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martedì 31 ottobre 2023

Stufato di zucca e broccoli con salsa allo yogurt

 Il motto di questi giorni è leggero e possibilmente vegetariano, e questo per un bene superiore, vale a dire una settimana di vacanza in un posto dove si mangia molto e bene. Questo, per, non deve in alcun modo incidere sul sapore dei piatti, anche perché, pensateci, alcuni tra i migliori piatti poveri sono nati nei conventi in tempo di quaresima. Frati e suore non sono mai stati fessi, questo è fuor di dubbio. Dove sia nato questo stufato, però, non lo so. La ricetta viene da una rivista americana e ho fatto alcune modifiche, a piacimento mio e del banco del supermercato. Nonostante sia davvero una delle ricette più leggere che abbia mai cucinato, il sapore è davvero interessante, soprattutto per via della salsa. L'aggiunta delle uova garantisce il giusto quantitativo di proteine.

Ingredienti
1 vasetto di yogurt intero
1 cucchiaio di buccia di limone grattugiata
2 cucchiaino di succo di limone
2 cucchiaino di zenzero grattugiato
1 cucchiaino di olio di sesamo tostato
sale
1 zucca hokkaido tagliata a cubetti
1 broccolo diviso in cimette
100 g di spinacina
4 uova
semi di sesamo tostati


Preparazione

sabato 16 gennaio 2021

Agnello caso e ova

 Come ho già scritto più volte, l'agnello qui si trova facilmente, dai turchi. Non è agnellino da latte, ma è lo stesso di buona qualità, di solito proveniente da allevamenti del Brandeburgo. 

Questa volta ho acquistato un pezzo di cosciotto ben polposo, che ho tagliato in grossi cubi per preparare un tradizionale caso e ova. Semplicemente delizioso.

Ingredienti
100 g di lardo
100 g di prosciutto crudo
1 grossa cipolla gialla
1 kg di carne di agnello
1 tazza di brodo vegetale
1 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaino di pepe nero
1 abbondante macinata di pepe
succo di 1/2 limone
2 uova
50 g di pecorino romano grattugiato
farina 00

Preparazione
Tagliare e pezzetti il lardo e il prosciutto, tritare la cipolla.
In una pentola con fondo pesante rosolare lardo, cipolla e burro.
Quando il lardo è sciolto e la cipolla imbiondita, aggiungere l'agnello tagliato a pezzi e leggermente infarinato.
Rosolare bene, quindi insaporire con pepe e noce moscata.
Bagnare con il brodo.
Quando si è ritirato, versare il vino e continuare la cottura finché la carne è molto tenera e il sugo ristretto.
Togliere la carne dalla pentola e metterla in una teglia da forno, lasciando indietro il sugo.
Versare nel sugo il succo di limone e aggiungere le uova sbattute col pecorino.
Coprire la carne con la salsa, quindi infornare in forno caldo fino a ottenere una bella gratinatura.




domenica 4 giugno 2017

Shakshuka, ovvero stufato di verdure con le uova

La shakshuka è un piatto nordafricano che tradizionalmente si mangia a colazione. In effetti contiene la giusta dose di vitamine e proteine necessaria per iniziare al meglio una giornata di lavoro, il tutto in una "confezione" saporita e profumata e basta aggiungere del pane per farne un perfetto piatto unico. Ora, noi siamo italiani e, per quanto larghi di vedute, non ce la faremmo mai a mangiare a colazione una cosa del genere, ma, dato che causa orari di lavoro ceniamo prestissimo, e che la cena è a tutti gli effetti l'unico pasto serio della giornata, la shakshuka è il piatto perfetto.

Ingredienti: 2 peperoni rossi, 1 peperone giallo, 1 melanzana media, 1 lattina di polpa di pomodoro, 2 pomodori, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 1/2 cucchiaio di harissa in polvere, 1/2 cucchiaino di cumino, 1 cucchiaino di paprica piccante, 1 cucchiaino di zucchero, sale, pepe, olio exravergine, 4 (o 6) uova, prezzemolo tritato.

