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giovedì 28 maggio 2026

Crostata di rabarbaro con crumble alla nocciola

 È di nuovo la stagione del rabarbaro, una strana pianta che in Italia si vede poco e si consuma ancora meno, se non fosse per la sua presenza in amari e liquori. Qui in Germania invece, il rabarbaro è una vera passione collettiva, tanto che quando, qualche giorno fa, una conoscente ha dichiarato che non le piace, il resto della compagnia l'ha guardata malissimo. Io invece, sarà per via dei lontani antenati germanici, lo adoro e non vedo l'ora che i lunghi steli rossastri (la parte comunemente usata, visto che le radici sono essenzialmente medicinali e le foglie decisamente tossiche) compaiano nei supermercati. I primi tempi non sapevo bene come trattarli: avevo paura che liberandoli della pelle il colore rosso si perdesse, tanto che ho preparato diversi dolci molto buoni, ma pieni di filamenti. Poi ho capito che il colore rosso delle composte che si ricavano dagli steli deriva dall'aggiunta di fragole o lamponi e adesso finalmente li spello senza tanti complimenti. Questa volta col rabarbaro ho preparato una tipica crostata tedesca, dove la morbidezza della composta è contrastata dal croccante del crumble di nocciole. Persino il moroso ne ha degustato qualche fetta, e considerato il suo scarso amore per i dolci, è tutto dire.

Ingredienti
per la frolla
200 g di farina 00
100 g di zucchero
100 g di burro a cubetti, freddo
1 pizzico di sale
1 uovo
per la composta di rabarbaro
600 g di steli di rabarbaro (peso già pulito)
150 g di fragole o lamponi
100 g di zucchero
40 g di amido di mais
50 + 50 g di acqua
per il crumble
100 g di farina 00
75 g di nocciole macinate
25 g di farina di mandorle
100 g di burro a cubetti, morbido
100 g di zucchero

Preparazione

martedì 30 dicembre 2025

Wurst della Turingia con patate e cavoletti di Bruxelles

I Wurst questi sconosciuti. Credo che non esista città tedesca senza il suo Wurst caratteristico, un po' come succede coi salumi in Italia. Come succede anche coi salumi, se ne trovano di ottimi e di pessimi, quindi è del tutto ingiustificato dire "i Wurst fanno schifo" quando si sono mangiati solo quelli dei peggiori discount. Oppure quando si va da Centro Italia a comprare, a carissimo prezzo, dei Würstel prodotti in Italia, buoni come potrebbe esserlo un prosciutto italiano prodotto in Germania. Bando alle polemiche però. Il Land tedesco che è considerato la patria dei migliori Wurst è la Turingia e infatti per questa ricetta ho usato Wurst provenienti da lì. Volendo rifare la ricetta, che ho copiato da un cuoco tedesco, in Italia, si può provare a cercare dei Wurst freschi, o, in loro assenza, una salsiccia non troppo speziata. La ricetta originale prevedeva cavolo rapa. Non avendolo trovato, ho usato dei cavoletti di Bruxelles, ed è venuta ottima lo stesso.

Ingredienti
4 Wurst della Turingia
5 patate
1 cucchiaio di senape in grani
1 cucchiaio di senape
2 cipolle rosse
1 cucchiaio di purea di mele
qualche rametto di timo
250 g di cavoletti di Bruxelles
sale
pepe
burro


 Preparazione

domenica 2 novembre 2025

Torta Florentine di mele e crema

 Storicamente, i Florentine sono dei biscotti i cui ingredienti sono frutta secca, burro e miele. A dispetto del nome, sono probabilmente di origine francese. È la solita storia: nel tempo, a molti cibi sono stati dati nomi che ricordano l'Italia, pur non avendo visto la penisola nemmeno di striscio, per dare l'idea di novità e raffinatezza, basti vedere quanti prodotti, da queste parti, riportano in etichetta "auf italinischer Art" e sono cose che un italiano mai mangerebbe, nemmeno sotto tortura. Comunque, tornando ai Florentine e rimanendo in Germania, questa è una torta tedesca, di mele e crema, coperta da uno strato croccante simile in tutto e per tutto ai biscotti. La frolla è fatta col farro, e si sposa benissimo con ripieno e crosta, avendo inoltre il vantaggio di non dover riposare in frigorifero, perché la farina di farro e i tempi di riposo non vanno molto d'accordo.

