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giovedì 19 giugno 2025

Tilapia Veracruz

 Diversi anni fa, quando avevo la passione per gli acquari, il tilapia era uno dei vari ciclidi africani che allevavo. Mai avrei pensato di rincontrarlo e... metterlo in padella. Come ho detto diverse volte, la situazione pesce a Berlino non è esattamente fantastica. Certo, adesso si trovano abbastanza facilmente sgombri e orate, ma serve anche un pesce "da tutti i giorni", quello che si mette in padella senza troppe complicazioni e che va nel piatto con praticamente qualsiasi contorno. Certo, c'è l'ubiquitario salmone, ma dai e dai ci è uscito dalle orecchie. Insomma, che abbiamo scoperto il tilapia. Si trova surgelato, è abbastanza economico, la carne è soda e non si disfa in cottura e assume il sapore di qualsiasi cosa ci finisca assieme in padella. Perfetto. La ricetta, invece, ha una storia: in una puntata della seri Bosh il nostro investigatore va a mangiare con un amico e i due ordinano "Tilapia Veracruz". Incuriosita, ho messo all'opera google e l'ho trovato. Ovviamente, dato che la serie è ambientata Los Angeles, il piatto è di origine messicana.

Ingredienti
4 filetti di tilapia
2 pomodori a cubetti
1 peperone rosso affettato finemente
1 cipolla affettata finemente
1/2 lattina di polpa di pomodoro
1 spicchio d'aglio
3 cucchiai di olive taggiasche denocciolate
1 cucchiaio di capperi
1/2 bicchiere di vino
1 cucchiaio di origano
1 peperoncino
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero

 

Preparazione

sabato 8 giugno 2024

Malloreddus in crema di peperoni con guanciale croccante

Tempo fa un'amica sarda mi ha regalato dei malloreddus artigianali, che ho tenuto religiosamente in dispensa in attesa degli ingredienti giusti per cucinarli con una buona ricetta sarda. Il fatto è che, pur essendoci a Berlino un ottimo fornitore di prodotti sardi, non è esattamente a portata di mano e quindi, per evitare che il tempo rovinasse un magnifico prodotto, mi sono messa a cercare qualche ricetta che potesse rendere loro onore pur non essendo autoctona, ed eccola qui, con i peperoni in crema che abbracciano i malloreddus e il guanciale che li rende sfiziosi. Non dimenticate assolutamente la grattata di limone, perché dà una incredibile svolta al piatto.

Ingredienti
250 g di malloreddus
400 g di peperoni rossi
1 cipolla rossa
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
120 g di guanciale
30 g di pecorino romano
una buona grattata di buccia di limone
olio extravergine di oliva
sale
pepe


Preparazione

martedì 5 marzo 2024

Minestra di riso alla spagnola con polpo e gamberi

Qualche tempo fa, alcuni conoscenti insistevano sul fatto che la cucina spagnola non è niente di che. D'altra parte erano tedeschi e per loro la cucina italiana è solo spaghetti e pizza. Le loro affermazioni, però, mi hanno fatto riflettere sul fatto che conosco davvero poco la cucina spagnola, che quel poco è costituito dai piatti preferiti di Pepe Carvalho, preparati con ingredienti che non saprei dove trovare, e che, soprattutto, non ho mai nemmeno provato a cucinare ricette i sui ingredienti potessi trovare. Da quel giorno ho cominciato a frequentare siti di cucina spagnola e finalmente ho trovato il piatto giusto da cui cominciare, vale a dire la minestra di riso di cui al titolo. La chiamo minestra di riso perché, sebbene sia asciutta, non è un risotto, ma, in ogni caso, oltre che ricchissima ha un sapore straordinario.

