Visualizzazione post con etichetta melanzane. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta melanzane. Mostra tutti i post

mercoledì 9 settembre 2026

Polpo grigliato con baba ganoush e maionese di polpo

Con questo post completo il pranzo a base di molluschi marini di cui ho iniziato a parlare qualche settimana fa. In mezzo ci sono state le vacanze, con il loro contorno di nuove idee per futuri pranzi. Ma questa è un'altra storia e la racconterò un'altra volta. Torniamo a questo piatto, che è in realtà una composizione di tre ricette, un piatto fusion che unisce un elemento dell'Italia del Sud, uno mediorientale e un terzo che strizza l'occhio al fine dining. Detto tutto insieme è un gran lavoro, ma è davvero più lungo e complicato da spiegare che da fare.

Ingredienti
per il polpo grigliato
1,5 kg di tentacoli di polpo (anche surgelati) 
olio extravergine di oliva
sale
per il baba ganoush
4 grosse melanzane
2 spicchi d'aglio
2 cucchiai melassa di melagrana
succo di 2 limoni
4 cucchiai di thaina (pasta di sesamo)
1/2 cucchiaino di cumino in polvere
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
per la maionese di polpo
liquido rilasciato dal polpo
olio extravergine di oliva
qualche cucchiaio di succo di limone
per decorare
prezzemolo tritato

Preparazione

martedì 17 febbraio 2026

Caponata alla catanese

 Berlino è innevata e ghiacciata ormai da non sappiamo più quanto tempo. Persino gli autoctoni, che si suppone più usi a questi climi, ormai esprimono il loro disappunto sospirando "langsam reicht": ne ho abbastanza. Insomma che è necessario mettere nel piatto qualcosa che faccia ricordare che il sole da qualche parte esiste. Complice il fatto che quasi tutta la frutta e la verdura sono importate, ci si sente meno in colpa ad acquistare prodotti che in Italia sono considerati fuori stagione, come le melanzane e i peperoni. E cosa vuoi fare di solare con melanzane e peperoni? Una caponata, naturalmente. Questa è la versione catanese, che noi abbiamo usato come accompagnamento a un paio di fette di pesce spada velate con una panatura di pane e grana grattugiato e poi passate sulla griglia.

Ingredienti
1 melanzana
1 peperone rosso
1 lattina di pomodori pelati
1 cipolla
1 cuore di sedano
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio abbondante di capperi dissalati
una dozzina di olive verdi snocciolate
2 cucchiai di olive taggiasche snocciolate
1 cucchiaio abbondante di pinoli
succo di 1 limone (o qualche cucchiaio di aceto)
sale
pepe
olio extravergine di oliva
olio di semi per friggere

Preparazione

domenica 30 novembre 2025

Un post di pesti

 Siamo cresciuti col pesto ligure. I fortunati con quello fatto in casa, magari al pestello, gli sfortunati, tra cui mi annovero, con quello del barattolo, che, vi assicuro, in passato era peggiore di quello che si trova oggi, non parliamo poi se messo in mano a una madre senza alcuna inclinazione per la cucina. Crescendo, ovviamente, mi sono affrancata dal barattolo, e allo stesso tempo ho scoperto che il pesto non è solo quello ligure. D'altra parte, analoghi problemi generano analoghe soluzioni e, dato il problema di produrre con pochi elementi poveri qualcosa di commestibile senza però usare il fuoco, produrre un pesto è una delle soluzioni. Tutti i pesti uniscono almeno due elementi: un vegetale - a foglia o di altro genere - e un seme oleoso. Macinati insieme in qualche modo, i due elementi producono un impasto cremoso atto ad accompagnare di solito un cereale, in qualsiasi forma, ma anche una carne o un sostituto della stessa. Dato che i pesti mi piacciono molto, ho deciso di creare questo post, che aggiornerò ogni volta che una ricetta di pesto preparata nella mia cucina avrà raggiunto quello che per me è il risultato ottimale. Insomma, un post di pesti.

