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venerdì 9 gennaio 2026

Gnocchi alla sorrentina

Un eccezionale piatto unico, perfetto da fare in estate, quando si trovano i pomodori per preparare un sugo che sappia davvero di fresco, ma anche in inverno, con dei buoni pelati.
In questo piatto si combinano nel modo più gustoso possibile due ricette che fanno parte dei fondamentali di chi voglia cimentarsi in cucina, quella degli gnocchi di patate e quella del sugo di pomodoro fresco.
Le dosi indicate permettono di preparare une teglia di gnocchi alla sorrentina per 4 persone, o 2 molto affamate... 

Ingredienti:
per gli gnocchi
500 g patate a pasta soda
125 g di farina 00
25 g di sale grosso
per il sugo di pomodoro fresco
1 kg di pomodori da sugo ben maturi
1 cipolla
1 ramo di basilico
olio extravergine di oliva
sale
pepe
per chiudere il piatto
250 g di bufala o di fiordilatte tagliata a cubetti e ben scolata
qualche foglia di basilico
grana grattugiato 

Preparazione

domenica 9 novembre 2025

Trippa con patate alla calabrese

L'autunno è la stagione ideale per la trippa, che oltretutto a me piace moltissimo, solo che pareva, da quando mi sono trasferita a Berlino, dovessi rinunciarci... fino a quando mi sono accorta che sul banco della carne si trova. Direi che questo è il classico caso di cecità sciovinistica: sei sicuro che oltre i confini del tuo territorio un prodotto non esista, e non lo vedi nemmeno se te lo schiaffano direttamente sotto al naso. Insomma, non solo la trippa in Germania c'è, ma girellando in internet si trovano anche un bel po' di ricette tedesche per cucinarla. Devo dire che sono un po' più elaborate di quelle a cui sono abituata, quindi, trovata la trippa e volendo cucinarla senza troppe complicazioni, per questa volta mi sono affidata a una ricetta italiana.

Ingredienti
650 g di trippa pulita e sbianchita, tagliata a striscioline
650 g di patate sode
1 cipolla
1 lattina di pelati
1 bicchiere di vino bianco secco
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino fresco
1 foglia di alloro
1 ciuffetto di prezzemolo tritato
1 cucchiaio di origano
sale
olio extravergine di oliva
1 peperone crusco 

Preparazione

domenica 29 giugno 2025

Anelletti alla palemitana

Sembrerà strano parlare di un piatto del genere con questo caldo, eppure, come la parmigiana di melanzane e la frittata di maccheroni, era un tempo un piatto da spiaggia. In effetti, è più buono freddo che caldo, e se riposato un giorno almeno raggiunge l'eccellenza. In effetti, un tempo ricette come questa venivano cucinate la notte, col fresco, e il giorno dopo erano pronte per la spiaggia. Io non dovevo andare al mare, ma lo stesso avevo bisogno di qualcosa di davvero gustoso che potesse essere messo su una tavola di festa in un giorno infrasettimanale, al massimo due ore dopo il mio ritorno dalla palestra. Complice la settimana italiana della LIDL, sono arrivati gli anelletti.

Ingredienti
per il ragù
600 g di macinato misto
1 carota
1 cipolla
1 gambo di sedano
1 bicchiere di vino rosso
200 g di concentrato di pomodoro
700 g di passata di pomodoro
150 g di piselli surgelati
olio extravergine di oliva
sale
pepe
per la preparazione finale
500 g di anelletti1 melanzana
2 uova sode
200 g di caciocavallo a dadini
100 g di prosciutto crudo a dadini
100 g di salame a dadini
formaggio grana grattugiato
pane grattugiato
qualche fiocchetto di burro
olio per friggere le melanzane
 

