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venerdì 13 giugno 2025

Lumachelle orvietane

 Viste per caso in una delle tante trasmissioni sul cibo che guardiamo mentre mangiamo (quale miglior modo per stimolare l'appetito?) ci hanno incuriosito tantissimo, così sono andata a cercare la ricetta. Prepararle a Berlino presenta un paio di sfide, vale a dire la pancetta e il pecorino. La prima volta che le ho fatte, la pancetta non l'ho trovata. Non volendo usare il bacon, che, essendo affumicato e leggermente dolciastro proprio non ci azzecca, le ho fatte con una specie di lardo di schiena che si trova da queste parti. Essendo esso di buona qualità (da maiali allevati bradi e con alimentazione prevalente di ghiande) il sapore era molto buono, abbastanza da far capire come sarebbe stato con la pancetta. Riguardo al pecorino, la ricetta che ho trovato dice solo "pecorino", quindi non ho idea di quale pecorino si usi a Orvieto. Ma d'altra parte qui, da grattugia si trova solo il romano, e quindi... In ogni caso, la seconda volta ho trovato la pancetta e il risultato è stato fantastico. Unico problema: dovrebbero accompagnare gli antipasti, ma sono una bomba tale che solo gente come noi può mangiare qualcosa, dopo...

Ingredienti
500 g di farina 0
300 g acqua
10 g lievito di birra fresco
200 g pancetta stesa tagliata a dadini molto piccoli
200 g pecorino romano grattugiato
25 g strutto
1 cucchiaio olio exravergine di oliva
5 g pepe nero macinato grosso
1/2 cucchiaino sale

 


Preparazione

martedì 3 dicembre 2024

Boreto di canocchie

 A noi il pesce piace moltissimo, ma c'è una cosa che ci manda letteralmente fuori di testa, e sono le canocchie. Trovarle fresche qui a Berlino è impossibile, ma da un po' di tempo a questa parte si trovano surgelate, di buona qualità, e quindi cerchiamo di non farcele mancare. Si tratta di un crostaceo che si presta a un numero pressoché infinito di preparazioni e la cui unica controindicazione è che sono noiose da pulire. Una volta trovato il metodo giusto, però, il limite è la fantasia. Questa volta ci abbiamo fatto un boreto, servito come antipasto.

Ingredienti
1 kg di canocchie
1 scalogno
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino
2 cucchiai di passata di pomodoro
1 bicchiere di vino bianco secco
un ciuffo di prezzemolo tritato
una manciata di pane grattugiato
olio extravergine di oliva
sale
pepe


Preparazione

domenica 3 dicembre 2023

Puparuoli mbuttinati (peperoni farciti)

Qualche tempo fa, durante una breve vacanza a Napoli, avremmo voluto pranzare in un celebrato ristorante tipico, il quale, però, essendo appunto celebrato, è risultato impossibile da prenotare per via del poco tempo a nostra disposizione. Combinazione, nel corso di una delle trasmissioni sul cibo che guardiamo mentre pranziamo (il tipico corto circuito mentale di noi italiani che parliamo di cibo mentre mangiamo), abbiamo sentito parlare proprio di quel ristorante, che presentava la propria ricetta de peperoni farciti, i puparuoli, come dicono a Napoli, che è leggermente diversa da quella tradizionale. Non potendo procurarmi il sontuoso fiordilatte con cui sono farci i peperoni del ristorante, ho deciso di fare una crasi: preparare i peperoni, cioè l'involucro, come ho visto fare dallo chef, e cercare una ricetta tipica per il ripieno. Il risultato è stato entusiasmante.

Ingredienti
4 peperoni rossi
500 g di melanzane
2 cucchiai di olive nere denocciolate
un paio di fette di pane raffermo
qualche alice sottolio
1 cucchiaio di capperi sotto sale
olio extravergine di oliva
1 spicchio d'aglio
1 ciuffo di prezzemolo tritato
sale, pepe
pane grattugiato


Preparazione

martedì 18 luglio 2023

Gâteau di zucchine

 Se la tira con un nome francese, ma è niente altro che una torta salata senza il guscio di pasta, oppure una frittata con poche uova. In realtà, a parte il tedio di tagliare a rondelle le zucchine, si prepara in fretta, si cuoce al forno e si conserva in frigorifero per almeno tre giorni. Ed è anche buona nel pane, cosa che dimostra la sua essenziale natura di frittata.

