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lunedì 27 febbraio 2023

Pollo e spinaci al pomodoro

 Ci sono alcune preparazioni della cucina americana che sono davvero comode, oltre che decisamente gustose, e sono le cosiddette "skillet dinner" cioè cene in padella. Si tratta di piatti unici che vengono cotti usando un solo recipiente, la padella, appunto. Per completare la cena, a questo punto bastano giusto del purè di patate, del riso pilaf, della polenta, o semplicemente del pane, e in una decina di minuti la cena è in tavola.
Questa è una versione a base di pollo.

Ingredienti
400 g di filetti di petto di pollo
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1/2 lattina di polpa di pomodoro
300 g di spinacino
1/2 tazza di panna fresca
1 spicchio d'aglio spremuto
1/2 cucchiaino di semi di finocchio pestati
1 pizzico di peperoncino in fiocchi
2 cucchiai di grana grattugiato
qualche foglia di basilico
sale e pepe
olio extravergine di oliva




Preparazione

domenica 4 giugno 2017

Shakshuka, ovvero stufato di verdure con le uova

La shakshuka è un piatto nordafricano che tradizionalmente si mangia a colazione. In effetti contiene la giusta dose di vitamine e proteine necessaria per iniziare al meglio una giornata di lavoro, il tutto in una "confezione" saporita e profumata e basta aggiungere del pane per farne un perfetto piatto unico. Ora, noi siamo italiani e, per quanto larghi di vedute, non ce la faremmo mai a mangiare a colazione una cosa del genere, ma, dato che causa orari di lavoro ceniamo prestissimo, e che la cena è a tutti gli effetti l'unico pasto serio della giornata, la shakshuka è il piatto perfetto.

Ingredienti: 2 peperoni rossi, 1 peperone giallo, 1 melanzana media, 1 lattina di polpa di pomodoro, 2 pomodori, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 1/2 cucchiaio di harissa in polvere, 1/2 cucchiaino di cumino, 1 cucchiaino di paprica piccante, 1 cucchiaino di zucchero, sale, pepe, olio exravergine, 4 (o 6) uova, prezzemolo tritato.

Tagliare in cubetti molto piccoli i peperoni e la melanzana e rosolare in olio extravergine per una decina di minuti, finché sono morbidi.
Aggiungere i pomodori freschi tagliati a cubetti, la polpa di pomodoro, tutte le spezie, lo zucchero e 1/2 bicchiere d'acqua.
Portare e ebollizione, quindi abbassare la fiamma e cuocere coperto finché ben denso.
Regolare di sale.
Ricavare delle fossette nello stufato di verdura e romperci dentro le uova.
Cuocere a fiamma bassissima finché l'albume è cotto, ma il tuorlo ancora morbido.
Spolverare di pepe e servire subito.


mercoledì 31 maggio 2017

Feijoada vegetariana con patate dolci

Di solito le mie ricette sono o frutto integrale della mia curiosità, oppure sincretismi che uniscono elementi presi un po' qui e un po' là. Invece questa feijoada, variazione del tipico e gustoso piatto brasiliano, ha un nome e un cognome: Jamie Oliver. Davvero buonissima.

Ingredienti (x 2 persone): 200 g di riso, 1 scatola di fagioli rossi, 2 cipolle, 2 spicchi d'aglio, 1 peperone rosso, 1 zucchina, 1 patata dolce, 4 pomodori maturi, 1 cucchiaino di coriandolo macinato, 1 cucchiaino di paprica piccante, prezzemolo tritato, pepe, olio extravergine.

Pelare e tagliare a cubetti la patata dolce e cuocerla in acqua bollente salata per 5 minuti o finché è tenera. Scolarla.
Tagliare a cubetti il peperone, a fettine la zucchina, dividere in 4 parti le cipolle e separare gli strati, tritare l'aglio.
Tagliare a cubetti i pomodori.
Mettere tutte le verdure meno l'aglio assieme alle patate in una padella con l'olio e cuocere a fiamma vivace per una decina di minuti, le verdure devono essere ben rosolate.
Scolare i fagioli tenendo da parte l'acqua e aggiungerli nella padella.
Rosolare per un minuto, quindi aggiungere l'aglio, il coriandolo e la paprica.
Regolare di sale e pepe e cuocere per tre minuti su fiamma alta.
Aggiungere i pomodori con il loro liquido, il liquido dei fagioli e 1/2 bicchiere d'acqua.
Portare a ebollizione, quindi cuocere coperto, a fiamma bassa, per una decina di minuti o finché è ben denso.
Aggiungere abbondante prezzemolo prima di spegnere.
Nel frattempo cuocere il riso, scolarlo e condirlo con pepe.
Servire la feijoada col riso ed eventualmente dello yogurt.




venerdì 9 gennaio 2015

Petto di pollo in salsa di pomodoro con polenta

Un piatto piuttosto veloce, a patto ovviamente di usare la farina da polenta precotta, e molto gustoso perché i pomodori secchi rafforzano il gusto di quelli freschi, che in questa stagione sono piuttosto sciapi, anche se vengono dalla Spagna come quelli che si trovano qui.