Ingredienti
300 g riso per paella
2 cipoll2
1 peperone rosso
1 peperone verde
1 mazzetto di asparagi verdi
1 carota
1 gambo di sedano
500 g di polpo
250 g di gamberi
1 lattina di pomodori pelati
1 cucchiaio di paprica dolce
2 foglie di alloro
1 bicchiere di vino bianco secco
qualche grano di pepe nero
sale
olio exravergine di oliva

Preparazione

domenica 3 dicembre 2023

Puparuoli mbuttinati (peperoni farciti)

Qualche tempo fa, durante una breve vacanza a Napoli, avremmo voluto pranzare in un celebrato ristorante tipico, il quale, però, essendo appunto celebrato, è risultato impossibile da prenotare per via del poco tempo a nostra disposizione. Combinazione, nel corso di una delle trasmissioni sul cibo che guardiamo mentre pranziamo (il tipico corto circuito mentale di noi italiani che parliamo di cibo mentre mangiamo), abbiamo sentito parlare proprio di quel ristorante, che presentava la propria ricetta de peperoni farciti, i puparuoli, come dicono a Napoli, che è leggermente diversa da quella tradizionale. Non potendo procurarmi il sontuoso fiordilatte con cui sono farci i peperoni del ristorante, ho deciso di fare una crasi: preparare i peperoni, cioè l'involucro, come ho visto fare dallo chef, e cercare una ricetta tipica per il ripieno. Il risultato è stato entusiasmante.

Ingredienti
4 peperoni rossi
500 g di melanzane
2 cucchiai di olive nere denocciolate
un paio di fette di pane raffermo
qualche alice sottolio
1 cucchiaio di capperi sotto sale
olio extravergine di oliva
1 spicchio d'aglio
1 ciuffo di prezzemolo tritato
sale, pepe
pane grattugiato


Preparazione

martedì 14 novembre 2023

Orzo greco con calamari e verdure

Ohibò, e perché mai l'orzo dovrebbe essere greco? Perché in realtà non è orzo nel senso dell'omonimo cereale, ma un tipo di pasta che ha un po' la forma dei nostrani risoni. È di grano duro ed è una pasta tradizionale - il nome vero è "kritharaki" - che nasce un po' come la fregola sarda. Ultimamente l'orzo greco è diventato molto di moda nelle cucine blasonate, tanto che anch'io che lo avevo sempre schifato - troppi risoni in brodino di dado rifilatimi da bambina - ho deciso di provarlo. Devo dire che è ottimo. Attenzione: come tutte le paste tradizionali di grano duro, non aspettatevi una cottura a tempo di record, nonostante il formato piuttosto piccolo.

Ingredienti
250 g di orzo greco
500 g di calamari
1 cipolla piccola
1 spicchio d'aglio
1 zucchina
1 peperone
1/2 bicchiere di vino bianco secco
olio extravergine di oliva
1 bicchiere di brodo di verdura
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 lattina di pomodoro a filetti
sale, pepe, prezzemolo tritato.

Preparazione

giovedì 13 ottobre 2022

Salsa romesco

La salsa romesco è di origine catalana e, se vogliamo, appartiene alla stessa famiglia del pesto, vale a dire che è una salsa cremosa che contiene come legante della frutta secca. È ottima per insaporire soprattutto verdure cotte al forno, infatti io l'ho usata con dei broccoli, dei quali ha incredibilmente migliorato il sapore. La versione che ne ho preparato differisce dall'originale per la mancanza del pomodoro e per la sostituzione delle mandorle con gli anacardi.

Ingredienti
2 peperoni rossi
60 g di anacardi
1 spicchio d'aglio
1/4 cucchiaino di paprica (a piacere dolce, piccante o affumicata)
1/4 cucchiaino di semi di coriandolo in polvere
1/4 di cucchiaino di cumino in polvere
succo di mezzo limone
olio extravergine di oliva
sale