Ingredienti
1 kg di zucchine
1 cipolla dorata
1 spicchio d'aglio
Basilico, prezzemolo e menta tritati
250 g di formaggio fresco di capra (o ricotta)
2 uova
1 cucchiaio colmo di maizena
sale, pepe, paprica piccante
olio extravergine di oliva



Preparazione

mercoledì 21 settembre 2022

Cipollata all'abruzzese

Quest'anno, per la prima volta dopo molti anni, vacanze in Italia, in Abruzzo, regione che non conoscevamo e con la quale abbiamo scoperto avere una incredibile affinità. Voglio dire, è un posto dove non si pranza o si cena, ma ci si abbuffa forte, tanto per fare il verso a uno scipito romanzetto che fece successo qualche anno fa.
Ci è piaciuto tutto quello che abbiamo mangiato, cibi sontuosi a base di ingredienti semplicissimi, come la cipollata, che a occhio è uno stufato di cipolle, ma raggiunge in sapore vette sublimi.
Per farla al meglio bisognerebbe usare la caratteristica cipolla di Fara Filiorum Petri, uno splendido esemplare vegetale che può raggiungere proporzioni elefantiache, e io l'ho preparata appunto con quella, visto che me ne ero portata qualcuna dalle vacanze, ma in caso di necessità, una buona cipolla bianca o rosata, dolce e profumata, andrà benissimo.

Ingredienti
1kg cipolle di Fara Filiorum Petri
1/2 kg pomodori rossi ben maturi
olio extravegine di oliva
2 peperoni dolci secchi (non indispensabili)

Preparazione

domenica 3 luglio 2016

Europei di calcio 2016 - Germania vs. Italia

Sprezzanti del pericolo, abbiamo invitato a casa nostra, a vedere la partita, alcuni amici tedeschi. Ovviamente speravamo che l'Italia vincesse, ma, per andare sul sicuro, abbiamo deciso di fare qualcosa che, comunque andassero le cose, rendesse la partita vittoriosa per la squadra italiana, non solo quella in campo. Insomma che abbiamo cucinato.
Un bel display di "piatti da partita": peperonata, lenticchie ai funghi, melanzane alla mentuccia e frittatona di fantozziana memoria, il tutto accompagnato da una quintalata di focaccia alla genovese fatta in casa e tiramisù per finire, perché, come ha detto il moroso, mal che vada si mangia.

Peperonata
Ingredienti: 5 o 6 peperoni rossi, 1 o 2 peperoni gialli, 2 cipolle, 2 spicchi d'aglio, 1 lattina di polpa di pomodoro, sale, pepe, origano, basilico, olio extravergine di oliva.

Affettare finemente le cipolle, tritare l'aglio, far appassire nell'olio, aggiungere i peperoni tagliati a striscioline e far rosolare per 10 minuti. Aggiungere la polpa di pomodoro, far prendere bollore, quindi coprire e far cuocere a fiamma bassa per 20 minuti.
Togliere il coperchio, regolare di sale e di pepe, aggiungere una spolverata di origano e alcune foglie di basilico, alzare la fiamma e far asciugare il sugo.
Servire tiepida o fredda.

Lenticchie ai funghi
Ingredienti: 250 g di funghi freschi, 210 g di lenticchie, 1 spicchio d'aglio, 750 cc di brodo di verdura, 1 cucchiaio di burro (o margarina), sale, pepe, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 1 cucchiaino di curry.

Tritare l'aglio e affettare i funghi. Far rosolare nel burro finché i funghi si sono ammorbiditi. Aggiungere le lenticchie, tostare un paio di minuti, aggiungere il brodo caldo e far cuocere coperto, a fuoco medio, finché le lenticchie sono tenere.
Togliere il coperchio, aggiungere il concentrato di pomodoro e il curry, regolare di sale e di pepe. Alzare la fiamma e amalgamare bene tutti gli ingredienti. Servire tiepide o fredde.

Melanzane alla mentuccia
Ingredienti: 2 grosse melanzane oblunghe, 1 spicchio d'aglio, 1 peperoncino, menta fresca o secca, succo di 1 limone, olio extravergine, sale grosso.

