Visualizzazione post con etichetta finocchi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta finocchi. Mostra tutti i post

lunedì 27 novembre 2023

Pollo al forno con arance e finocchi

 Una delle cose più deliziose che esistano è un bel pollo al forno, dorato a dovere e con la pelle croccante. Certo, si può sempre prendere un pollo allo spiedo già pronto, che di solito ha queste caratteristiche, ma volendo fare un pollo al forno in casa. Ecco, questa è una cosa che ho tentato più volte, con risultati di media deludenti, perché non ho mai avuto forni davvero buoni. Adesso, però, ho un forno ottimo, e quindi ci ho provato di nuovo. Temendo però che il pollo del supermercato, anche se garantito alimentato solo a mais, fosse poco saporito, mi sono un po' complicata la vita con una marinata e altre cosette. Il risultato, però, ne è valso la pena.

Ingredienti
1 pollo da un chilo circa
1 cucchiaio di semi di finocchio macinati
1 cucchiaio di semi di coriandolo macinati
1/4 di tazza di zucchero semolato
1 cucchiaio di sale fino
4 arance
1 cucchiaio di foglie di salvia tritate
2 cucchiai di aneto tritato
1 cucchiaini di senape
2 finocchi
2 cipolle rosse piccole
olio extravergine di oliva


Preparazione

venerdì 24 marzo 2023

Salmone impanato al sesamo con contorno di finocchi

 Il pesce fresco che più facilmente si trova qui al supermercato è il salmone. Negli ultimi anni la situazione è migliorata e si trova anche l'occasionale orata, che però è un pesce impegnativo, non tanto da cucinare (all'orata basta dire di infilarsi nel forno e poi fa tutto da sola) quanto da mangiare, e di solito la riserviamo alla domenica. Solo che a furia di mangiare salmone  si ha sempre bisogno di qualche idea nuova per cucinarlo, altrimenti ci si stanca. E non solo per il salmone in quanto tale, ma anche per le verdure con cui accompagnarlo. E siccome, come si dice, fritta è buona anche una scarpa, impanato e fritto il salmone è buonissimo.

Ingredienti
500 g di filetto di salmone senza pelle
1 uovo
pane grattugiato
1 cucchiaiata abbondante di semi di sesamo
2 finocchi
1 cipolla rossa
250 g di pomodorini
1/2 bicchiere di vino bianco secco
olio extravergine di oliva
olio per friggere
sale
pepe


Preparazione

giovedì 3 marzo 2016

Minestra di riso e finocchi

Fa ancora molto freddo. Questo inverno che pare non voler finire mai e che si sta inesorabilmente infilando dentro le ossa, può essere combattuto solo a colpi di cibo caldo, nutriente, confortevole. La prima misura d'emergenza è stata preparare un bel pentolone di brodo di pollo, da usare come base per un bel po' di pranzi e cene.

Ingredienti (x 2 persone): 1 finocchio, 1 spicchio d'aglio, 50 g di guanciale, 150 g di riso per minestre, 1 pezzetto di crosta di grana, olio extravergine, sale, brodo di pollo.

Pulire e affettare finemente il finocchio, rosolarlo in poco olio con lo spicchio d'aglio tritato e il guanciale tagliato a dadini.
Quando il guanciale è rosolato, coprire con un po' di brodo e cuocere per una decina di minuti.
Aggiungere il riso e la crosta di formaggio tagliata a dadini.
Coprire con un altro po' di brodo e continuare la cottura finché il riso è pronto e la minestra è abbastanza asciutta. Aggiungere altro brodo se necessario.
Lasciar riposare qualche minuto prima di servire.


venerdì 5 febbraio 2016

Orzotto con finocchi allo zafferano

Veloce è veloce, buono è buono, e in più è anche assai poco calorico: circa 400 calorie per porzione, che cosa si può volere di più?

Ingredienti (x 2 persone): 140 g di orzo perlato, 1 cipolla, 1 finocchio, 2 cucchiai d'olio extravergine, 1 bustina di zafferano, 20 g di gherigli di noce, sale, pepe.