Ingredienti (x 2 persone): 400 g petto di pollo, 500 g di pomodori freschi sodi, 20 g di pomodori secchi, 20 g di uva sultanina, 10 g di pinoli, 2 spicchi d'aglio, 1/2 limone non trattato, 30 g di margarina, brodo vegetale, timo, prezzemolo.

Tagliare il petto di pollo a fettine nel senso della larghezza.
Sciogliere la margarina, rosolarvi il petto di pollo aromatizzando con il timo.
Togliere il petto di pollo dalla padella e tenerlo da parte. Aggiungere i pomodori secchi, l'aglio e un po' di buccia di limone tritati, l'uvetta e i pinoli, rosolare per qualche minuto.
Diglassare con 1/2 bicchiere di brodo caldo, aggiungere i pomodori freschi cubettati e cuocere finché sono cotti ma non disfatti.
Regolare di sale e pepe.
Rimettere il pollo in padella, bagnare col succo di limone e cuocere ancora per qualche minuto.
Nel frattempo preparare la polenta secondo le istruzioni.
Servirla caldissima con il pollo e la salsa.


venerdì 2 agosto 2013

Risotto al pomodoro

No, il risotto al pomodoro non si fa cuocendo il riso e poi condendolo con il pomodoro, bensì cuocendolo direttamene nel pomodoro. E siccome avevo ancora un po' dei pomodori, oltre a un cipollotto, comprati sabato al Cormor, ho usato quelli e ne è venuto un risotto favoloso.

Ingredienti: 1 cipollotto, 100 g di riso Carnaroli, qualche pomodoro, qualche foglia di basilico, 1 cucchiaino di dato vegetale fatto in casa, olio extravergine.

Tagliare a pezzi i pomodori e metterli a bollire in poca acqua.
Tritare il cipollotto e farlo soffriggere nell'olio, aggiungere il riso e rosolarlo.
Passare i pomodori al passaverdure raccogliendo la polpa direttamente nella padella col riso.
Aggiungere il dado sciolto in un cucchiaio di acqua e il basilico spezzettato
Coprire e far cuocere il riso rimestando di tanto in tanto, aggiungengo se necessario pochissima acqua alla volta. Servire con grana grattuggiato.

domenica 7 luglio 2013

Salsa di melanzane

Con le melanzane si può fare praticamente di tutto, comunque le si girino sono buone, in questa stagione poi si trovano le migliori, piene di sapore e di sole.
Questo sugo un po' particolare è di origine napoletana, si può usare anche per farci dei crostini, l'ho messo con della polenta, che parrà strano, ma col caldo è un cibo molto salubre.

Ingredienti: 1 melanzana violetta, 1/2 kg di pomodori da sugo, 1 spicchio l'aglio, qualche foglia di basilico, sale, pepe, 1/2 cucchiaino di concentrato di pomodoro, olio extravergine di oliva, olio per friggere.

Tagliare la melanzana a fette e poi ridurla a bastoncini.
Scaldare abbondante olio per friggere, immergere le melanzane e cuocere a fuoco vivace finché non sono ben dorate.
Tagliare a pezzi i pomodori, metterli in una pentola con poca acqua e bollire per dieci minuti.
Rosolare l'aglio nell'olio, scolare i pomodori, passarli al passaverdure e aggiungere la polpa nel tegame.
Aggiungere anche il concentrato, il sale, il pepe e cuocere per dieci minuti, finché la salsa è densa.
Verso la fine aggiungere il basilico spezzettato.
Quando le melanzane sono cotte, scolarle bene e versarle nel sugo. Mescolare bene e servire caldo o freddo.

domenica 12 agosto 2012

Gnocchi alla sorrentina

Un eccezionale piatto unico, che, non si direbbe, è adattissimo alla stagione, purchè cucinato in una giornata non troppo afosa, dato che in questo momento si trovano i migliori pomodori per preparare un sugo che sappia davvero di fresco.
In questo piatto si combinano nel modo più gustoso possibile due ricette che fanno parte dei fondamentali di chi voglia cimentarsi in cucina, quella degli gnocchi di patate e quella del sugo di pomodoro fresco.
Le dosi indicate permettono di preparare une teglia di gnocchi alla sorrentina, per 4 persone, o 2 molto affamate ...

Gnocchi
Ingredienti: 500 g di patate a pasta bianca, 150 g di farina 00, sale.