Tagliare a cubetti le melanzane, metterle in un colapasta, versarci sopra 1 cucchiaio di sale grosso, e lasciar sgocciolare l'acqua amara per circa un'ora.
Tritare l'aglio, rosolarlo nell'olio con il peperoncino, aggiungere le melanzane e farle rosolare bene. Quando sono cotte aggiungere la menta tritata fine e il succo di limone. Lasciare su fuoco alto ancora un paio di minuti, mescolando.
Servire tiepide o fredde.

Frittata ai porri
Ingredienti: 3 porri, 1 cipolla, 1 cucchiaio di burro (o margarina), 8 uova fresche, 2 cucchiai di grana grattugiato, sale, pepe.

Affettare finemente i porri e la cipolla e farli cuocere nel burro. Devono diventare tenerissimi, ma non devono colorirsi.
Sbattere le uova con il formaggio e aggiungerle alla padella contenente i porri. Alzare leggermente la fiamma per un minuto, poi abbassarla e far cuocere la frittata a fuoco basso, coperta, per una decina di minuti.
Quando la superficie avrà iniziato a rapprendersi, voltare la frittata con l'aiuto di un coperchio e farla dorare dall'altra parte.
Sformare su un piatto, spolverare di sale e pepe e servire tiepida.



domenica 1 maggio 2016

Insalata di mare piccante con pomodori secchi, patate e noci

Nata un po' così per caso, un ingrediente dietro l'altro in una specie di "va dove ti porta il gusto", per rendere speciale la classica insalata di mare surgelata. Il risultato è stato strepitoso.

Ingredienti: 500 g di insalata di mare cruda surgelata, 2 limoni, 5 pomodori secchi, una manciata di noci, 1 cucchiaio di capperi sotto sale, 2 patate, sale, prezzemolo, olio piccante, olio extravergine.

Mettere i pomodori secchi in ammollo in poca acqua bollente salata.
Mettere sul fuoco una pentola d'acqua, prima che bolla aggiungere il sale e il succo di un limone, versare subito l'insalata di mare surgelata e far cuocere finché ben tenera. Fare attenzione a che l'acqua non bolla mai, altrimenti l'insalata di mare diventerà dura.
Scolare bene l'insalata di mare e tenerla da parte.
Pelare e tagliare a cubetti le patate e farle bollire, quando sono tenere scolarle e fermare la cottura sotto acqua fredda. Unirle all'insalata di mare.
Scolare  pomodori, strizzarli bene, tritarli grossolanamente e unire al resto.
Tritare anche le noci e i capperi e unirli all'insalata.
Aggiungere 1 cucchiaio di prezzemolo tritato.
Condire con il succo del restante limone, olio extravergine e insaporire con olio piccante a piacere.
Mescolare bene, coprire con pellicola trasparente e lasciar riposare al fresco o in frigorifero 3 o 4 ore prima di servire, in modo che i sapori si amalghimino.




sabato 16 aprile 2016

Insalata di polpo con cipolle, peperoni e olive verdi

Non so se si è capito, ma finalmente ho trovato dei fornitori decenti di pesce decente qui a Berlino, è finito il tempo del salmone (che pure ci piace molto) ogni volta che si voleva mangiare pesce. Siamo insomma molto soddisfatti.
Avendo stasera una coppia di amici ospiti per cena, abbiamo deciso di preparare un "tutto pesce". Questo è l'antipasto.

Ingredienti: 1 polpo congelato da circa 1 kg, 1 carota, 1 cipolla gialla, 1 gambo di sedano, 1 foglia di alloro, qualche grano di pepe, 1 spicchio d'aglio, 1 peperone rosso, 1 giallo e 1 verde, 1 cipolla rossa di Tropea, qualche oliva verde denocciolata, sale, olio extravergine, pepe, succo di mezzo limone.

