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venerdì 4 luglio 2025

Focaccia alla barese

 L'anno scorso siamo andati in vacanza a Bari. Era la prima volta che ci andavamo e appena atterrati ci è capitato un disguido. Non starò qui a parlarne ma, come spesso capita con i disguidi, la cosa migliore da fare in questi i casi non è arrabbiarsi ma lasciarsi trasportare dalla corrente. Secondo la nostra esperienza, va a finire che quella che era partita come una delusione può diventare una grande fortuna. Devo dire che nel corso della vacanza a Bari abbiamo avuto modo di confermare per ben due volte questa nostra solida convinzione. Ma qui parlavamo della prima. Come dicevo, abbiamo seguito la corrente e siamo finiti in una panetteria sul cui banco faceva bella mostra la tipica focaccia barese. E cosa vuoi fare se finisci in panetteria e hai davanti la focaccia? Beh, la mangi. Avete presente l'espressione "folgorato sulla via di Damasco?". Ecco, era una panetteria, a Bari, ma siamo rimasti folgorati lo stesso. E dopo essere rimasti folgorati, non vuoi provarci a casa? Ci è voluto un po' per essere sicuri della ricetta, ma alla fine è venuta esattamente col sapore che ricordavamo.

Ingredienti x 2 teglie da 30 cm di diametro
Lievitino
66 g di farina 0
66 g di acqua
9 g di lievito di birra fresco
1 g di zucchero
Impasto principale
lievitino
300 g di farina 0
123 g semola di grano duro
339 g di acqua
16 g di sale
Condimento
60 g di acqua
40 g di olio extravergine di oliva + il necessario per ungere le teglie
pomodori datterini
olive nere denocciolate (io ho usato le taggiasche)
3 o 4 pizzichi di sale
origano


 Preparazione

martedì 7 maggio 2024

Fusilli con crema di pomodorini e melanzane fritte

 Una lunga pausa senza ricette scritte, ma con molte sperimentazioni, che sicuramente risulteranno in ricette future da conservare nella memoria del blog. Ieri sera, però, essendo alla ricerca di un comfort food (le temperature si sono un po' abbassate) mi è passata sotto il naso questa ricettina: piuttosto veloce, gustosa, pienamente soddisfacente. Ed eccola qui

Ingredienti
300 g di fusilli di Gragnano
500 g di pomodorini rossi e gialli
150 g di stracchino
1 melanzana
olio extravergine di oliva
1 spicchio d'aglio
olio per friggere
sale e pepe
qualche foglia di basilico


Preparazione

martedì 6 giugno 2023

Cernia alla diamantese (e relativa pasta)

 Ho cucinato per la prima volta la cernia alla diamantese parecchi anni fa, per una cena tra amiche che poi tanto amiche non si sono rivelate, ma tant'è, sono i casi della vita. Il problema è che, dopo il trasferimento a Berlino, mai più avrei pensato di poter cucinare quel piatto, fino alla comparsa sulla scena del pesciaiolo cinese, che di tanto in tanto orna il suo fornito banco anche di qualche cernia. Così, cogliendo l'occasione del compleanno della suocera, e sperando nella fortuna, ho deciso di realizzare di nuovo la ricetta. La fortuna, sotto forma di una bella cernia da 2,4 kg, mi ha aiutato e qui sotto la si può vedere in tutto il suo splendore. Come si può vedere in tutto il suo splendore il piatto di paccheri che ho realizzato con la carne della testa e delle vongole come rinforzo.