Mettere le patate con la buccia in una pentola di acqua fredda, quando bolle aggiungere una manciatina di sale grosso e portare a cottura.
Scolare le patate e pelarle ancora bollenti, passarle immediatamente allo schiacciapatate, disponendole su una spianatoia infarinata.
Lasciare intiepidire, aggiungere una presa di sale fino, mescolare con la farina formando una palla omogenea.
Tagliare dalla palla delle larghe fette, rotolarle sulla spianatoia formando dei cordoni cilindrici del diametro di 1/2 cm cira, tagliarli a tocchetti e disporli sulla spianatoia ben separati.

Sugo di pomodoro
Ingredienti: 1 kg di pomodori da sugo ben maturi, 1 cipolla bianca, olio extravergine, sale, zucchero.

Lavare e tagliare a pezzi i pomodori, metterli al fuoco in una pentola salando leggermente e farli appassire.
Nel frattempo tritare finemente la cipolla e farla pappassire in padella finché diventa trasparente senza friggere.
Passare i pomodori al passaverdure e aggiungere la passata alle cipolle.
Cuocere a fuoco bassissimo perché il sugo si concentri senza prendere sapore di pomodoro cotto.
Aggiungere una punta di cucchiaino di zucchero e regolare di sale

Piatto finito
Ingredienti: gnocchi, sugo di pomodoro, 1 fiordilatte da 200 g circa tagliata a dadini, qualche fogliolina di basilico tritato, qualche cucchiaio di parmigiano grattuggiato.

Lessare gli gnocchi pochi alla volta in acqua bollente salata. Quando vengono a galla estrarli con una schiumarola e deporli in una teglia da forno, condendoli man mano con qualche cucchiaio di sugo di pomodoro, un po' di mozzarella e un po' di basilico.
Continuare fino alla fine degli ingredienti, quindi spolverare col parmigiano.
Mettere sotto il grill del forno preriscaldato alla massima temperatura e lasciar gratinare.
Servire immediatamente.



giovedì 18 marzo 2010

Ragù di carciofi alla palermitana

E' ufficiale, ho una dipendenza. Io che non bevo (sono allergica all'alcool), non fumo, non faccio uso di droghe, ho scoperto di avere una dipendenza, ed è quella da carciofi. Non mi risulta che la cynarina, cioè la sostanza contenuta nei carciofi, oltre che digestiva sia anche psicotropa, comunque il fatto è che se non me ne faccio una buona dose settimanale, sento tutti i sintomi della crisi di astinenza.
Mi consola il fatto che non sono l'unica, e infatti avendo a pranzo un amico che ha la mia stessa dipendenza, ho preparato questo ragù di carciofi, favoloso ...

Ingedienti(x 2 persone)
4 grossi carciofi (*), 1 kg di pomodori ramati (*), 1 cucchiaio di uva passa, 1 cucchiaio di pinoli, 1 uovo, 1 cipolla bianca (*), 1 spicchio di aglio (*), 4 cucchiai di pecorino grattuggiato, 1 peperoncino, sale, pepe, pane grattuggiato q.b., olio extravergine, qualche foglia di basilico (*), succo di 1 limone (*), olio per friggere.

(*) prodotti provenienti dalle coltivazioni di Giombattista Autore

Togliere ai carciofi le parti dure, tagliare le punte e pulire il gambo dalle parti fibrose, quindi metterli interi a bagno in acqua acidulata con succo di limone.
Passare i pomodori.
Soffriggere l'aglio, la ciplla e il peperoncino in qualche cucchiaio di olio, quindi aggiungere il pomodoro passato, regolare di sale e iniziare la cottura a fuoco lento.
Nel frattempo sbattere l'uovo con sale e pepe, aggiungere il pecorino, l'uva precedentemente ammollata, i pinoli, un cucchiaio di olio e pangrattato finché il composto non diventa sodo.
Prelevare i carciofi, scolarli e allargarli al centro in modo da formare una cavità in cui pressare il composto di pangrattato in modo da riempirli bene.
Scaldare un po' di olio per friggere e depositare i carciofi a faccia in giù, in modo che il composto di pane formi una crosticina, quindi metterli nella salsa a bollore. Incoperchiare e cuocere a fuoco bassissimo per un'ora e mezza almeno. I carciofi devono essere tenerissimi e il sugo ristretto, con la consistenza di un ragù.
Il sugo si usa come un qualsiasi ragù, mentre i carciofi possono essere serviti a parte come contorno.

lunedì 15 marzo 2010

Pollo ai peperoni

Cosa si fa quando si trova un bel pollo ruspante? Lo si cucina immantinente, e poi lo si surgela. Questo pollo l'ho cotto un po' di tempo fa, e tirato fuori dal freezer per il pranzo di domenica: dato che era bel tempo e quindi meritava di andare a spasso, e non di passare la mattina ai fornelli, se non per lo stretto indispensabile ...