Ingredienti
per la frolla
250 g di farina di farro
70 g di zucchero
1 bustina di lievito per dolci
1 g di sale
100 g di burro freddo
1 uovo
per la crema
500 g di latte
40 g di amido di mais
40 g di zucchero
1 bustina di zucchero con semi di vaniglia
1 g di sale
3 tuorli d'uovo
1 bianco d'uovo
per il ripieno di mele
3 mele verdi tipo Granny Smith
1/2 cucchiaino di cannella
per la copertura Florentine
45 g di burro
50 g di zucchero
50 g di panna fresca
2 cucchiai di miele
100 g di mandorle a lamelle o filetti


 

Preparazione

giovedì 23 ottobre 2025

Crostata di zucca

Ormai mancano pochi giorni ad Halloween. I negozi sono pieni di decorazioni a tema, mescolate a quelle a tema natalizio giusto per non farsi mancare niente, e i reparti frutta e verdura vendono, oltre alla zucca commestibile, anche quelle ornamentali. Queste ultime non mi interessano, mentre adoro il tipo commestibile, di qualsiasi varietà, anche se da quando sono in Germania prediligo la Hokkaido. Innanzi tutto si trova molto più saporita dell'unica alternativa esistente, vale a dire la violina, poi ha il vantaggio di non aver bisogno di essere sbucciata. Dopo averla fritta, messa al forno, nel risotto e nella pasta, è finalmente venuto il momento di farci anche una crostata. Davvero deliziosa.

Ingredienti
per la pasta
250 g di farina 00
50 g di farina di mandorle
125 g di burro salato
100 g di zucchero a velo
1 cucchiaino di zenzero grattugiato
la buccia grattugiata di 1 limone
3 tuorli d'uovo
per il ripieno
450 g di purea di zucca, ottenuta da una zucca cotta al forno
1 lattina di latte condensato zuccherato
100 g di zucchero di canna
2 grosse uova
60 g di zucchero fuso
1 bustina di zucchero con semi di vaniglia
1/4 di cucchiaino di cardamomo
1/4 di cucchiaino di cannella
1/4 di cucchiaino di sale


 Preparazione

venerdì 28 marzo 2025

Bauernkruste nel Römertopf

 Iniziamo con un po' di traduzioni: Bauernkruste vuol dire "pane contadino con la crosta", e il Römertopf è una pentola di terracotta, conosciuta e amata da praticamente tutte le donne tedesche con cui ho parlato. Come azienda, Römertopf produce recipienti da cottura e altri recipienti in terracotta dal lontano 1967: insomma, è una garanzia di qualità. Io mi ci sono imbattuta cercando proprio la ricetta del Bauernkruste, che è uno dei pani tedeschi più popolari e che a me piace davvero molto, soprattutto da spalmare con l'Hackepeter (Carne scelta di maiale macinata, variamente speziata, e che si mangia cruda. Semplicemente deliziosa). Il pane è abbastanza semplice da fare. Viene indubbiamente meglio se cotto nel Römertopf, ma sono convinta che sia buonissimo anche cotto in forno aperto, ricordandosi di dare un po' di vapore. Quindi, ecco qui il secondo dei miei pani tedeschi.

Ingredienti
250 g di latticello
10 g di lievito di birra fresco
250 g di farina di farro
250 g di farina tipo 0
80 g di farina di segale
1 cucchiaio di sciroppo di zucchero (o miele)
2 cucchiai di olio di semi di girasole
15  di sale

 

Preparazione

venerdì 14 marzo 2025

Gulasch di cervo

Come ho già scritto diverse volte, trovare selvaggina locale qui a Berlino è estremamente facile. E quando dico locale intendo locale, cacciata all'interno della città. Oltre ai cacciatori di selezione autorizzati, che mettono in vendita il cacciato tramite una comoda app, prima di Natale si svolge un mercatino presso la sede della Forestale, dentro il Grunewald. Il mercatino dura un solo giorno e, accanto ai fuochi profumati accesi nei bracieri, ci sono stand dove si possono mangiare cibi a base di selvaggina, e altri dove la selvaggina la si può comprare. Quest'anno ho preso un bel pezzo di polpa di cervo da mettere in freezer con la precisa intenzione di farci un gulasch. Avrei voluto farlo a gennaio, ma poi mi sono rotta un braccio e ho finito col farlo qualche giorno fa, quasi fuori tempo massimo dal punto di vista della temperatura. Ovviamente, data la particolare carne, non è il classico gulasch con tanta paprica, ma bando alle ciance ed ecco la ricetta. Come sempre quando si tratta di piatti di questi tipo, meglio prepararli il giorno prima.