Ingredienti
per la cernia
1 cernia di buone dimensioni
500 g di datterini
250 g di olive taggiasche denocciolate
100 di capperi dissalati
qualche foglia di alloro
prezzemolo tritato grossolanamente
olio extravergine di oliva
sale
pepe
1 bicchiere di vino bianco
per la pasta
paccheri di Gragnano
la carne della testa della cernia
parte del suo sugo
1 sacchetto di vongole
1 bicchiere di vino bianco
1 peperoncino
2 spicchi d'aglio
prezzemolo tritato
sale
pepe
olio extravergine di oliva


Preparazione

venerdì 24 marzo 2023

Salmone impanato al sesamo con contorno di finocchi

 Il pesce fresco che più facilmente si trova qui al supermercato è il salmone. Negli ultimi anni la situazione è migliorata e si trova anche l'occasionale orata, che però è un pesce impegnativo, non tanto da cucinare (all'orata basta dire di infilarsi nel forno e poi fa tutto da sola) quanto da mangiare, e di solito la riserviamo alla domenica. Solo che a furia di mangiare salmone  si ha sempre bisogno di qualche idea nuova per cucinarlo, altrimenti ci si stanca. E non solo per il salmone in quanto tale, ma anche per le verdure con cui accompagnarlo. E siccome, come si dice, fritta è buona anche una scarpa, impanato e fritto il salmone è buonissimo.

Ingredienti
500 g di filetto di salmone senza pelle
1 uovo
pane grattugiato
1 cucchiaiata abbondante di semi di sesamo
2 finocchi
1 cipolla rossa
250 g di pomodorini
1/2 bicchiere di vino bianco secco
olio extravergine di oliva
olio per friggere
sale
pepe


Preparazione

venerdì 15 luglio 2022

Insalata di farro e feta

 La temperatura è ballerina. Alcuni giorni fa davvero troppo caldo, in altri abbastanza freddo. Nonostante ciò, alla fine di una lunga giornata di lavoro, un'insalata fresca, preparata utilizzando al minimo i fornelli, è piuttosto gradita. Questa volta ho utilizzato un cereale "nuovo", nel senso che nei negozi che frequento abitualmente di solito non si trova, vale a dire il farro.
Un consiglio: meglio prepararla la sera prima e lasciarla riposare nel frigorifero per 24 ore. Diventa superlativa.

Ingredienti
2 tazze di farro già cotto (cuocerlo secondo le istruzioni sulla confezione)
1 cetriolo
500 g pomodorini
2 coste di sedano
100 g di feta
1 ciuffo di prezzemolo
1 ciuffo di basilico
1 manciata di foglie di menta
1 spicchio d'aglio
olio extravergine di oliva
succo di 1/2 limone
sale, pepe


Preparazione

domenica 26 novembre 2017

Involtini del contadino "alla mediterranea" con salsa ai porri

Ovvero Bauernrouladen mit Porreesoße, perché oggi abbiamo mangiato alla tedesca, o meglio, alla moda della DDR. La variante "alla mediterranea" deriva dal fatto che, al posto dei Gewürzgurken, gli onnipresenti e per me insopportabili cetriolini sottaceto, ho usato del peperone, e ho ingentilito il fondo di cottura con del pomodorino fresco privato della pelle e un po' di origano. Il resto è rimasto nella sua socialista semplicità.

Ingredienti

Per gli involtini: 500 g di macinato di manzo e maiale, 1 uovo, qualche cucchiaio di pane grattugiato, 2 piccole cipolle, 1 punta di cucchiaino di senape, sale, pepe, 1 peperone, 6 fette di prosciutto crudo, 1 spicchio d'aglio, qualche pomodorino, 1/2 cucchiaio di concentrato di pomodoro, una presa di origano, olio di semi di girasole.

Per la salsa ai porri: 1 kg di porri, 1/l d'acqua, 20 g di burro, 2 cucchiai di farina, sale e pepe.