Ingredienti:
1 pollo ruspante, 300 g di pomodori ramati (*), 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 2 cipolle bianche grandi (*), 2 peperoni (*), burro, olio extravergine, 1 bicchiere di vino bianco secco, 1 carota, 1 costola di sedano, sale e pepe.

(*) prodotti provenienti dal mio amico Autore

Tritare il sedano, la carota e le cipolle, e soffriggere con un po' di olio e 1 noce di burro. Quando le verdure sono dorate, aggiungere il pollo tagliato a pezzi, e cuocere per 15 minuti, facendo dorare su tutti i lati. Sfumare con il vino, quindi aggiungere il concentrato e mescolare bene perché si amalgami alla base di cottura. Aggiungere i pomodori passati e i peperoni tagliati a filetti. Regolare di sale e pepe, quindi mescolare accuratamente in modo che il pollo si amalgami perfettamente al condimento di cottura. Incoperchiare e cuocere a fuoco lentissimo per circa un'ora. Servire ben caldo.

domenica 14 marzo 2010

Malloreddus alla campidanese

A volte si ha voglia di qualcosa di veramente gustoso, uno di quei sapori robusti che solo la cucina regionale ci può regalare. In questo caso i malloreddus, uno dei piatti tipici della cucina sarda.

Ingredienti:
160 g di malloreddus artigianali
400 g di pomodori pelati
200 g di salsiccia
1/2 bicchiere di vino rosso
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 cipolla
1 spicchio di aglio
1 foglia di alloro
qualche foglia di basilico
2 bustine di zafferano
olio extravergine
ricotta salata grattugiata


Preparazione

giovedì 25 febbraio 2010

Un premio al cavallo

Come raccontavo ieri, in una macelleria del centro di Udine ho acquistato dell'ottima polpa di puledro. A me piace molto la carne equina (vabbè, si fa prima a dire quello che non mi piace che quello che mi piace, ormai si sarà capito), e piace anche alle mie amiche che avevo a pranzo ieri, così ho voluto provare una ricetta un po' insolita, di origine bulgara, uno spezzatino cotto in forno, la cui preprazione è abbastanza facile, anche se un po' lunghetta, e il risultato assolutamente superbo.

Poi stamattina, quando ho aperto il blog per scrivere la ricetta, che è pubblicata qui sotto, ho trovato il premio che mi ha laciato Aleste di Passioni e cucina, che ringrazio per il premio oltre che per le belle parole che mi ha scritto.

Le regole del premio prevedono che io lo elargisca a mia volta a 12 blogger, cosa che purtroppo non posso fare perché ho iniziato la mia avventura da poco, e quindi mi devo limitare a sei:
1) Mangia e bevi , il blog di mia nuora Valentina, che mi ha fatto venire la voglia di aprire questo blog
2) La casa della mia anima, della mia amica e compaesana Francesca, che mi segue in praticamente tutti i blog che ho avuto nel tempo
3) Hiperica, di Lady Boheme, nuova amica di cucina
4) La terra dei violini, perché sono nata all'ombra del Torrazzo
5) Il blog di Max, che ama la musica quanto me
6) Ciccia Pasticcia, perché ammette di non saper cucinare il pesce ma comunque ci prova :-)

Ma ecco lo spezzatino
Ingredienti:
1 kg di polpa di puledro, 1 cipolla, 1 spicchio di aglio, 1 zucchina, 150 g di fagiolini, 1 peperone rosso e 1 verde, 100 g di riso basmati, 3 o 4 pomodori ramati, 1 bicchiere di vino bianco, 350 cc di brodo di carne, 1/2 cucchiaino di cumino, 1 cucchiain di paprica, 1 cucchiaio di basilico tritato, sale, pepe, olio extravergine.

Tagliare la polpa di puledro a dadini da circa 3 cm di lato. Scaldare 4 cucchiai di olio e rosolare la carne finché è uniformemente dorata. Aggiungere la cipolla e l'aglio tritati, rosolare ancora qualche minuto, quindi bagnare col vino e cuocere a fuoco medio per 20 minuti.
Nel frattempo affettare tutte le verdure e preparare la miscela aromatica mescolando in una ciotola una presa di sale e tutti gli aromi.
Versare la carne in una capace casseruola con coperchio, quindi ricoprirla con la verdura a strati, partendo dai fagiolini e continuando con le zucchine e i peperoni.
Cospargere con metà della miscela aromatica, quindi comporre uno strato di riso, coprire coi pomodori, bagnare col brodo e completare con la restante miscela aromatica.
Chiudere la casseruola col suo coperchio e infornare in forno scaldato a 220 °C per un'ora e mezza.
Lasciar riposare una notte e servire il giorno dopo, riscaldando in forno.