Ingredienti
1,5 kg di polpa di cervo
200 g di cipolla
200 g di carote
200 g di sedano rapa
1 manciata di porcini secchi
150 g di burro chiarificato
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
6 bacche di ginepro
3 chiodi di garofano
1 cucchiaino di timo
200 cc di vino rosso
400 g di fondo di selvaggina (o brodo di manzo)
4 cucchiai di melassa di melagrana (o aceto di vino rosso)
4 cucchiai i composta di mirtilli rossi
sale
2 cucchiaini di semi di coriandolo in polvere
1 cucchiaino di cumino in polvere
1 cucchiaino di pepe nero macinato
1/2 cucchiaino di pepe bianco macinato
1 cucchiaino di pimento macinato.

Preparazione

mercoledì 12 marzo 2025

Weizen Mischbrot con "poolish"

 Noi italiani odiamo i pani bigi, probabilmente come retaggio del passato, in cui il pane bianco, fatto di farine raffinate, era destinato ai ricchi, mentre i poveri, nel loro pane, ci mettevano tutto quello che avevano. Ma vogliamo parlare dei paesi del Nord Europa, dove il grano cresce male e non riesce a esprimere un grande contenuto proteico? Qui i pani bigi sono d'obbligo, anche perché, se è vero che non di solo pane vive l'uomo, si tratta comunque dell'alimento base praticamente di tutti, anche di quelli a dieta. Però anche nei paesi del Nord Europa c'erano i ricchi, per cui i pani bigi destinati a loro erano magari meno bigi, oppure preparati con qualche ingrediente ricercato, o con tecniche che permettevano di sviluppare leggerezza e profumo. La Germania, che, non dimentichiamolo, nel Medioevo aveva più principi di quanti capelli io abbia in testa (e vi garantisco, sono tanti), ha portato la panificazione dei pani bigi ai suoi livelli più alti, come dimostra il pane di cui al titolo, che poi significa pane misto di grano tenero, preparato a partire da un poolish di segale che fermenta 24 ore. Insomma, benvenuti nel mondo dei pani tedeschi.

Ingredienti
per il poolish
200 g di farina di segale scura
200 g acqua
2 g di lievito di birra fresco
per l'impasto
650 g di farina tipo 1
450 g d'acqua
16 g di sale
10 g di lievito di birra fresco


 Preparazione

lunedì 6 gennaio 2025

Porcellini benauguranti

 La Germania è una repubblica fondata sul maiale. Non solo è uno dei paesi europei in cui si consuma più carne di maiale, ma il suino è considerato grandissimo portatore di fortuna. Non esistono solo i salvadanai a forma di maialino, ma, soprattutto verso l'inizio dell'anno, si trovano gadget di ogni tipo: io stessa ho due magneti sul frigorifero: una simpatica maialina con un quadrifoglio in mano e un maialino vestito con la divisa degli spazzacamino (anch'essi portatori di fortuna) che porta a tracolla un ferro di cavallo. In realtà, abbiamo sempre associato i due magneti al nostro aspetto al temine delle mangiate natalizie. Vabbè. Comunque, quest'anno ho declinato il maiale anche in forma dolce, preparando dei biscottoni morbidi, con una consistenza un po' da torta per la colazione che riproducono il simpatico musetto. Apprezzatissmi.

Ingredienti:
550 g di farina 00
150 g di zucchero
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di zucchero vanigliato
1 g di sale
2 uova + 1 uovo diviso
50 ml latte + qualche cucchiaio
120 ml olio di semi di girasole
250 g di quark (o formaggio fresco spalmabile)
occhietti di zucchero
zucchero a velo


Preparazione

mercoledì 4 dicembre 2024

Panini al malto

Le esperienze di panificazione continuano, questa volta con dei panini. Il fatto che adesso abbia un forno come si deve, mi ha spinto a migliorare anche l'attrezzatura in generale, e ultimamente ho comprato un paio di teglie microforate e della lava. L'uso delle prime credo sia intuitivo, la seconda invece va spiegata. In quasi tutte le ricette di pane si parla di creare vapore nel forno, ma secondo la mia esperienza, la classica ciotola funziona male, visto che concentra il vapore in un punto, e l'idea di spruzzare le pareti di un forno elettrico con dell'acqua... beh, mi piace poco. Insomma, ho comprato 3 kg di roccia lavica su amazon, li ho messi in un vecchia teglia piuttosto grande che non usavo più perché il rivestimento antiaderente è rovinato, et voilà: metto la lava in forno mentre lo scaldo, inforno il pane, verso una brocca d'acqua sulla lava e si sprigiona una meravigliosa nuvola di vapore, che rende croccantissima la crosta del pane. Ma torniamo ai panini. Come molti sanno, la Germania è la patria del pane, e andando sui siti tedeschi di panificazione casalinga si trovano ricettine davvero deliziose. Questa è una.

