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mercoledì 16 aprile 2025

Colineta de Teverga

 Innanzi tutto, occorre spiegare che Teverga è un comune delle Asturie, Spagna. È un paese montano, così mi vien da dire che è giusto che il dolce tipico del luogo di chiami colineta. Ovviamente scherzo, non ne ho la più pallida idea. Mi sono imbattuta in questa ricetta, o meglio in una sua variazione, in un interessante libro di cucina spagnola che ho comprato qualche tempo fa, dove sono raccolti i piatti meno conosciuti, di origine familiare, di questa interessantissima gastronomia. Insomma, niente paella, ma colineta. Si tratta di un dolce delle festività come lo si può concepire in un paese montano. La variante classica è di mandorle, questa, forse persin più povera, di noci e nocciole. Semplicissima da preparare, è piacevolmente profumata di anice, e siccome tende a essere un po' asciutta, l'ho accompagnata con una crema inglese all'anice stellato e arancia.

Ingredienti
per la torta
100 g di farina di nocciole
150 g di farina di noci
6 uova
120 g di zucchero
70 g di burro morbido
2 cucchiai di amido di mais
1 bicchierino di liquore all'anice tipo Varnelli
1/2 cucchiaino di sale
zucchero a velo
per la crema inglese
200 g di latte intero fresco
300 g di panne fresca da pasticceria
6 tuorli d'uovo
15 g di amico di mais
35 g di zucchero
3 pezzi anice stellato
1 cucchiaio di aroma naturale di arancia

 

Preparazione

mercoledì 12 marzo 2025

Weizen Mischbrot con "poolish"

 Noi italiani odiamo i pani bigi, probabilmente come retaggio del passato, in cui il pane bianco, fatto di farine raffinate, era destinato ai ricchi, mentre i poveri, nel loro pane, ci mettevano tutto quello che avevano. Ma vogliamo parlare dei paesi del Nord Europa, dove il grano cresce male e non riesce a esprimere un grande contenuto proteico? Qui i pani bigi sono d'obbligo, anche perché, se è vero che non di solo pane vive l'uomo, si tratta comunque dell'alimento base praticamente di tutti, anche di quelli a dieta. Però anche nei paesi del Nord Europa c'erano i ricchi, per cui i pani bigi destinati a loro erano magari meno bigi, oppure preparati con qualche ingrediente ricercato, o con tecniche che permettevano di sviluppare leggerezza e profumo. La Germania, che, non dimentichiamolo, nel Medioevo aveva più principi di quanti capelli io abbia in testa (e vi garantisco, sono tanti), ha portato la panificazione dei pani bigi ai suoi livelli più alti, come dimostra il pane di cui al titolo, che poi significa pane misto di grano tenero, preparato a partire da un poolish di segale che fermenta 24 ore. Insomma, benvenuti nel mondo dei pani tedeschi.

Ingredienti
per il poolish
200 g di farina di segale scura
200 g acqua
2 g di lievito di birra fresco
per l'impasto
650 g di farina tipo 1
450 g d'acqua
16 g di sale
10 g di lievito di birra fresco


 Preparazione

domenica 16 febbraio 2025

Frolle napoletane (santarosa)

 Ah, le sfogliatelle. Mi sono sempre piaciute, anche quelle che si vendono al Nord (e per Nord intendo dal Nord Italia fino a qui in Germania), ma l'anno scorso le ho mangiate a Napoli da Blanco in Piazza Dante, pasticceria con la quale il B&B dove alloggiavamo aveva una convenzione, e non sono più riuscita neanche ad assaggiare queste qui a Nord. Ma è arrivato il festival di Sanremo, la serata finale per la precisione, e mi serviva un dolce da divano: qualcosa che si possa tenere in mano, senza bisogno di forchette e piattini. Le sfogliatelle vere e proprie sono fuori dalla mia portata, un po' perché la pasta mi fa letteralmente paura, un po' perché, anche se sta migliorando, la mia manualità non è ancora al meglio, così mi sono venute in mente le sorelle minori delle sfogliatelle, ovvero le frolle, dette anche sfogliatelle santarosa. Cercando in giro per un'esecuzione perfetta, ho capito che tutte le ricette che prevedevano una classica pasta frolla per contenere il ripieno andavano scartate, e che la pasta frolla classica è probabilmente la ragione per cui non ho mai apprezzato fino in fondo le santarosa mangiate in giro. Insomma, qui sotto c'è la ricetta delle frolle preparate ieri, con pasta frolla corrente alla napoletana e un delizioso ripieno aromatizzato con acqua di fiori d'arancio. Siccome di frolla alla fine me ne è avanzata un bel po', l'ho surgelata.

