Visualizzazione post con etichetta carne. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta carne. Mostra tutti i post

giovedì 24 aprile 2025

Salsiccia al pepe

 A Berlino la situazione salsiccia è questa: o si trova cattiva ma economica, o si trova cattiva e cara, oppure si trova appena mangiabile e carissima. Poi c'è il problema finocchietto. A quanto pare, i miei concittadini d'accatto sono conviti che noi italiani mangiamo solo salsicce con finocchietto. Per stare dalla parte dei bottoni, con più finocchietto di quanto è umanamente sopportabile. Oppure col peperoncino, ma non di quello buono. E poi c'è l'aglio, tanto, tanto tantissimo anche per chi l'aglio lo ama. Insomma che dopo aver sofferto per un numero ormai imprecisato di anni, finalmente ci siamo attrezzati e adesso possiamo orgogliosamente farci la salsiccia in casa. La ricetta che posto è quella che piace a noi, messa a punto dopo qualche tentativo, ed è al pepe. Niente finocchietto, niente peperoncino, aglio al minimo sindacale. Scrivo la ricetta in proporzioni e percentuali invece che in grammi, così è possibile prepararsene tanta quanta se ne vuole.

Ingredienti
2/3 spalla di maiale
1/3 pancia di maiale
pesare la carne una volta macinata e condirla con
2% di sale
4‰ di pepe nero di buonissima qualità macinato grosso
3‰ di pepe bianco di buonissima qualità macinato fine
1 bicchiere di vino bianco
1 spicchio d'aglio
budello naturale per salsiccia sotto sale (di solito è venduto in pezzi e con un pezzo si insacca un kg di salsiccia)

 

Preparazione

venerdì 14 marzo 2025

Gulasch di cervo

Come ho già scritto diverse volte, trovare selvaggina locale qui a Berlino è estremamente facile. E quando dico locale intendo locale, cacciata all'interno della città. Oltre ai cacciatori di selezione autorizzati, che mettono in vendita il cacciato tramite una comoda app, prima di Natale si svolge un mercatino presso la sede della Forestale, dentro il Grunewald. Il mercatino dura un solo giorno e, accanto ai fuochi profumati accesi nei bracieri, ci sono stand dove si possono mangiare cibi a base di selvaggina, e altri dove la selvaggina la si può comprare. Quest'anno ho preso un bel pezzo di polpa di cervo da mettere in freezer con la precisa intenzione di farci un gulasch. Avrei voluto farlo a gennaio, ma poi mi sono rotta un braccio e ho finito col farlo qualche giorno fa, quasi fuori tempo massimo dal punto di vista della temperatura. Ovviamente, data la particolare carne, non è il classico gulasch con tanta paprica, ma bando alle ciance ed ecco la ricetta. Come sempre quando si tratta di piatti di questi tipo, meglio prepararli il giorno prima.

Ingredienti
1,5 kg di polpa di cervo
200 g di cipolla
200 g di carote
200 g di sedano rapa
1 manciata di porcini secchi
150 g di burro chiarificato
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
6 bacche di ginepro
3 chiodi di garofano
1 cucchiaino di timo
200 cc di vino rosso
400 g di fondo di selvaggina (o brodo di manzo)
4 cucchiai di melassa di melagrana (o aceto di vino rosso)
4 cucchiai i composta di mirtilli rossi
sale
2 cucchiaini di semi di coriandolo in polvere
1 cucchiaino di cumino in polvere
1 cucchiaino di pepe nero macinato
1/2 cucchiaino di pepe bianco macinato
1 cucchiaino di pimento macinato.

Preparazione

martedì 12 novembre 2024

Arrosto di cinghiale con la sua salsa

Un altro post a base di cinghiale. No, non è che mangiamo cinghiale tutti i giorni, è che quando si inizia un pranzo col cinghiale, è un po' difficile abbinare un secondo piatto, così alle pappardelle di cui ho scritto l'altro giorno ho fatto seguire questo arrosto, che richiama gli stessi sapori.