Tagliare a pezzi i porri, farli cuocere nell'acqua bollente salata. Quando sono cotti ben morbidi lasciarli raffreddare senza scolarli.
Sbollentare i pomodorini, togliere loro la pelle e tenerli da parte.
Tagliare il peperone in 6 falde e farlo cuocere nel microonde.
In un piatto fondo mescolare la carne con l'uovo, 1 cipolla tritata finemente, la senape, il sale, il pepe e abbastanza pane grattugiato da dare consistenza.
Prendere una cucchiaiata del composto, spianarla un poco ricavando una cavità, arrotolare una falda di peperone cotto in una fetta di prosciutto e chiudere la carne tutto intorno, in modo da ottenere un cilindro.
Ripetere l'operazione con i restanti ingredienti.
Rosolare gli involtini in poco olio. Quando sono dorati da tutti i lati toglierli dalla padella e tenerli da parte.
Aggiungere nella padella l'altra cipolla e l'aglio tritati, far rosolare leggermente, quindi aggiungere i pomodorini, il concentrato di pomodoro e l'origano.
Far cuocere qualche minuto, quindi rimettere in padella gli involtini, bagnare con poca acqua, incoperchiare e far cuocere su fiamma bassa.
Nel frattempo scolare i porri tenendo l'acqua da parte.
In una pentola sciogliere il burro. Fuori dal fuoco amalgamare la farina, pepare e cominciare a diluire con l'acqua tenuta da parte.
Rimettere sul fuoco e far cuocere a fiamma bassa finché è addensato. Versare i porri nella salsa, mescolare bene e tenere in caldo.
Quando gli involtini sono ben cotti e la salsa ridotta, servirli su una base di crema di porri.





martedì 29 agosto 2017

Sedanini con tonno e melanzane

Piatto veloce, da cucina di tutti i giorni, eppure, con qualche piccolissimo accorgimento, adatto anche a un pranzo estivo con ospiti "sbarazzini".

Ingredienti x 2 persone: 200 g di sedanini rigati di Gragnano, 250 g di datterini, 1 melanzana lunga, 1 scatoletta di tonno sott'olio, olio extravergine, 1 spicchio d'aglio, qualche foglia di basilico, 1 peperoncino, sale, olio per friggere.

Tagliare la melanzana a bastoncini tipo patatina, friggere nell'olio ben caldo, scolare, asciugare su carta assorbente, salare e tenere da parte.
Disporre in una larga padella antiaderente unta con poco olio d'oliva i datterini tagliati a metà, con la parte tagliata in basso. Mettere al centro della padella uno spicchio d'aglio affettato e un peperoncino. Mettere su fuoco basso.
Nel frattempo cuocere la pasta al dente.
Quando la pasta è cotta scolarla tenendo da parte un mestolo d'acqua di cottura.
Scolare il tonno dall'olio e romperlo grossolanamente.
Versare nella padella coi pomodorini la pasta, l'acqua tenuta da parte, il basilico e le melanzane, e unire il tutto su fuoco vivace.
Servire immediatamente.


domenica 9 luglio 2017

Mezze maniche con gamberi, pancetta e zucchine

A molti può sembrare strano, ma la pancetta e i crostacei stanno bene insieme. Nel piatto in questione ho unito dei grossi gamberi surgelati, ma crudi, a della pancetta tesa proveniente dalla Dalmazia, lievissimamente affumicata. Con l'aggiunta delle zucchine e di qualche pomodorino è venuto un condimento perfetto.

Ingredienti (x 2 persone): 240 g mezzemaniche di Gragnano, 80 g di pancetta tesa leggermente affumicata, 20 code di gambero, 1 zucchina, 20 datterini, 1 spicchio d'aglio, 1 peperoncino, olio extravergine, qualche foglia di basilico, 1/2 bicchiere scarso di vino bianco secco, sale.