Preparazione

lunedì 18 luglio 2022

Noodle con tofu fritto e bok-choy

Ho un rapporto perverso col tofu: vorrei mangiarlo ma non sono mai riuscita a farmelo piacere. A poco a poco, però, ho capito che due errori erano parte del problema. Il primo è che c'è tofu e tofu. Il tipo che si trova normalmente al supermercato è decisamente di bassa qualità, prodotto con varietà di soia da coltivazione intensiva e quindi con poco sapore. In più, spesso e volentieri ha fatto anche moltissima strada prima di finire sui banchi di vendita. Così questa volta ho provato un tofu acquistato in un negozio di prodotti biologici (che oltretutto non costa molto di più di quello del supermercato) e già il risultato è stato migliore, per la prossima volta mi dedicherò alla ricerca di quello di produzione locale. Il secondo è che il tofu va privato quanto più possibile dal liquido di governo. Va fatto asciugare, strizzato, spremuto, e in questo modo il suo sapore migliorerà. E poi fritto è buono tutto.
P.S. il bok-choi è una varietà di cavolo cinese dal sapore intenso ma delicato

Ingredienti
400 g di tofu
1 spicchio d'aglio
1,5 cm d radice di zenzero
1 mazzo di cipollotti
1 peperone rosso
2 bok-choy
1 cucchiaino di amido di mais
1/2 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di curry rosso
2 cucchiaio di salsa Sriracha o altra salsa a base di peperoncino
2 cucchiai di salsa di soia
2 cucchai di vino bianco secco
olio di semi di girasole
sale, pepe
200 di noodle



Preparazione

mercoledì 29 settembre 2021

Ljutenica, la deliziosa salsa bulgara

 Sono andata per anni in Croazia e mi sono appassionata all'ajvar, la salsa piccante di peperoni e melanzane tipica del posto, che si usa per accompagnare le carni. Quest'anno, invece, sono andata in Bulgaria, e ho scoperto la Ljutenica.
Apparentemente le due salse sono sorelle, e certamente simile è il concetto che sta alla base, ma la ljutenica ha, a mio parere, un sapore incomparabilmente più elegante e, pur contenendo nella radice del nome l'elemento piccante, ha una nota pungente assai meno brutale dell'ajvar.
Farla in casa è un gioco da ragazzi.

Ingredienti
1 kg di peperoni a punta
1 melanzana media
1 spicchio d'aglio
1 ciuffo di prezzemolo
1 bottiglia di passata rustica di pomodoro
un paio di cucchiaio di olio extravergine di oliva
peperoncino a piacere, senza esagerare
sale


Preparazione

sabato 13 marzo 2021

Insalata di manghi

 In Italia quando si parla di insalata si parla essenzialmente di roba verde e la famosa insalata di arance è un'eccezione. Non così in altre parti del mondo, dove i contorni a base di frutti o di frutti e verdure non a foglia crude sono molto diffusi. Per accompagnare del halloumi grigliato noi abbiamo preparato questa meravigliosa insalata di manghi

Ingredienti
2 manghi ben maturi
1 peperone rosso
1 cipolla rossa
1 ciuffo di prezzemolo
1 ciuffo di basilico
succo e buccia di 1 limone
1 cucchiaio di zucchero
1/8 di cucchiaio di peperoncino in fiocchi
1/4 di cucchiaio di sale
pepe
1 cucchiaio di olio di noce (o altro olio dal sapore delicato, non olio di oliva)

 

 

Preparazione

giovedì 22 novembre 2018

Spezzatino di manzo con verdure al forno

Qualcuno si chiederà: cosa c'entrano le verdure al forno con lo spezzatino? Lo spezzatino va con un contorno di polenta, di purè, di patate...
E infatti. Qui le verdure al forno non sono un contorno, stanno, invece, dentro lo spezzatino. Eh?
Sì, avete capito bene.

Ingredienti (x 2 persone): 400 g di spezzatino di manzo, 2 mestoli di passata di pomodoro, 2 mestoli di brodo di manzo, 1 peperone, 1 zucchina media, 300 g di funghi champignon, 2 scalogni, olio extravergine di oliva, sale, pepe, rosmarino, timo, semi di finocchio.