Far scongelare il polpo e sciacquarlo sotto acqua corrente.
Riempire d'acqua fino a metà una pentola capiente, aggiungere la carota mondata, la cipolla, l'aglio, il sedano, l'alloro e il pepe. Portare a bollore. Salare e lasciar cuocere qualche minuto, quindi aggiungere il polpo.
Far cuocere circa 25 minuti o finché è tenero, quindi spegnere il fuoco e lasciar intiepidire.
Nel frattempo mettere in forno i peperoni interi e farli cuocere a temperatura medio-alta per una ventina di minuti, o finché sono teneri e la pelle si stacca facilmente.
Affettare finemente la cipolla di Tropea e metterla in una ciotola con una presa di sale fino e un po' d'olio, mescolare bene per far impregnare la cipolla, che in questo modo sarà morbida e dolce senza doverla cuocere.
Tagliare a rondelle le olive verdi.
Togliere il polpo dal brodo e tagliarlo a tocchetti.
Spellare i peperoni e tagliarli a filetti.
Mettere tutti gli ingredienti in una grossa insalatiera, aggiungere pepe macinato, olio extravergine e il succo di limone.
Mescolare bene, coprire e lasciar riposare in luogo fresco fino al momento di servire.


mercoledì 17 febbraio 2016

Pizza di scarole in padella

Questa è la stagione delle scarole, tipo di insalata che si presta egregiamente alla cottura e con la quale nel napoletano fanno una speciale pizza farcita. Io avevo sempre preparato la versione più comune, quella cioè che prevede di mettere la scarola cotta tra due dischi di pasta per pizza e infilare il tutto in forno, poi, tempo fa, sono incappata in questa ricetta e, come si dice, mi si è aperto un mondo.
La mia versione è lievemente diversa, soprattutto per quanto riguarda la preparazione della farcitura, per una questione di reperimento ingredienti, ma lo stesso la pizza è venuta spettacolare.

Ingredienti:
Per il ripieno: 1 grosso cespo di scarola, 1 spicchio d'aglio, 1 peperoncino, 1 manciata di pinoli, 1 manciata di uvette, 1 manciata di olive nere snocciolate, olio extravergine, sale.
Per la pasta: 400 g di farina per pizza, 300 cc di acqua, 5 g di lievito naturale disidratato, 1 cucchiaino di zucchero, 10 g di sale.

Pulire la scarola, cuocerla in una grossa padella antiaderente con la sola aggiunta di una spolverata di sale. Quando è cotta versarla in uno scolapasta in modo che perda l'ultima acqua.
Rimetterla in padella e farla rosolare con gli altri ingredienti del ripieno.
Preparare la pasta mescolando tutti gli ingredienti. Deve risultarne una pastella non troppo fluida. Coprire con un panno e lasciar lievitare in luogo tiepido per almeno due ore.
Versare un paio di cucchiai d'olio sul fondo di una padella antiaderente, distribuire metà della pastella in modo da coprire il fondo.
Versare il ripieno di scarole distribuendolo in modo omogeneo e lasciando un bordo libero.
Ricoprire con la restante pasta.
Mettere la padella su fuoco vivace e cominciare la cottura scuotendo di tanto in tanto la padella, poi abbassare il fuoco e continuare la cottura per almeno 20 minuti o finché il fondo è ben dorato.
Girare la pizza con l'aiuto di un'altra padella antiaderente unta d'olio e procedere fino a completa doratura dell'altro lato (20 minuti circa).
Versare la pizza su un piatto e lasciar intiepidire prima di servire. E' ottima anche fredda.


lunedì 3 agosto 2015

Polpette di melanzane

In questa stagione in cui le melanzane sono buonissime le ricette delle deliziose polpette preparate con questo frutto (ebbene sì, la melanzana è un frutto) si sprecano. Questa è la mia.

Ingredienti (x 2 persone): 400 g di melanzane, 100 g di ricotta, 1 uovo, sale, menta, timo, pane grattuggiato, olio extravergine, olio x friggere.

Tagliare le melanzane a dadini piccolissimi e cuocerle con pochissimo olio, la menta e il timo finché sono ben morbide.
Lasciarle leggermente raffreddare e tritare grossolanamente.
In una ciotola unire le melanzane, la ricotta, l'uovo e il pangrattato fino ad averne una massa morbida ma consistente e omogenea.
Formare delle polpette della grandezza di un mandarino, rotolarle nel pangrattato e friggerle in olio bollente.
Scolarle su carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso.
Servire calde o fredde, a piacere, con una buona insalata.

sabato 1 agosto 2015

Friggitelli ripieni al forno

Per un delisioso antipasto, oppure per un secondo, servono due soli ingredienti: degli ottimi friggitelli e dell'ottima ricotta, magari di bufala.

Ingredienti: 500 g fi friggitelli, 200 g di ricotta di bufala, 50 g di pancetta, 1 uovo, 2 cucchiai di grana grattuggiato, sale, pepe, olio extravergine.