Tagliare a striscioline la pancetta.
Tagliare a cubetti la zucchina.
Togliere il carapace, pulire e cubettare i gamberi.
Dividere i datterini a metà.
Tritrare grossolanamente l'aglio.
In una padella antiaderente scaldare l'olio, aggiungere la pancetta e rosolare finché dorata e croccante. Toglierla dalla padella con una schiumarola e tenere da parte.
Versare nel grasso caldo le zucchine, rosolare bene, togliere con la schiumarola e tenere da parte.
Versare nel grasso i gamberi, appena cominciano a sfrigolare sfumare col vino. Toglierli dalla padella usando la schiumarola quando sono ben rossi, ma ancora molto morbidi.
Mettere nella padella l'aglio e i datterini, avendo cura che stiano a faccia in giù, e far cuocere a fuoco medio per una decina di minuti.
Aggiungere le foglie di basilico.
Nel frattemo cuocere al dente la pasta.
Scolarla tenendo da parte un piccolo mestolo d'acqua.
Versarla nella padella coi datterini, aggiungendo l'acqua, la pancetta, le zucchine e i gamberi.
Alzare la fiamma e mantecare. Servire subito.



domenica 28 maggio 2017

Gnocchi al pesto primaverili

Giovedì gnocchi, dice il proverbio, e siccome giovedì qui era festa, gnocchi ho preparato, ma, con un condimento e un contorno freschi e primaverili, che finalmente fa caldo.

Ingredienti (x 2 persone): 500 g di patate, 50 g di farina di semola di grano duro, 100 g di farina 0, 250 g di pomodorini, 1 porro, 25 g di pinoli, una manciata di foglie di basilico, 1 spicchio d'aglio, 2 cucchiai di pecorini grattugiato, 2 cucchiai di grana grattugiato, 1/2 bicchiere di olio extravergine, 1 manciata di rucola, succo e buccia di 1/2 limone, sale e pepe.

Preparare gli gnocchi con le patate lessate e le farine (la dose di farina è indicativa, può essere aumentata se le patate sono un po' acquose).
Sbollentare i pomodorini, spellarli, romperli con le mani e metterli in una padella.
Tagliare a filetti i porri e farli imbianchire in acqua bollente salata, scolarli tenendo l'acqua da parte e aggiungerli ai pomodorini.
Aggiungere la buccia del limone tagliata a filetti.
Versare l'olio (meno 2 cucchiai) in un recipiente alto, aggiungere l'aglio e frullare, quindi i pinoli, frullare di nuovo, il basilico tagliato grossolanamente, frullare ancora, quindi i formaggi e frullare ancora brevemente per amalgamare.
Lavare e asciugare la rucola e disporla nei piatti individuali.
Preparare una citronette con l'olio tenuto da parte, sale e succo di limone.
Cuocere gli gnocchi nell'acqua in cui sono stati imbianchiti i porri, man mano che vengono a galla metterli nella padella con le verdure.
Aggiungere il pesto diluito con qualche cucchiaio di acqua di cottura degli gnocchi, mescolare su fuoco dolce finché gli gnocchi sono ben conditi, regolando di sale e pepe.
Versare la citronette sulla rucola, disporgli sopra gli gnocchi e servire immediatamente.


domenica 21 maggio 2017

Salsina di Jalapeño

Da un po' di tempo a questa parte al banco verdure della locale LIDL sono cominciati a comparire gli Jalapeño, peperoncini verdi dolci abbastanza simili ai friggitelli nostrani (meno saporiti, va bene, ma uno si arrangia come può). Dopo averli cucinati più volte esattamente come i friggitelli, oggi ho provato a farne una specie di salsina tagliandoli fini fini e unendoli a datterini e cipolla. Molto gustosa, può diventare un sugo per una pasta oppure, come abbiamo fatto noi, accompagnare delle schnitzel di maiale.

Ingredienti: 250 g di Jalapeño, 250 di datterini, 1 cipolla media, 1 spicchio d'aglio, peperoncino piccante in fiocchi, olio extravergine, sale.