  • Pesto di peperoni, pistacchi e olive taggiasche

 

Ingredienti
2 peperoni rossi
50 g di pistacchi tostati non salati
50 g di pecorino grattugiato
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di olive taggiasche snocciolate
qualche foglia di basilico
sale
pepe
100 g di olio extravergine di oliva

Preparazione
Mettere in forno i peperoni a 200 °C e farli cuocere, girando di tanto in tanto, fino a quando la buccia è annerita. Toglierli dal forno,spellarli, privarli dei semi e farli scolare bene.
Mettere nel tritatutto i pinoli, l'aglio e qualche grano di sale grosso e tritare fino a quando i pistacchi sono polverizzati. Aggiungere le falde di peperone, le olive, il pecorino e un po' di olio. Iniziare a tritare, aggiungendo il resto dell'olio fino a ottenere la consistenza desiderata. Trasferire il pesto in una ciotola e regolare di sale e di pepe. Condire la pasca scolandola direttamente nella ciotola e servire con un'ulteriore macinata di pepe.

Gli altri pesti:

domenica 29 giugno 2025

Anelletti alla palemitana

Sembrerà strano parlare di un piatto del genere con questo caldo, eppure, come la parmigiana di melanzane e la frittata di maccheroni, era un tempo un piatto da spiaggia. In effetti, è più buono freddo che caldo, e se riposato un giorno almeno raggiunge l'eccellenza. In effetti, un tempo ricette come questa venivano cucinate la notte, col fresco, e il giorno dopo erano pronte per la spiaggia. Io non dovevo andare al mare, ma lo stesso avevo bisogno di qualcosa di davvero gustoso che potesse essere messo su una tavola di festa in un giorno infrasettimanale, al massimo due ore dopo il mio ritorno dalla palestra. Complice la settimana italiana della LIDL, sono arrivati gli anelletti.

Ingredienti
per il ragù
600 g di macinato misto
1 carota
1 cipolla
1 gambo di sedano
1 bicchiere di vino rosso
200 g di concentrato di pomodoro
700 g di passata di pomodoro
150 g di piselli surgelati
olio extravergine di oliva
sale
pepe
per la preparazione finale
500 g di anelletti1 melanzana
2 uova sode
200 g di caciocavallo a dadini
100 g di prosciutto crudo a dadini
100 g di salame a dadini
formaggio grana grattugiato
pane grattugiato
qualche fiocchetto di burro
olio per friggere le melanzane
 

Preparazione

mercoledì 19 marzo 2025

Spaghetti con 'nduja e melanzane

 Ci sono prodotti che, dopo averli assaggiati la prima volta, creano dipendenza e diventano una specie di ossessione. Per noi, uno di questi è la 'nduja. Quando ancora vivevamo in Italia, al Nord la 'nduja non è che fosse così conosciuta. Ricordo che ne sentivo parlare da amici che erano andati in vacanza in Calabria come qualcosa capace di dare fuoco alla bocca, ma, soprattutto in Friuli, non pervenuta. Poi ci siamo trasferiti a Berlino, dove era ancora meno pervenuta, se non in qualche negozio specializzato in prodotti italiani. Assaggiata, non l'abbiamo trovata poi così piccante, solo per scoprire che era una versione addomesticata. Adesso che quasi tutti i produttori, di qualsiasi cosa, si sono attrezzati di carrello elettronico, e offrono spedizioni all'estro a prezzi ragionevoli, sulla nostra tavola la 'nduja originale calabrese è diventata d'obbligo, anche perché, diciamo la verità, è decisamente versatile. Come in questa pasta.