Ingredienti
per la pasta frolle corrente alla napoletana
500 g di farina 00
200 g di strutto
100 g di acqua
170 g di zucchero
1 bustina di zucchero con semi di vaniglia
buccia grattugiata di 1 limone
2 g di sale
per il ripieno
200 cc di acqua
20 g di burro
80 g di semolino
2 g di sale
250 g di ricotta scolata
100 g di zucchero
1/2 cucchiaino di cannella
1 cucchiaio di acqua di fiori d'arancio
100 g di canditi di arancia


 Preparazione

giovedì 1 agosto 2024

Fusilli bucati con gamberi

 Ve lo dico subito: se trovate le busiate e i gamberoni rossi è meglio, ma a Berlino si fa quello che si può e ci si accontenta dei fusilli bucati Barilla che per fortuna in un momento di compassione sono spuntati alla LIDL e dei gamberoni del pescivendolo cinese, che non saranno rossi ma sono freschissimi. Sebbene siano necessari un po' di passaggi, il piatto è tutto sommato semplice, ma di grandissima riuscita anche così, senza busiate e senza gamberoni rossi.

Ingredienti
300 g di fusilli bucati (o busiate)
500 g di gamberoni freschi, con la testa
1 cipolla
1 carota
1 gambo di sedano
qualche gambo di prezzemolo
una manciata di pomodorini
una manciata di foglie di basilico
olio extravergine di oliva
sale
pepe
1 spicchio d'aglio
peperoncino in fiocchi

Preparazione

Pulire i gamberi tenendo da parte teste e carapaci.
Tagliarli a cubetti, condire con olio e pepe e mettere da parte coperto da una pellicola.
In una pentola inserire la cipolla tagliata in due, la carota e il sedano fatti a grossi pezzi, i gambi di prezzemolo, i pomodorini e i carapaci dei gamberi. Rosolare su fiamma vivace, quindi coprire con 1,5 l di acqua fredda, portare a bollore e far sobbollire coperto.
Nel frattempo, con una forbice eliminare gli occhi dalle teste dei gamberi.
Inserirle nel bicchiere di un frullatore, aggiungere basilico e olio, quindi frullare a crema.
Passare la crema attraverso un colino. Tenere da parte il succo estratto, aggiungere il residuo al brodo di carapaci e continuare la cottura ancora per una decina di minuti.
In una padella, rosolare leggermente aglio e peperoncino, quindi aggiungere un paio di mestoli di brodo filtrato. Far ritirare un po'.
Nel frattempo, gettare i fusilli nell'acqua bollente salata. Dopo due minuti, scolarli e versarli nella padella. Portare a cottura aggiungendo un mestolo alla volta di brodo di carapaci filtrato.
Quando la pasta è quasi cotta, regolare di sale e di pepe, quindi aggiungere il succo di teste e i gamberi crudi.
Amalgamare bene, quindi continuare a mescolare fuori dal fuoco fino a quando i gamberi saranno rosati. Servire immediatamente.

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lunedì 13 maggio 2024

Torta di frutti rossi con crema pasticcera

Quanto è difficile fare un bisquit? A giudicare dalle tonnellate di fondi per torta industriali vendute dai supermercati, parrebbe un'impresa insormontabile, quasi come scalare l'Everest in infradito e senza alcun allenamento. Aggiungiamo che se si va a googlare bisquit si trovano ricette che possono differire anche di molto, ma che fondamentalmente si dividono in due gruppi: quelle CON lievito per dolci e quelle SENZA lievito per dolci. Il bisquit, però, si deve alzare in cottura, ed ecco sopravvenire la complicazione del montare l'albume a neve e mescolarlo agli altri ingredienti senza farlo smontare. Come venirne a capo senza rischiare di frustrarsi al punto da correre a comprare l'orrenda base industriale che, come la descrive il moroso, è "secca come il deretano di un cammello"? Semplice: affidandosi al pragmatismo di una ricetta della DDR, a cui ho aggiunto solo un piccolissimo tocco per rendere il mio bisquit più goloso. L'ho bagnato con una bagna analcolica vaniglia e limone, ci ho messo crema pasticcera, frutti rossi e una gelatina fatta con l'avanzo della bagna. Non è durata molto, perché hanno fatto tutti il bis.