Preparazione

venerdì 14 marzo 2025

Gulasch di cervo

Come ho già scritto diverse volte, trovare selvaggina locale qui a Berlino è estremamente facile. E quando dico locale intendo locale, cacciata all'interno della città. Oltre ai cacciatori di selezione autorizzati, che mettono in vendita il cacciato tramite una comoda app, prima di Natale si svolge un mercatino presso la sede della Forestale, dentro il Grunewald. Il mercatino dura un solo giorno e, accanto ai fuochi profumati accesi nei bracieri, ci sono stand dove si possono mangiare cibi a base di selvaggina, e altri dove la selvaggina la si può comprare. Quest'anno ho preso un bel pezzo di polpa di cervo da mettere in freezer con la precisa intenzione di farci un gulasch. Avrei voluto farlo a gennaio, ma poi mi sono rotta un braccio e ho finito col farlo qualche giorno fa, quasi fuori tempo massimo dal punto di vista della temperatura. Ovviamente, data la particolare carne, non è il classico gulasch con tanta paprica, ma bando alle ciance ed ecco la ricetta. Come sempre quando si tratta di piatti di questi tipo, meglio prepararli il giorno prima.

Ingredienti
1,5 kg di polpa di cervo
200 g di cipolla
200 g di carote
200 g di sedano rapa
1 manciata di porcini secchi
150 g di burro chiarificato
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
6 bacche di ginepro
3 chiodi di garofano
1 cucchiaino di timo
200 cc di vino rosso
400 g di fondo di selvaggina (o brodo di manzo)
4 cucchiai di melassa di melagrana (o aceto di vino rosso)
4 cucchiai i composta di mirtilli rossi
sale
2 cucchiaini di semi di coriandolo in polvere
1 cucchiaino di cumino in polvere
1 cucchiaino di pepe nero macinato
1/2 cucchiaino di pepe bianco macinato
1 cucchiaino di pimento macinato.

Preparazione

lunedì 8 luglio 2024

Gateau di patate

Che la si chiami gateau, alla francese, o gattò, alla napoletana, questa è una delle più buone torte salate esistenti al mondo. Lo ha detto persino il moroso, dopo averne ostracizzato per anni la preparazione. D'altra parte, è uno svuotafrigo, di conseguenza più il frigo deve essere svuotato, più è buona. E da questo punto di vista il nostro frigo ha sempre parecchio da offrire.

Ingredienti
1 kg di patate a pasta soda
3 uova
250 g di avanzi di salumi
200 g di scamorza o mozzarella per pizzeria
100 g di emmental
50 g di grana grattugiato
Noce moscata
Pepe nero
Sale
Burro
Pangrattato
Panna


Preparazione

mercoledì 19 giugno 2024

Gratin di pasta e patate alla calabrese

 Pasta e patate è un abbinamento che mi piace molto, e che ho sempre fatto nella versione napoletana. Ho scoperto però che ne esiste anche una versione calabrese, piccante e col pomodoro, oltretutto cotta al forno con una bella gratinatura croccante. Perché non provarla? Io ho usato la nduja, ma per i vegetariani basta del buon peperoncino. Un boccone tira l'altro, e anche se sembra tanta, garantisco che non ne rimane.

Ingredienti
250 g di mezze maniche
500 g di patate a pasta soda
1 bottiglia di passata di pomodoro
1 cipolla rossa
1 spicchio d'aglio
1 fetta di nduja (o del peperoncino)
2 uova sode
150 g di mozzarella per pizzeria a fettine
qualche cucchiaio di grana grattugiato
qualche cucchiaio di pecorino grattugiato
qualche cucchiai di pane grattugiato
olio extravergine di oliva
qualche foglia di basilico

Preparazione

martedì 5 marzo 2024

Minestra di riso alla spagnola con polpo e gamberi

Qualche tempo fa, alcuni conoscenti insistevano sul fatto che la cucina spagnola non è niente di che. D'altra parte erano tedeschi e per loro la cucina italiana è solo spaghetti e pizza. Le loro affermazioni, però, mi hanno fatto riflettere sul fatto che conosco davvero poco la cucina spagnola, che quel poco è costituito dai piatti preferiti di Pepe Carvalho, preparati con ingredienti che non saprei dove trovare, e che, soprattutto, non ho mai nemmeno provato a cucinare ricette i sui ingredienti potessi trovare. Da quel giorno ho cominciato a frequentare siti di cucina spagnola e finalmente ho trovato il piatto giusto da cui cominciare, vale a dire la minestra di riso di cui al titolo. La chiamo minestra di riso perché, sebbene sia asciutta, non è un risotto, ma, in ogni caso, oltre che ricchissima ha un sapore straordinario.

