Toast e tramezzini sono tra le cose golosissime che avevo smesso di fare perché l'apposito pane che si compra al supermercato è da pessimo a peggio. Solo che, non so per quale mistico motivo, avevo una certa soggezione nei confronti della preparazione domestica. La cassetta (quella da cui prende il nome questo pane), visto che avevo sempre cotto il pane in forno aperto, mi ispirava timore reverenziale. Poi un giorno mi sono decisa e ho comprato la cassetta. Dall'acquisto al pane è passato quasi un anno, periodo durante il quale ho fatto conoscenza col Römertop, che è una pentola di coccio in cui, tra le altre cose, si cuoce anche il pane. A questo punto serviva la ricetta. Ravanando in giro per internet, ne ho trovate alcune che "fai la giravolta, gira un'altra volta", per dire inutilmente complicate. Alla fine ne ho selezionate due. La prima, alla prova dei fatti, pur dando un buon risultato, aveva un sapore forse troppo dolciastro. La seconda, di un ristoratore romano, è questa.
Ingredienti
700 g di farina 0 per panificazione
360 g di acqua
60 g di latte
13 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaio di miele
35 g di burro fuso freddo
35 g di olio extravergine di oliva
15 g di sale
(dosi per una cassetta da 30 cm circa)
Preparazione