Pulire i friggitelli e aprirli con una incisione per il lungo.
Tritare la pancetta in cubetti piccolissimi.
Mescolare in una ciotola la ricotta con tutti gli altri ingredienti compresa la pancetta, in modo da ottenere una crema.
Con l'aiuto di un cucchiaino riempire i friggitelli.
Disporli in una teglia da forno e versarvi sopra un filo d'olio.
Mettere in forno preriscaldato e far cuocere per circa mezz'ora o finché ben teneri e dorati.
Servire subito.


lunedì 20 luglio 2015

Involtini di melanzane grigliate

Antipasto, contorno, stuzzichino. Se le melanzane sono buone questi involtini vanno sempre bene. Si possono preparare con grande anticipo e mangiare sia freddi sia intiepiditi, in forno normale come in microonde.


Ingredienti: 1 grossa melanzana viola, 250 g di pomodorini datterini, 1 mozzarella, olio, sale, pepe basilico in foglie, olio extravergine.

Tagliare a fette le melanzane, disporle in un colapasta e cospargerle di sale grosso.
Dopo un paio d'ore strizzarle con della carta da cucina e grigliarle in una padella antiaderente caldissima.
Mentre le melanzane si raffreddano tagliare a dadini i pomodorini e la mozzarella, mescolarli in una ciotola, condire con pochissimo olio d'oliva, sale e pepe.
Su ciascuna fetta di melanzana disporre un po' di composto di pomodorini e mozzarella, aggiungere una foglia di basilico e chiudere l'involtino.
Lasciar riposare fino al momento di servire.


giovedì 1 gennaio 2015

Tris di antipasti di Capodanno

Per fortuna è finito. Intendo dire il tour de force delle feste di fine anno e conseguenti mangiate colossali, adesso non resta che terminare gli avanzi, e poi è possibile mettersi a dieta :-)
Giusto per capire di che morte siamo morti, mi accingo a pubblicare le ricette di quello che abbiamo preparato... come sempre, siamo in due ma avevamo cibo per 24...

1) Crostini ai funghi

Ingredienti: 250 g di funghi freschi o surgelati, 1 cipolla, 1 spicchio d'aglio, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 1 dado vegetale, olio di semi di girasole, prezzemolo, qualche cucchiaio di bechamel, pane per crostini.
Rosolare aglio e cipolla nell'olio, aggiungere i funghi, far perdere l'acqua di vegetazione, aggiungere il dado e poca acqua, il concentrato e il prezzemolo e cuocere finché sono ben cotti e cremosi.
Far raffreddare, mescolare con la bechamel e spalmare il pane col composto.
Gratinare in forno e servire caldi.

2) Bicchierini al salmone

Ingredienti (x 4 bicchierini): 125 g formaggio spalmabile, 100 g panna acida, sale, prezzemolo, olio extravergine, 100 g salmone affumicato, qualche striscia di buccia di limone non trattato, pepe.
In una ciotola condire il salmone tritato con il pepe, la buccia di limone tritata e un po' di olio extravergine. Lasciar riposare.
Nel frattempo battere con una frusta il formaggio spalmabile con la panna acida, un filo d'olio, il pepe e il prezzemolo fino a emulsionare il tutto.
Versare il composto di formaggio nei bicchierini battendoli perché non rimanga aria.
Distribuire il salmone e far riposare al fresco fino al momento di servire.

3) Bocconcini ripieni

Ingredienti: 100 g di Lachsschinken (*), 125 g di formaggio spalmabile, erba cipollina fresca o secca, pepe, olio extravergine.
(*) Il Lachsschinken è un salume tipicamente tedesco preparato a partire dall'arista di maiale; in Italia si trova la bresaola...
Spalmare ciascuna fettina di Lachsschinken con un cucchiaino di formaggio, distribuire sopra un poco di erba cipollina quindi chiudere a pacchetto.
Disporre i bocconcini su un piatto, spolverare con un po' di pepe e bagnare con un filo di olio extravergine. Servire con pane artigianale e qualche pezzetto di buon formaggio.




domenica 9 novembre 2014

Champignon pastellati e fritti

Accompagnano benissimo i salumi e possono essere un antipasto, ma possono essere anche un contorno, o, assieme a un po' di maionese o di salsa bernese, uno sfizioso spuntino.
Gli champignon, onnipresenti in qualsiasi supermercato tedesco, possono essere tutto questo a patto di essere piccini, e adeguatamente fritti...