Ingredienti
300 g riso per paella
2 cipoll2
1 peperone rosso
1 peperone verde
1 mazzetto di asparagi verdi
1 carota
1 gambo di sedano
500 g di polpo
250 g di gamberi
1 lattina di pomodori pelati
1 cucchiaio di paprica dolce
2 foglie di alloro
1 bicchiere di vino bianco secco
qualche grano di pepe nero
sale
olio exravergine di oliva

Preparazione

martedì 27 febbraio 2024

Pasticcio con funghi, zucchine e speck

Continuando la produzione della pasta al mattarello e volendo aumentare il grado di difficoltà, il moroso è passato da due a tre uova di farina, aprendo così la strada alla produzione di sfoglia per pasticcio e lasagne. Non avevamo però il tempo di preparare un ragù alla bolognese, quindi no lasagne sì pasticcio, ma come? Complici delle ottime zucchine bianche comprate dai turchi e un pezzetto di speck tirolese, abbiamo realizzato questo piatto, che è risultato davvero straordinario. Ancora più straordinario il pezzettino rimasto per il giorno dopo, che, avendo riposato ed essendosi compattato, era così buono da far venire le lacrime agli occhi. In altre parole, se avete tempo, preparate questo pasticcio il giorno prima. Ne trarrete grande vantaggio.

Ingredienti
per la pasta
300 g di farina 00
1/2 cucchiaino di sale
3 uova grandi
per la farcitura
4 zucchine ben sode
1 piccola cipolla
1 spicchio d'aglio
500 g di funghi champignon
200 g di mozzarella per pizzeria
100 g di speck tagliato a listarelle
abbondante grana grattugiato
1/2 l di latte intero
50 g di burro
50 g di farina 00
sale
pepe
noce moscata
olio extravergine di oliva
qualche fiocchetto di burro


 Preparazione

lunedì 26 febbraio 2024

Lolli con le fave

 Visto che il moroso si è specializzato nella pasta all'uovo al mattarello, a me non restano che i formati senza uova. A parte le trofie, sono tutte paste del Sud - e io sono notoriamente nordica - e hanno in comune il fatto che non le ho mai fatte. Da qualche parte, però, bisogna cominciare, e così ho scelto i lolli, una pasta tipica di Modica, in provincia di Ragusa, che mi è sembrato particolarmente facile e che non richiede attrezzi a parte le dita. La ricetta tradizionale li prevede con le fave, e così li ho cucinati.

Ingredienti
per le fave
300 g di fave secche
1 cucchiaio di bicarbonato
1 cipolla piccola
1 carota
1 gambo di sedano
1 patata media
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
sale
pepe
1 foglia di alloro
olio extravergine di oliva
per i lolli
300 g di farina di semola di grano duro
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
150 cc di acqua tiepida


Preparazione

lunedì 15 gennaio 2024

Riso e spinaci alla greca

Ultimamente mi sono abbastanza appassionata alla cucina greca, che utilizza ingredienti del tutto simili a quelli della cucina italiana i cui sapori diventano diversi per via delle erbe e delle spezie. In un certo senso, però, la grande differenza la fa l'uso del limone, che ho trovato onnipresente o quasi, e che dà a tutti i piatti una freschezza insolita, festiva anche per le ricette più umili. Questa volta si parla dello "spanakoriso", ovvero il riso con gli spinaci, apprezzatissimo anche se il moroso non è un amante del riso.