Mettere a bollire una pentola d'acqua e immergervi i datterini. Quando la buccia inizia a rompersi scolarli e sbucciarli, quindi tagliarli in quarti.
Tritare finemente la cipolla e l'aglio.
Privare gli Jalapeño del picciolo e tagliarli in anelli sottili.
Mettere in una padella antiaderente un poco d'olio, quindi aggiungere tutti gli altri ingredienti, compreso il peperoncino.
Rosolare a fiamma viva per qualche minuto, quindi incoperchiare, abbassare la fiamma e cuocere finché gli Jalapeño sono diventati teneri.
Togliere il coperchio e aumentare la fiamma per far assorbire l'eventuale liquido rimasto.
Servire caldo o freddo, eventualmente aggiungendo una goccia d'olio crudo.



giovedì 30 luglio 2015

Pasta con sugo rimediato

Questo sugo è rimediato perché nasce rimediando un po' qua e un po' là ingredienti che da soli non basterebbero mai a condire una pasta. Al moroso è piaciuta moltissimo.

Ingredienti (x 2 persone): 250 g di pasta corta, 1 spicchio d'aglio, una manciata di pomodorini, 3 o 4 filetti di alice, 1 cucchiaio di olive taggiasche, 2 cucchiai di passata di pomodoro, peperoncino, 1 cucchiaino di patè di olive, qualche foglia di basilico, olio extravergine.

Mettere in una padella a freddo l'olio, l'aglio, i pomodorini divisi in 4, le olive, i filetti di alice.
Mettere sul fuoco e rosolare.
Aggiungere la passata di pomodoro e continuare la cottura su fiamma bassissima.
Nel frattempo mettere a cuocere la pasta.
Mentre la pasta cuoce diluire la salsa con un mezzo mestolo della sua acqua di cottura.
Scolare la pasta, versarla nella padella con il sugo, aggiungere il basilico spezzettato, il patè di olive, mantecare con cura e servire.


lunedì 20 luglio 2015

Involtini di melanzane grigliate

Antipasto, contorno, stuzzichino. Se le melanzane sono buone questi involtini vanno sempre bene. Si possono preparare con grande anticipo e mangiare sia freddi sia intiepiditi, in forno normale come in microonde.


Ingredienti: 1 grossa melanzana viola, 250 g di pomodorini datterini, 1 mozzarella, olio, sale, pepe basilico in foglie, olio extravergine.

Tagliare a fette le melanzane, disporle in un colapasta e cospargerle di sale grosso.
Dopo un paio d'ore strizzarle con della carta da cucina e grigliarle in una padella antiaderente caldissima.
Mentre le melanzane si raffreddano tagliare a dadini i pomodorini e la mozzarella, mescolarli in una ciotola, condire con pochissimo olio d'oliva, sale e pepe.
Su ciascuna fetta di melanzana disporre un po' di composto di pomodorini e mozzarella, aggiungere una foglia di basilico e chiudere l'involtino.
Lasciar riposare fino al momento di servire.


martedì 13 gennaio 2015

Gnocchi in crema di caprino e pomodorini

Un primo - piatto unico al quale il caprino (di capra) e i pomodorini danno un sapore fresco e primaverile, particolarmente gradevole nel cupo inverno berlinese spazzato, nel giorno in cui ho cucinato questo piatto, da Fritz, seconda tempesta in due giorni.

Ingredienti (x 2 persone): 380 g patate, 120 g di farina 00, 150 g di caprino di capra, succo di 1/2 limone, 15 g di grana padano grattuggiato, 200 g di pomodorini, 1 spicchio d'aglio, 1 cucchiaio di olio extravergine, basilico, sale, pepe.

