ingredienti: 250 g di filetti di aringa sottolio, 1 cipolla media, qualche patata, olio extravergine di oliva.

Scolare le aringhe dall'olio e metterle a bagno in acqua, cambiandola spesso, per almeno mezza giornata, poi scolarle e farle asciugare bene.
Lavare le patate e tagliarle a tocchetti senza sbucciarle.
Cuocerle in acqua bollente salata finché sono tenere, scolarle e farle raffreddare.
Affettare sottilmente la cipolla.
In una ciotola unire i filetti di aringa tagliati a pezzi, le patate lesse e la cipolla affettata, condire con olio extravergine a piacere e mescolare bene.
Coprire la ciotola e far riposare per qualche ora (fuori dal frigorifero, ma al fresco) prima di servire.


mercoledì 11 maggio 2016

Padellata di verdure

Molto simile a una cianfotta, questa padellata di verdure è un po' noiosa da fare, ma si può preparare con un certo anticipo, perché è molto buona anche fredda, e con i suoi colori e profumi può servire da contorno praticamente a qualsiasi cosa, dalla carne al pesce, passando per il formaggio,

Ingredienti: 300 g patate novelle, 1 grossa carota, 1 peperone giallo, 2 cipolle rosse, 1 spicchio d'aglio, 2 melanzane lunghe, olio extravergine, sale, pepe, succo di 1 limone, prezzemolo tritato, 1 peperoncino.

Lavare le patate, tagliarle a pezzi senza sbucciarle e farle cuocere in acqua bollente salata finché cominciano a diventare tenere. Scolarle e tenerle da parte.
Pulire e affettare sottilmente la carota e tenerla da parte.
Tagliare il peperone a cubetti e tenerlo da parte.
Tritare la cipolla e l'aglio e tenerli da parte.
Tagliare a cubetti piuttosto piccoli la melanzana e tenerla da parte.
Scaldare abbondante olio in una larga e profonda padella antiaderente, friggere le patate finché sono ben dorate, toglierle dalla padella e tenerle da parte.
Nello stesso olio friggere le carote, quando le fettine sono dorate, scolarle e aggiungerle alle patate.
Versare nella padella i peperoni, friggerli, scolarli e aggiungerli alle altre verdure, lo stesso fare con la cipolla e l'aglio.
Friggere ora le melanzane finché non sono colorite e cominciano a essere tenere, a questo punto versare di nuovo nella padella tutte le altre verdure.
Regolare di sale e di pepe, aggiungere se necessario altro olio, il prezzemolo tritato e il peperoncino.
Quando le melanzane sono quasi spappolate e le altre verdure ben cotte, aggiungere il succo di limone, mescolare bene e lasciar riposare coperto almeno mezz'ora prima di servire.
Più si lascia riposare, più è buono.



sabato 16 aprile 2016

Insalata di polpo con cipolle, peperoni e olive verdi

Non so se si è capito, ma finalmente ho trovato dei fornitori decenti di pesce decente qui a Berlino, è finito il tempo del salmone (che pure ci piace molto) ogni volta che si voleva mangiare pesce. Siamo insomma molto soddisfatti.
Avendo stasera una coppia di amici ospiti per cena, abbiamo deciso di preparare un "tutto pesce". Questo è l'antipasto.

Ingredienti: 1 polpo congelato da circa 1 kg, 1 carota, 1 cipolla gialla, 1 gambo di sedano, 1 foglia di alloro, qualche grano di pepe, 1 spicchio d'aglio, 1 peperone rosso, 1 giallo e 1 verde, 1 cipolla rossa di Tropea, qualche oliva verde denocciolata, sale, olio extravergine, pepe, succo di mezzo limone.

Far scongelare il polpo e sciacquarlo sotto acqua corrente.
Riempire d'acqua fino a metà una pentola capiente, aggiungere la carota mondata, la cipolla, l'aglio, il sedano, l'alloro e il pepe. Portare a bollore. Salare e lasciar cuocere qualche minuto, quindi aggiungere il polpo.
Far cuocere circa 25 minuti o finché è tenero, quindi spegnere il fuoco e lasciar intiepidire.
Nel frattempo mettere in forno i peperoni interi e farli cuocere a temperatura medio-alta per una ventina di minuti, o finché sono teneri e la pelle si stacca facilmente.
Affettare finemente la cipolla di Tropea e metterla in una ciotola con una presa di sale fino e un po' d'olio, mescolare bene per far impregnare la cipolla, che in questo modo sarà morbida e dolce senza doverla cuocere.
Tagliare a rondelle le olive verdi.
Togliere il polpo dal brodo e tagliarlo a tocchetti.
Spellare i peperoni e tagliarli a filetti.
Mettere tutti gli ingredienti in una grossa insalatiera, aggiungere pepe macinato, olio extravergine e il succo di limone.
Mescolare bene, coprire e lasciar riposare in luogo fresco fino al momento di servire.