Ingredienti:
500 g di spinaci
1 cipolla
2 spicchi d'aglio
1 mazzetto di cipolline
1 tazza abbondante di riso Arborio
1 manciata di aneto
1 manciata di menta
qualche pomodoro datterino
olio extravergine di oliva
succo di 1 limone
sale e pepe


Preparazione

martedì 5 dicembre 2023

Spezzatino di capriolo con funghi porcini

Comprare selvaggina a km 0 qui a Berlino è facilissimo. La città è piena di selvatici, che vengono tenuti sotto controllo dalle guardie forestali e dai cacciatori di selezione certificati, e la carne, a sua volta controllata e certificata, viene venduta tramite una comoda app. Si sa chi, cosa, come e dove, e questo, rispetto a qualsiasi carne di allevamento, anche biologica, è un gran vantaggio. Fatto sta che qualche tempo fa avevo preso una bellissima coscia di capriolo disossata e aspettavo l'occasione per cucinarla. L'occasione è arrivata, mancava il modo. Alla fine ne ho fatto un sontuoso spezzatino. Coi porcini. E gli gnochi de pan, ricetta tradizionale friulana.

Ingredienti
1,2 kg di capriolo
100 g di prosciutto crudo
600 g di porcini surgelati
3 bicchieri di vino bianco secco
1/2 bicchiere si succo di limone (o aceto bianco)
6 cucchiai di mirin
2 cipolle
1 carota
1 costa di sedano
4 bacche di ginepro
6 grani di pepe nero
300 cc di latte
80 g di burro
30 g di farina
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di un misto di salvia, rosmarino e timo
2 foglie di alloro
prezzemolo
sale, pepe, noce moscata

Preparazione

martedì 14 novembre 2023

Orzo greco con calamari e verdure

Ohibò, e perché mai l'orzo dovrebbe essere greco? Perché in realtà non è orzo nel senso dell'omonimo cereale, ma un tipo di pasta che ha un po' la forma dei nostrani risoni. È di grano duro ed è una pasta tradizionale - il nome vero è "kritharaki" - che nasce un po' come la fregola sarda. Ultimamente l'orzo greco è diventato molto di moda nelle cucine blasonate, tanto che anch'io che lo avevo sempre schifato - troppi risoni in brodino di dado rifilatimi da bambina - ho deciso di provarlo. Devo dire che è ottimo. Attenzione: come tutte le paste tradizionali di grano duro, non aspettatevi una cottura a tempo di record, nonostante il formato piuttosto piccolo.

Ingredienti
250 g di orzo greco
500 g di calamari
1 cipolla piccola
1 spicchio d'aglio
1 zucchina
1 peperone
1/2 bicchiere di vino bianco secco
olio extravergine di oliva
1 bicchiere di brodo di verdura
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 lattina di pomodoro a filetti
sale, pepe, prezzemolo tritato.

Preparazione

martedì 31 ottobre 2023

Stufato di zucca e broccoli con salsa allo yogurt

 Il motto di questi giorni è leggero e possibilmente vegetariano, e questo per un bene superiore, vale a dire una settimana di vacanza in un posto dove si mangia molto e bene. Questo, per, non deve in alcun modo incidere sul sapore dei piatti, anche perché, pensateci, alcuni tra i migliori piatti poveri sono nati nei conventi in tempo di quaresima. Frati e suore non sono mai stati fessi, questo è fuor di dubbio. Dove sia nato questo stufato, però, non lo so. La ricetta viene da una rivista americana e ho fatto alcune modifiche, a piacimento mio e del banco del supermercato. Nonostante sia davvero una delle ricette più leggere che abbia mai cucinato, il sapore è davvero interessante, soprattutto per via della salsa. L'aggiunta delle uova garantisce il giusto quantitativo di proteine.

Ingredienti
1 vasetto di yogurt intero
1 cucchiaio di buccia di limone grattugiata
2 cucchiaino di succo di limone
2 cucchiaino di zenzero grattugiato
1 cucchiaino di olio di sesamo tostato
sale
1 zucca hokkaido tagliata a cubetti
1 broccolo diviso in cimette
100 g di spinacina
4 uova
semi di sesamo tostati


Preparazione

venerdì 6 ottobre 2023

Moussaka al manzo

A casa mia sono abituati bene, così bene che quando il fine settimana non preparo primo, secondo, contorno e dolce, protestano e si sdegnano contro il "piatto unico". Ora, chiamare una moussaka piatto unico è davvero uno sproposito, anche se questa è tutto sommato una ricetta leggermente alleggerita: melanzane grigliate invece che fritte e manzo invece di agnello. Il risultato, però, è assolutamente strepitoso, e infatti dopo averne spolverato una teglia enorme nessuno si è più lamentato.