Ingredienti
1kg di polpa di cinghiale
1/2 l di buon vino rosso
1 carota
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
1 gambo di sedano
10 bacche di ginepro
10 grani di pepe
1 foglia di alloro
1/l di brodo vegetale
30 g di burro salato
1 cucchiaio di farina
olio extravergine di oliva
sale
pepe

Preparazione

martedì 30 gennaio 2024

Coniglio con funghi, capperi e olive

Il coniglio è una carne che mi piace molto, anche se la cucino meno spesso di quanto desidererei, e questo perché non tutti condividono la mia passione. Rispetto ad altre carni, il coniglio ha l'enorme vantaggio di assumere una diversa personalità a seconda degli ingredienti con cui lo si cucina, e di prestarsi a piatti dietetici come a piatti molto ricchi.
Questa versione, molto ricca nel sapore per via del trito di capperi e olive taggiasche, è in realtà piuttosto leggera, e si accompagna benissimo con delle patate al forno.

Ingredienti
1 kg di cosce di coniglio
1 spicchio d'aglio
150 d di funghi champignon
50 g di capperi dissalati
50 g di olive taggiasche
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 bicchiere di vino bianco
1/2 bicchiere di succo di limone.

Preparazione

martedì 5 dicembre 2023

Spezzatino di capriolo con funghi porcini

Comprare selvaggina a km 0 qui a Berlino è facilissimo. La città è piena di selvatici, che vengono tenuti sotto controllo dalle guardie forestali e dai cacciatori di selezione certificati, e la carne, a sua volta controllata e certificata, viene venduta tramite una comoda app. Si sa chi, cosa, come e dove, e questo, rispetto a qualsiasi carne di allevamento, anche biologica, è un gran vantaggio. Fatto sta che qualche tempo fa avevo preso una bellissima coscia di capriolo disossata e aspettavo l'occasione per cucinarla. L'occasione è arrivata, mancava il modo. Alla fine ne ho fatto un sontuoso spezzatino. Coi porcini. E gli gnochi de pan, ricetta tradizionale friulana.

Ingredienti
1,2 kg di capriolo
100 g di prosciutto crudo
600 g di porcini surgelati
3 bicchieri di vino bianco secco
1/2 bicchiere si succo di limone (o aceto bianco)
6 cucchiai di mirin
2 cipolle
1 carota
1 costa di sedano
4 bacche di ginepro
6 grani di pepe nero
300 cc di latte
80 g di burro
30 g di farina
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di un misto di salvia, rosmarino e timo
2 foglie di alloro
prezzemolo
sale, pepe, noce moscata

Preparazione

lunedì 27 novembre 2023

Pollo al forno con arance e finocchi

 Una delle cose più deliziose che esistano è un bel pollo al forno, dorato a dovere e con la pelle croccante. Certo, si può sempre prendere un pollo allo spiedo già pronto, che di solito ha queste caratteristiche, ma volendo fare un pollo al forno in casa. Ecco, questa è una cosa che ho tentato più volte, con risultati di media deludenti, perché non ho mai avuto forni davvero buoni. Adesso, però, ho un forno ottimo, e quindi ci ho provato di nuovo. Temendo però che il pollo del supermercato, anche se garantito alimentato solo a mais, fosse poco saporito, mi sono un po' complicata la vita con una marinata e altre cosette. Il risultato, però, ne è valso la pena.

Ingredienti
1 pollo da un chilo circa
1 cucchiaio di semi di finocchio macinati
1 cucchiaio di semi di coriandolo macinati
1/4 di tazza di zucchero semolato
1 cucchiaio di sale fino
4 arance
1 cucchiaio di foglie di salvia tritate
2 cucchiai di aneto tritato
1 cucchiaini di senape
2 finocchi
2 cipolle rosse piccole
olio extravergine di oliva


Preparazione

venerdì 6 ottobre 2023

Moussaka al manzo

A casa mia sono abituati bene, così bene che quando il fine settimana non preparo primo, secondo, contorno e dolce, protestano e si sdegnano contro il "piatto unico". Ora, chiamare una moussaka piatto unico è davvero uno sproposito, anche se questa è tutto sommato una ricetta leggermente alleggerita: melanzane grigliate invece che fritte e manzo invece di agnello. Il risultato, però, è assolutamente strepitoso, e infatti dopo averne spolverato una teglia enorme nessuno si è più lamentato.