Ingredienti (x 4 persone)
500 g di spaghetti di Gragnano
250 g di 'nduja
1 grossa cipolla
2 melanzane
una manciata di nocciole tostate
una manciata di foglie di basilico
olio extravergine di oliva
sale
qualche mozzarellina di bufala


 Preparazione

martedì 7 maggio 2024

Fusilli con crema di pomodorini e melanzane fritte

 Una lunga pausa senza ricette scritte, ma con molte sperimentazioni, che sicuramente risulteranno in ricette future da conservare nella memoria del blog. Ieri sera, però, essendo alla ricerca di un comfort food (le temperature si sono un po' abbassate) mi è passata sotto il naso questa ricettina: piuttosto veloce, gustosa, pienamente soddisfacente. Ed eccola qui

Ingredienti
300 g di fusilli di Gragnano
500 g di pomodorini rossi e gialli
150 g di stracchino
1 melanzana
olio extravergine di oliva
1 spicchio d'aglio
olio per friggere
sale e pepe
qualche foglia di basilico


Preparazione

martedì 12 marzo 2024

Fusilli piccanti con melanzane e ’nduja

Ultimamente sto mettendo sul blog solo piatti cucinati la domenica, però capita di preparare anche in settimana cibi così gustosi da meritare di essere memorizzati per futuri usi in caso di mancanza di idee. Questo primo è estremamente semplice da preparare, ma in grado di far fare un figurone se cucinato per un ospite dell'ultimo minuto. La cosa più importante è che abbia una piacevole piccantezza, per cui, se gli ospiti sono vegetariani, basta sostituire la 'nduja con del sambal oelek e il risultato sarà lo stesso davvero ottimo.

Ingredienti
300 g di fusilli di gragnano
1 spicchio d'aglio
1 melanzana di medie dimensioni
origano
'nduja (o sambal oelek per la versione vegetariana) a piacere
olio extravergine di oliva


Preparazione

domenica 3 dicembre 2023

Puparuoli mbuttinati (peperoni farciti)

Qualche tempo fa, durante una breve vacanza a Napoli, avremmo voluto pranzare in un celebrato ristorante tipico, il quale, però, essendo appunto celebrato, è risultato impossibile da prenotare per via del poco tempo a nostra disposizione. Combinazione, nel corso di una delle trasmissioni sul cibo che guardiamo mentre pranziamo (il tipico corto circuito mentale di noi italiani che parliamo di cibo mentre mangiamo), abbiamo sentito parlare proprio di quel ristorante, che presentava la propria ricetta de peperoni farciti, i puparuoli, come dicono a Napoli, che è leggermente diversa da quella tradizionale. Non potendo procurarmi il sontuoso fiordilatte con cui sono farci i peperoni del ristorante, ho deciso di fare una crasi: preparare i peperoni, cioè l'involucro, come ho visto fare dallo chef, e cercare una ricetta tipica per il ripieno. Il risultato è stato entusiasmante.

Ingredienti
4 peperoni rossi
500 g di melanzane
2 cucchiai di olive nere denocciolate
un paio di fette di pane raffermo
qualche alice sottolio
1 cucchiaio di capperi sotto sale
olio extravergine di oliva
1 spicchio d'aglio
1 ciuffo di prezzemolo tritato
sale, pepe
pane grattugiato


Preparazione

venerdì 6 ottobre 2023

Moussaka al manzo

A casa mia sono abituati bene, così bene che quando il fine settimana non preparo primo, secondo, contorno e dolce, protestano e si sdegnano contro il "piatto unico". Ora, chiamare una moussaka piatto unico è davvero uno sproposito, anche se questa è tutto sommato una ricetta leggermente alleggerita: melanzane grigliate invece che fritte e manzo invece di agnello. Il risultato, però, è assolutamente strepitoso, e infatti dopo averne spolverato una teglia enorme nessuno si è più lamentato.

Ingredienti
5 grosse melanzane
800 g di macinato di manzo
700 g di passata rustica di pomodoro
1 grossa cipolla
2 uova
1 spicchio d'aglio
2 foglie di alloro
olio extravergine di oliva
1 l di latte
100 g di burro
100 g di farina
sale, pepe, noce moscata
abbondante grana grattugiato


Preparazione

mercoledì 29 settembre 2021

Ljutenica, la deliziosa salsa bulgara

 Sono andata per anni in Croazia e mi sono appassionata all'ajvar, la salsa piccante di peperoni e melanzane tipica del posto, che si usa per accompagnare le carni. Quest'anno, invece, sono andata in Bulgaria, e ho scoperto la Ljutenica.
Apparentemente le due salse sono sorelle, e certamente simile è il concetto che sta alla base, ma la ljutenica ha, a mio parere, un sapore incomparabilmente più elegante e, pur contenendo nella radice del nome l'elemento piccante, ha una nota pungente assai meno brutale dell'ajvar.
Farla in casa è un gioco da ragazzi.