Ingredienti
5 grosse melanzane
800 g di macinato di manzo
700 g di passata rustica di pomodoro
1 grossa cipolla
2 uova
1 spicchio d'aglio
2 foglie di alloro
olio extravergine di oliva
1 l di latte
100 g di burro
100 g di farina
sale, pepe, noce moscata
abbondante grana grattugiato


Preparazione

giovedì 28 settembre 2023

Zuppa di pesce con soba e miso

Il nostro problema maggiore è che siamo dei buongustai che fanno la spesa con gli occhi. Non sappiamo resistere a un bel formato di pasta, a una buona bottiglia di vino (io non bevo ma consiglio, e in più ci si mette il sommelier di famiglia), a un invitante taglio di carne, a una verdura appena colta, a un pesce freschissimo. Fatto sta che qualche tempo fa, a uno squisito spaghetto con polpa di granchio abbiamo fatto seguire un'enorme orata rosé al forno. Errore gravissimo, perché dove non erano arrivati gli occhi è arrivato lo stomaco, che ha detto basta, lasciando nella teglia una bella porzione di pesce. Che fare? Beh, c'è il freezer apposta. L'altro giorno, non sapendo bene cosa cucinare per cena e avendo in dispensa dei soba, vale a dire gli spaghetti giapponesi di grano saraceno, ho provato a prepararci una zuppa. Devo dire che anche se si trattava di una versione semplificata, trovata su un sito per studenti giapponesi all'estero, è venuta davvero buonissima.

Ingredienti:
200 g di pesce bianco, anche già cotto
4 gamberi surgelati già sgusciati
200 g di soba
2 cucchiai di olio di sesamo tostato
2 tazze di brodo preparato con 2 cucchiai di dashi liofilizzato
2 cucchiai di miso chiaro
8 funghi cremini
1 tazza di pisellini surgelati
1 pack choi
1 ciuffo di prezzemolo

Preparazione

lunedì 12 giugno 2023

Pasta e cavolfiore alla palermitana

 Devo essere sincera, non sono sicura che a Palermo si sia mai mangiata questa pasta, perché la ricetta l'ho trovata su una rivista americana. Di conseguenza, è possibile che sia più una Palermo Broccolino che il capoluogo della Sicilia. Tuttavia, depurata di un paio di stranezze, la composizione mi è sembrata convincente al punto da decidere di provarla, e il risultato è stato davvero golosissimo.

Ingredienti
Linguine di Gragnano
400 g di cavolfiore
1/2 cipolla dorata
1 spicchio d'aglio
1/2 cucchiaino di peperoncino in fiocchi
7 o 8 filetti di alici sottolio
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
2 cucchiai di mandorle a filetti
1 bella fetta di pane scuro raffermo, privato della crosta e sbriciolato
Olio extravergine di oliva
Prezzemolo
Sale
pepe

Preparazione

mercoledì 24 maggio 2023

Insalata calda di patate, asparagi e tofu con salsa al pepe

Dato che in generale il fine settimana si mangia troppo, abbiamo deciso, per lo meno fino a quando ci riusciamo, di mangiare insalate durante la settimana. Abbiamo anche deciso di limitare un po' la carne e gli affettati, per i quali abbiamo decisamente una passione, sempre durante la settimana, anche perché il nostro fine settimana tende a durare tre giorni almeno, di uno dei quali ci pentiamo sempre. Comunque, oggi fa freschino, quindi l'insalata ci vuole calda, e siccome il tofu notoriamente non sa di niente, una bella salsa decisa non può fare altro che migliorarlo.

