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martedì 10 giugno 2025

Gnocchi di ricotta e zucchine con pomodorini

 Ora di pranzo. Una confezione di ricotta, una zucchina, una manciata di pomodorini. La farina non manca mail. Questa è una ricetta dell'ultimo minuto per preparare un primo goloso anche quando arrivano ospiti imprevisti, facendo comunque una gran figura. È anche ottima per far mangiare il minimo sindacale di verdura a chi normalmente storce il naso. Ovviamente, se si trovano delle zucchine piccole e molto sode il sapore è migliore, ma anche con le zucchine di qui, che si fatica a trovare meno grosse di una mazza da baseball, viene benissimo. Si sposa alla perfezione con un sugo veloce di pomodorini freschi, che ognuno può fare a modo proprio.

Ingredienti
250 g ricotta
250 zucchine
250 g farina 00
1 uovo
sale
noce moscata

 


Procedimento

domenica 16 febbraio 2025

Frolle napoletane (santarosa)

 Ah, le sfogliatelle. Mi sono sempre piaciute, anche quelle che si vendono al Nord (e per Nord intendo dal Nord Italia fino a qui in Germania), ma l'anno scorso le ho mangiate a Napoli da Blanco in Piazza Dante, pasticceria con la quale il B&B dove alloggiavamo aveva una convenzione, e non sono più riuscita neanche ad assaggiare queste qui a Nord. Ma è arrivato il festival di Sanremo, la serata finale per la precisione, e mi serviva un dolce da divano: qualcosa che si possa tenere in mano, senza bisogno di forchette e piattini. Le sfogliatelle vere e proprie sono fuori dalla mia portata, un po' perché la pasta mi fa letteralmente paura, un po' perché, anche se sta migliorando, la mia manualità non è ancora al meglio, così mi sono venute in mente le sorelle minori delle sfogliatelle, ovvero le frolle, dette anche sfogliatelle santarosa. Cercando in giro per un'esecuzione perfetta, ho capito che tutte le ricette che prevedevano una classica pasta frolla per contenere il ripieno andavano scartate, e che la pasta frolla classica è probabilmente la ragione per cui non ho mai apprezzato fino in fondo le santarosa mangiate in giro. Insomma, qui sotto c'è la ricetta delle frolle preparate ieri, con pasta frolla corrente alla napoletana e un delizioso ripieno aromatizzato con acqua di fiori d'arancio. Siccome di frolla alla fine me ne è avanzata un bel po', l'ho surgelata.

Ingredienti
per la pasta frolle corrente alla napoletana
500 g di farina 00
200 g di strutto
100 g di acqua
170 g di zucchero
1 bustina di zucchero con semi di vaniglia
buccia grattugiata di 1 limone
2 g di sale
per il ripieno
200 cc di acqua
20 g di burro
80 g di semolino
2 g di sale
250 g di ricotta scolata
100 g di zucchero
1/2 cucchiaino di cannella
1 cucchiaio di acqua di fiori d'arancio
100 g di canditi di arancia


 Preparazione

martedì 20 febbraio 2024

Tortelloni ricotta e noci

Da quando ha scoperto il mattarello, il moroso non lo ferma più nessuno: qualsiasi scusa è buona per tirare un paio di uova di sfoglia. Fino a ora sono finiti in tagliatelle, che è il formato che perdona di più, ma ormai è diventato talmente esperto che la velocità e la sottigliezza raggiunta hanno promosso la sfoglia a "tortellabile", vale a dire idonea a preparare una pasta ripiena piegata.
Per il primo esperimento abbiamo scelto un classicissimo, vale a dire i tortelloni ricotta e noci, ma con una piccola variazione nella composizione del ripieno  - letta su un sito internet - che secondo me li rende ancora più sfiziosi.
I tortelloni sono poi stati conditi con un semplice burro e salvia.

Ingredienti
per la pasta
200 g di farina 00
2 uova grandi
1 pizzico di sale
per il ripieno
200 g di ricotta
100 g di stracchino
75 g di grana grattugiato
50 g di gherigli di noce tritati grossolanamente
noce moscata
sale
pepe


 Preparazione

domenica 18 febbraio 2024

Torta Susanna

 Chissà da dove questa torta, tradizionale ma poco conosciuta fuori dalla sua città di origine (Parma), ha preso il nome. Mah. In ogni caso, quando l'ho incontrata per caso gironzolando in internet alla ricerca del dolce per il fine settimana, mi sono incuriosita parecchio. Dopo aver letto la lista degli ingredienti, poi, ho deciso che dovevo assolutamente prepararla. Come per tutte le torte tradizionali, esistono piccole varianti per ogni ricetta che si trova. Io ho messo assieme quelle che secondo me erano più interessanti.

