Date delle buone seppioline e delle buone olive verdi, quelle grandi di Cerignola per intenderci, questo spaghetto è una delle cose più semplici e buone che si possano fare, serve solo una robusta mezzaluna.
Ingredienti (x 2 persone): 200 g di spaghetti di Gragnano, 300 g di seppioline freschissime, 8 olive di Cerignola, 3 filetti di alice sott'olio, 1 spicchio d'aglio, un ciuffetto di prezzemolo, 1/2 peperoncino fresco piccante, olio extravergine, sale e pepe.
Pulire le seppioline.
Snocciolare le olive.
Mettere tutti gli ingredienti su un tagliere e tritare a mezzaluna fino ad avere un trito omogeneo e abbastanza fine.
Scaldare l'olio, aggiungere il trito e rosolare a fiamma alta fino a quando le seppie non avranno lasciato andare la loro acqua e questa si sia asciugata, quindi continuare a fiamma bassissima.
Nel frattempo lessare al dente gli spaghetti, scolarli e saltarli col trito di seppie. Servire immediatamente.
Perché il cibo diventa nutrimento dell'anima solo se viene cucinato col fuoco dell'amore
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sabato 10 agosto 2013
venerdì 25 gennaio 2013
Penne con carciofi e seppioline
Un primo piatto molto veloce che, semplicemente aumentando un po' le dosi, diventa un piatto unico per chi ha molta fame e poco tempo.
Ingredienti: 80 g di penne di Gragnano, 1 carciofo, 2 seppioline, 1 spicchio di aglio, qualche foglia di prezzemolo, olio extravergine, poco vino bianco, sale e pepe, succo di limone.
Affettare finemente i carciofi e tuffarli in acqua acidulata con succo di limone.
Tagliare a striscioline le seppioline, rosolarle direttamente nel saltapasta senza niente per far uscire l'acqua. Sfumare col vino bianco e far evaporare. Togliere le seppioline e tenerle da parte.
Nella stessa padella versare un filo d'olio, l'aglio a fettine e i carciofi, rosolare.
Rimettere in padella le seppioline, regolare di sale e pepe e continuare la cottura finché verdura e pesce sono teneri.
Nel frattempo cuocere le penne molto al dente.
Prima di scolare aggiungere 1/2 mestolino di acqua di cottura della pasta nel tegame col sugo.
Scolare e versare le penne nel saltapasta, aggiungere il prezzemolo tritato e cuocere a fuoco vivace mescolando continuamente finché l'acqua è assorbita.
Servire immediatamente con un filo di olio crudo e una macinata di pepe.
Ingredienti: 80 g di penne di Gragnano, 1 carciofo, 2 seppioline, 1 spicchio di aglio, qualche foglia di prezzemolo, olio extravergine, poco vino bianco, sale e pepe, succo di limone.
Affettare finemente i carciofi e tuffarli in acqua acidulata con succo di limone.
Tagliare a striscioline le seppioline, rosolarle direttamente nel saltapasta senza niente per far uscire l'acqua. Sfumare col vino bianco e far evaporare. Togliere le seppioline e tenerle da parte.
Nella stessa padella versare un filo d'olio, l'aglio a fettine e i carciofi, rosolare.
Rimettere in padella le seppioline, regolare di sale e pepe e continuare la cottura finché verdura e pesce sono teneri.
Nel frattempo cuocere le penne molto al dente.
Prima di scolare aggiungere 1/2 mestolino di acqua di cottura della pasta nel tegame col sugo.
Scolare e versare le penne nel saltapasta, aggiungere il prezzemolo tritato e cuocere a fuoco vivace mescolando continuamente finché l'acqua è assorbita.
Servire immediatamente con un filo di olio crudo e una macinata di pepe.
domenica 7 agosto 2011
Linguine risottate con seppioline e calamari
Mai pensato a cucinare la pasta come se si fa col riso per il risotto?
In effetti è un metodo di cottura piuttosto discusso, e che secondo me non va bene per tutto. Ma dati i giusti ingredienti si possono ottenere risultati straordinari, anche se si ha molta fretta.
Ingredienti (x 2 persone): 160 g di linguine, 300 g di seppioline, 300 g di calamari, 1 spicchio di aglio, 1 peperoncino, 1/2 cucchiaio di concentrato di pomodo, 1 bicchiere di vino bianco secco, brodo vegetale, olio extravergine, prezzemolo tritato.