Ingredienti
per il bisquit
3 uova grandi
120 g di zucchero
1 bustina di zucchero vanigliato
100g di farina
20 g di maizena
1 g di sale
burro
zucchero scuro
per la bagna
300 cc di acqua
200 g di zucchero
1 bustina di zucchero vanigliato
la buccia di 2 limoni biologici
per la crema pasticcera
1/2 l di latte intero
4 tuorli d'uovo
40 g di maizena
120 g di zucchero
1 bustina di zucchero con semi di vaniglia
altro
frutti rossi a piacere
1 bustina di gelatina per dolci di frutta

Preparazione

martedì 5 marzo 2024

Minestra di riso alla spagnola con polpo e gamberi

Qualche tempo fa, alcuni conoscenti insistevano sul fatto che la cucina spagnola non è niente di che. D'altra parte erano tedeschi e per loro la cucina italiana è solo spaghetti e pizza. Le loro affermazioni, però, mi hanno fatto riflettere sul fatto che conosco davvero poco la cucina spagnola, che quel poco è costituito dai piatti preferiti di Pepe Carvalho, preparati con ingredienti che non saprei dove trovare, e che, soprattutto, non ho mai nemmeno provato a cucinare ricette i sui ingredienti potessi trovare. Da quel giorno ho cominciato a frequentare siti di cucina spagnola e finalmente ho trovato il piatto giusto da cui cominciare, vale a dire la minestra di riso di cui al titolo. La chiamo minestra di riso perché, sebbene sia asciutta, non è un risotto, ma, in ogni caso, oltre che ricchissima ha un sapore straordinario.

Ingredienti
300 g riso per paella
2 cipoll2
1 peperone rosso
1 peperone verde
1 mazzetto di asparagi verdi
1 carota
1 gambo di sedano
500 g di polpo
250 g di gamberi
1 lattina di pomodori pelati
1 cucchiaio di paprica dolce
2 foglie di alloro
1 bicchiere di vino bianco secco
qualche grano di pepe nero
sale
olio exravergine di oliva

Preparazione

domenica 3 marzo 2024

Cheescake con meringhe

Ultimamente fotografare le torte è diventato un po' pericoloso, visto che sono tutti pronti all'assalto con forchette e coltelli, e io non ho lo spirito della vittima. Comunque, perdonata la pessima foto, questa torta è straordinariamente buona e altrettanto straordinariamente facile da preparare. Io ho fatto le meringhe che la ricoprono, ma viene buonissima anche se si usano meringhe del supermercato. Il fondo è fatto con i biscotti Lotus Biscoff, ma viene benissimo anche con i digestive. Insomma, l'unica difficoltà di questo dolce è costituita dal fatto che va preparata il giorno prima e tenuta in congelatore fino a qualche ora prima di essere completata e servita. In teoria poi si conserva per qualche giorno in frigorifero... ammesso che ne rimanga.

Ingredienti
per il fondo
250 g di biscotti Lotus
100 g di zucchero
per la crema
3 fogli di gelatina
500 g di mascarpone
500 g di quark (o formaggio spalmabile) non magro
60 g di zucchero
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
2 cucchiai di succo di limone
qualche cucchiaio di latte
per le meringhe
100 g di albumi
200 g di zucchero semolato fine
15 g di amido di mais
2 g di cremor di tartaro
1/2 cucchiaio di succo di limone
per la finitura
200 g di panna da montare