Ingredienti
per la frolla
200 g farina 00
120 g zucchero
100 g burro a temperatura ambiente
1 bustina di zucchero ai semi di vaniglia
1 g sale
1 uovo + 1 tuorlo
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
per la farcitura
500 g di ricotta
110 g zucchero
6 tuorli d'uovo
1  bustina di zucchero ai semi di vaniglia
40 g amido di mais
per la copertura
150 g panna da montare
150 g cioccolato fondente 70%
20 g miele (acacia o millefiori)
20 g burro


Preparazione

domenica 4 febbraio 2024

Pizza fritta alla napoletana

Vai a Napoli, vuoi non mangiare la pizza fritta? Torni da Napoli, vuoi non pensare alla pizza fritta? Premettiamo che a Berlino una pizzeria che fa la pizza fritta c'è, e l'ho sempre giudicata piuttosto buona, ma dopo averla mangiata da De' Figliole a Napoli, credo non ripeterò più l'esperienza: c'è un abisso. Questo però fa nascere il problema di cui alla seconda domanda, cioè il pensiero fissi di una buona pizza fritta. A questo punto che si fa? Si getta il cuore oltre l'ostacolo e, complice un pacchettino sottovuoto di cicoli napoletani, si prova a farla in casa. Missione compiuta!

Ingredienti
per l'impasto
300 g di farina per pizzeria
200 g di farina manitoba
400 cc di acqua
1.5 g di lievito secco
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
10 g di sale
1/2 cucchiaino di zucchero
per il ripieno
400 g di mozzarella per pizzeria
250 g di ricotta
200 g di cicoli napoletani
qualche cucchiaio di grana grattugiato
sale
pepe
olio per friggere



 Preparazione

sabato 14 ottobre 2023

Gnocchi di ricotta e zucchine

Gli gnocchi sono spesso e volentieri un salvapranzo: facili e velocissimi, si preparano con ingredienti che sono sempre presenti in qualsiasi dispensa, e altrettanto si può dire per il condimento. In più, fanno sempre la loro porca figura. Questo vale per i classici gnocchi di patate, ma non di sole patate si fa lo gnocco, e comunque lo si faccia è sempre un bel mangiare.
Per cambiare, avendo a pranzo la suocera, ho deciso di prepararli di ricotta, insaporiti con le zucchine. L'unico passaggio "brigoso" è eliminare l'eccesso d'acqua da queste ultime.

Ingredienti
400 g di ricotta di mucca
250 g di farina 00
120 g di grana grattugiato
500 g di zucchine
2 uova
sale
pepe
noce moscata
per condire
burro e filetti di mandorla



Preparazione

sabato 9 settembre 2023

Tortelloni verdi con ricotta e noci

Come disse un mio vecchio amico tanti anni fa, la creazione della pasta ripiena segna di sicuro un passo - finora sottostimato - nell'evoluzione umana: prima c'era l'uomo che, costretto dalla sopravvivenza, ingurgitava ogni nutriente che incontrava per paura di non trovare altro sul suo cammino, poi arrivarono progettazione e pianificazione: raccogliere gli ingredienti, tenerli da parte, dare loro una struttura e una forma, fino ad avere un contenitore di delizie grande come un solo boccone. Questo vale per qualsiasi pasta ripiena, che sia il nostrano tortellino, che sia il raviolo cinese. Noi, ovviamente, pendiamo per tortellini e tortelloni. E poi sono più facili da fare di quanto si pensi.

Ingredienti
200 g di farina 00
2 uova
100 g di spinacino
250 g di ricotta
30 g di gherigli di noce tritati
qualche foglia di salvia
burro
pepe
Parmigiano in scaglie

Preparazione

giovedì 29 dicembre 2022

Tortelloni al salmone affumicato con burro nocciola e semi di papavero

Se c'è una cosa che abbonda dopo le feste di Natale, sono gli avanzi; per fortuna a noi non mancano le idee per riciclarli e trasformarli in qualcosa di nuovo e appetitoso. Così il salmone affumicato rimasto è diventato un'ottima farcitura per dei tortelloni, un formato di pasta ripiena che non avevamo mai fatto e che ci è venuto benissimo.