Ingredienti
5 grosse melanzane
800 g di macinato di manzo
700 g di passata rustica di pomodoro
1 grossa cipolla
2 uova
1 spicchio d'aglio
2 foglie di alloro
olio extravergine di oliva
1 l di latte
100 g di burro
100 g di farina
sale, pepe, noce moscata
abbondante grana grattugiato


Preparazione

domenica 5 marzo 2023

Pappardelle con ragù di cinghiale

A Berlino fa ancora molto freddo, nonostante l'altro giorno alla TV abbiano trionfalmente annunciato che era giunta la primavera meteorologica, quindi abbiamo deciso che era venuto il momento di tirare fuori dal freezer un bel pezzo i polpa di cinghiale, con cui ho preparato un ottimo ragù.
Era la prima volta che mi ci cimentavo ed ero un po' preoccupata dalla possibilità che il sapore si rivelasse troppo selvatico, perché non volevo usare una marinata, come di solito faccio quando preparo uno stracotto. Girando un po' qui e un po' là per internet, ho letto una ricetta che include un passaggio essenziale per la soluzione del problema, quindi l'ho seguita con solo qualche minima variazione.

Ingredienti
700 g di polpa di cinghiale tagliata a pezzi
1 lattina di polpa di pomodoro
1 cipolla
1 gambo di sedano
1 carota
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino
1 manciata di prezzemolo fresco
1 cucchiaio di conserva di pomodoro
1 bicchiere di vino bianco secco
olio extravergine di oliva
1,5 l di brodo di manzo
sale

Preparazione

sabato 8 ottobre 2022

Sugo alle pallottine teramane (rivisitato)

In Abruzzo si mangia, bene e tanto, e da quando siamo tornati dalle vacanze non facciamo che imitare il Leopardi: "Francesco, rimbembri ancora...", "Grazia, rimembri ancora..." Di solito la frase finisce con "la pecora". A Berlino la pecora non si trova, si trova l'agnello dai turchi, che però è agnellone, quindi quasi pecora. Da qui la rivisitazione delle pallottine teramane, che sono di regola fatte con un misto di manzo e maiale molto usato in Abruzzo, e che io ho preparato con macinato di agnellone, giusto per "rimembrare". Il maccherone alla chitarra fresco lo abbiamo, miracolosamente, trovato da Frishe Paradise, e non abbiamo nemmeno dovuto lasciarci un rene. Un miracolo, appunto.

Ingredienti
1 kg di macinato magro di agnellone
2 uova
300 g di grana grattugiato
2 l di passata di pomodoro
1 carota
1 cipolla
1 costa di sedano
olio extravergine di oliva

Preparazione

venerdì 29 luglio 2022

Salsiccia e ananas al forno

Arriva sempre il giorno in cui si decide di uscire dalla propria comfort zone. Nel mio caso, si tratta dell'utilizzo dell'ananas in un piatto salato, con una ricetta di origine fusion-americana. Che devo dire? Ci è piaciuta, molto, e anche se non sostituirà in alcun modo, né può sostituire, salsiccia e friarielli, è di sicuro una buona idea per mangiare salsiccia in un giorno molto caldo.
E no, il prossimo passo non sarà mettere l'ananas sulla pizza.

Ingredienti
1 ananas ben maturo
500 g di salsiccia
1 grossa cipolla dolce
1 lime
zenzero
2 cucchiai di zucchero di canna
1 spicchio d'aglio
1/2 cucchiaino di pimento macinato
1/4 di cucchiaino di peperoncino in fiocchi
1 cucchiaino di sale
1/4 di cucchiaino di pepe
olio extravergine di oliva
1 piccolo ciuffo di prezzemolo


Preparazione

martedì 21 settembre 2021

Coniglio in umido con funghi porcini

 Come praticamente ogni anno, l'estate non è molto produttiva per quanto riguarda le nuove ricette, e questo perché quando fa caldo a malapena accendo il fuoco. Tuttavia, a Berlino appena finisce agosto arriva il freddo, e con il freddo la voglia di qualcosa di sugoso e confortante. Complice il fatto di aver a pranzo mia suocera, che ha problemi di colesterolo, mi sono buttata sul coniglio, con una ricetta di origine tedesca. Per non scontentare nessuno, al posto di un coniglio intero ho acquistato solo cosce.