Tagliare in cubetti molto piccoli i peperoni e la melanzana e rosolare in olio extravergine per una decina di minuti, finché sono morbidi.
Aggiungere i pomodori freschi tagliati a cubetti, la polpa di pomodoro, tutte le spezie, lo zucchero e 1/2 bicchiere d'acqua.
Portare e ebollizione, quindi abbassare la fiamma e cuocere coperto finché ben denso.
Regolare di sale.
Ricavare delle fossette nello stufato di verdura e romperci dentro le uova.
Cuocere a fiamma bassissima finché l'albume è cotto, ma il tuorlo ancora morbido.
Spolverare di pepe e servire subito.


domenica 3 luglio 2016

Europei di calcio 2016 - Germania vs. Italia

Sprezzanti del pericolo, abbiamo invitato a casa nostra, a vedere la partita, alcuni amici tedeschi. Ovviamente speravamo che l'Italia vincesse, ma, per andare sul sicuro, abbiamo deciso di fare qualcosa che, comunque andassero le cose, rendesse la partita vittoriosa per la squadra italiana, non solo quella in campo. Insomma che abbiamo cucinato.
Un bel display di "piatti da partita": peperonata, lenticchie ai funghi, melanzane alla mentuccia e frittatona di fantozziana memoria, il tutto accompagnato da una quintalata di focaccia alla genovese fatta in casa e tiramisù per finire, perché, come ha detto il moroso, mal che vada si mangia.

Peperonata
Ingredienti: 5 o 6 peperoni rossi, 1 o 2 peperoni gialli, 2 cipolle, 2 spicchi d'aglio, 1 lattina di polpa di pomodoro, sale, pepe, origano, basilico, olio extravergine di oliva.

Affettare finemente le cipolle, tritare l'aglio, far appassire nell'olio, aggiungere i peperoni tagliati a striscioline e far rosolare per 10 minuti. Aggiungere la polpa di pomodoro, far prendere bollore, quindi coprire e far cuocere a fiamma bassa per 20 minuti.
Togliere il coperchio, regolare di sale e di pepe, aggiungere una spolverata di origano e alcune foglie di basilico, alzare la fiamma e far asciugare il sugo.
Servire tiepida o fredda.

Lenticchie ai funghi
Ingredienti: 250 g di funghi freschi, 210 g di lenticchie, 1 spicchio d'aglio, 750 cc di brodo di verdura, 1 cucchiaio di burro (o margarina), sale, pepe, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 1 cucchiaino di curry.

Tritare l'aglio e affettare i funghi. Far rosolare nel burro finché i funghi si sono ammorbiditi. Aggiungere le lenticchie, tostare un paio di minuti, aggiungere il brodo caldo e far cuocere coperto, a fuoco medio, finché le lenticchie sono tenere.
Togliere il coperchio, aggiungere il concentrato di pomodoro e il curry, regolare di sale e di pepe. Alzare la fiamma e amalgamare bene tutti gli ingredienti. Servire tiepide o fredde.

Melanzane alla mentuccia
Ingredienti: 2 grosse melanzane oblunghe, 1 spicchio d'aglio, 1 peperoncino, menta fresca o secca, succo di 1 limone, olio extravergine, sale grosso.

Tagliare a cubetti le melanzane, metterle in un colapasta, versarci sopra 1 cucchiaio di sale grosso, e lasciar sgocciolare l'acqua amara per circa un'ora.
Tritare l'aglio, rosolarlo nell'olio con il peperoncino, aggiungere le melanzane e farle rosolare bene. Quando sono cotte aggiungere la menta tritata fine e il succo di limone. Lasciare su fuoco alto ancora un paio di minuti, mescolando.
Servire tiepide o fredde.

Frittata ai porri
Ingredienti: 3 porri, 1 cipolla, 1 cucchiaio di burro (o margarina), 8 uova fresche, 2 cucchiai di grana grattugiato, sale, pepe.

Affettare finemente i porri e la cipolla e farli cuocere nel burro. Devono diventare tenerissimi, ma non devono colorirsi.
Sbattere le uova con il formaggio e aggiungerle alla padella contenente i porri. Alzare leggermente la fiamma per un minuto, poi abbassarla e far cuocere la frittata a fuoco basso, coperta, per una decina di minuti.
Quando la superficie avrà iniziato a rapprendersi, voltare la frittata con l'aiuto di un coperchio e farla dorare dall'altra parte.
Sformare su un piatto, spolverare di sale e pepe e servire tiepida.



martedì 5 aprile 2016

Frittata di aglio ursino al forno

Da queste parti l'aromatico aglio ursino, chiamato Bärlauch, in primavera contende il posto agli asparagi, senza contare che nella frittata è ugualmente buono.
Questa è una frittata piuttosto leggera, cotta nel forno, nella quale tutto il lavoro viene lasciato sulle spalle dell'aromatica erbetta.