Ingredienti
Per la pasta
150 g di farina 00
50 g di semola di grano duro
2 uova + 1 tuorlo
1 pizzico di sale
Per il ripieno
150 g di ricotta
1 piccola patata bollita (se la ricotta è un po' troppo liquida)
100 g di salmone affumicato
una abbondante macinata di pepe
Per il condimento
70 g di burro
1 cucchiaiata abbondante di semi di papavero

Preparazione

giovedì 7 aprile 2016

Gnocchi di ricotta di bufala con nocciole e semi di papavero

Le cose che si possono fare avendo a disposizione della buona ricotta sono infinite, ma gli gnocchi sono particolarmente interessanti, persino di più dei classici gnocchi di patate, anche e soprattutto perché sono ancora più veloci da preparare. Conditi con granella di nocciola e semi di papavero rosolati in un po' di burro sono uno spettacolo.

Ingredienti (x 2 persone): 200 g di ricotta di bufala, 100 g di farina 0, 60 g di grana grattugiato, 1 uovo, noce moscata, 1 cucchiaio di granella di nocciola, 1 cucchiaio di semi di papavero, 1 cucchiaio di burro, 1 foglia di salvia.

In una ciotola impastare la ricotta con la farina, il parmigiano e l'uovo.
Formare una palla e lasciar riposare una ventina di minuti.
Ricavare gli gnocchi nel solito modo.
In un padellino rosolare nel burro la granella, i semi di papavero e la salvia.
Nel frattempo cuocere gli gnocchi in acqua bollente salata, quando vengono a galla prelevarli con una schiumarola e versarli nel padellino.
Alzare il fuoco mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno, in modo che gli gnocchi si rivestano perfettamente di condimento.
Servire immediatamente.


sabato 30 gennaio 2016

Pasticcio di ricotta e carciofi

Semplice, veloce e di gran figura, bastano ottima ricotta di bufala e ottimi carciofi. Per una volta invece di fare la pasta in casa ho usato quella già pronta, il pasticcio però era ottimo lo stesso.

Ingredienti: 4 carciofi, 300 g di ricotta di bufala, 250 g di pasta per lasagne, olio extravergine, grana grattugiato, sale, pepe, 1 spicchio d'aglio, 1 cucchiaino di prezzemolo tritato, succo di mezzo limone.

Pulire e affettare finemente i carciofi, metterli a bagno in acqua acidulata con succo di limone perché non anneriscano.
Tritare l'aglio, rosolarlo in qualche cucchiaio d'olio, aggiungere i carciofi e cuocerli a fuoco vivace, aggiungendo poco alla volta un po' di acqua calda, finché sono morbidi, regolando di sale e pepe.
Farli intiepidire.
Mettere in una ciotola la ricotta con metà dei carciofi, un filo d'olio, una spolverata di pepe e frullare fino a ottenere una crema liscia, aggiungendo se necessario un po' di acqua calda.
Imburrare una teglia, ricoprire il fondo con un velo di crema.
Mettere uno strato di pasta (se si tratta di pasta senza cottura spennellarla con acqua calda), uno strato di crema di ricotta, qualche fettina di carciofo e una spolverata di grana. Continuare fino a esaurimento degli ingredienti.
Mettere in forno già caldo a 200 °C e cuocere per 20 minuti.
Far riposare qualche minuto prima di servire.




giovedì 13 agosto 2015

Pasta con melanzane e ricotta

Un altro primo veloce ma saporito e stuzzicante, preparato con una delle migliori verdure di stagione, le melanzane.

Ingredienti (x 2 persone): 250 g di spaghetti (o altra pasta a piacere), 1 grossa melanzana, 1 spicchio d'aglio, una manciata di pomodorini, 100 g di ricotta, peperoncino, olio extravergine, sale.

Tagliare le melanzane a dadini, rosolarle assieme all'aglio tritato e al peperoncino regolando di sale.
Quando sono quasi cotte aggiungere i pomodorini tagliati in quarti e lasciare su fuoco molto basso.
Nel frattempo cuocere la pasta.
Scolarla tenendo da parte un paio di cucchiai d'acqua.
Versarla nel tegame con le melanzane aggiungendo l'acqua di cottura tenuta da parte.
Alzare il fuoco, aggiungere la ricotta tagliata a dadini, mantecare velocemente e servire subito.


lunedì 3 agosto 2015

Polpette di melanzane

In questa stagione in cui le melanzane sono buonissime le ricette delle deliziose polpette preparate con questo frutto (ebbene sì, la melanzana è un frutto) si sprecano. Questa è la mia.