Ingredienti
400 g di tofu
500 g di patatine novelle
250 g di asparagi fini
6 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaio di siracha
2 cucchiai di muscobado chiaro
1 cucchiaio di pepe macinato di fresco
olio extravergine di oliva


 Preparazione

martedì 23 maggio 2023

Tartare di salmone marinato

 Incredibile ma vero, marinare il salmone in casa per ricavarne una tarate degna di un ristorante è facilissimo, e non richiede mezzi particolari né tempistiche bibliche.
Siccome in realtà un po' incredula lo ero, ed ero convinta che i passaggi descritti su un post instagram nascondessero qualcosa, un culinario "noncielodicono", ho deciso di provare, e ho ottenuto in pochissimo tempo di lavorazione, con pochi ingredienti e minimo impegno, il piatto della foto qui sotto. Per dire, la parte più complessa è stata cubettare i pomodorini per il contorno.

Ingredienti
400 g di filetto di salmone senza pelle
500 g di sale grosso
500 g di zucchero bianco
buccia grattugiata di quattro lime
succo di 1 lime
abbondante mazzo di menta fresca
1 avocado maturo
olio extravergine di oliva
sale, pepe
pomodorini e insalata per guarnire


Preparazione

giovedì 6 aprile 2023

Merluzzo con curry al tamarindo

Tempo fa ho fatto una meravigliosa torta al tamarindo (che credo rifarò presto, data la sua freschezza) e mi è rimasta in frigorifero della pasta di tamarindo. Da appassionata di cucina indiana, sapevo già che si tratta di un ingrediente frequente di quella cucina, che viene usato per diverse portate e con diversi ingredienti. Non avevo pensato al pesce però, e invece girellando qui e là ho trovato una ricetta proprio col pesce come ingrediente principale. Si può utilizzar qualsiasi tipo di pesce - salmone a parte, perché il suo sapore farebbe a pugni col tamarindo - e io ho usato dei bei filettoni di merluzzo.
Una piccola nota: per la guarnizione non ho usato il coriandolo fresco, come di solito prevede questo tipo di ricette, ma il prezzemolo, perché faccio parte quel ristretto numero di persone per cui, mancando loro un qualche recettore, il coriandolo sa di sapone.

Ingredienti
500 di filetto di merluzzo diviso in 2 pezzi
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaini di Sambal (pasta di peperoncino)
1 cucchiaio di curcuma in polvere
2 cucchiaini di sale fino
1 cucchiaino di semi di coriandolo in polvere
1/2 cucchiaino di semi di cumino
1/4 di tazza di polpa di tamarindo
1 tazza di acqua bollente
olio extravergine di oliva
prezzemolo (o coriandolo) fresco



 

Preparazione

martedì 28 marzo 2023

Mac and Cheese gratinati

Lo so, dire male della cucina americana è come sparare sulla croce rossa, eppure ci sono dei piatti che se fatti con cura e con ingredienti di prima qualità sono davvero deliziosi. È il caso dei famosi, o famigerati, Mac and Cheese, che assieme alle Fettuccine Alfredo sono considerati l'emblema di quanto negli States si mangi male. Bene, li ho preparati qualche giorno fa come alternativa alla pasta al forno, visto che avevo bisogno di un piatto che potesse essere riscaldato all'ultimo momento e che fosse abbastanza sostanzioso da non richiedere un secondo vero e proprio; ho usato la ricetta originale americana, quella pre-piatti pronti del supermercato, con qualche tocco italiano, come una buona pasta di grano duro. Il formato ideale per i Mac and Cheese sarebbero le pipe o i cellentani, ma non li ho trovati e quindi ho usato delle casarecce, che hanno funzionato alla grande.

Ingredienti
500 g di pasta di grano duro
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
160 g di burro
75 g di maizena
750 cc di latte intero
250 cc di panna fresca
250 cc di cheddar stagionato (in blocco)
250 g di formaggio non stagionato a pasta filata (io ho usato il Topolino della latteria Soresina)
250 g di bacon tagliato a cubetti
100 g di pane grattugiato grossolanamente
3 cucchiai di grana grattugiato
1/2 cucchiaino di paprica piccante
sale e pepe




Preparazione