Ingredienti (x 4 persone)
8 cosce di coniglio
30 g di porcini secchi
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 limone biologico tagliato a fette spesse
30 g di farina 00
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 cucchiai di burro chiarificato
250 cc di brodo vegetale
50 cc di vino bianco
sale, pepe


Preparazione

giovedì 22 novembre 2018

Spezzatino di manzo con verdure al forno

Qualcuno si chiederà: cosa c'entrano le verdure al forno con lo spezzatino? Lo spezzatino va con un contorno di polenta, di purè, di patate...
E infatti. Qui le verdure al forno non sono un contorno, stanno, invece, dentro lo spezzatino. Eh?
Sì, avete capito bene.

Ingredienti (x 2 persone): 400 g di spezzatino di manzo, 2 mestoli di passata di pomodoro, 2 mestoli di brodo di manzo, 1 peperone, 1 zucchina media, 300 g di funghi champignon, 2 scalogni, olio extravergine di oliva, sale, pepe, rosmarino, timo, semi di finocchio.

In una padella antiaderente a fondo pesante rosolare lo spezzatino in un paio di cucchiai di olio di oliva. Mentre rosola, salare e pepare. La carne deve essere ben caramellata.
Versare sopra la carne la passata di pomodoro, il brodo e le spezie.
Portare a bollore, incoperchiare, abbassare la fiamma e far sobbollire.
Nel frattempo tagliare le verdure a pezzi grossi. Disporle in uno strato su una placca da forno rivestita di carta da forno, sprizzare con poco sale e qualche goccia di olio. Infornare a 200 °C.
Quando la verdura è tenera e inizia a scurire, toglierla dal forno e versarla nel tegame con lo spezzatino.
Continuare la cottura finché la carne è tenera e il sugo addensato.
Se non siete a dieta, accompagnate con polenta.

martedì 23 ottobre 2018

Alette di pollo supercroccanti al parmigiano

Le alette di pollo mi piacciono molto, credo di averlo già detto, ma farle mangiare al moroso non è facile, è necessario trovare qualcosa di molto, molto attraente e goloso. Come questa ricetta.

Ingredienti: alette di pollo (circa 400 g per persona), 1 bustina di lievito in polvere, 1 spicchio d'aglio (spremuto o tritato finissimo), 3 cucchiai di burro, 3 cucchiai di parmigiano grattugiato, 1 cucchiaino di prezzemolo tritato, 1 punta di cucchiaio di peperoncino in fiocchi, sale, pepe.

Su della carta da cucina, stendere le alette in un unico strato. Salare leggermente, coprire con altra carta da cucina e far riposare 2 ore.
Asciugare con cura le alette, metterle in un sacchetto col il lievito in polvere e scuotere bene perché ne vengano ricoperte in modo omogeneo.
Disporre le alette, sempre in un unico strato, su una piastra da forno ricoperta di carta da forno.
Infornare a 120 °C per 30 minuti.
Alzare la temperatura a 230 °C e continuare la cottura per altri 30 minuti. Gli ultimi cinque minuti posizionare le alette sotto al grill.
Nel frattempo preparare la salsa al parmigiano.
Sciogliere al microonde il burro in una ciotola, aggiungere prezzemolo, peperoncino, aglio e pepe.
Versare le alette in una grande ciotola. aggiungere la salsa, mescolare bene perché ne vengano ricoperte in modo omogeneo, servire caldissime.


giovedì 16 agosto 2018

Straccetti di manzo al sedano

A cosa serve il sedano? A fare il soffritto.
E se uno non fa soffritto tutti i giorni, che cosa succede al sedano? Che resta in frigo e diventa immangiabile.
Già. Se non che, qualche tempo fa, a casa di un'amica ho mangiato un piatto persiano a sedano, e mi sono detta: ci saranno in giro anche altre ricette che prevedano un uso abbondante di questa verdura? Eccola qui, questa è di origine vietnamita.