Rosolare l'aglio e il peperoncino nell'olio, aggiungere le seppioline e i calamari tagliati a pezzetti e rosolarli finché cominciano a emettere liquido. Aggiungere il vino bianco e il concentrato di pomodoro e riportare a bollore.
Mettere le linguine in padella, mescolando continuamente perché non si attacchino tra di loro. Portare a cottura aggiungendo poco alla volta il brodo, come si fa col risotto. Quando la pasta è quasi cotta aggiungere il prezzemolo.
Mettere nei piatti e servire ben caldo.
Noi abbiamo abbinato una Ribolla gialla (Rebula) 2009 di Benedetič, Collio Sloveno, decisamente notevole.
In effetti è un metodo di cottura piuttosto discusso, e che secondo me non va bene per tutto. Ma dati i giusti ingredienti si possono ottenere risultati straordinari, anche se si ha molta fretta.
Ingredienti (x 2 persone): 160 g di linguine, 300 g di seppioline, 300 g di calamari, 1 spicchio di aglio, 1 peperoncino, 1/2 cucchiaio di concentrato di pomodo, 1 bicchiere di vino bianco secco, brodo vegetale, olio extravergine, prezzemolo tritato.
Rosolare l'aglio e il peperoncino nell'olio, aggiungere le seppioline e i calamari tagliati a pezzetti e rosolarli finché cominciano a emettere liquido. Aggiungere il vino bianco e il concentrato di pomodoro e riportare a bollore.
Mettere le linguine in padella, mescolando continuamente perché non si attacchino tra di loro. Portare a cottura aggiungendo poco alla volta il brodo, come si fa col risotto. Quando la pasta è quasi cotta aggiungere il prezzemolo.
Mettere nei piatti e servire ben caldo.
Noi abbiamo abbinato una Ribolla gialla (Rebula) 2009 di Benedetič, Collio Sloveno, decisamente notevole.

sabato 29 gennaio 2011
Linguine al nero di seppia alla siciliana
Era da un po' che avevo voglia di un bel piatto di linguine al nero di seppia, ma è un piatto che non ha molto senso preparare per una persona sola, e il moroso, interpellato in merito, aveva sempre nicchiato dicendo che a lui il nero di seppia non piace. Alla fine, dopo un approfondito interrogatorio, è venuto fuori che il nero di seppia da lui mangiato non era altro che pasta o riso tinti di nero, come spesso succede al ristorante, così ieri sera ho preparato il piatto con la ricetta siciliana che mi è stata data qualche anno fa, ed è stato un successone.
Unico inconveniente, le seppie che ho acquistato avevano le vescichette del nero un po' vuote, così il risultato è stato un po' poco carico come colore, ma il sapore non ne ha risentito minimamente.
Ingredienti (x 2 persone): 200 g di spaghetti, 2 seppie giovani della lunghezza di 10-12 cm, non pulite, mezzo bicchiere di passata di pomodoro, 1 piccola cipolla, aglio, prezzemolo, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, olio extravergine di oliva, sale e pepe
Pulire le seppie eliminando la pelle, l'osso, gli occhi e il becco, separare le vescichette del nero dal resto delle interiora, lavare il tutto con cura per togliere la sabbia, quindi tagliare il sacco a striscioline e tritare il resto.
Affettare la cipolla, farla appassire nell'olio assieme all'aglio, aggiungere le seppie, un ciuffo di prezzemolo tritato e la passata di pomodoro.
Insaporire a fuoco vivace, quando inizia ad asciugare bagnare col vino e far evaporare.
Aggiustare il sale, quindi coprire con acqua e continuare la cottura per 20 minuti o finché le seppie sono tenerissime.
Quando manca un minuto al termine della cottura aprire le vescichette del nero e versarle nella pasta, mescolando bene per amalgamare, quindi aggiungere pepe a piacere.
Nel frattempo cuocere la pasta al dente, scolarla e versarla nel tegame con il sugo di seppie, aggiungere un ciuffo di prezzemolo tritato finissimo, e un cucchiaio di olio crudo, saltare brevemente a fiamma viva prima di servire.
Unico inconveniente, le seppie che ho acquistato avevano le vescichette del nero un po' vuote, così il risultato è stato un po' poco carico come colore, ma il sapore non ne ha risentito minimamente.