In una padella antiaderente a fondo pesante rosolare lo spezzatino in un paio di cucchiai di olio di oliva. Mentre rosola, salare e pepare. La carne deve essere ben caramellata.
Versare sopra la carne la passata di pomodoro, il brodo e le spezie.
Portare a bollore, incoperchiare, abbassare la fiamma e far sobbollire.
Nel frattempo tagliare le verdure a pezzi grossi. Disporle in uno strato su una placca da forno rivestita di carta da forno, sprizzare con poco sale e qualche goccia di olio. Infornare a 200 °C.
Quando la verdura è tenera e inizia a scurire, toglierla dal forno e versarla nel tegame con lo spezzatino.
Continuare la cottura finché la carne è tenera e il sugo addensato.
Se non siete a dieta, accompagnate con polenta.

domenica 26 novembre 2017

Involtini del contadino "alla mediterranea" con salsa ai porri

Ovvero Bauernrouladen mit Porreesoße, perché oggi abbiamo mangiato alla tedesca, o meglio, alla moda della DDR. La variante "alla mediterranea" deriva dal fatto che, al posto dei Gewürzgurken, gli onnipresenti e per me insopportabili cetriolini sottaceto, ho usato del peperone, e ho ingentilito il fondo di cottura con del pomodorino fresco privato della pelle e un po' di origano. Il resto è rimasto nella sua socialista semplicità.

Ingredienti

Per gli involtini: 500 g di macinato di manzo e maiale, 1 uovo, qualche cucchiaio di pane grattugiato, 2 piccole cipolle, 1 punta di cucchiaino di senape, sale, pepe, 1 peperone, 6 fette di prosciutto crudo, 1 spicchio d'aglio, qualche pomodorino, 1/2 cucchiaio di concentrato di pomodoro, una presa di origano, olio di semi di girasole.

Per la salsa ai porri: 1 kg di porri, 1/l d'acqua, 20 g di burro, 2 cucchiai di farina, sale e pepe.

Tagliare a pezzi i porri, farli cuocere nell'acqua bollente salata. Quando sono cotti ben morbidi lasciarli raffreddare senza scolarli.
Sbollentare i pomodorini, togliere loro la pelle e tenerli da parte.
Tagliare il peperone in 6 falde e farlo cuocere nel microonde.
In un piatto fondo mescolare la carne con l'uovo, 1 cipolla tritata finemente, la senape, il sale, il pepe e abbastanza pane grattugiato da dare consistenza.
Prendere una cucchiaiata del composto, spianarla un poco ricavando una cavità, arrotolare una falda di peperone cotto in una fetta di prosciutto e chiudere la carne tutto intorno, in modo da ottenere un cilindro.
Ripetere l'operazione con i restanti ingredienti.
Rosolare gli involtini in poco olio. Quando sono dorati da tutti i lati toglierli dalla padella e tenerli da parte.
Aggiungere nella padella l'altra cipolla e l'aglio tritati, far rosolare leggermente, quindi aggiungere i pomodorini, il concentrato di pomodoro e l'origano.
Far cuocere qualche minuto, quindi rimettere in padella gli involtini, bagnare con poca acqua, incoperchiare e far cuocere su fiamma bassa.
Nel frattempo scolare i porri tenendo l'acqua da parte.
In una pentola sciogliere il burro. Fuori dal fuoco amalgamare la farina, pepare e cominciare a diluire con l'acqua tenuta da parte.
Rimettere sul fuoco e far cuocere a fiamma bassa finché è addensato. Versare i porri nella salsa, mescolare bene e tenere in caldo.
Quando gli involtini sono ben cotti e la salsa ridotta, servirli su una base di crema di porri.





sabato 26 agosto 2017

Spaghettini di soia con maiale in agrodolce

Sarò sincera: l'unico prodotto a base di soia che riesco a mangiare sono gli spaghettini, tutto il resto mi disgusta in vari modi e in vari gradi. Questo tipo di preferenza univoca è condivisa dal moroso, e infatti quando usciamo a fare una passeggiata spesso li consumiamo come merenda da passeggio, al posto degli onnipresenti wurst. Stavolta però li ho preparati a casa, con una ricetta di mia invenzione.