Ingredienti (x 2 persone) 400 g di carne di manzo, 1 cipolla piccola, 2 spicchi d'aglio, 4 cucchiaio di olio di semi di girasole, 1/2 cucchiaino di zucchero scuro, 1/4 di cucchiaino di sale, 1 cucchiaino di pepe nero, 6 steli di sedano, comprese le foglie.

Tagliare il manzo a fettine sottilissime, ridurle a straccetti.
In una ciotola mescolare 2 cucchiai d'olio con il sale, lo zucchero, il pepe, la cipolla e 1 spicchio d'aglio tritati.
Aggiungere la carne, mescolare bene e lasciar riposare per minimo un quarto d'ora.
Scaldare molto bene un wok, versare il resto dell'olio e l'altro spicchio d'aglio tritato.
Quando l'aglio è dorato versare nel wok il manzo con la sua marinata. Cuocere su fuoco vivace per 3 o 4 minuti.
Aggiungere il sedano e continuare la cottura per altri 3 o 4 minuti. La carne deve essere tenera e il sedano ancora croccante.
Servire con riso pilaf.


sabato 11 agosto 2018

Bocconcini di tacchino con "pappardelle" di zucchina al pesto

Ogni tanto è giusto provare a cucinare piatti come questo, buoni e sanissimi. Basta non raccontarsi che sono un'alternativa al piatto di lasagne che avremmo mangiato volentieri, perché non lo sono.

Ingredienti (x 2 persone): 500 g di fesa di tacchino, 4 zucchine, 2 spicchi d'aglio, buccia di 1 limone, succo di 1/2 limone, 1/1 cucchiaino di pepe nero macinato, sale, qualche pomodoro secco, olio extravergine, 2 cucchiaini di pesto, 1 mozzarella piccola.

Tagliare a cubetti la fesa di tacchino.
In una ciotola unire la buccia e il succo di limone, 1 spicchio d'aglio tritato, il pepe e il sale. Aggiungere i bocconi di tacchino, mescolare bene e lasciar marinare almeno mezz'ora.
Nel frattempo, con l'aiuto di un pelapatate, tagliare le zucchine a strisce sottili.
Tritare i pomodori secchi e l'altro spicchio d'aglio.
Tagliare a dadini la mozzarella.
Far scaldare bene una padella antiaderente, versarvi il tacchino marinato e far cuocere a fuoco vivace finché la carne è ben dorata e cotta all'interno.
Togliere dalla padella e tenere in caldo.
Nella stessa padella aggiungere poco olio extravergine e versare i pomodori e l'aglio tritati.
Rosolare per un paio di minuti, quindi aggiungere le zucchine.
Cuocere su fiamma vivace, mescolando, finché le zucchine sono cotte, ma ancora consistenti.
Condire con il pesto, mescolare per condirle bene, quindi dividerle nei piatti, cospargendole coi cubetti di mozzarella.
Aggiungere i bocconcini di tacchino e servire subito.



sabato 4 agosto 2018

Pollo al pepe e limone

Mesi e mesi senza scrivere ricette. A mia discolpa posso parlare di dieta, di troppe cose da fare, di nessuna voglia di inventare. Ma anche di piatti cucinati e mangiati "prima" che la macchina fotografica potesse essere sfoderata.
Stavolta ce l'ho fatta :-)

Ingredienti (x 2 persone): 600 g di petti di pollo, 2 cucchiai di farina 00, 1 cucchiaio di pepe nero macinato, la buccia di 1 limone, 1/2 limone tagliato a rondelle, 2 cucchiai di olio extravergine, 30 g di burro, 2 spicchi d'aglio tritati, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, 200 cc di brodo di pollo.