Cuocere l'orzo al dente in acqua salata, scolarlo e tenerlo da parte.
Pulire il finocchio e tagliarlo a fettine sottili, tenendo da parte le barbe verdi.
In un tegame antiaderente rosolare nell'olio la cipolla tritata e il finocchio.
Quando il finocchio comincia a essere tenero aggiungere nella padella l'orzo e lo zafferano sciolto in un mestolo di acqua calda, quindi regolare di sale e di pepe.
Portare a cottura, eventualmente aggiungendo ancora poca acqua calda.
Aggiungere i gherigli di noce e la barba del finocchio tritati, mescolare bene e servire.


mercoledì 20 marzo 2013

Pennette con aringa affumicata, finocchio e arancia

L'insalata di finocchi e arance è un classico, che secondo me però è un po' troppo dolce, ragione per cui ho pensato di bilanciarla aggiungendo dell'aringa affumicata. Il guaio è che faceva piuttosto freddo, per cui all'ultimo minuto ho deciso di scaldare il tutto e trasformarlo in un condimento per la pasta.

Ingredienti (x 1 persona): 80 g di pennette di Gragnano, 1/2 finocchio con le sue barbe, 2 filetti di aringa affumicata, 1 arancia, 1 spicchio d'aglio, latte, olio extravergine.

Ammollare i filetti di aringa nel latte per un paio d'ore, sciacquarli molto bene sotto acqua corrente, quindi tagliarli a pezzetti.
Affettare finemente il finocchio, tritare le barbe, rosolare il tutto a fuoco vivace con poco olio.
Aggiungere le aringhe e continuare la cottura mescolando delicatamente.
Dividere in due l'arancia, spremerne una metà, pelare al vivo l'altra metà e tagliarla a fettine sottili.
Nel frattempo cuocere molto al dente le pennette, scolarle, versarle nel saltapastaassieme al sugo di finocchio e aringa. Sfumare col succo di arancia, abbassare la fiamma, aggiungre le fettine di arancia, mantecare delicatamente e servire subito.




martedì 23 febbraio 2010

Ragù di finocchi d'Autore

Ormai si sarà capito che Giombattista Autore è uno dei miei fornitori preferiti per quanto riguarda la verdura, e d'altra parte nomen omen, chiamandosi così non poteva fare altro che raggiungere l'eccellenza in qualsiasi cosa si fosse prefisso di fare, e, deo gratias, ha deciso di coltivare splendide verdure.
Il fatto che è che, nonostante io faccia i miei acquisti tramite un G.A.S. (gruppo di acquisto solidale), spesso mi ritrovo ad dover ordinare, per ragioni di praticità, quantitativi che sono leggermenti superiori al mio normale consumo di single, così, per non far andare a male cose così buone, preparo piatti di cui posso facilmente surgelare quanto non consumo immediatamente.
Questo per descrivere la genesi del ragù di finocchi che ho preparato ieri, che ho usato a pranzo per condire una pasta, la sera come contorno a una salsiccia ai ferri, e il cui rimanente ho surgelato per il futuro.

Ingredienti: 1 kg finocchi (di Autore), una manciata di capperi di Pantelleria, due cucchiai abbondanti di pomodorini secchi tritati (non sott'olio, e sempre di Autore), 1 cipolla bianca, 1 bicchiere di brodo vegetale, 2 cucchiai di concentrato di pomodoro, 1 pizzico di peperoncino tritato, 4 foglie di alloro, pepe, prezzemolo, olio extravergine.

Pulire i finocchi e tagliarli a dadini, tritare la cipolla, e farla soffriggere per cinque minuti coi finocchi in 3 cucchiai di olio. Aggiungere i capperi (molti li dissalano, io preferisco non farlo perché trovo che il sale in cui sono conseervati aggiunga sapore alle preparazioni, ovviamente non è necessario aggiungere ulteriore sale), i pomodorini, l'alloro, regolare di pepe e insaporire per un paio di minuti.
Nel frattempo sciogliere il concentrato di pomodoro nel brodo e versarlo sui finocchi, aggiungere il peperoncino e cuocere a fuoco dolce per 15 minuti. A termine cottura togliere l'alloro e aggiungere il prezzemolo tritato.

Ed ecco il ragù fotografato sulla pasta.