Ingredienti
1 kg di peperoni a punta
1 melanzana media
1 spicchio d'aglio
1 ciuffo di prezzemolo
1 bottiglia di passata rustica di pomodoro
un paio di cucchiaio di olio extravergine di oliva
peperoncino a piacere, senza esagerare
sale


Preparazione

martedì 29 agosto 2017

Sedanini con tonno e melanzane

Piatto veloce, da cucina di tutti i giorni, eppure, con qualche piccolissimo accorgimento, adatto anche a un pranzo estivo con ospiti "sbarazzini".

Ingredienti x 2 persone: 200 g di sedanini rigati di Gragnano, 250 g di datterini, 1 melanzana lunga, 1 scatoletta di tonno sott'olio, olio extravergine, 1 spicchio d'aglio, qualche foglia di basilico, 1 peperoncino, sale, olio per friggere.

Tagliare la melanzana a bastoncini tipo patatina, friggere nell'olio ben caldo, scolare, asciugare su carta assorbente, salare e tenere da parte.
Disporre in una larga padella antiaderente unta con poco olio d'oliva i datterini tagliati a metà, con la parte tagliata in basso. Mettere al centro della padella uno spicchio d'aglio affettato e un peperoncino. Mettere su fuoco basso.
Nel frattempo cuocere la pasta al dente.
Quando la pasta è cotta scolarla tenendo da parte un mestolo d'acqua di cottura.
Scolare il tonno dall'olio e romperlo grossolanamente.
Versare nella padella coi pomodorini la pasta, l'acqua tenuta da parte, il basilico e le melanzane, e unire il tutto su fuoco vivace.
Servire immediatamente.


domenica 4 giugno 2017

Shakshuka, ovvero stufato di verdure con le uova

La shakshuka è un piatto nordafricano che tradizionalmente si mangia a colazione. In effetti contiene la giusta dose di vitamine e proteine necessaria per iniziare al meglio una giornata di lavoro, il tutto in una "confezione" saporita e profumata e basta aggiungere del pane per farne un perfetto piatto unico. Ora, noi siamo italiani e, per quanto larghi di vedute, non ce la faremmo mai a mangiare a colazione una cosa del genere, ma, dato che causa orari di lavoro ceniamo prestissimo, e che la cena è a tutti gli effetti l'unico pasto serio della giornata, la shakshuka è il piatto perfetto.

Ingredienti: 2 peperoni rossi, 1 peperone giallo, 1 melanzana media, 1 lattina di polpa di pomodoro, 2 pomodori, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 1/2 cucchiaio di harissa in polvere, 1/2 cucchiaino di cumino, 1 cucchiaino di paprica piccante, 1 cucchiaino di zucchero, sale, pepe, olio exravergine, 4 (o 6) uova, prezzemolo tritato.

Tagliare in cubetti molto piccoli i peperoni e la melanzana e rosolare in olio extravergine per una decina di minuti, finché sono morbidi.
Aggiungere i pomodori freschi tagliati a cubetti, la polpa di pomodoro, tutte le spezie, lo zucchero e 1/2 bicchiere d'acqua.
Portare e ebollizione, quindi abbassare la fiamma e cuocere coperto finché ben denso.
Regolare di sale.
Ricavare delle fossette nello stufato di verdura e romperci dentro le uova.
Cuocere a fiamma bassissima finché l'albume è cotto, ma il tuorlo ancora morbido.
Spolverare di pepe e servire subito.


lunedì 3 ottobre 2016

Fusilli con trito di verdura

Un altro primo veloce, saporitissimo e di un certo effetto, perfetto per qualsiasi situazione.