Ingredienti
400 g di farina 0
100 g di farina 1
15 g di malto in polvere (io ho usato malto di segale)
10 g di lievito fresco
15 g di olio extravergine di oliva
12 g di sale
375 g di acqua

Preparazione

giovedì 21 novembre 2024

Bundt Cake arancia e marzapane

Una delle più grandi consolazioni dell'inverno tedesco sono le torte, che, a furia di agrumi, spezie e creme, contengono tutti gli ingredienti adatti a dimenticare il grigiume e il freddo. Parlo di torte tedesche perché, nonostante abbia usato il più conosciuto nome anglosassone di questa tipologia di torta, l'origine è tedeschissima e il vero nome quasi impronunciabile: Gugelhupf. Questa che ho preparato è decisamente festiva e confortante, e col suo croccante guscio di cioccolato fondente è in grado di far splendere il sole anche nel più tetro pomeriggio berlinese.

Ingredienti
200 g di marzapane
5 uova
150 g di zucchero
175 g di burro morbido
275 g di farina
1 bustina di lievito per dolci
succo e buccia di un'arancia
1 fialetta di aroma di mandorla amara
1 g di sale
400 g di cioccolato copertura fondente

Preparazione

martedì 16 gennaio 2024

Linzer torte

La Linzer è uno dei classici della pasticceria. Prende il nome dalla città di Linz, in Austria, ed è considerata una delle torte più antiche al mondo di cui si possa tracciare l'origine. Dati i suoi sapori, è un dolce autunnale e invernale e, posto di avere gli ingredienti giusti, non è particolarmente difficile da fare. La marmellata che costituisce il ripieno è quella di ribes, rosso o nero. Io ho usato quello nero. Il risultato è talmente buono - e leggero - che è stata spazzolata alla velocità della luce.

Ingredienti
300 g di farina 00
100 g di farina d nocciole
120 g di zucchero
170 g di burro
1 uovo + 1 albume
2 g di sale
1 cucchiaino di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1 punta di cucchiaino di chiodo di garofano in polvere
1 punta di cucchiaino di cardamomo in polvere
400 g di marmellata di ribes nero.


Preparazione

lunedì 23 ottobre 2023

Cheesecake con mele e marzapane

Questa è una torta decisamente tedesca e decisamente sostanziosa, che però ha il vantaggio di conservarsi benissimo in frigorifero e di migliorare col tempo, cosa che garantisce alcuni giorni di colazioni e merende deliziosi. Sembrerà strano, ma l'uso del marzapane è diffuso in Germania tanto quanto in Sicilia, e forse persino di più, al punto che una leggenda vuole che sia stato prodotto per la prima volta a Lubecca nel 1409. Probabilmente il suo largo uso in Germania, considerato che nei tempi antichi le mandorle e lo zucchero utilizzati per prepararlo valevano quasi più dell'oro, nasce dal voler dimostrare la propria ricchezza da parte dell'agiata borghesia commerciale dei primi dell'ottocento.
Ma veniamo alla torta:

Ingredienti
(per la base)
200 g di burro morbido
300 g di farina
1 g di sale
100 g di zucchero scuro
(per la farcitura)
1 mela
4 uova
40 g di amido di mais
180 g di zucchero scuro
1 busta di zucchero con semi di vaniglia
750 g di quark al 40% di grasso
250 g di mascarpone
150 g di marzapane
100 g di panna da montare
1 g di sale
(per la decorazione)
2 o 3 mele
2 cucchiai di zucchero scuro
filetti di mandorla
zucchero al velo



Preparazione

giovedì 7 settembre 2023

Torta di mele allo yogurt

Le mele sono uno dei frutti più diffusi, e più economici, e l'autunno è indubbiamente la loro stagione. Le torte di mele sono uno dei dolci più diffusi, in genere semplici da fare e dal risultato assicurato. Credo che la Germania sia la nazione dive si mangiano più mele al mondo, sia così come sono, sia trasformate nei modi più strani, tipo il terrificante Apfelschorle, una bevanda frizzante a base di succo di mela. Ora, io preferisco fermarmi ai dolci a base di mele, e siccome le ricette sono infinite le sto collezionando. Una alla volta, proverò a farle. Per omaggiare la mia nazione di residenza, inizio con una ricetta tedesca, a base di yogurt e Schmand. Lo Schmand è  simile alla creme fraiche francese, ma nel caso non si trovasse nessuno dei due può essere sostituito con una miscela formata da metà mascarpone e metà panna acida.

