Questa è la stagione migliore per le erbette di campo, e lo sclopit è senz'altro una delle mie preferite.
In Friuli di solito lo si usa per risotti e frittate, ma ho voluto provare a farne il ripieno per dei ravioli, in analogia con quello che si fa con gli spinaci o le erbette. Devo dire che il risultato è stato eccezionale.
Ingredienti: 200 g di semola di grano duro, 2 uova, 100 g di sclopit, 1 pezzetto di cipolla, 50 g di ricotta, 50 g di grana padano grattuggiato, pane grattuggiato (eventuale), semi di papavero.
Preparare l'impasto per la sfoglia con la semola e le uova, e lasciarlo riposare coperto per almeno 15 minuti.
Tritate finemente la cipolla, rosolarla in poco burro, aggiungere le foglie di sclopit e farle cuocere.
Frullare lo sclopit, lasciarlo raffreddare, aggiungere la ricotta e il grana, e, se necessario, un po' di mane grattuggiato perché l'impasto sia morbido ma lavorabile.
Tirare la sfoglia allo spessore desiderato.
Dividere il ripieno in palline grandi come una nocciola e distribuirle equamente su metà della sfoglia.
Coprire con la pasta rimanente, sigillare con le dita premendo bene attorno ad ogni mucchietto di impasto, quindi ritagliare i ravioli con la rotella dentata.
Disporli sulla spianatoia e farli asciugare per qualche ora, rivoltandoli perché asciughino bene su tutti e due i lati.
Cuocere i ravioli in acqua bollente salata, scolarli con la schiumarola, disporli nei piatti, condire con burro fuso alla prima schiuma e aromatizzare con semi di papavero.
Perché il cibo diventa nutrimento dell'anima solo se viene cucinato col fuoco dell'amore
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sabato 20 aprile 2013
mercoledì 21 aprile 2010
Gnocchi di ricotta con crema di sclopit e speck croccante
E che cavolo è lo sclopit? E' un'erbetta tipica del Friuli, che si raccoglie nei campi in questa stagione, in altre regioni è conosciuta come strigoli o verzini, oppure erba di Sileno, per i puristi il nome botanico è Silene vulgaris Garcke.
Tutto questo per dire che i germoglietti di questa pianta sono buonissimi da mangiare, ci si fanno principalmente risotti e frittate, ma volendo spaziare con la fantasia, anche altre cosucce, come la crema per condire questi gnocchi.
Ingredienti (x 4 persone)
200 g di germogli di sclopit, 500 g di ricotta, 70 g + 1 cucchiaio di farina, 70 g di latte, 50 g di pane grattuggiato, 1 cipolla piccola tritata, 1/2 l di brodo vegetale, olio extravergine, sale, pepe, 4 fette di speck.
Impastare la ricotta con il latte, 70 g di farina e il pane grattuggiato. Quando il composto è omogeneo coprire e mettere in frigorifero.
Pulire e lavare lo sclopit, sbollentarlo in acqua salata e scolarlo.
Far soffrigere la cipolla tritata in poco olio, aggiungee lo sclopit, salare, pepare e lasciar insaporire. Aggiungere il cucchiaio restante di farina e far rosolare, quindi aggiungere il brodo bollente e far cuocere a fuoco lento per 20 minuti.
Trasferire nel frullatore e ridurre in crema.
Rosolare le fette di speck in una padella antiaderente ben calda finché non sono croccanti, disporle tra due fogli di carta da cucina per far perdere l'unto.
Formare con l'impasto preparato delle sfere del diametro di una noce.
Versare la crema di sclopit in quattro fondine.
Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata finché non vengono a galla, quindi scolarli e disporli nei piatti. Decorare con le fettine di speck e un filo di olio crudo.
Tutto questo per dire che i germoglietti di questa pianta sono buonissimi da mangiare, ci si fanno principalmente risotti e frittate, ma volendo spaziare con la fantasia, anche altre cosucce, come la crema per condire questi gnocchi.
Ingredienti (x 4 persone)
200 g di germogli di sclopit, 500 g di ricotta, 70 g + 1 cucchiaio di farina, 70 g di latte, 50 g di pane grattuggiato, 1 cipolla piccola tritata, 1/2 l di brodo vegetale, olio extravergine, sale, pepe, 4 fette di speck.
Impastare la ricotta con il latte, 70 g di farina e il pane grattuggiato. Quando il composto è omogeneo coprire e mettere in frigorifero.
Pulire e lavare lo sclopit, sbollentarlo in acqua salata e scolarlo.
Far soffrigere la cipolla tritata in poco olio, aggiungee lo sclopit, salare, pepare e lasciar insaporire. Aggiungere il cucchiaio restante di farina e far rosolare, quindi aggiungere il brodo bollente e far cuocere a fuoco lento per 20 minuti.
Trasferire nel frullatore e ridurre in crema.
Rosolare le fette di speck in una padella antiaderente ben calda finché non sono croccanti, disporle tra due fogli di carta da cucina per far perdere l'unto.
Formare con l'impasto preparato delle sfere del diametro di una noce.
Versare la crema di sclopit in quattro fondine.
Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata finché non vengono a galla, quindi scolarli e disporli nei piatti. Decorare con le fettine di speck e un filo di olio crudo.
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