Ingredienti: 1 mazzo di aglio ursino, 2 cipollotti freschi, 6 uova, 1 cucchiaio di grana grattugiato, 1 cucchiaio di margarina, sale, pepe.

Mondare, lavare e affettare l'aglio ursino e i cipollotti.
Rosolarli con un cucchiaio di margarina e una presa di sale quindi lasciar raffreddare.
Nel frattempo sbattere le uova con un pizzico di sale, pepe e il grana, aggiungere all'impasto le erbe fredde.
Versare in una teglia unta e infornare in forno già caldo a 200 °C.
Cuocere una decina di minuti o fino a che la superficie sarà dorata.
Sformare e servire tiepida o fredda.


domenica 17 maggio 2015

Insalata nizzarda agli asparagi

Anche se la temperatura non ne vuole sapere di salire sopra i 13 gradi, tecnicamente anche qui è primavera, stagione in cui di solito si cerca di mangiare qualcosa di fresco. L'insalata nizzarda, con il suo insuperabile mix di ingredienti, e quindi di sapori, è perfetta sia come piatto unico sia come secondo dopo un primo abbondante, come le tagliatelle panna, prosciutto e piselli. La mia versione della nizzarda è fatta con gli asparagi, verdura perfetta in questo momento dell'anno.

Ingredienti (x 4 persone): 150 g di insalatina mista già lavata, 150 g di pomodori datterini, 2 patate, 1 mazzo di asparagi verdi, 1 peperone giallo, 2 uova, 2 scatolette di tonno al naturale, 4 filetti di acciuga, 2 cucchiai di olive taggiasche, succo di un limone, sale, pepe, olio extravergine.

Rassodare le uova, raffreddarle e tagliarle in quarti.
Sbucciare a tagliare a cubetti le patate, quindi cuocerle in acqua bollente salata, scolarle ancora consistenti e farle raffreddare.
Privare gli asparagi della parte legnosa, cuocerli in acqua bollente salata, scolarli quando cominciano appena a diventare morbidi, farli raffreddare quindi tagliarli a rondelle.
Tagliare a metà i datterini.
Scolare il tonno e sminuzzarlo.
Pulire il peperone e tagliarlo a striscioline sottili.
Sminuzzare i filetti di acciuga.
In una grande insalatiera mettere sul fondo l'insalatina, quindi tutti gli altri ingredienti meno le uova.
Preparare una citronette sbattendo il succo di limone con olio, sale e pepe e condire l'insalata.
Servire completando con i quarti di uovo sodo.


venerdì 24 aprile 2015

Quiche di polenta con asparagi

Sono sincera, le quiche non mi fanno impazzire: la pasta sfoglia non mi piace gran che, e nemmeno la pasta brisee, senza contare che il mio magnifico forno berlinese le brucerebbe entrambe in maniera del tutto imparziale. Ieri però mi è venuta voglia di fare un esperimento con una base diversa: la polenta. Che dire: wow!

Ingredienti: 200 g di farina gialla a cottura rapida, 4 uova, 100 cc di latte, 1 cipolla, 1 mazzo di asparagi, 1 porro, 1/2 limone, 150 g di formaggio fresco di capra, 100 g di gouda o gruyere, sale, pepe, noce moscata, olio extravergine.