Ingredienti (x 2 persone): 450 g di spalla di maiale, 1 peperone rosso, 1 porro, 100 g di pisellini mangiatutto, 2 cm di radice di zenzero fresco, 1 spicchio d'aglio, 1 cucchiaino di pepe nero macinato, 1 cucchiaino di paprica piccante, 1 cucchiaino di semi di coriandolo in polvere, 1/2 cucchiaino di timo, 2 cucchiaini di zucchero scuro, succo di 1 limone, 1/2 bicchiere di vino bianco, brodo vegetale q.b., olio di semi di girasole, 200 g di spaghettini di soia.

Taggliare a cubetti molto piccoli la carne, metterla a rosolare con poco olio in un wok, assieme allo zenzero e all'aglio tritati.
Quando è ben dorata sfumare col vino bianco.
Una volta che il vino si è ritirato aggiungere le spezie, mescolare bene, quindi aggiungere le verdure tagliate a pezzi.
Continuare la cottura su fiamma vivace, aggiungendo se necessario un poco di brodo vegetale alla volta, finché le verdure sono cotte, ma ancora croccanti.
Aggiungere lo zucchero e il succo di limone, continuare la cottura ancora un paio di minuti finché la carne e le verdure siano leggermente lucide.
Cuocere gli spaghettini in acqua bollente secondo le istruzioni, scolarli bene e aggiungerli nel wok. Saltare su fiamma vivace e servire immediatamente.


domenica 4 giugno 2017

Shakshuka, ovvero stufato di verdure con le uova

La shakshuka è un piatto nordafricano che tradizionalmente si mangia a colazione. In effetti contiene la giusta dose di vitamine e proteine necessaria per iniziare al meglio una giornata di lavoro, il tutto in una "confezione" saporita e profumata e basta aggiungere del pane per farne un perfetto piatto unico. Ora, noi siamo italiani e, per quanto larghi di vedute, non ce la faremmo mai a mangiare a colazione una cosa del genere, ma, dato che causa orari di lavoro ceniamo prestissimo, e che la cena è a tutti gli effetti l'unico pasto serio della giornata, la shakshuka è il piatto perfetto.

Ingredienti: 2 peperoni rossi, 1 peperone giallo, 1 melanzana media, 1 lattina di polpa di pomodoro, 2 pomodori, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 1/2 cucchiaio di harissa in polvere, 1/2 cucchiaino di cumino, 1 cucchiaino di paprica piccante, 1 cucchiaino di zucchero, sale, pepe, olio exravergine, 4 (o 6) uova, prezzemolo tritato.

Tagliare in cubetti molto piccoli i peperoni e la melanzana e rosolare in olio extravergine per una decina di minuti, finché sono morbidi.
Aggiungere i pomodori freschi tagliati a cubetti, la polpa di pomodoro, tutte le spezie, lo zucchero e 1/2 bicchiere d'acqua.
Portare e ebollizione, quindi abbassare la fiamma e cuocere coperto finché ben denso.
Regolare di sale.
Ricavare delle fossette nello stufato di verdura e romperci dentro le uova.
Cuocere a fiamma bassissima finché l'albume è cotto, ma il tuorlo ancora morbido.
Spolverare di pepe e servire subito.


mercoledì 31 maggio 2017

Feijoada vegetariana con patate dolci

Di solito le mie ricette sono o frutto integrale della mia curiosità, oppure sincretismi che uniscono elementi presi un po' qui e un po' là. Invece questa feijoada, variazione del tipico e gustoso piatto brasiliano, ha un nome e un cognome: Jamie Oliver. Davvero buonissima.

Ingredienti (x 2 persone): 200 g di riso, 1 scatola di fagioli rossi, 2 cipolle, 2 spicchi d'aglio, 1 peperone rosso, 1 zucchina, 1 patata dolce, 4 pomodori maturi, 1 cucchiaino di coriandolo macinato, 1 cucchiaino di paprica piccante, prezzemolo tritato, pepe, olio extravergine.