Ingredienti (x 2 persone): 250 g di fusilli di Gragnano, 1 melanzana, 1 peperone rosso, 2 spicchi d'aglio, olio extravergine di oliva, sale, 1 peperoncino, 1/2 cucchiaino di paprica piccante, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, qualche oliva taggiasca snocciolata, qualche foglia di basilico.

Tritare grossolanamente tutte le verdure e farle rosolare in un paio di cucchiai di olio, salare e aggiungere le spezie.
Far cuocere su fuoco vivace. La verdura deve perdere tutta l'acqua e iniziare ad abbrustolire un po'.
Nel frattempo mettere a cuocere la pasta. Scolare trattenendo un cucchiaio d'acqua di cottura.
Versare nella padella con le verdure la pasta, l'acqua tenuta da parte e un filo d'olio crudo.
Saltare velocemente e servire subito.


domenica 3 luglio 2016

Europei di calcio 2016 - Germania vs. Italia

Sprezzanti del pericolo, abbiamo invitato a casa nostra, a vedere la partita, alcuni amici tedeschi. Ovviamente speravamo che l'Italia vincesse, ma, per andare sul sicuro, abbiamo deciso di fare qualcosa che, comunque andassero le cose, rendesse la partita vittoriosa per la squadra italiana, non solo quella in campo. Insomma che abbiamo cucinato.
Un bel display di "piatti da partita": peperonata, lenticchie ai funghi, melanzane alla mentuccia e frittatona di fantozziana memoria, il tutto accompagnato da una quintalata di focaccia alla genovese fatta in casa e tiramisù per finire, perché, come ha detto il moroso, mal che vada si mangia.

Peperonata
Ingredienti: 5 o 6 peperoni rossi, 1 o 2 peperoni gialli, 2 cipolle, 2 spicchi d'aglio, 1 lattina di polpa di pomodoro, sale, pepe, origano, basilico, olio extravergine di oliva.

Affettare finemente le cipolle, tritare l'aglio, far appassire nell'olio, aggiungere i peperoni tagliati a striscioline e far rosolare per 10 minuti. Aggiungere la polpa di pomodoro, far prendere bollore, quindi coprire e far cuocere a fiamma bassa per 20 minuti.
Togliere il coperchio, regolare di sale e di pepe, aggiungere una spolverata di origano e alcune foglie di basilico, alzare la fiamma e far asciugare il sugo.
Servire tiepida o fredda.

Lenticchie ai funghi
Ingredienti: 250 g di funghi freschi, 210 g di lenticchie, 1 spicchio d'aglio, 750 cc di brodo di verdura, 1 cucchiaio di burro (o margarina), sale, pepe, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 1 cucchiaino di curry.

Tritare l'aglio e affettare i funghi. Far rosolare nel burro finché i funghi si sono ammorbiditi. Aggiungere le lenticchie, tostare un paio di minuti, aggiungere il brodo caldo e far cuocere coperto, a fuoco medio, finché le lenticchie sono tenere.
Togliere il coperchio, aggiungere il concentrato di pomodoro e il curry, regolare di sale e di pepe. Alzare la fiamma e amalgamare bene tutti gli ingredienti. Servire tiepide o fredde.

Melanzane alla mentuccia
Ingredienti: 2 grosse melanzane oblunghe, 1 spicchio d'aglio, 1 peperoncino, menta fresca o secca, succo di 1 limone, olio extravergine, sale grosso.

Tagliare a cubetti le melanzane, metterle in un colapasta, versarci sopra 1 cucchiaio di sale grosso, e lasciar sgocciolare l'acqua amara per circa un'ora.
Tritare l'aglio, rosolarlo nell'olio con il peperoncino, aggiungere le melanzane e farle rosolare bene. Quando sono cotte aggiungere la menta tritata fine e il succo di limone. Lasciare su fuoco alto ancora un paio di minuti, mescolando.
Servire tiepide o fredde.

Frittata ai porri
Ingredienti: 3 porri, 1 cipolla, 1 cucchiaio di burro (o margarina), 8 uova fresche, 2 cucchiai di grana grattugiato, sale, pepe.