Preparazione

mercoledì 20 dicembre 2023

Quiche di patate e prosciutto crudo

 Il gruppo di pazzi che frequento tre volte la settimana, apparentemente dedito al Karate für Senioren, è formato da simpaticissimi pensionati ex DDR per i quali qualsiasi scusa è buona per festeggiare. Si brinda almeno una volta alla settimana (la gran parte col terrificante Rotkäppchen, altri, me compresa, con acqua o succhi di frutta) per celebrare compleanni e cinture, e poi ci sono le feste, almeno due: quella che chiude gli allenamenti prima dell'estate e quella di Natale. Ovviamente si fa a ognuno porta qualcosa, e se la quantità è sempre più che sufficiente, il gusto, almeno per me, a volte lascia a desiderare, dato che per alcuni la cucina è giusto un locale della casa. Siccome per me non è così, questa volta ho preparato due torte salate, una quiche e una galette. Iniziamo dalla quiche (con qualche piccola modifica, la ricetta proviene da La Cucina Italiana).

Ingredienti
per la pasta
180 g di farina 0
70 g di farina di farro
5 g di sale fino
185 g di burro freddo tagliato a cubetti
acqua
per la farcitura
300 g di patate lesse
1 cipolla rossa
100 g di prosciutto crudo a fette
150 g di gouda stagionatura media grattugiato
3 uova
125 cc di panna fresca
olio extravergine di oliva
sale
pepe
noce moscata
timo
prezzemolo
aneto

Preparazione

martedì 5 dicembre 2023

Spezzatino di capriolo con funghi porcini

Comprare selvaggina a km 0 qui a Berlino è facilissimo. La città è piena di selvatici, che vengono tenuti sotto controllo dalle guardie forestali e dai cacciatori di selezione certificati, e la carne, a sua volta controllata e certificata, viene venduta tramite una comoda app. Si sa chi, cosa, come e dove, e questo, rispetto a qualsiasi carne di allevamento, anche biologica, è un gran vantaggio. Fatto sta che qualche tempo fa avevo preso una bellissima coscia di capriolo disossata e aspettavo l'occasione per cucinarla. L'occasione è arrivata, mancava il modo. Alla fine ne ho fatto un sontuoso spezzatino. Coi porcini. E gli gnochi de pan, ricetta tradizionale friulana.

Ingredienti
1,2 kg di capriolo
100 g di prosciutto crudo
600 g di porcini surgelati
3 bicchieri di vino bianco secco
1/2 bicchiere si succo di limone (o aceto bianco)
6 cucchiai di mirin
2 cipolle
1 carota
1 costa di sedano
4 bacche di ginepro
6 grani di pepe nero
300 cc di latte
80 g di burro
30 g di farina
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di un misto di salvia, rosmarino e timo
2 foglie di alloro
prezzemolo
sale, pepe, noce moscata

Preparazione

martedì 24 ottobre 2023

Spaghetti all'assassina

Non starò qui a raccontare anch'io la storia di questa ricetta tradizionale, visto che compare a cappello di qualsiasi post che in qualche modo ne parli. Dirò invece che, come mi capta spesso con le celebrate ricette della tradizione, ci ho girato intorno a lungo, indecisa se provarci o no, perché, con la loro apparente semplicità e i due ingredienti in croce, possono portare in paradiso o all'inferno, e la strada per l'inferno, si sa, è costellata di buone intenzioni. Qualche giorno fa, però, un altro piatto mi si attaccato così bene sul fondo di una delle Agnelli che mi sono detta: se non ora, quando? Ed ecco qui gli spaghetti all'assassina.

Ingredienti:
300 g di spaghetti di Gragnano
150 g di passata di pomodoro
1 tubetto di concentrato di pomodoro
2 spicchi d'aglio
3 peperoncini
olio extravergine di oliva
sale


Preparazione

venerdì 6 ottobre 2023

Moussaka al manzo

A casa mia sono abituati bene, così bene che quando il fine settimana non preparo primo, secondo, contorno e dolce, protestano e si sdegnano contro il "piatto unico". Ora, chiamare una moussaka piatto unico è davvero uno sproposito, anche se questa è tutto sommato una ricetta leggermente alleggerita: melanzane grigliate invece che fritte e manzo invece di agnello. Il risultato, però, è assolutamente strepitoso, e infatti dopo averne spolverato una teglia enorme nessuno si è più lamentato.