Ingredienti: 250 g di champignon piccoli, 1 tuorlo d'uovo, farina bianca, latte, sale, pepe, pane grattuggiato, olio per friggere.

Mondare i funghi.
Con il tuorlo, la farina e il latte preparare una pastella fluida e un po' appiccicosa.
Regolare di sale e pepe la pastella e tuffarci i funghi, rigirandoli bene perché siano ben coperti da tutte le parti.
Togliere con molta attenzione i funghi dalla pastella e seppellirli in abbondante pane grattuggiato. Devono essere completamente ricoperti.
Lasciar riposare per un quarto d'ora, quindi toglierli con molta cura dal pane grattuggiato e friggerli in abbondante olio bollente finché sono molto ben dorati da tutti i lati,. quindi disporli su una carta assorbente.
Servire caldissimi.


domenica 28 marzo 2010

Gougere al formaggio farcita al San Daniele

Sono un po' di giorni che non scrivo, ma ho avuto pochissimo tempo per preparare piatti diversi dalle cose "di tutti i giorni", ma ieri, dovendo organizzare la cena di compleanno di un caro amico, mi sono sbizzarrita nel preparare una serie di piatti aventi un unico tema conduttore, il maiale, ed ecco qui l'antipasto, ovvero una ricca ciambella di pasta choux al formaggio, farcita con il prosciutto locale.

Ingredienti:
225 g farina bianca, 150 g di burro, 450 cc di acqua, 4 uova e 1 tuorlo, sale, 120 g di gruyere grattuggiato, 150 g di prosciutto di San Daniele.

Versare in una casseruola l'acqua, il burro a pezzetti e il sale. Quando l'acqua bolle togliere dal fuoco e versare in un sol colpo la farina setacciata, quindi lavorare energicamente con una frusta finché la farina è ben incorporata.
Rimettere sul fuoco, e mescolare energicamente per un paio di minuti con un cucchiaio di legno, fino a quando l'impasto non si stacca dalle pareti e dal fondo e forma una palla.
Trasferire l'impasto in una ciotola a fondo arrotondato, e lasciare intiepidire.
Unire le uova una alla volta, quindi il gruyere.
Quando il composto è bene amalgamato, trasferirlo in una tasca da pasticciere con la bocchetta grande, e formare tanti mucchietti vicini in una teglia imburrata, formando una ciambella.
Infornare a 210 °C per almeno mezz'ora, o finché la pasta è ben gonfia e dorata.
Sformare su un piatto e quando è tiepida farcirla con il prosciutto crudo, Servire immediatamente.

martedì 16 febbraio 2010

Crostata di carciofi

Stasera sono invitata a una festa di compleanno, e, come è giusto, ognuno porta qualcosa. Dato che la torta vera e propria la prepara la padrona di casa, io ho deciso di presentarmi con questa torta salata un po' particolare, ovviamente a base di carciofi, visto che ne siamo tutti ghiottissimi e che sono i carciofi di Autore.
La base della torta è una pasta brisee, che ho preferito fare in casa piuttosto che acquistarla già pronta, in fin dei conti ci vuol tanto poco ...

Pasta brisee
Ingredienti: 250 gr di farina, 125 gr di burro, 1 uovo, 1 pizzico di sale, 1 cucchiaino di panna.
Disporre la farina a fontana sulla spianatoia e aggiungere il sale. Incorporare delicatamente il burro ammorbitdito e tagliato a pezzetti, in modo da formare delle briciole. Formare di nuovo la fontana, e al centro versare l'uovo leggermente sbattuto con la panna. Lavorare molto velocemente il composto (meglio con una spatola) fino a formare una pasta liscia, sagomarla a palla, avvogerla nella pellicola e metterla a riposare in frigorifero per un'ora.