Pelare e tagliare a cubetti la patata dolce e cuocerla in acqua bollente salata per 5 minuti o finché è tenera. Scolarla.
Tagliare a cubetti il peperone, a fettine la zucchina, dividere in 4 parti le cipolle e separare gli strati, tritare l'aglio.
Tagliare a cubetti i pomodori.
Mettere tutte le verdure meno l'aglio assieme alle patate in una padella con l'olio e cuocere a fiamma vivace per una decina di minuti, le verdure devono essere ben rosolate.
Scolare i fagioli tenendo da parte l'acqua e aggiungerli nella padella.
Rosolare per un minuto, quindi aggiungere l'aglio, il coriandolo e la paprica.
Regolare di sale e pepe e cuocere per tre minuti su fiamma alta.
Aggiungere i pomodori con il loro liquido, il liquido dei fagioli e 1/2 bicchiere d'acqua.
Portare a ebollizione, quindi cuocere coperto, a fiamma bassa, per una decina di minuti o finché è ben denso.
Aggiungere abbondante prezzemolo prima di spegnere.
Nel frattempo cuocere il riso, scolarlo e condirlo con pepe.
Servire la feijoada col riso ed eventualmente dello yogurt.




lunedì 3 ottobre 2016

Fusilli con trito di verdura

Un altro primo veloce, saporitissimo e di un certo effetto, perfetto per qualsiasi situazione.

Ingredienti (x 2 persone): 250 g di fusilli di Gragnano, 1 melanzana, 1 peperone rosso, 2 spicchi d'aglio, olio extravergine di oliva, sale, 1 peperoncino, 1/2 cucchiaino di paprica piccante, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, qualche oliva taggiasca snocciolata, qualche foglia di basilico.

Tritare grossolanamente tutte le verdure e farle rosolare in un paio di cucchiai di olio, salare e aggiungere le spezie.
Far cuocere su fuoco vivace. La verdura deve perdere tutta l'acqua e iniziare ad abbrustolire un po'.
Nel frattempo mettere a cuocere la pasta. Scolare trattenendo un cucchiaio d'acqua di cottura.
Versare nella padella con le verdure la pasta, l'acqua tenuta da parte e un filo d'olio crudo.
Saltare velocemente e servire subito.


domenica 3 luglio 2016

Europei di calcio 2016 - Germania vs. Italia

Sprezzanti del pericolo, abbiamo invitato a casa nostra, a vedere la partita, alcuni amici tedeschi. Ovviamente speravamo che l'Italia vincesse, ma, per andare sul sicuro, abbiamo deciso di fare qualcosa che, comunque andassero le cose, rendesse la partita vittoriosa per la squadra italiana, non solo quella in campo. Insomma che abbiamo cucinato.
Un bel display di "piatti da partita": peperonata, lenticchie ai funghi, melanzane alla mentuccia e frittatona di fantozziana memoria, il tutto accompagnato da una quintalata di focaccia alla genovese fatta in casa e tiramisù per finire, perché, come ha detto il moroso, mal che vada si mangia.

Peperonata
Ingredienti: 5 o 6 peperoni rossi, 1 o 2 peperoni gialli, 2 cipolle, 2 spicchi d'aglio, 1 lattina di polpa di pomodoro, sale, pepe, origano, basilico, olio extravergine di oliva.

Affettare finemente le cipolle, tritare l'aglio, far appassire nell'olio, aggiungere i peperoni tagliati a striscioline e far rosolare per 10 minuti. Aggiungere la polpa di pomodoro, far prendere bollore, quindi coprire e far cuocere a fiamma bassa per 20 minuti.
Togliere il coperchio, regolare di sale e di pepe, aggiungere una spolverata di origano e alcune foglie di basilico, alzare la fiamma e far asciugare il sugo.
Servire tiepida o fredda.

Lenticchie ai funghi
Ingredienti: 250 g di funghi freschi, 210 g di lenticchie, 1 spicchio d'aglio, 750 cc di brodo di verdura, 1 cucchiaio di burro (o margarina), sale, pepe, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 1 cucchiaino di curry.

Tritare l'aglio e affettare i funghi. Far rosolare nel burro finché i funghi si sono ammorbiditi. Aggiungere le lenticchie, tostare un paio di minuti, aggiungere il brodo caldo e far cuocere coperto, a fuoco medio, finché le lenticchie sono tenere.
Togliere il coperchio, aggiungere il concentrato di pomodoro e il curry, regolare di sale e di pepe. Alzare la fiamma e amalgamare bene tutti gli ingredienti. Servire tiepide o fredde.