Tritare finemente la cipolla, affettare il porro e tagliare a rondelle gli asparagi.
Far appassire le verdure su fiamma bassa per qualche minuto, regolando di sale e pepe, far raffreddare.
Preparare la polenta secondo le istruzioni del produttore.
Una volta cotta versarla in una teglia rivestita di carta da forno, ditribuendola uniformemente e formando un bordo sui lati.
Tagliare il gouda a dadini piccolissimi.
In una ciotola rompere le uova, sbatterle con una frusta incorporando il latte e il formaggio di capra, quindi aggiungere le verdure e il gouda.
Profumare di noce moscata, quindi versare il composto sopra la polenta.
Infornare in forno già caldo a 180 °C per circa mezz'ora o finché il ripieno è ben fermo e dorato.
Spegnere il forno, lasciar riposare mezz'ora quindi servire.



lunedì 12 gennaio 2015

Uova in salsa con patate

Nonostante sembri una strana insalata russa, questa è una strana insalata russa! Scherzi a parte, la ricetta originale si chiama Eierragout mit Kartoffeln e fa parte del mio progetto di riscoperta della cucina della DDR. Assomiglia moltissimo all'insalata russa a cui siamo abituati, ma, nonostante l'aspetto, è un piatto assai più leggero e rustico, adatto a una merenda o a una cena leggera.
Come sempre c'è qualche leggera modifica: la ricetta originale prevede di insaporire la salsa con della senape in pasta, solo che nella senape è di solito contenuto aceto come conservante, cosa a cui io sono allergica, ho quindi usato della senape in grani. Il sapore è risultato più delicato, ma comunque distintamente percepibile.

Ingredienti (x 2 persone) 500 di patate, 4 uova, 170 g di carote, 120 g di piselli in scatola, 15 g di burro, 15 g di farina, 1 piccola cipolla, 150 g di brodo vegetale, 100 cc di latte, 1 cucchiaio di senape in grani, 1 cucchiaio di erba cipollina tritata.

Lessare le patate e le uova.
Tagliare a cubetti le carote e cuocerle per cinque minuti nel brodo bollente.
Scolarle tenendo da parte il brodo.
In un tegamino sciogliere il burro, aggiungere la farina, la cipolla e la senape e far tostare bene.
Quando il colore è dorato aggiungere poco alla volta il brodo mescolato con il latte, cuocere finché la salsa è inspessita.
Aggiungere alla salsa le carote, i piselli, le uova affettate e l'erba cipollina e mescolare su fuoco basso per qualche minuto.
Nel frattempo pelare e affettare le patate, distribuirle nei piatti disponendoci sopra qualche cucchiaio di salsa con le uova.


lunedì 5 gennaio 2015

Zuppetta al mascarpone coi lamponi

Ed eccoci finalmente arrivati al dolce preparato per il cenone, e puntualmente mangiato il giorno dopo causa eccesso di altri alimenti. Inutile dire che non abbiamo nemmeno pensato al panettone, i pochi che si trovavano in giro erano quelli che in Italia vengono via a un euro perché sono di scarsa qualità, solo che qui li fanno pagare come se fossero fatti da Cova in persona, uno a uno.

Ingredienti: 250 g di mascarpone, 70 g di zucchero, 1 bacca di vaniglia, 4 tuorli d'uovo, 100 g di panna fresce, qualche savoiardo, un paio di cucchiaio di schegge di cioccolato fondente, 125 g di lamponi.

Aprire la bacca di vaniglia, prelevarne i semi e aggiungerli allo zucchero.
Sbattere a crema i tuorli con lo zucchero, aggiungere la panna liquida e quindi il mascarpone incorporando bene.

Spezzettare i savoiardi nelle coppette individuali, cospargerli col cioccolato fondente e ricoprirli con la crema al mascarpone.
Decorare con i saoviardi e far riposare in frigorifero almeno 6 ore prima di servire.


lunedì 27 ottobre 2014

Tortilla a modo mio

Dopo aver assaggiato, non molto tempo fa, la tortilla preparata da un autentico spagnolo ed essermene innamorata, ho deciso di provare a farla a casa. La modalità di preparazione è quella consigliatami dall'amico spagnolo, anche se ho fatto qualche aggiunta agli ingredienti, secondo la logica che i piatti poveri della tradizione si fanno con quello che c'è in casa...

Ingredienti: 400 g patate, 1 piccola cipolla rossa, 1 peperone, 125 g di bacon a cubetti, 6 uova, olio di girasole, sale.