Ingredienti (x 2 persone): 400 g di melanzane, 100 g di ricotta, 1 uovo, sale, menta, timo, pane grattuggiato, olio extravergine, olio x friggere.

Tagliare le melanzane a dadini piccolissimi e cuocerle con pochissimo olio, la menta e il timo finché sono ben morbide.
Lasciarle leggermente raffreddare e tritare grossolanamente.
In una ciotola unire le melanzane, la ricotta, l'uovo e il pangrattato fino ad averne una massa morbida ma consistente e omogenea.
Formare delle polpette della grandezza di un mandarino, rotolarle nel pangrattato e friggerle in olio bollente.
Scolarle su carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso.
Servire calde o fredde, a piacere, con una buona insalata.

sabato 1 agosto 2015

Friggitelli ripieni al forno

Per un delisioso antipasto, oppure per un secondo, servono due soli ingredienti: degli ottimi friggitelli e dell'ottima ricotta, magari di bufala.

Ingredienti: 500 g fi friggitelli, 200 g di ricotta di bufala, 50 g di pancetta, 1 uovo, 2 cucchiai di grana grattuggiato, sale, pepe, olio extravergine.

Pulire i friggitelli e aprirli con una incisione per il lungo.
Tritare la pancetta in cubetti piccolissimi.
Mescolare in una ciotola la ricotta con tutti gli altri ingredienti compresa la pancetta, in modo da ottenere una crema.
Con l'aiuto di un cucchiaino riempire i friggitelli.
Disporli in una teglia da forno e versarvi sopra un filo d'olio.
Mettere in forno preriscaldato e far cuocere per circa mezz'ora o finché ben teneri e dorati.
Servire subito.


mercoledì 4 marzo 2015

Cappellacci ricotta e biete

So che qualche purista sussulterà leggendo il titolo di questo post, ma i "cosi" dovevano essere tortelloni, cappelletti, insomma qualcosa del genere, se non che non avevo mai fatto pasta ripiena piegata, e sono venuti un po' grossi e irregolari. In compenso, grazie alla ricotta di bufala e alle bietini freschissime, erano eccezionali.

Ingredienti (x 2 persone): 200 g di farina 00, 3 uova, 130 g di ricotta di bufala, 100 g di bietine, 30 g di parmigiano grattuggiato, burro, sale, pepe, noce moscata.

Con la farina, 2 uova e un po' di sale preparare la pasta. Coprirla con un panno e farla riposare per mezz'ora. Tirarla non troppo sottile in strisce larghe c.ca 6 cm, dalle quali ricavare dei quadrotti 6 x6.
Nel frattempo pulire e tritare finemente le bietine e ripassarle in padella con burro, sale e pepe.
In una ciotola mescolare la ricotta, le bietine raffreddate, il parmigiano, sale, pepe e noce moscata. Sbattare l'uovo rimanente e aggiungerlo a cucchiaiate all'impasto di ricotta, fino ad avere la giusta consistenza.
Disporre una nocciola di impasto su ciascun quadrotto di pasta, quindi chiudere dando la forma di un grosso cappelletto.
Cuocere i cappellacci in acqua bollente salata, scolarli con una schiumarola e servirli conditi con burro fuso aromatizzato con salvia e una spolverata di parmigiano.



sabato 28 febbraio 2015

Farfalle con ricotta, salmone e gambi di carciofo

Ogni tanto capitano dei piccoli miracoli: l'altro giorno un'amica mi ha dato la mail di una piccola azienda che importa prodotti italiani freschi qui a Berlino e fa un servizio quasi personalizzato: news letter settimanale da cui ordini quel che ti serve, e dopo qualche giorno è tutto disponibile, fresco di giornata.
Nel mio primo ordine tra le altre cose ho preso delle mamme romanesche e della ricotta di bufala. Le mamme romanesche non sono i miei carciofi preferiti, e continuano a non esserlo nonostante quelle che mi sono state consegnate fossero praticamente appena colte, ma avevo tenuto da parte i gambi...

Ingredienti: (x 2 persone): 160 g di farfalle di Gragnano, 4 grossi gambi di carciofo freschissimi, 150 g di ricotta di bufala, 100 g di salmone, 1 cipolla, pepe, olio extravergine.