Melanzane alla mentuccia
Ingredienti: 2 grosse melanzane oblunghe, 1 spicchio d'aglio, 1 peperoncino, menta fresca o secca, succo di 1 limone, olio extravergine, sale grosso.

Tagliare a cubetti le melanzane, metterle in un colapasta, versarci sopra 1 cucchiaio di sale grosso, e lasciar sgocciolare l'acqua amara per circa un'ora.
Tritare l'aglio, rosolarlo nell'olio con il peperoncino, aggiungere le melanzane e farle rosolare bene. Quando sono cotte aggiungere la menta tritata fine e il succo di limone. Lasciare su fuoco alto ancora un paio di minuti, mescolando.
Servire tiepide o fredde.

Frittata ai porri
Ingredienti: 3 porri, 1 cipolla, 1 cucchiaio di burro (o margarina), 8 uova fresche, 2 cucchiai di grana grattugiato, sale, pepe.

Affettare finemente i porri e la cipolla e farli cuocere nel burro. Devono diventare tenerissimi, ma non devono colorirsi.
Sbattere le uova con il formaggio e aggiungerle alla padella contenente i porri. Alzare leggermente la fiamma per un minuto, poi abbassarla e far cuocere la frittata a fuoco basso, coperta, per una decina di minuti.
Quando la superficie avrà iniziato a rapprendersi, voltare la frittata con l'aiuto di un coperchio e farla dorare dall'altra parte.
Sformare su un piatto, spolverare di sale e pepe e servire tiepida.



mercoledì 11 maggio 2016

Padellata di verdure

Molto simile a una cianfotta, questa padellata di verdure è un po' noiosa da fare, ma si può preparare con un certo anticipo, perché è molto buona anche fredda, e con i suoi colori e profumi può servire da contorno praticamente a qualsiasi cosa, dalla carne al pesce, passando per il formaggio,

Ingredienti: 300 g patate novelle, 1 grossa carota, 1 peperone giallo, 2 cipolle rosse, 1 spicchio d'aglio, 2 melanzane lunghe, olio extravergine, sale, pepe, succo di 1 limone, prezzemolo tritato, 1 peperoncino.

Lavare le patate, tagliarle a pezzi senza sbucciarle e farle cuocere in acqua bollente salata finché cominciano a diventare tenere. Scolarle e tenerle da parte.
Pulire e affettare sottilmente la carota e tenerla da parte.
Tagliare il peperone a cubetti e tenerlo da parte.
Tritare la cipolla e l'aglio e tenerli da parte.
Tagliare a cubetti piuttosto piccoli la melanzana e tenerla da parte.
Scaldare abbondante olio in una larga e profonda padella antiaderente, friggere le patate finché sono ben dorate, toglierle dalla padella e tenerle da parte.
Nello stesso olio friggere le carote, quando le fettine sono dorate, scolarle e aggiungerle alle patate.
Versare nella padella i peperoni, friggerli, scolarli e aggiungerli alle altre verdure, lo stesso fare con la cipolla e l'aglio.
Friggere ora le melanzane finché non sono colorite e cominciano a essere tenere, a questo punto versare di nuovo nella padella tutte le altre verdure.
Regolare di sale e di pepe, aggiungere se necessario altro olio, il prezzemolo tritato e il peperoncino.
Quando le melanzane sono quasi spappolate e le altre verdure ben cotte, aggiungere il succo di limone, mescolare bene e lasciar riposare coperto almeno mezz'ora prima di servire.
Più si lascia riposare, più è buono.



sabato 16 aprile 2016

Insalata di polpo con cipolle, peperoni e olive verdi

Non so se si è capito, ma finalmente ho trovato dei fornitori decenti di pesce decente qui a Berlino, è finito il tempo del salmone (che pure ci piace molto) ogni volta che si voleva mangiare pesce. Siamo insomma molto soddisfatti.
Avendo stasera una coppia di amici ospiti per cena, abbiamo deciso di preparare un "tutto pesce". Questo è l'antipasto.