In una ciotola mescolare la farina, il pepe e la buccia grattugiata del limone.
Tagliare il pollo a grossi pezzi, metterlo nella ciotola e coprirlo bene col miscuglio.
Lasciar riposare mezz'ora.
Scaldare l'olio in una padella e rosolarvi i pezzi di pollo.
Bagnare col brodo, aggiungere il burro, il prezzemolo, l'aglio e il limone a rondelle.
Cuocere per circa 15 minuti a fuoco basso, finché il sugo si è addensato e la carne è ben tenera.
Servire accompagnando con un'insalata.


domenica 25 marzo 2018

Jerky pork (snack proteico fatto in casa)

Non so se sia così anche in Italia, ma da queste parti, dove l'influenza americana si fa sentire piuttosto alla svelta, sta diventando di moda il Jerky beef, vale a dire delle chip di carne di manzo variamente aromatizzata e fatta essiccare, che costituiscono uno snack altamente proteico. Noi abbiamo resistito a lungo, poi un giorno, complice la fame al supermercato (mai andare a fare la spesa quando si ha fame) ne abbiamo acquistato una busta e l'abbiamo fatta scomparire in un nanosecondo. Buonissimo. Costosissimo. Così abbiamo iniziato a girellare per il web cercando di capire se e come fosse possibile farcelo in casa, e, di ricetta in ricetta, di digressione in digressione, siamo arrivati qui, col maiale al posto del manzo, perché, a pensarci bene, prima del Jerky beef vennero le coppiette. Il procedimento è un po' laborioso, ma il risultato è da svenimento.

Ingredienti: 1 filetto di maiale del peso di circa 1/2 kg, 150 cc di salsa di soia, 100 cc di vino di riso, 1 cucchiaino di zucchero di canna, 1 cucchiaino di paprica piccante, 1 cucchiaino di coriandolo in polvere, 1 cucchiaino di pepe nero macinato, 1 cucchiaino di peperoncino in fiocchi, 2 cm di zenzero fresco affettato finemente, 1/ cipolla tagliata a grossi pezzi, la buccia di 1 limone, 1 spicchio d'aglio tritato grossolanamente.

Mettere il filetto in freezer per qualche ora, in modo che sia più facile tagliarlo.
Una volta estratto il maiale dal freezer, eliminare il connettivo e l'eccesso di grasso e dividerlo in bastoncini lunghi 5 cm e spessi non più di 3 - 4 mm.
In una ciotola mescolare tutti gli ingredienti della marinata.
Immergere i bastoncini di maiale nella marinata, massaggiarli bene, coprire con della pellicola e far riposare in freezer una notte.
Togliere la carne dalla marinata, sgocciolarla bene, quindi asciugarla su della carta da cucina.
Nel frattempo preriscaldare il forno a 80 °C.
Infilzare le striscioline di carne su dei lunghi stuzzicadenti di legno, quindi, aiutandosi con una griglia, posizionarli nella parte alta del forno.
Chiudere il forno inserendo qualcosa perché l'anta non si chiuda del tutto.
Cuocere per 3 o 4 ore, finché la carne sia ben secca e abbia una consistenza cuoiosa.
Far raffreddare, quindi mettere in un vaso a chiusura ermetica. Conservare al fresco. Si mantiene per circa 2 settimane.




domenica 18 marzo 2018

Cus cus di manzo con carciofi

Dopo essermene stata un po' in Italia in occasione di Tempo di libri e aver mangiato un'ottima pizza con friarielli e altre delizie, di ritorno in quel di Berlino e con il freddo che non accenna a diminuire, torno ai piatti unici belli caldi e nutrienti, come questo cus cus.

Ingredienti: 500 g di polpa di manzo tagliata a cubetti, 2 grosse cipolle, 2 spicchi d'aglio, un paio di cucchiai di salsa di soia, 2 cucchiaini di coriandolo in polvere, 1 cucchiaino di pepe, 1 punta di cucchiaino di cannella, 1 cucchiaino di origano, 1 lattina di pomodori pelati, succo di 1/2 limone, 400 cc di brodo di manzo, 4 carciofi sardi, 250 g di cus cus, 1 fettina di burro, 500 g di acqua calda o brodo leggero, 1 bustina di zafferano, olio di semi di girasole.