Ingredienti
3 uova
180 g di zucchero
150 g di yogurt intero
200 g di Schmand
280 g di farina 00
100 g di farina di mandorle
1 bustina di lievito per dolci
550 g di mele
1 limone
zucchero al velo


Preparazione

giovedì 31 agosto 2023

Torta tedesca di pasta lievitata

In Germania esiste una enorme categoria di dolci che condividono il nome di Hefeschnecken, vale a dire chioccioline al lievito. Si tratta di torte di panetteria, che quindi usano il lievito di birra e non quello per dolci. L'impasto non è troppo dolce, e assomiglia a grandi linee a un pane al latte. Il ripieno è di vario genere, ma sempre cremoso. Nella mia versione ho usato un classico pudding alla vaniglia rinforzato e "tedeschizzato" con del quark messo a scolare per aumentarne la consistenza.
Il dolce è ottimo tiepido. Freddo le la cava benissimo come sostituto della brioche a colazione.

Ingredienti
per l'impasto
500 g di farina per dolci
60 g di zucchero
1 bustina di lievito secco
1 uovo
50 g di burro fuso
1 presa di sale
per il ripieno
80 d di zucchero
1/2 l di latte
1 bustina di zucchero con semi di vaniglia
30 cucchiai di amido di mais
2 tuorli d'uovo
30 g di burro morbido
250 g di quark al 40% di grassi (oppure ricotta)
per la finitura
1 uovo battuto con un po' di latte
mandorle in scaglie
more, o mirtilli, o ciliegie sciroppate
zucchero al velo


Preparazione

martedì 30 maggio 2023

Torta al rabarbaro e crema pasticcera

 Ogni promessa è un debito: siccome mi era avanzato del rabarbaro, ci ho fatto un'altra torta. Questo è un tipo di dolce che si trova facilmente nelle panetterie tedesche (nonostante abbia usato una ricetta francese), che viene cotto in uno stampo rettangolare per poi essere tagliato in porzioni. C'è anche lo Streusel (il crumble, per i non germanofoni), che da queste parti piace molto.
In ogni caso, ce la siamo finita.

Ingredienti
per la pasta
250 g di farina autolievitante
30 g di farina di mandorle
1/2 cucchiaino di sale fine
80 g di zucchero integrale
150 g di burro tagliato a cubetti
1 uovo
1 bustina di zucchero con semi di vaniglia
per la farcitura
400 g di rabarbaro tagliato a pezzetti
1 cucchiaio di maizena
1 cucchiaio di zucchero integrale
per la crema
650 g di latte intero
1 uovo + 1 tuorlo
70 g di zucchero
1 bustina di zucchero con semi di vaniglia
55 g di maizena


Preparazione

martedì 21 settembre 2021

Coniglio in umido con funghi porcini

 Come praticamente ogni anno, l'estate non è molto produttiva per quanto riguarda le nuove ricette, e questo perché quando fa caldo a malapena accendo il fuoco. Tuttavia, a Berlino appena finisce agosto arriva il freddo, e con il freddo la voglia di qualcosa di sugoso e confortante. Complice il fatto di aver a pranzo mia suocera, che ha problemi di colesterolo, mi sono buttata sul coniglio, con una ricetta di origine tedesca. Per non scontentare nessuno, al posto di un coniglio intero ho acquistato solo cosce.

Ingredienti (x 4 persone)
8 cosce di coniglio
30 g di porcini secchi
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1 limone biologico tagliato a fette spesse
30 g di farina 00
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
2 cucchiai di burro chiarificato
250 cc di brodo vegetale
50 cc di vino bianco
sale, pepe


Preparazione

lunedì 12 aprile 2021

Insalata di patate alla berlinese

L'insalata di patate è a tutti gli effetti il piatto nazionale tedesco, e una ragazza da sposare si riconosce dall'orgogliosa affermazione: so fare l'insalata di patate! Ovviamente, come succede per tutti i piatti tradizionali, le ricette sono infinite. Questa è una mia rivisitazione della Berliner Kartoffelsalad, ovvero quella berlinese. Rivisitazione perché, causa aceto, non posso utilizzare alcuni ingredienti tradizionali. Nonostante le modifiche, il risultato è stato comunque ottimo.