venerdì 31 luglio 2015

Gnocchi con crema di cipolle allo zafferano

Patate e cipolle, due tra i cibi più poveri che ci siano, Sicuri? Sicuri sicuri? Beh, se le patate diventano gnocchi e le cipolle una crema colorata e profumata di zafferano, direi proprio di no.

Ingredienti (x 2 persone): 400 g di patate, 100 g di farina 00, 3 cipolle dorate, 30 g di burro, 1 bustina di zafferano, sale, pepe, 3 cucchiai di grana grattuggiato.

Cuocere le patate, pelarle, passarle allo schiacciapatate e impastarle con la farina e un po' di sale.
Lasciar riposare la massa una mezz'ora, quindi ricavarne gli gnocchi.
Affettare sottilmente la cipolla, quindi cuocerla con il burro a fuoco bassissimo finché non è morbidissima.
A metà cottura aggiungere lo zafferano e regolare di pepe e di sale.
Lasciar intiepidire le cipolle cotte, quindi frullarle a crema con l'aggiunta di qualche cucchiaio di grana.
Versare la crema in una padella antiaderente.
Cuocere gli gnocchi, scolarli con l'aiuto di una schiumarola versandoli nella padella con la crema di cipolle.
Mantecare su fuoco dolce.
Servire immediatamente.


sabato 25 luglio 2015

Cus cus con verdura caramellata

Il wok è un metodo di cottura molto interessante. Con pochissimi grassi e in un tempo davvero breve la verdura cuoce in modo ottimale, reastando colorata e saporita.
Il minimo quantitativo di zucchero contenuto nel succo di limone è comunque sufficiente a caramellare la verdura.

Ingredienti (x 2 persone): 180 g di cus cus, 300 cc di brodo vegetale, 2 peperoni rossi, 1 cipolla, 1 spicchio d'aglio, sale, peperoncino, olio extravergine, succo di mezzo limone.

Versare il cus cus in un piatto profondo, bagnarlo col brodo bollente, coprire con un altro piatto e lasciar gonfiare.
Affettare finemente la cipolla, tagliare a listarelle i peperoni, tritare l'aglio.
Rosolare le verdure nel wok a fiamma viva.
Quando le cipolle iniziano a diventare trasparenti aggiungere il peperoncino e il succo di limone, continuare la cottura finché le verdure sono morbide e leggermente caramellate.
Versare un cucchiaio di olio extravergine nel cus cus e mescolarlo con una forchetta finché i grani non siano separati.
Servire il cus cus con la verdura.



sabato 11 luglio 2015

Penne velocissime con cipolla e mozzarella

La mozzarella che si trova da queste parti è una robetta dal sapore plasticoso, e la passata di pomodoro è una cosa per definire la quale non esiste una parola adeguata in italiano (in inglese invece c'è, ed è "nondescript", e siccome una lingua genera i propri termini a seconda della necessità... lascio a voi trarre le opportune conclusioni), eppure, con un  po' di astuzia, se ne può ricavare un ottimo sugo per la pasta, anche perché, da queste parti, le cipolle sono ottime...

Ingredienti (x 2 persone): 250 g di pasta tipo penne, 1 grossa cipolla dorata, 1 spicchio d'aglio, 4 filetti di acciuga, 1 peperoncino, qualche cucchiaio di passata di pomodoro, 1 mozzarellina, foglie di basilico, olio extravergine.