Tagliare la cipolla in grossi pezzi, schiacciare l'aglio.
In una padella pesante rosolare in un po' d'olio per qualche minuto.
Aggiungere la carne, rosolarla da tutte le parti, quindi sfumare con la salsa di soia.
Aggiungere i carciofi e rosolarli a loro volta.
Insaporire con le spezie mescolando perché si amalgamino bene, quindi aggiungere il succo di limone, i pelati e il brodo.
Riportare a bollore, quindi far sobbollire per 45 minuti, o finché la carne e i carciofi sono ben teneri.
Nel frattempo preparare il cus cus secondo le istruzioni, aggiungendo il burro e lo zafferano.
Una volta cotta la carne, separare il cus cus con una forchetta e riscaldarlo al microonde.
Servire il cus cus con la carne.



domenica 25 febbraio 2018

Ramen con manzo alla mongola

Ingredienti : 250 g di ramen (non aromatizzati), 500 g di carne di manzo, 1 grosso broccolo, 1 carota, 3 spicchi d'aglio, 2 cm di zenzero fresco, 1 cucchiaio di amido di mais, 3 cucchiai di salsa di soia, 2 cucchiai di salsa hoisin, 2 cucchiai di zucchero scuro, olio di semi di girasole, olio extravergine di oliva, 250 cc di brodo di pollo, un paio di cucchiai di semi di sesamo, 2 cipolline novelle.



Tagliare la carne e a striscioline, mescolarla in una ciotola con l'amido di mais e 2 cucchiai di salsa di soia e lasciare a marinare per un'ora circa.
Dividere il broccolo in cimette e tagliare la carota a fiammifero.
Tritare finemente l'aglio e lo zenzero.
Affettare finemente le cipoline.
Tostare il sesamo.
Rosolare molto bene la carne con poco olio di semi di girasole in una grande padella antiaderente. Toglierla e tenerla da parte.
Nella stessa padella aggiungere un po' di olio extravergine di oliva, l'aglio e lo zenzero, rosolare per qualche secondo su fiamma alta, quindi bagnare con brodo di pollo e aggiungere la restante salsa di soia, la salsa hoisin e lo zucchero scuro.
Portare a lieve bollore, quindi rimettere nella padella la carne, aggiungere le verdure, coprire e far cuocere finché le verdure sono tenere.
Cuocere i ramen secondo le istruzioni.
Scolarli, versarli nella padella con la carne e aggiungere le cipolline.
Far cuocere per qualche minuto.
Guarnire col sesamo tostato e servire.


lunedì 1 gennaio 2018

Ravioli di lenticchie con cotechino

Il primo dell'anno è tradizione mangiare il cotechino con le lenticchie, perché si dice che porti soldi. In tanti anni di vita soldi non ne ho mai visti, così quest'anno ho deciso di provare a invertire l'ordine dei fattori, perché, non trattandosi di matematica, forse il risultato potrebbe cambiare (si spera). Quindi le lenticchie sono finite nei ravioli e il cotechino ha fatto da condimento.

Ingredienti (x 2 persone)
120 g di farina 0, 125 d di lenticchie beluga, 1 piccola cipolla, 1 spicchio d'aglio, 1 fettina di guanciale, 1 foglia di alloro, 1/2 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 1/2 cucchiaio di seme di coriandolo in polvere, 100 cc di panna fresca, 1 uovo, 1 tuorlo, 2 cucchiai di grana grattugiato, olio extravergine, sale, 1 cotechino precotto.

Tritare la cipolla, l'aglio e il guanciale.
Rosolare in pochissimo olio, quindi aggiungere le lenticchie, l'alloro e il coriandolo, coprire con acqua e far cuocere, aggiungendo altra acqua se necessario.
Quando sono quasi cotte, aggiungere il concentrato e la panna e continuare la cottura finché sono ben tenere e tutto il liquido è asciugato.
Lasciar raffreddare un poco, quindi mescolare con il grana e il tuorlo d'uovo. Tenere da parte.
Preparare la pasta con la farina, l'uovo, 1 cucchiaino da tè d'olio e poca acqua se necessario.
Dopo aver lasciato riposare la pasta, coperta, una mezz'ora, tirarla in sfoglia molto fine.
Formare col ripieno di lenticchie della palline della dimensione di una piccola noce, disporle sulla pasta, chiuderla e ricavarne dei ravioli con l'apposito stampo.
Cuocere il cotechino secondo le istruzioni. Tagliarlo a fette e tenere da parte qualche cucchiaio del suo brodo.
Cuocere i ravioli, ripassarli nel brodo del cotechino e servirli con qualche fettina di cotechino.