Ingredienti
5 grosse melanzane
800 g di macinato di manzo
700 g di passata rustica di pomodoro
1 grossa cipolla
2 uova
1 spicchio d'aglio
2 foglie di alloro
olio extravergine di oliva
1 l di latte
100 g di burro
100 g di farina
sale, pepe, noce moscata
abbondante grana grattugiato


Preparazione

sabato 23 settembre 2023

Pansoti al sugo di noci

L'autunno a Berlino è una stagione che a giorni alterni dura da giugno alla fine di ottobre. Da giugno a metà settembre si alterna con l'estate, poi con l'inverno, finché arriva l'inverno vero e proprio. Questo per dire che capita di avere voglia di cucinare un piatto tipicamente autunnale come i pansoti anche quando è ancora tecnicamente estate. Per farlo, però, è necessario superare un problema di ingredienti, perché la borragine ovviamente non si trova, e quindi come sostituirla? Per fortuna ho trovato un misto di verdure surgelate della Orogel che contiene anche qualche componente amara, e devo dire che alla fine il sapore è risultato non molto diverso dai pansoti mangiati a suo tempo in Liguria. E per ricordare quelli mangiati a suo tempo, li ho tagliati in forma di triangolo, sagoma che tropo più consona di quella a tortello.
Siccome mi era avanzato del ripieno, ci ho aggiunto po' di farina e li ho trasformati in gnocchi, che ho condito con formaggio di capra. Ottimi anche quelli.

Ingredienti
(per i pansoti)
450 g di farina 00
200 cc di acqua
3 uova
2 buste di verdure miste surgelate
250 g di ricotta
60 g di grana grattugiato
1 noce di burro
noce moscata
sale
pepe
(per il sugo di noci)
200 g di gherigli di noce
250 cc di latte
40 g di mollica di pane
40 g di grana grattugiato
30 g di pinoli
1 spicchio d'aglio
sale

Preparazione

giovedì 31 agosto 2023

Torta tedesca di pasta lievitata

In Germania esiste una enorme categoria di dolci che condividono il nome di Hefeschnecken, vale a dire chioccioline al lievito. Si tratta di torte di panetteria, che quindi usano il lievito di birra e non quello per dolci. L'impasto non è troppo dolce, e assomiglia a grandi linee a un pane al latte. Il ripieno è di vario genere, ma sempre cremoso. Nella mia versione ho usato un classico pudding alla vaniglia rinforzato e "tedeschizzato" con del quark messo a scolare per aumentarne la consistenza.
Il dolce è ottimo tiepido. Freddo le la cava benissimo come sostituto della brioche a colazione.

Ingredienti
per l'impasto
500 g di farina per dolci
60 g di zucchero
1 bustina di lievito secco
1 uovo
50 g di burro fuso
1 presa di sale
per il ripieno
80 d di zucchero
1/2 l di latte
1 bustina di zucchero con semi di vaniglia
30 cucchiai di amido di mais
2 tuorli d'uovo
30 g di burro morbido
250 g di quark al 40% di grassi (oppure ricotta)
per la finitura
1 uovo battuto con un po' di latte
mandorle in scaglie
more, o mirtilli, o ciliegie sciroppate
zucchero al velo


Preparazione

giovedì 30 marzo 2023

Torta al cocco

Beh, sì, ultimamente mi è venuta la passione per fare i dolci, probabilmente per via dei vari Bake off in giro per il mondo. C'è da dire che la pasticceria è probabilmente la più tecnica delle varie discipline culinarie, quella più vicina alla precisione della chimica. E io sono pur sempre un chimico.
Purtroppo, spesso le ricette che si trovano in giro sono poco precise, per essere gentili, o omettono indicazioni fondamentali, come, per esempio, le dimensioni della tortiera.
Per fare questa torta al cocco ho messo insieme due ricette, entrambe francesi, quella della Pâte sablée sucrée e quella del ripieno al cocco. E siccome su questo blog le ricette le metto solo quando, provate e riprovate, sono perfette, si può andare tranquilli.