Affettare finemente la cipolla, tritare lo spicchio d'aglio, rosolare nell'olio assieme ai filetti di acciuga.
Aggiungere il peperoncino sminuzzato e la passata di pomodoro.
Nel frattempo mettere a cuocere la pasta.
Aggiungere un mestolino di acqua di cottura della pasta e lasciare ridurre su fiamma bassissima.
Tagliare la mozzarella a cubetti piccolissimi.
Scolare la pasta, versarla nella padella col sugo, aggiungere il basilico sminuzzato e saltare per un paio di minuti.
Fuori da fuoco aggiungere la mozzarella, mescolare velocemente e servire subito.


venerdì 7 novembre 2014

Spezzatino di manzo con cipollotti alla birra

Anche se non fa ancora propriamente freddo, si comincia a sentire la voglia, soprattutto la sera, di piatti caldi e un po' brodosi, che durante la loro prolungata cottura riempiano la casa di profumi appetitosi che ricordano un po' la cucina della nonna.
Gli spezzatini fanno parte di diritto di questo cibo, chiamato all'americana "comfort food".

Ingredienti: 500 g di spezzatino di manzo, 6 cipollotti dorati + 1, 2 carote, 1 spicchio d'aglio, olio extravergine, 1 grosso bicchiere di birra (chiara o scura a piacere), 2 cucchiai di farina, 2 cucchiai di concentrato di pomodoro, dado vegetale, sale e pepe, prezzemolo tritato, timo, 1 peperoncino, cumino.

Rosolare la carne nell'olio finché è ben dorata, toglierla e tenerla da parte, aggiungere nella padella l'aglio, le carote e 1 cipollotto tritati, far appassire, aggiungere i restanti cipollotti sbucciati, e farli leggermente dorare.
Rimettere la carne nella padella, aggiungere il timo, il cumino e il peperoncino, rosolare un minuto spolverare con la farina e mescolare bene perché tutto ne sia ben rivestito.
Aggiungere la birra, far riprendere bollore, quindi aggiungere il concentrato di pomodoro e il dado.
Cuocere a fuoco basso, coperto, finché la carne e tenerissima e il sugo vellutato, regolare di sale e di pepe, spolverizzare di prezzemolo tritato e lasciar riposare coperto una decina di minuti prima di servire.


domenica 28 settembre 2014

Bratwurst alla berlinese

Berlino sta ai bratwurst come il cacio ai maccheroni, quindi perchè chiamare questa ricetta "Bratwurst alla berlinese"? Come ho già detto in precedenza, secondo me Berlino è una specie di manicomio a bassa intensità dove ciascuno può fare quello che vuole puché non disturbi troppo, e la cosa è vera al punto che i barboni, che in Italia sono tenuti ai margini della società, qui fanno parte a tutti gli effetti del tessuto sociale, e gli scambi tra loro e i "normali" sono all'ordine del giorno.
L'altro giorno ero alla LIDL, stavo facendo le ultime compere per il fine settimana, ed ero oltremodo felice per via del fatto che avevo trovato cozze fresche. Davanti a me una "signora della strada" borbottava perché la persona che la precedeva aveva comprato un sacco di roba e faceva allungare la fila. A un certo punto è arrivato un uomo che il dubbio grado di pulizia classificava a prima vista come barbone, anche se ancora relativamente giovane, e, una volta ripulito, di bell'aspetto. Avendo in mano solo una birra, l'uomo ha chiesto alla donna di lasciarlo passare, cosa che lei gli ha rifiutato, innescando un vivace battibecco. Ho allora detto all'uomo che avrebbe potuto passare prima di me, ma lui ha alzato le spalle ed è rimasto al suo posto, mettendosi però a curiosare nella mia spesa mano a mano che la tiravo fuori dalla borsa per metterla sul nastro. Quando ha visto le cozze ha espresso la sua disapprovazione, al che io gli ho risposto che invece a me piacevano molto, anche perché sono italiana. Lui ha ribattuto con un "tut mir leid", vale a dire scusa, ma non sembrava molto convinto. Poi ha visto che avevo preso anche dei bratwurst, e, dopo avermi lanciato un sorriso fascinoso, ha cominciato a spiegarmi il miglior modo di cucinarli. E siccome il suo uso dei termini culinari, sebbene in tedesco, mi ha fatto chiaramente capire che, barbone o meno, l'uomo parlando di cucina sapeva quello che diceva, ho provveduto a mettere in pratica la sua ricetta.

Ingredienti (x 2 persone) 4 grossi bratwurst freschi, 1/2 kg di cipolle rosse, 200 g di panna fresca, 250 cc di birra chiara, olio di semi di girasole, sale.