Pulire i gambi di carciofo e tagliarli a rondelle.
Tritare finemente la cipolla.
Tagliare a dadini il salmone.
Rosolare la cipolla e i gambi di carciofo nell'olio, aggiungere un mestolo di acqua calda, regolare di sale e pepe e proseguire la cottura a fuoco basso.
Nel frattempo cuocere le farfalle in abbondante acqua salata e scolarle tenendo da parte un mestolo d'acqua di cottura.
Versare le farfalle e l'acqua tenuta da parte in padella, alzare il fuoco, mantecare per qualche istante, aggiungere il salmone, saltare ancora 30 secondi quindi spegnere il fuoco.
Aggiungere la ricotta, amalgamare bene, aggiungere eventualmente ancora un po' di pepe e servire.


sabato 8 novembre 2014

Coppette ai cachi

Un dessert di stagione, veloce da preparare e da tenere in frigorifero fino al momento di mangiarlo, perfetto dopo una cena un po' imegnativa.
La parte più complicata, in effetti, è trovare a Berlino della vera ricotta italiana...

Ingredienti (x 2 persone): 2 cachi maturi (normali o Persimon), 250 g di ricotta, 1 bacca di vaniglia, zucchero semolato, 1 cucchiaio di succo di limone, cioccolato fondente in scaglie.

Prelevare la polpa dalla bacca di vaniglia, aggiungerla alla ricotta e mescolare con qualche cucchiaio di zucchero (quantità a piacere secondo il grado di dolcezza desiderato) sbattendo poi con una forchetta finché lo zucchero si è ben amalgamano alla ricotta e quest'ultima è spumosa.
Prelevare la polpa dei cachi, aggiungere il succo di limone perché non si ossidi e frullare con lo zucchero fino a ottenere una coulis. Mescolare il frullato con un po' di scaglie di cioccolato.
Dividere in due coppette la ricotta e la coulis di cachi e guarnire con altre scaglie di cioccolato.
Servire freddo.


sabato 20 aprile 2013

Ravioli di sclopit

Questa è la stagione migliore per le erbette di campo, e lo sclopit è senz'altro una delle mie preferite.
In Friuli di solito lo si usa per risotti e frittate, ma ho voluto provare a farne il ripieno per dei ravioli, in analogia con quello che si fa con gli spinaci o le erbette. Devo dire che il risultato è stato eccezionale.

Ingredienti: 200 g di semola di grano duro, 2 uova, 100 g di sclopit, 1 pezzetto di cipolla, 50 g di ricotta, 50 g di grana padano grattuggiato, pane grattuggiato (eventuale), semi di papavero.

Preparare l'impasto per la sfoglia con la semola e le uova, e lasciarlo riposare coperto per almeno 15 minuti.
Tritate finemente la cipolla, rosolarla in poco burro, aggiungere le foglie di sclopit e farle cuocere.
Frullare lo sclopit, lasciarlo raffreddare, aggiungere la ricotta e il grana, e, se necessario, un po' di mane grattuggiato perché l'impasto sia morbido ma lavorabile.
Tirare la sfoglia allo spessore desiderato.
Dividere il ripieno in palline grandi come una nocciola e distribuirle equamente su metà della sfoglia.
Coprire con la pasta rimanente, sigillare con le dita premendo bene attorno ad ogni mucchietto di impasto, quindi ritagliare i ravioli con la rotella dentata.
Disporli sulla spianatoia e farli asciugare per qualche ora, rivoltandoli perché asciughino bene su tutti e due i lati.
Cuocere i ravioli in acqua bollente salata, scolarli con la schiumarola, disporli nei piatti, condire con burro fuso alla prima schiuma e aromatizzare con semi di papavero.




sabato 15 ottobre 2011

Gnocchi di ricotta tartufati con genovese di fagiano

Ebbene si, il titolo è importante, e il piatto anche, tipico primo/piatto unico da grande occasione: con un leggero antipasto, una insalata e un dolce alla frutta costituisce di sicuro un pasto completo.
Lo so che molti storcono il naso sentendo parlare di caggiagione, di questo e della mia incoerenza in merito, alimentata dall'amico cacciatore che mi rifornisce di fagiani, ho già parlato, ma chi proprio non ne volesse sapere può ottenere un ottimo risultato anche con coniglio o faraona, regolando i tempi di cottura della carne.

Ingredienti (2 persone)
Gnocchi di ricotta tartufati: 250 g di ricotta romana, 100 g di grana grattuggiato, 60 g di farina 00, 1 uovo, 2 cucchiaini di crema di tartufo.