Lessare le patate, sbucciarle, passarle allo schiacciapatate, impastarle con la farina e preparare gli gnocchi.
Tritare l'aglio, metterlo in padella con l'olio e con i pomodorini tagliati a metà e disposti con il taglio verso il basso. Mettere la padella su fuoco basso e cuocere i pomodorini muovendoli di tanto in tanto, ma senza mai mescolarli o voltarli.
Nel frattempo miscelare in una ciotola i formaggi, il succo di limone, un pizzico di sale e una spruzzata di pepe, sbattendo con una forchetta per ottenere una crema omogenea.
Mettere a cuocere gli gnocchi, man mano che vengono a galla scolarli con una schiumarola e versarli nella padella coi pomodorini.
Alzare lievemente la fiamma, aggiungere la crema di formaggi, il basilico, mescolare bene, saltare un minuto e servire.


sabato 25 gennaio 2014

Bauletti di merluzzo al pomodoro con polenta

La temperatura è andata sotto lo zero, parecchio, e la cosa ha due effetti collaterali importanti: niente bicicletta e fame da morire. La cosa più semplice sarebbe cacciare in una padella una dose industriale di wurst e in un'altra una dose industriale di patate e morta lì, cosa che in effetti pare fare la maggioranza dei tedeschi, ma per il momento cerchiamo ancora di rifuggire da questi minimalismi, cucina permettendo.

Ingredienti (x 2 persone) 4 filetti di merluzzo surgelati, 150 g di datterini, qualche fettina di gouda o altro formaggio filante, 4 uova, pane grattuggiato, olio extravergine, olio per friggere, 1 cipolla rossa, coriandolo in foglie, concentrato di pomodoro, farina per polenta precotta, sale.

Scongelare il merluzzo, scolarlo e asciugarlo bene.
Dividere in due ogni filetto, disporre il gouda su una metà e coprire con l'altra in modo che il formaggio non sporga.
Sbattere lievemente le uova, passare ciascun bauletto nell'uovo e poi nel pangrattato, ripetere l'operazione e lasciar riposare i bauletti una mezz'ora in modo che la panatura si consolidi.
Nel frattempo tritare la cipolla, rosolarla nell'olio extravergine, aggiungere i datterini tagliati a metà, proseguire la rosolatura, quindi aggiungere mezzo bicchiere d'acqua tiepida in cu sia stato sciolto 1 cucchiaio di concentrato, aggiungere il coriandolo tritato e continuare la cottura a fuoco basso finché il sugo si sia un po' ristretto.
Friggere i bauletti in olio caldissimo facendoli dorare per bene da entrambe le parti.
Passarli nella salsina di pomodoro e tenere in caldo.
Preparare una polenta non troppo dura e servirla come contorno ai bauletti.


mercoledì 26 giugno 2013

Minestra di lenticchie e pomodorini

Causa temporale la temperatura si è abbassata un po', e quindi una minestra non ci sta male.
Questa è molto salutare per via delle lenticchie, e di sapore fresco per i pomodorini e il succo di limone.

Ingredienti (x persona) 70 g di lenticchie rosse, 8 pomodorini picadilly, 1 spicchio d'aglio, succo di mezzo limone, coriandolo macinato, pepe nero macinato, succo di 1/2 limone, olio extravergine, sale, zucchero scuro, prezzemolo tritato, acqua.

Mettere in un tegame le lenticchie, 400 cc di acqua e il coriandolo macinato.
Portare a ebollizione, coprire e cuocere coperto finché le lenticchie sono cotte ma ancora al dente.
Aggiungere i pomodori tagliati a pezzi, un pizzico di zucchero scuro, e il succo di limone.
Rosolare nell'olio l'aglio tritato e il pepe nero, aggiungere ancora bollente alla minestra.
Regolare di sale e continuare la cottura finché le lenticchie non sono ben cotte.
Spegnere il fuoco, aggiungere il prezzemolo tritato, lasciar riposare qualche minuto e servire.

domenica 2 giugno 2013

Tagliatelle nere con pomodorini e gamberoni

Ultimamente, avendo riesumato la mitica Marcato, vale a dire la macchina per tirare la sfoglia, mi è preso il trip di fare la pasta in casa. Dop qualche esperimento semplice, mi sono lanciata in un prodotto più sofisticato, vale a dire la pasta nera, colorata cioè col nero di seppia, che mi sono fatto regalare dal pescivendolo al mercato..
E pensando all'associazione cromatica ideale, è venuta fuori la ricetta.