Affettare finemente i porri e la cipolla e farli cuocere nel burro. Devono diventare tenerissimi, ma non devono colorirsi.
Sbattere le uova con il formaggio e aggiungerle alla padella contenente i porri. Alzare leggermente la fiamma per un minuto, poi abbassarla e far cuocere la frittata a fuoco basso, coperta, per una decina di minuti.
Quando la superficie avrà iniziato a rapprendersi, voltare la frittata con l'aiuto di un coperchio e farla dorare dall'altra parte.
Sformare su un piatto, spolverare di sale e pepe e servire tiepida.



martedì 7 giugno 2016

Melanzane ripiene di salmone

Alla mia collezione di melanzane ripiene mancava giusto il salmone, quello fresco. Ne è risultato un piatto insolito, molto saporito e leggero.

Ingredienti (x 2 persone): 2 melanzane medie lunghe, 250 g di salmone fresco, 3 o 4 pomodorini, 2 patate piccole, basilico, 1 spicchio d'aglio, sale, pepe, olio extravergine.

Dividere in due per il lungo le melanzane.
Scavarne la polpa, tritarla grossolanamente e metterla a soffriggere in poco olio extravergine assieme all'aglio tritato, alle patate sbucciate e ridotte a cubetti, ai pomodorini dadolati e al basilico, regolando di sale e pepe.
Mentre questo composto cuoce, cospargere le melanzane scavate con poco sale grosso e mettere in un colapasta per far perdere loro l'acqua amara.
Tagliare il salmone a cubetti.
Far intiepidire il composto di melanzana, quindi aggiungere i cubetti di salmone e mescolare delicatamente.
Riempire le mezze melanzane, quindi disporle su una placca da forno ricoperta di carta da forno e farle cuocere in forno già caldo a 200 °C per mezz'ora o finché ben tenere.
Lasciar riposare in forno spento per una decina di minuti prima di servire.


mercoledì 11 maggio 2016

Padellata di verdure

Molto simile a una cianfotta, questa padellata di verdure è un po' noiosa da fare, ma si può preparare con un certo anticipo, perché è molto buona anche fredda, e con i suoi colori e profumi può servire da contorno praticamente a qualsiasi cosa, dalla carne al pesce, passando per il formaggio,

Ingredienti: 300 g patate novelle, 1 grossa carota, 1 peperone giallo, 2 cipolle rosse, 1 spicchio d'aglio, 2 melanzane lunghe, olio extravergine, sale, pepe, succo di 1 limone, prezzemolo tritato, 1 peperoncino.

Lavare le patate, tagliarle a pezzi senza sbucciarle e farle cuocere in acqua bollente salata finché cominciano a diventare tenere. Scolarle e tenerle da parte.
Pulire e affettare sottilmente la carota e tenerla da parte.
Tagliare il peperone a cubetti e tenerlo da parte.
Tritare la cipolla e l'aglio e tenerli da parte.
Tagliare a cubetti piuttosto piccoli la melanzana e tenerla da parte.
Scaldare abbondante olio in una larga e profonda padella antiaderente, friggere le patate finché sono ben dorate, toglierle dalla padella e tenerle da parte.
Nello stesso olio friggere le carote, quando le fettine sono dorate, scolarle e aggiungerle alle patate.
Versare nella padella i peperoni, friggerli, scolarli e aggiungerli alle altre verdure, lo stesso fare con la cipolla e l'aglio.
Friggere ora le melanzane finché non sono colorite e cominciano a essere tenere, a questo punto versare di nuovo nella padella tutte le altre verdure.
Regolare di sale e di pepe, aggiungere se necessario altro olio, il prezzemolo tritato e il peperoncino.
Quando le melanzane sono quasi spappolate e le altre verdure ben cotte, aggiungere il succo di limone, mescolare bene e lasciar riposare coperto almeno mezz'ora prima di servire.
Più si lascia riposare, più è buono.



giovedì 13 agosto 2015

Pasta con melanzane e ricotta

Un altro primo veloce ma saporito e stuzzicante, preparato con una delle migliori verdure di stagione, le melanzane.