Genovese di fagiano:
1 fagiano non troppo grosso, 1 carota, 1 cipolla, 1 gambo di sedano, 1 foglia di alloro, 1 spicchio di aglio, olio extravergine, sale, pepe, 100 g di panna fresca.

Disossare il fagiano tenendo da parte la carne, il fegato e il cuore.
Fare un battuto con carota, cipolla e sedano, farlo soffriggere nell'olio con aglio e alloro, quindi aggiungere le ossa del fagiano e rosolarle molto bene su fuoco vivo, finché non sono tostate.
Nel frattempo scaldare il forno a 120 °C. Togliere le ossa dal tegame, aggiungere la carne, rosolare brevemente, incoperchiare e mettere nel forno per un'ora e mezza circa.
Preparare gli gnocchi mescolando tutti gli ingredienti in una ciotola, formare una palla e trasferirla su una spianatoia infarinata. Ricavare gnocchi delle dimensioni desiderate, come si fa con gli gnocchi di patate, lasciandoli poi riposare sulla spianatoia.
Togliere la carne dal tegame e tritarla grossolanamente, eliminare l'alloro e trasferire sugo e carne in una padella antiaderente, regolare di sale e pepe e saltare a fuoco vivo con la panna.
Cuocere gli gnocchi in acqua bollente salata, scolandoli con una schiumarola man mano che vengono a galla.
Condire con la genovese e servire molto caldo.

L'abbinamento enologico, considerata la presenza del tartufo, non è facilissimo, noi abbiamo preferito le bollicine, rappresentate dal delizioso Prosecco Extra Dry di Varaschin.



sabato 6 agosto 2011

Spaghetti del pastore

L'altro giorno ho comprato un po' di ricotta di capra, che poi per tutta una serie di motivi non è stata mangiata, così ieri sera è stata trasformata in condimento per uno spaghetto. Cosa c'è di diverso in questo piatto rispetto a una normale pasta con la ricotta? Beh, che vengono coinvolti praticamente tutti gli animali mungibili da queste parti ...

Ingredienti: 160 g di spaghetti, 200 g di ricotta di capra, 30 g di pecorino romano grattuggiato, 30 g di grana padano grattuggiato, una grattata di noce moscata, pepe nero macinato al momento.

Mettere a cuocere gli spaghetti. In una capace zuppiera mescolare energicamente la ricotta coi due formaggi, la noce moscata e il pepe, aiutandosi con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta per avere la giusta consistenza cremosa.
Scolare gli spaghetti al dente, versare nella zuppiera, mescolare bene e servire immediatamente.

mercoledì 21 aprile 2010

Gnocchi di ricotta con crema di sclopit e speck croccante

E che cavolo è lo sclopit? E' un'erbetta tipica del Friuli, che si raccoglie nei campi in questa stagione, in altre regioni è conosciuta come strigoli o verzini, oppure erba di Sileno, per i puristi il nome botanico è Silene vulgaris Garcke.
Tutto questo per dire che i germoglietti di questa pianta sono buonissimi da mangiare, ci si fanno principalmente risotti e frittate, ma volendo spaziare con la fantasia, anche altre cosucce, come la crema per condire questi gnocchi.

Ingredienti (x 4 persone)
200 g di germogli di sclopit, 500 g di ricotta, 70 g + 1 cucchiaio di farina, 70 g di latte, 50 g di pane grattuggiato, 1 cipolla piccola tritata, 1/2 l di brodo vegetale, olio extravergine, sale, pepe, 4 fette di speck.

Impastare la ricotta con il latte, 70 g di farina e il pane grattuggiato. Quando il composto è omogeneo coprire e mettere in frigorifero.
Pulire e lavare lo sclopit, sbollentarlo in acqua salata e scolarlo.
Far soffrigere la cipolla tritata in poco olio, aggiungee lo sclopit, salare, pepare e lasciar insaporire. Aggiungere il cucchiaio restante di farina e far rosolare, quindi aggiungere il brodo bollente e far cuocere a fuoco lento per 20 minuti.
Trasferire nel frullatore e ridurre in crema.
Rosolare le fette di speck in una padella antiaderente ben calda finché non sono croccanti, disporle tra due fogli di carta da cucina per far perdere l'unto.
Formare con l'impasto preparato delle sfere del diametro di una noce.
Versare la crema di sclopit in quattro fondine.
Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata finché non vengono a galla, quindi scolarli e disporli nei piatti. Decorare con le fettine di speck e un filo di olio crudo.