Ingredienti (x 2 persone): 200 g di semola di grando duro, 2 uova, 1 vescichetta di nero di seppia, 1 pizzico di sale, una dozzina di code di gamberoni, pomodori datterini, 1 spicchio di aglio, olio extravergine di oliva, prezzemolo tritato.

Preparare la pasta nel solito modo, aggiungendo il contenuto della vescichetta, tirarla a medio spessore (misura 6 della macchina), lasciar riposare le sfoglie una mezz'ora, quindi ricavarne le tagliatelle.
Farle asciugare per 24 ore, girandole di tanto in tanto.

 Privare del carapace le code dei gamberoni, meno 4 per la decorazione, e tagliarle a rondelle.
Tagliare a fettine lo spicchio di aglio e a metà i datterini.
Rosolare l'aglio in poco olio, versare i gamberoni tagliati a rondelle e quelli interi e cuocerli a fuoco vivace.
Togliere i gamberoni dalla padella lasciando l'aglio e l'olio, mettere la fiamma al minimo e coprire il fondo della padella coi datterini tagliati a metà, spolverare con pochissimo sale. Far cuocere senza mescolare a fiamma bassissima, scquotendo di tanto in tanto la padella.
Nel frattempo portare a ebollizione una pentola d'acqua, salare e cuocere le tagliatelle.
Quando la pasta è quasi cotta, rimettere in padella i gamberoni.
Versare la pasta scolata nel tegame col sugo, aggiungere il prezzemolo tritato, alzare la fiamma e mantecare per un paio di minuti.
Servire immediatamente, decorando coi gamberoni lasciati interi.


martedì 6 novembre 2012

Orata al forno ricoperta

Sabato, complice uno spiraglio di bel tempo, siamo andati a fare un giro in bici fino al mercato, per trovare quelle cosine buone che al supermercato non se le sognano nemmeno. Così, su una bacarella di prodotti ortofrutticoli siciliani, abbiamo comprato un po' di ottimi datterini, e ad uno dei banchi del pesce due orate pescate invece che le solite di allevamento. Le orate me le sono fatte aprire a libro, e questa è la ricetta.

Ingredienti (x 2 persone): 2 orate da porzione aperte a libro, due fette di pane casereccio, 300 g di datterini, un cucchiaio di olive taggiasche snocciolate, 1 cucchiaio di capperi di Pantelleria sotto sale,1 cucchiaio di prezzemolo tritato, olio extravergine.

Tagliare a cubetti la mollica del pane, metterla in una insalatiera con i datterini tagliati in quarti, le olive, i capperi, il prezzemolo e un giro d'olio, mescolare bene e lasciar insaporire una decina di minuti.
Mettere le orare aperte, pelle in basso, su una placca da forno ricoperta di carta da forno.
Ricoprire uniformemente con l'insalata di pane e infornare in forno già caldo a 200 °C.
Quando il pane è dorato il pesce è pronto, serviranno una decina di minuti. I pomodorini saranno caldi, ma ancora consistenti.
Impiattare immediatamente.



martedì 15 giugno 2010

Conchiglie alla paesana

Caldo fa caldo, così la voglia di cucinare, nel senso di accendere il fuoco, è pochina.
E' il momento di cucinare primi che, accompagnati da una bella insalata, possano funzionare da piatto unico, come questa pasta che ho preparato l'altro giorno, quando avevo a pranzo le mie solite amiche.

Ingredienti (x 4 persone)

320 g di pasta formato conchiglie, 1 carota, 1 cipolla, 1 costa di sedano, 1 spicchio di aglio, 1 scatola di ceci, 400 g di datterini, 100 g di prosciutto crudo in una sola fetta, 1 foglia di alloro, prezzemolo, olio extravergine, sale, pepe, grana grattuggiato.