Ingredienti
(per la
Pâte sablée sucrée)
250 g di farina 00
125 g di burro freddo a cubetti
50 g di zucchero al velo
1 tuorlo d'uovo
30 g d'acqua fredda
1 pizzico di sale
(per il ripieno)
200  di cocco rapé
200 g di creme fraiche
2 uova
100 g di burro
100 g di zucchero
3 cucchiai da tavola di maizena
1 pizzico di sale


Preparazione

lunedì 13 febbraio 2023

Millionaire's shortbread al caramello salato

Confesso: ho un'insana passione per lo shortbread. Per chi non lo conoscesse, si tratta di un biscotto di origine scozzese, poco dolce e dalla consistenza un po' sabbiosa, una combinazione che fa sì che io non riesca a smettere di mangiarli ogni volta che riesco ad appropriarmene. Fortunatamente, non so per quale motivo, qui a Berlino non si trovano facilmente. Se non che, qualche giorno fa, guardando la versione tedesca di Backe off, mi sono imbattuta nel Millionaire's shortbread, che sarebbe come dire la versione abarth. Dato che ero troppo assonnata per assistere alla preparazione, anche perché la trasmissione è su una rete privata che si spacca di pubblicità, me ne sono andata a letto, rimandando a internet la ricerca della ricetta. E ho fatto bene, perché ho trovato quella di Paul Holliwood, uno dei miei panificatori televisivi preferiti, quello che io ho ribattezzato "keep it simple", perché leggendo le sue ricette in pratica il piatto si fa da sé. Il suo Millionaire's shortbread, oltre a essere tecnicamente perfetto, ha il vantaggio di essere fatto col caramello salato, cosa che lo rende decisamente irresistibile.

Ingredienti
Per la base
150 g di burro
75 g di zucchero
165 g di farina 00
25 g di semola di grano duro
1 pizzico di sale
Per il caramello salato
120 g di latte condensato non zuccherato
60 g di Golden syrup (sciroppo di zucchero, si può sostituire con sciroppo d'acero)
150 g di burro
150 g di zucchero muscobado chiaro
1 cucchiaino da tè di sale fino
Per la copertura
200 g di cioccolato al 40% monocultivar
50 g noci di macadamia tostate e salate, tritate grossolanamente

Preparazione

mercoledì 1 febbraio 2023

Pasta fresca al torchietto (senza uova)

Da un po' di tempo parlavamo della pasta fatta in casa senza uova, una sorta di sfida per noi tagliatellari classici all'emiliana. Nel nostro immaginario, questa tipologia di impasto ci avrebbe aperto la porta a tutti i formati che esulano da quelli tipici da "nonna papera" (noi abbiamo una vetusta, splendida Marcato). Insomma che gira che ti rigira siamo finiti sul sito tagliapasta.com e ci siamo comprati il torchietto, con le opportune trafile al bronzo: spaghetti, spaghetti quadrati, paccheri lisci e rigati, e ci hanno detto che la trafila per i maccheroni arriverà presto.
La sorpresa l'abbiamo avuta una volta aperto il pacco, leggendo le istruzioni dell'aggeggio: l'impasto per il torchietto è completamente diverso da quello della "normale" pasta fatta in casa. E pensare che noi, dopo attenti studi e letture pensavamo di riprodurre la consistenza del classico impasto all'uovo, ma senza uova!
Insomma, ci sono voluti due esperimenti (e mezzo), ma ce l'abbiamo fatta: abbiamo ottenuto dei meravigliosi spaghetti, quelli che si vedono nella foto qui sotto. Nel testo relativo alla preparazione, invece, si possono vedere le foto dell'impasto e degli spaghetti appena usciti dal torchietto.

Ingredienti
Per 100 g di semola rimacinata di grano duro, 45 g di acqua e 1 pizzichino di sale.


Preparazione

domenica 29 gennaio 2023

Pizza in teglia

Pur tenendo conto di quanto pessimi siano i nostri forni (situazione che, per fortuna, è destinata a cambiare in pochi mesi), di tanto in tanto sperimentiamo con la pizza, anche perché ci siamo un po' stancati del consueto impasto, che è vero che lievita in fretta, ma tutto sommato è un po' pesante, essendo a tutti gli effetti una focaccia.
Questo nuovo, messo insieme leggiucchiando qui e là sul web, è più idratato e leggero, e con le sue cinque ore di lievitazione è comunque affrontabile senza eccessiva pianificazione.
Abbiamo ottenuto due abbondanti pizze in teglia rotonda, condite una metà con bufala e pomodorini e metà con salsiccia e friarielli (quella della foto) e l'altra, metà con provoletta e salsiccia piccante e metà alla marinara, con aglio e origano.