Ingredienti (x 2 persone): 250 g di spaghetti (o altra pasta a piacere), 1 grossa melanzana, 1 spicchio d'aglio, una manciata di pomodorini, 100 g di ricotta, peperoncino, olio extravergine, sale.

Tagliare le melanzane a dadini, rosolarle assieme all'aglio tritato e al peperoncino regolando di sale.
Quando sono quasi cotte aggiungere i pomodorini tagliati in quarti e lasciare su fuoco molto basso.
Nel frattempo cuocere la pasta.
Scolarla tenendo da parte un paio di cucchiai d'acqua.
Versarla nel tegame con le melanzane aggiungendo l'acqua di cottura tenuta da parte.
Alzare il fuoco, aggiungere la ricotta tagliata a dadini, mantecare velocemente e servire subito.


mercoledì 5 agosto 2015

Spezzatino di maiale e melanzane

Riguardo a questo spezzatino si può dire una sola cosa: è gustosissimo.

Ingredienti (x 2 persone): 500 g di spezzatino di maiale, 1 grosse melanzane, 1 cipolla, 1 spicchio d'aglio, 1 lattina di polpa di pomodoro, sale, pepe, origano, olio extravergine.

Rosolare la carne nell'olio fino a che è ben dorata.
Aggiungere la cipolla e l'aglio, rosolare ancora un poco, quindi aggiungere le melanzane tagliate a cubetti.
Quando anche la melanzana sarà dorata aggiungere la polpa di pomodoro, regolare di sale e di pepe, aggiungere l'origano, incoperchiare e far cuocere finché è tutto tenerissimo.
Servire ben caldo.


lunedì 3 agosto 2015

Polpette di melanzane

In questa stagione in cui le melanzane sono buonissime le ricette delle deliziose polpette preparate con questo frutto (ebbene sì, la melanzana è un frutto) si sprecano. Questa è la mia.

Ingredienti (x 2 persone): 400 g di melanzane, 100 g di ricotta, 1 uovo, sale, menta, timo, pane grattuggiato, olio extravergine, olio x friggere.

Tagliare le melanzane a dadini piccolissimi e cuocerle con pochissimo olio, la menta e il timo finché sono ben morbide.
Lasciarle leggermente raffreddare e tritare grossolanamente.
In una ciotola unire le melanzane, la ricotta, l'uovo e il pangrattato fino ad averne una massa morbida ma consistente e omogenea.
Formare delle polpette della grandezza di un mandarino, rotolarle nel pangrattato e friggerle in olio bollente.
Scolarle su carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso.
Servire calde o fredde, a piacere, con una buona insalata.

martedì 21 luglio 2015

Pasta con pesto di melanzane

Che il pesto non si faccia solo col basilico e i pinoli non è una novità, il basilico però è sempre un ingrediente importante. Non so per quale mistico motivo quest'anno sul davanzale della mia finestra prospera una pianta di basilico davvero speciale, che butta in continuazione nuove e profumatissime foglioline. Questo, unito a delle buone melanzane, è la base di un pesto semplice e saporito.

Ingredienti (x 2 persone): 1 grossa melanzana viola, 1 manciata di foglie di basilico, 4 cucchiai di olio extravergine, 1 spicchio d'aglio, 40 g di grana grattuggiato, 250 g di penne di Gragnano.

Sbollentare rapidamente le foglie di basilico in acqua salta, trasferirle immediatamente in una ciotola di acqua molto fredda.
Sbucciare la melanzana, tagliarla a cubi e cuocerla nella stessa acqua bollente salta finché non è tenera.
Scolarla tenendo da parte l'acqua e raffreddarla rapidamente.
Frullare assieme la melanzana, il basilico, lo spicchio d'aglio, l'olio e il grana.
Nel frattempo cuocere la pasta al dente nell'acqua tenuta da parte, scolarla senza asciugarla troppo, condire col pesto di melanzane e servire immediatamente.