Ingredienti (x 2 persone): 200 g di spaghetti, 2 seppie giovani della lunghezza di 10-12 cm, non pulite, mezzo bicchiere di passata di pomodoro, 1 piccola cipolla, aglio, prezzemolo, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, olio extravergine di oliva, sale e pepe
Pulire le seppie eliminando la pelle, l'osso, gli occhi e il becco, separare le vescichette del nero dal resto delle interiora, lavare il tutto con cura per togliere la sabbia, quindi tagliare il sacco a striscioline e tritare il resto.
Affettare la cipolla, farla appassire nell'olio assieme all'aglio, aggiungere le seppie, un ciuffo di prezzemolo tritato e la passata di pomodoro.
Insaporire a fuoco vivace, quando inizia ad asciugare bagnare col vino e far evaporare.
Aggiustare il sale, quindi coprire con acqua e continuare la cottura per 20 minuti o finché le seppie sono tenerissime.
Quando manca un minuto al termine della cottura aprire le vescichette del nero e versarle nella pasta, mescolando bene per amalgamare, quindi aggiungere pepe a piacere.
Nel frattempo cuocere la pasta al dente, scolarla e versarla nel tegame con il sugo di seppie, aggiungere un ciuffo di prezzemolo tritato finissimo, e un cucchiaio di olio crudo, saltare brevemente a fiamma viva prima di servire.

giovedì 21 gennaio 2010
God save the freezer
Come dicevo ieri, io vivo sola (se non si contano i miei gatti, ma ai fini del discorso non fanno testo), ma se c'è una cosa che detesto è cucinare per uno, la trovo una cosa tristissima. Così di solito preparo piatti abbondanti e poi invito gli amici, e di solito avanza comunque sempre qualcosa da surgelare.
Ecco, il freezer è il vero amico del single, soprattutto del single che ama cucinare, anche perché permette di trovare qualche manicaretto con cui nutrirsi se non si ha il tempo di preparare da mangiare.
Ieri è toccato alle seppie con i carciofi, che avevo preparato un mesetto fa.
E' una ricetta insolita, dato che le seppie normalmente si sposano coi piselli, ma gradevolissima, saporita ed elegante. In piccole porzioni può comparire anche su una tavolata di antipasti di mare, altrimenti la morte sua è con una buona polenta. Io non l'avevo, per cui mi sono finita la focaccia di ieri, e il connubio è andato lo stesso benissimo.
Ovviamente i carciofi sono d'Autore :-)
Ingredienti x 4 persone:
800 g di seppie, 6 carciofi, 1 bicchiere di vino bianco, 1 spicchio di aglio, olio extravergine, sale, pepe.
Tagliare le seppie a listarelle e i carciofi a fettine.
Scaldare l'olio e rosolare l'aglio (se non lo digerite toglietelo dopo la rosolatura), aggiungere le seppie, regolare di sale e pepe e lasciare insaporire. Sfumare col vino, e, quando questo è quasi evaporato, aggiungere acqua calda fino a ricoprire le seppie. Cuocere per mezz'ora su fiamma bassa, quindi aggiungere i carciofi e portare a cottura.
Ed ecco la foto della ricetta, grazie a mia nuora Valentina che l'ha preparata oggi.
Ecco, il freezer è il vero amico del single, soprattutto del single che ama cucinare, anche perché permette di trovare qualche manicaretto con cui nutrirsi se non si ha il tempo di preparare da mangiare.
Ieri è toccato alle seppie con i carciofi, che avevo preparato un mesetto fa.
E' una ricetta insolita, dato che le seppie normalmente si sposano coi piselli, ma gradevolissima, saporita ed elegante. In piccole porzioni può comparire anche su una tavolata di antipasti di mare, altrimenti la morte sua è con una buona polenta. Io non l'avevo, per cui mi sono finita la focaccia di ieri, e il connubio è andato lo stesso benissimo.
Ovviamente i carciofi sono d'Autore :-)
Ingredienti x 4 persone:
800 g di seppie, 6 carciofi, 1 bicchiere di vino bianco, 1 spicchio di aglio, olio extravergine, sale, pepe.
Tagliare le seppie a listarelle e i carciofi a fettine.
Scaldare l'olio e rosolare l'aglio (se non lo digerite toglietelo dopo la rosolatura), aggiungere le seppie, regolare di sale e pepe e lasciare insaporire. Sfumare col vino, e, quando questo è quasi evaporato, aggiungere acqua calda fino a ricoprire le seppie. Cuocere per mezz'ora su fiamma bassa, quindi aggiungere i carciofi e portare a cottura.
Ed ecco la foto della ricetta, grazie a mia nuora Valentina che l'ha preparata oggi.
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