Mondare la carota, il sedano, la cipolla e l'aglio e tritarli. Fare rosolare in qualche cucchiaio di olio e aggiungere il prosciutto tagliato a dadini.
Insaporire per cinque minuti, quindi aggiungere i pomodorini tagliati a pezzetti e l'alloro.
regolare di sale e pepe, quindi coprire e cuocere a fuoco moderato per una decina di minuti.
Scolare i ceci e versarli nella padella, coprire nuovamente a cuocere per un'altra decina di minuti.
Nel frattempo lessare la pasta al dente, scolarle, versarla nella padella e lasciarla insaporire per cinque minuti.
Spegnere il fuoco, spolverizzare di prezzemolo tritato, servire accompagnando con il grana grattuggiato.

lunedì 14 giugno 2010

Penne gustose con melanzane e peperoni

E' finalmente arrivata la stagione migliore per la cucina, quando si trovano verdure piene di sapore e dai colori invitanti.
E' vero che si ha poca voglia di cucinare, ma come resistere a un sugo profumato, colorato e saporito?

Ingredienti (x 2 persone)

160 g di pasta formato penne, 1 peperone giallo piccolo, 1 melanzana piccola, 300 gi di datterini, 1 zucchina piccola, 2 filetti di acciuga, un cucchiaio di olive taggiasche snocciolate, un cucchiaio di capperi di Pantelleria, 2 spicchi di oglio, qualche foglia di basilico, olio extravergine, sale, pecorino grattuggiato.

Eliminare la pelle del peperone e tagliarlo a listarelle.
Tagliare la melanzana a dadini, salarla e metterla a scolare per una mezz'ora, quindi strizzarla.
Tagliare a dadini la zucchina.
Schiacciare l'aglio e farlo dorare nell'olio, quindi aggiungere i filetti di acciuga, la zucchina e la melanzana.
Cuocere per qualche minuto, quindi aggiungere i pomodori tagliati a dadini, coprire e far sobbollire per dieci minuti, aggiungendo un poco di acqua calda se il sugo dovesse essere troppo asciutto.
Aggiungere le olive, i capperi, le listarelle di peperone e il basilico, regolare di sale, coprire e continuare la cottura si fiamma molto bassa per un quarto d'ora.
Nel frattempo lessare la pasta, scolarla e condirla col sugo.
Servire caldissima spolverando col pecorino grattuggiato.

mercoledì 2 giugno 2010

Spaghetti alla mediterranea

Quando sono sola ed ho fretta, spesso mi preparo degli spaghettini con i pomodorini freschi tagliati a cubetti (i deliziosi datterini del mio amico Autore, per esempio), mozzarella e un po' di basilico, ingredienti che mescolo mentre la pasta cuoce e che uso poi a crudo. Questa ricetta è una variante ugualmente veloce, ma un po' più sfiziosa, che può diventare un piatto unico da dedicare a degli amici che si presentano a pranzo quasi all'ultimo momento.

Ingredienti (x 4 persone)
320 g di spaghettini, 200 g di piselli freschi, 200 g di feta, 100 g di prosciutto cotto, 200 g di pomodorini, qualche foglia di basilico, 2 spicchi di aglio, sale, pepe, olio extravergine.

Tagliare tutti gli ingredienti a cubetti o listarelle, tritare l'aglio e sminuzzare il basilico, quindi metterli a marinare in una capace ciotola con il sale, il pepe e l'olio di oliva.
Nel frattempo mettere a bollire l'acqua, salare e versare i piselli, cuocere per 5 minuti, quindi aggiungere gli spaghettini. Portare a cottura, scolare e versare nella ciotola, mescolando bene per amalgamare tutti gli ingredienti.
Servire immediatamente.

Nota: aumentando la quantità di pasta e servendo con una insalata, questo primo si trasforma in un piatto unico.