Ingredienti
300 g di farina 00
200 g di farina Manitoba
1 bustina di lievito di birra secco
300 cc acqua
1 cucchiaino di zucchero
10 g di sale
10 g di olio extravergine


Preparazione

mercoledì 25 gennaio 2023

Gli scialatielli

Gli scialatielli sono una pasta strana, i cui ingredienti sembrano un po' improbabili. In qualche negozio si trovano già pronti, ma ogni volta che li ho assaggiati, ho avuto l'impressione che si desse un nome "figo" a una pasta che tutto sommato era poco più che un maltagliato. Leggendo, appunto, la lista degli ingredienti previsti per la preparazione fresca, il sapore proprio non mi tornava. Insomma che alla fine abbiamo deciso di prepararli in casa. Il condimento di elezione per questa pasta è a base di pesce - vongole o scoglio - ma l'altro giorno il cinese di riferimento era rimasto senza vongole, così ho acquistato un altro mollusco, di cui non ho capito il nome (ho già detto che è cinese?) e che su un sito di biologia marina ho trovato come "Bivalva a cuore edule". Edule era edule, e anche piuttosto buono, sebbene secondo me la vongola ci sarebbe stata meglio, comunque gli scialatielli sono venuti benissimo e sono stati mangiati con enorme soddisfazione.

Ingredienti (x 2 persone)
200 g di semola rimacinata di grano duro
1 uovo
100 ml di latte (circa)
7,5 g di pecorino romano grattugiato
7,5 g di grana grattugiato
3,5 g di sale
4 foglie di basilico
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
1 abbondante macinata di pepe


Preparazione

domenica 8 gennaio 2023

La panatura perfetta e golosissima

Dei filetti di pesce fresco o delle verdure freschissime fatti al forno vengono benissimo giusto con un filo d'olio e un pizzico di sale. Se però il pesce è surgelato e le verdure sono quelle un po' tristine del discount, non è detto che il risultato sia ottimale. E cosa c'è di meglio, allora, di una golosa panatura che, una volta tostata in forno, conferisca profumo e sapore al piatto? Ovviamente anche il pesce e le verdure freschi ne possono trarre indubbio giovamento, anche alla griglia.
Io avevo quattro filettoni di dentice surgelati. molto carnosi, ma, come spesso accade col surgelato, un po' poco saporiti.

Ingredienti
150 g di pane grattugiato
2 spicchi d'aglio
un ciuffo di prezzemolo tritato
la buccia grattugiata di mezzo limone
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di pepe
olio extravergine d'oliva


Preparazione

domenica 25 dicembre 2022

'O rraù: il mitico ragù alla napoletana

Il programma di questa tre giorni natalizia è "dieci chili in tre giorni", e cosa permette di raggiungere il risultato con maggiore velocità di un piatto sontuoso come il ragù alla napoletana? Il miracolo di questa preparazione è che, nonostante abbia un milione di calorie per cucchiaio, concentrate mediante sei ore di lenta cottura, il sapore è così stuzzicante e avvolgente che sembra un piatto molto più leggero. È solo dopo l'ultimo boccone, mentre si assesta nello stomaco, che se ne percepisce la potenza. D'altra parte, come dice Eduardo De Filippo nella sua omonima poesia, si tratta di sua maestà 'O rraù, mica di una semplice pasta al pomodoro.

Ingredienti (per 6 persone)
4 cipolle dorate
4 salsicce
6 fettine sottili di scamone
6 fettine di pancetta tesa
600 g di costine di maiale
500 di di biancostato
qualche cucchiaio di pangrattato
un ciuffetto di prezzemolo tritato
qualche cucchiaio di pecorino romano grattugiato
1 spicchio d'aglio tritato
pepe
100 cc di vino bianco
50 g di concentrato di pomodoro
1 bottiglia di passata di pomodoro (750 cc)
300 cc di acqua
olio extravergine di oliva
1 cucchiaio abbondante di strutto
600 g di ziti
Ricotta di pecora essiccata


Preparazione