Ingredienti
800 g di patate non farinose
1 cetriolo da insalata
1 grossa cipolla
1 spicchio d'aglio
1 mela verde
1 cipollina fresca
succo di 2 limoni
100 cc olio extravergine di oliva
2 cucchiaini di senape in polvere
2 cucchiaini di zucchero
1 spicchio d'aglio
1/2 cucchiaino di cumino in polvere
sale e pepe


lunedì 15 marzo 2021

Pollo in umido con funghi e mele

 Visto che il tempo continua a essere pessimo e andare a passeggiare non si può (lo so che c'è gente che va a correre anche nel corso di una bufera artica e sotto il diluvio universale, ma quelli non siamo noi), l'unica cosa che si può fare per non pensare alla pandemia, a parte stravaccarsi sul divano a fare una maratona di Lucifer mangiando cioccolato e grissini, è cucinare del buon comfort food. Questa volta pollo, in umido, con la polenta.

Ingredienti
1 pollo di buona qualità
100 g di scalogno
200 g di carote
350 g di champignon scuri
3 mele non troppo asprigne
100 cc vino bianco secco
succo di un limone
1 mazzetto di verdure per brodo
6 cucchiai di olio extravergine di oliva
sale, pepe, timo

 

Preparazione

giovedì 11 marzo 2021

Spatzle con verzotto e bacon

 La cucina tedesca può dare grandi soddisfazioni, soprattutto quando si tratta di confort food da preparare quando fa piuttosto freddo. Questi Spatzle sono semplici e gustosi, e non sfigurano nemmeno se cucinati per ospiti dell'ultimo minuto. Basta ricordare di tenere in casa una confezione di questi gustosi gnocchetti all'uovo.

Ingredienti
1 confezione di Spatzle all'uovo
100 g di bacon
1 cipolla rossa media
1/2 verzotto
200 cc di panna fresca
50 g di grana grattugiato
una manciata di prezzemolo fresco
1 cucchiaio d'olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di burro
sale, pepe

 

Preparazione

giovedì 14 gennaio 2021

Carne affumicata con verza e patate

 Per essere precisi, la ricetta dovrebbe essere chiamata "Kasseler-Kraut und Kartoffeln-Pfanne", perché la sua origine è tedesca.
Il Kasseler, che in Italia è praticamente introvabile, ma può essere sostituito con della carne di maiale affumicata, è una preparazione messa a punto ai primi del '900 dal macellaio berlinese Cassel che, dice la leggenda, in questo modo poteva vendere a buon prezzo la carne di maiale anche nei periodi dell'anno in cui questa era scarsa, avendone fatta provvista durante l'inverno. Vari tagli di suino (coppa, lonza, spalla) vengono prima messi in salamoia, o iniettati con la salamoia mediante apposite siringhe. Al termine di questa fase, la carne viene leggermente affumicata a freddo. In commercio si trova sia crudo sia cotto, anche se di solito lo si acquista già cotto, tagliato a fette spesse e pronto per l'uso.
La ricetta originale prevedeva anche i crauti, che però io non posso mangiare e che ho sostituito coi miei ormai sperimentati "finti crauti".

Ingredienti
400 g di Kasseler di lonza
1 verzotto
300 g di patate novelle
un mazzo di cipolline verdi
succo di 1/2 limone
olio extraverdine di oliva
sale, pepe, cumino in polvere, peperoncino in fiocchi
prezzemolo tritato

Preparazione
Affettare finemente il verzotto, metterlo in una ciotola capiente, salarlo e cospargerlo col succo di limone. Lasciar riposare qualche ora, in modo che perda un po' di acqua.
Tagliare a pezzi le patate e metterle a bollire.
Tagliare a cubetti il Kasseler.
Tagliare le cipolline in pezzi lunghi c.ca 3 cm.
In una ampia padella antiaderente mettere a rosolare il verzotto, scolato dalla sua acqua, finché è morbido e dorato. A metà cottura aggiungere le cipolline.
Togliere le verdure dalla padella, aggiungere poco olio e rosolare il Kasseler e le patate scolate con pepe, cumino e peperoncino.
Quando il tutto è dorato, rimettere il verzotto in padella, aggiungere il prezzemolo, un dito d'acqua e far insaporire mescolando bene.
Prima di servire, regolare di sale.