Ingredienti: 1 polpo congelato da circa 1 kg, 1 carota, 1 cipolla gialla, 1 gambo di sedano, 1 foglia di alloro, qualche grano di pepe, 1 spicchio d'aglio, 1 peperone rosso, 1 giallo e 1 verde, 1 cipolla rossa di Tropea, qualche oliva verde denocciolata, sale, olio extravergine, pepe, succo di mezzo limone.

Far scongelare il polpo e sciacquarlo sotto acqua corrente.
Riempire d'acqua fino a metà una pentola capiente, aggiungere la carota mondata, la cipolla, l'aglio, il sedano, l'alloro e il pepe. Portare a bollore. Salare e lasciar cuocere qualche minuto, quindi aggiungere il polpo.
Far cuocere circa 25 minuti o finché è tenero, quindi spegnere il fuoco e lasciar intiepidire.
Nel frattempo mettere in forno i peperoni interi e farli cuocere a temperatura medio-alta per una ventina di minuti, o finché sono teneri e la pelle si stacca facilmente.
Affettare finemente la cipolla di Tropea e metterla in una ciotola con una presa di sale fino e un po' d'olio, mescolare bene per far impregnare la cipolla, che in questo modo sarà morbida e dolce senza doverla cuocere.
Tagliare a rondelle le olive verdi.
Togliere il polpo dal brodo e tagliarlo a tocchetti.
Spellare i peperoni e tagliarli a filetti.
Mettere tutti gli ingredienti in una grossa insalatiera, aggiungere pepe macinato, olio extravergine e il succo di limone.
Mescolare bene, coprire e lasciar riposare in luogo fresco fino al momento di servire.


sabato 8 agosto 2015

Tagliatelle in crema di peperoni

In questo periodo dell'anno le verdure sono particolarmente buone, vale quindi la pena in "infilarle" in tutte le salse, compresa questa per condire un buon piatto di tagliatelle.

Ingredienti (x 2 persone): 250 g di tagliatelle all'uovo, 2 peperoni gialli, 100 cc di panna fresca, una manciata di pomodorini, 20 g di pinoli, olio extravergine, sale, pepe.

In pochissimo olio cuocere a fuoco basso i peperoni finché sono tenerissimi.
Farli intipiedire quindi frullarli con la panna.
Rimettere la crema su fuoco bassissimo perché si scaldi e concentri un poco.
Nel frattempo tostare i pinoli in un tegamino antiaderente e tagliare a cubetti i pomodorini.
Cuocere la pasta, scolarla, versarla nel tegame con la crema di peperoni, aggiungere i pomodorini, i pinoli, mantecare su fuoco vivace, servire subito.




sabato 25 luglio 2015

Cus cus con verdura caramellata

Il wok è un metodo di cottura molto interessante. Con pochissimi grassi e in un tempo davvero breve la verdura cuoce in modo ottimale, reastando colorata e saporita.
Il minimo quantitativo di zucchero contenuto nel succo di limone è comunque sufficiente a caramellare la verdura.

Ingredienti (x 2 persone): 180 g di cus cus, 300 cc di brodo vegetale, 2 peperoni rossi, 1 cipolla, 1 spicchio d'aglio, sale, peperoncino, olio extravergine, succo di mezzo limone.

Versare il cus cus in un piatto profondo, bagnarlo col brodo bollente, coprire con un altro piatto e lasciar gonfiare.
Affettare finemente la cipolla, tagliare a listarelle i peperoni, tritare l'aglio.
Rosolare le verdure nel wok a fiamma viva.
Quando le cipolle iniziano a diventare trasparenti aggiungere il peperoncino e il succo di limone, continuare la cottura finché le verdure sono morbide e leggermente caramellate.
Versare un cucchiaio di olio extravergine nel cus cus e mescolarlo con una forchetta finché i grani non siano separati.
Servire il cus cus con la verdura.