Ripieno
Ingredienti: 6 carciofi, 100 g di ricotta di capra, 1 caprino fresco, 100 g di mostarda di mele, qualche cucchiaio di ricotta affumicata grattuggiata, 1 cucchiaio di pangrattato, 1 manciata di gherigli di noce, 1 manciata di mandorle sgusciate, 1 uovo, 200 ml di panna fresca, sale, pepe, noce moscata, maggiorana, 1 limone, 1 cucchiaino di olio extravergine.
Pulire i carciofi, tagliarli a fettine sottili e gettarli in una ciotola piena di acqua acidulata con succo di limone. Scolarli, quindi lessarli al dente (meglio se nel microonde), quindi mescolarli con le noci e le mandorle tritate grossolanamente, la ricotta e il caprino schiacciati, la mostarda di mele ridotta in pezzettini, il sale e le spezie.

Togliere la pasta brisee dal frigorifero, stenderla con l'aiuto di un foglio di carta da forno, quindi rivestire una tortiera. Ungere il fondo di pasta con l'olio, cospargerlo con il pangrattato e con metà della ricotta affumicata.
Riempire col ripieno di carciofi pareggiando bene. Sbattere l'uovo con la panna e un po' di sale e versare uniformemente sul ripieno di carciofi. Cospargere con la restante ricotta affumicata, formare un bordo con la pasta rimanente, quindi infornare a 200 °C per 40 minuti.
Servire tiepida.

domenica 14 febbraio 2010

Sufflè di pane

Eccomi qui con una nuova ricetta per riciclare il pane raffermo.
E' un sufflè, che io ho cotto in unica porzione per essere usato come piatto unico, accompagnato magari da un'insalata verde, ma penso che, cotto in stampi individuali, possa eccere un accostamento insolito, e anche raffinato, in un antipasto di salumi nostrani.

Ingredienti:
250 g di pane raffermo, 1/2 litro di latte, 100 g di emmental grattuggiato, 1 cucchiaio di burro, 1/2 cipolla bianca, 2 uova, sale, pepe, maggiorana, paprica forte.

Tagliare il pane a dadini e bagnarlo con il latte caldo. Stufare a fuoco bassissimo la cipolla tagliata a velo con il burro, e unire al pane ammollato e strizzato.
Separare gli albumi dai tuorli delle uova, A questi ultimi unire il formaggio e le spezie, mescolare bene, quindi aggiungere all'impasto di pane e cipolle.
Mescolare energicamente finché il composto è omogeneo.
Salare gli albumi e montarli a neve ben ferma, quindi aggiungerli all'impasto mescolando molto delicatamente per non smontarli.
Versare il composto in uno stampo da sufflè imburrato (o in stampini individuali) e cuocere in forno caldo a 180 °C per 45 minuti o finché è ben dorato.

giovedì 21 gennaio 2010

God save the freezer

Come dicevo ieri, io vivo sola (se non si contano i miei gatti, ma ai fini del discorso non fanno testo), ma se c'è una cosa che detesto è cucinare per uno, la trovo una cosa tristissima. Così di solito preparo piatti abbondanti e poi invito gli amici, e di solito avanza comunque sempre qualcosa da surgelare.
Ecco, il freezer è il vero amico del single, soprattutto del single che ama cucinare, anche perché permette di trovare qualche manicaretto con cui nutrirsi se non si ha il tempo di preparare da mangiare.
Ieri è toccato alle seppie con i carciofi, che avevo preparato un mesetto fa.
E' una ricetta insolita, dato che le seppie normalmente si sposano coi piselli, ma gradevolissima, saporita ed elegante. In piccole porzioni può comparire anche su una tavolata di antipasti di mare, altrimenti la morte sua è con una buona polenta. Io non l'avevo, per cui mi sono finita la focaccia di ieri, e il connubio è andato lo stesso benissimo.
Ovviamente i carciofi sono d'Autore :-)

Ingredienti x 4 persone:
800 g di seppie, 6 carciofi, 1 bicchiere di vino bianco, 1 spicchio di aglio, olio extravergine, sale, pepe.
Tagliare le seppie a listarelle e i carciofi a fettine.
Scaldare l'olio e rosolare l'aglio (se non lo digerite toglietelo dopo la rosolatura), aggiungere le seppie, regolare di sale e pepe e lasciare insaporire. Sfumare col vino, e, quando questo è quasi evaporato, aggiungere acqua calda fino a ricoprire le seppie. Cuocere per mezz'ora su fiamma bassa, quindi aggiungere i carciofi e portare a cottura.

Ed ecco la foto della ricetta, grazie a mia nuora Valentina che l'ha preparata oggi.