Pelare e affettare finemente le cipolle, rosolarle nell'olio, sfumarle con la metà della birra, aggiungere la metà della panna e cuocere a fuoco basso finché non diventano cremose. Poco prima di spegnere il fuoco regolare di sale.
Bucherellare i bratwurst, rosolarli uniformemente in pochissimo olio, sfumare con la birra, aggiungere la panna, incoperchiare e cuocere a fuoco basso finché i wurst non hanno finito di far uscire il loro grasso. A questo punto alzare la fiamma e far caramellare la panna rimasta.
Servire immediatamente.

lunedì 15 luglio 2013

Ravioli di Tropea

Per tutta una serie di motivi, la cena del venerdì sera è il pasto principale della settimana, quello dove cerco di inventarmi le cose più sfiziose. Dato che a noi piacciono molto le paste ripiene e che l'estate è la stagione delle nostre cipolle preferite, ecco qui che cosa ne è venuto fuori.

Ingredienti (x due persone)
Pasta: 200 g di semola di grano duro, 2 uova intere, 1 pizzico di sale
Salsa: 500 g di pomodorini, 1 spicchio di aglio, 1/2 cucchiaino di concentrato di pomodoro, 1 pizzico di sale, 1 pizzico di zucchero scuro, qualche foglia di basilico, olio extravergine.
Ripieno: 700 g di cipolle di Tropea, 1 carota, 20 g di burro, 1 bicchiere di brodo vegetale, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, 1/3 cucchiaino di curry in polvere, 80 g di grana grattuggiato, pane grattuggiato.

Pulire e tritare grossolanamente le cipolle e la carota, metterle in un pentola pesante col burro, il brodo e il curry e portare a cottura. Far consumare tutto il brodo.
Ridurre a crema le verdure cotte, rimetterle sul fuoco vivo e mescolando continuamente asciugare il composto.
Aggiungere il vino bianco e farlo evaporare completamente a fuoco moderato.
Togliere il composto dal fuoco, farlo raffreddare, aggiungere il grana, e se necessario, il pane grattuggiato per ottenere la giusta consistenza del ripieno.

Nel frattempo preparare la sfoglia e tirarla. Disporre sulla sfoglia delle palline di ripieno grandi come una nocciola, sigillare bene e ritagliare i ravioli.

Tagliare a metà i pomodorini, farli bollire una decina di minuti in poca acqua, scolarli e passarli al passaverdure.
Rosolare nell'olio lo spicchio d'aglio intero ma schiacciato, aggiungere la passata e il concentrato e far ridurre a fuoco dolce. Quando è quasi pronta aggiungere lo zucchero, regolare di sale e insaporire col basilico.

Cuocere i ravioli in abbondante acqua, scolarli e condirli col sugo di pomodoro.
Servire ben caldi con grana a parte e qualche fogliolina di basilico.

sabato 1 settembre 2012

Pasta fatta in casa con cipolle e sarde salate

Ho assaggiato questa pasta in un ristorante sul lungomare di Fasana, in Istria ed è stato amore alla prima forchettata. Un piatto fatto di ingredienti di estrema semplicità e povertà, in cui tutto dipende dalla qualità, e che creano un capolavoro assoluto. Me ne sono innamorata e ho deciso di provare a rifarlo, il risultato è stato all'altezza.

Ingredienti (x 2 persone): 250 g di farina 00, 120 ml di acqua, sale, 1 cipolla bianca, 6 sarde sotto sale, olio extravergine.

Preparare la pasta impastando la farina con l'acqua fino ad ottenere un impasto elastico, tirarlo con il mattarello per ottenere uno sfoglia omogenea e trasparente. Tagliare la pasta a quadrotti e metterla ad asciugare per qualche ora al fresco.
Dissalare le sarde sotto il getto dell'acqua corrente, privarle della lisca e delle interiora e ricavarne i filetti.
Asciugarle molto bene, metterle in una ciotola e coprirle con l'oli, lasciar riposare qualche ora.
Affettare al velo la cipolla.
Prelevare parte dell'olio dalla ciotola con le sarde, farlo scaldare in una padella larga e soffriggere le cipolle a fuoco vivace, mescolando, finché non sono ben dorate. Aggiungere le sarde e l'olio restante, cuocere ancora un minuto, poi tenere in caldo.
Nel frattempo far bollire abbondande acqua, salare pochissimo e aggiungere un cucchiaio di olio. Versare la pasta e farla cuocere avendo cura che non si attacchi, scolare con la schiumarola e disporre nei piatti.
Dividere il sugo al centro dei piatti e servire immediatamente.


mercoledì 15 agosto 2012

Zuppa di cipolle e cozze allo zafferano

Un piatto gustosissimo, dall'aspetto lussuoso, eppure adattissimo a una cena estiva perché leggero e rinfrescante. Provare per credere.

Ingredienti (x 2 persone): 500 g di cipolle bianche, 1 kg di cozze, 20 g di burro, 30 g di farina 00, 1 spicchio di aglio, 1 cucchiaio di olio extravergine, 2 bustine di zafferano.

Affettare finemente le cipolle e metterle a cuocere in una larga padella con il burro fuso, a fuoco dolcissimo, finché non saranno trasparenti.
Nel frattempo rosolare in un'altra padella l'aglio nell'olio e mettere ad aprire le cozze lavate e sbissate.
Togliere le cozze dalla padella, sgusciarle tenendo da parte qualcuna delle più belle per la decorazione, e filtrare accuratamente l'acqua rilasciata dalle cozze.
Trasferire le cipolle in una pentola, cospargerle con la farina, mescolare bene e aggiungere a poco a poco l'acqua delle cozze.
Cuocere a fuoco basso finché le cipolle non saranno ben cotte e la zuppa densa, aggiungendo poca acqua se fosse necessario.
A cottura quasi ultimata regolare di sale, aggiungere lo zafferano e le cozze sgusciate.
Servire guarnendo con le cozze tenute da parte e crostoni di pane tostato.

martedì 9 agosto 2011

Penne con bocconcini di salsiccia e stracchino

Quando si torna a casa la sera, dopo che durante la giornata si è mangiato giusto un tramezzino e un gelato, si è affamati come lupi, ma non si ha alcuna voglia di perdere troppo tempo per cucinare.
Questo è un primo piatto veloce e sostanzioso, uno di quei primi piatti che, accompagnati da una semplice insalata, costituiscono un intero pranzo ... l'ideale insomma.

Ingredienti (x 2 persone): 180 g di penne lisce, 1 cipolla di Tropea non troppo grande, 2 salsicce, 200 g di stracchino, 1 cucchiaio di pinoli, 1 dito di vino bianco, pepe, olio extravergine.

Affettare la cipolla, rosolarla nell'olio, quindi sfumare col vino bianco, salare, pepare, coprire e cuocere a fuoco bassissimo per farla diventare cremosa.
Spellare la salsiccia, dividerla in bocconcini e cuocerli in una padella antiaderente. Quando la salsiccia inizia a perdere il grasso, aggiungere i pinoli e rosolarli bene.
Quando la salsiccia è cotta e i pinoli rosolati, spegnere il fuoco e tenere in caldo.
Tagliare a pezzetti lo stracchino.
Nel frattempo cuocere le penne al dente.
Una volta cotte scolarle, e saltarle con la cipolla a fuoco vivo, aggiungere la salsiccia e i pinoli, saltare ancora un minuto.
Spegnere il fuoco, aggiungere lo stracchino, mescolare velocemente e impiattare, servire immediatamente.


venerdì 28 gennaio 2011

Salsiccia con cipolla in umido

Ma quanto mi prende bene questo contest "Liberiamoci del maiale", un po' sarà che il maiale mi piace parecchio e un po' sarà che ne ho davvero due palloni da football pieni di sentire ogni giornale radio (io, deo gratias, non ho la televisione) che parla del "rubygate" e dei festini di Arcore invece che dei veri problemi del paese.
Speriamo di liberarcene presto di quel maiale liftato, pompettato, trapiantato e quant'altro che abbiamo come presidente del consiglio, e speriamo che tutti questi anni di nani e ballerine portino finalmente consiglio a questo popolo politicamente stupido che siamo noi italiani. Amen!

Ingredienti (x 1 persona): 2 salsicce nostrane, cipolle bianche piccole quantità a piacere (io ne ho usate 4), un pezzetto di burro, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, sale e pepe.

Sbucciare le cipolle e rosolarle nel burro finché non sono dorate, bagnare col vino, lasciare leggermente evaporare, coprire e poi cuocere a fuoco bassissimo per 15 minuti.
Punzecchiare le salsicce, metterle nel tegame con le cipolle, alzare il fuoco e rosolare, coprire e cuocere a fuoco bassissimo per altri 15 minuti.
Prima di servire regolare di sale e pepe.