Mettere un po' d'olio in una padella antiaderente, aggiungere la cipolla tritata, le patate sbucciate e affettate sottilmente, il peperone tagliato a cubetti e il bacon. Cuocere a fuoco moderato finché le patate sono ben cotte e iniziano a dorare, usando una paletta di legno per rimescolare gli ingredienti. Regolare di sale.
In una ciotola sbattere bene le uova con un po' di sale.
Aggiungere le uova sbattute alle patate, mescolare e alzare la fiamma in modo che si formi una crostina, muovendo bene perché non si attacchi.
Incoperchiare e cuocere a fiamma bassissima finché la tortilla non è ben cotta.
Giararla aiutandosi col coperchio, dorarla anche sul lato superiore.
Si può servire sia calda sia fredda.




giovedì 9 gennaio 2014

Zuppa austriaca di frittatine

La ricetta è di origine austriaca, ma anche in Germania ci sta benissimo. E' un piatto sostanzioso, profumato e molto corroborante per le giornate di grande freddo, o quando si è trascorso l'intero giorno in giro per una città umida e semibuia come Berlino... o Milano, ma anche Udine...

Ingredienti (x 2 persone): 2 carote, 1 porro, 1 cipolla piccola, prezzemolo, 1 pezzo di sedano rapa, 500 g di polpa di manzo, sale, pepe, noce moscata, 1 bicchiere di latte, farina, 1 uovo, burro.

Preparare il brodo mettendo in una pentola tutte le verdure mondate e tagliate in grossi pezzi e la carne. Ricoprire con acqua fredda e portare a ebollizione. Abbassare il fuoco e far cuocere per almeno un'ora e mezza. Salare e continuare la cottura per altri dieci minuti, spegnere il fuoco.
Preparare le frittatine mescolando il latte e la farina fino ad avere una pastella fluida e omogenea, aggiungere l'uovo, il sale e un po' di pepe.
Sciogliere il burro in una padella da omelette e aggiungere la pastella poco alla volta, preparando delle frittatine dorate da ambo i lati.
Far intiepidire le frittatine, arrotolarle e tagliarle a striscioline larghe mezzo centimetro.
Filtrare il brodo, rimetterlo sul fuoco con pepe e noce moscata, quando comincia a sobbollire aggiungere le frittatine, riportare a ebollizione, togliere dal fuoco e servire caldissimo.





martedì 18 giugno 2013

Omelette ai funghi con carote alla crema

Questa è una cena completa per una persona, facile e veloce da fare, gustosa, nutriente e vegetariana. Tanto per dire che non sempre la carne è indispensabile.

Omelette: 2 uova, 1/2 cipolla, qualche fungo champignon o surgelato, prezzemolo, sale, pepe, 20 g di burro, un cucchiaio di latteria o formaggio simile tagliato a piccoli cubetti.

Tritare finemente la cipolla, fare a pezzetti molto piccoli i funghi, rosolare il tutto nel burro salando leggermente. Quando i funghi sono teneri aggiungere il prezzemolo, distribuire le verdure sul fondo della padella e versare sopra le uova sbattute con un cucchiaio di acqua fredda.
Cuocere su fuoco vivace, muovendo la padella, finché l'omelette si è quasi completamente rappresa.
Distribuire il formaggio, piegare l'omelette, completare la cottura e servire caldissima.

Carote: 2 carote, maggiorana, 1 spicchio d'aglio, timo, sale, pepe, olio extravergine di oliva, 20 g di burro, 1/2 cucchiaio di farina bianca, 150 ml di latte.

Pulire e affettare a rondelle le carote, affettare l'aglio, rosolare il tutto nell'olio, aggiungere il sale e le spezie, abbassare la fiamma e cuocere finché le carote sono tenere (circa 15 minuti).
Nel frattempo sciogliere il burro, fuori dal fuoco aggiungere la farina, mescolare bene, quindi aggiungere a poco a poco il latte. Riportare sul fuoco e cuocere finchè il composto non si sarà rappreso in una crema.
Versare sulle carote, mescolare delicatamente, lasciare sul fuoco ancora un paio di minuti quindi servire.

lunedì 19 dicembre 2011

Carbonara di carciofi

Quando si pensa a una carbonara vegetariana, di solito ci si riferisce a quella di zucchine, che è buona, ma rispetto alla carbonara originale proprio non regge il confronto.
Se non che ieri sera, avendo in giro per casa dei carciofi decisamente stratosferici, ho deciso di provare a usarli per la carbonara, forte del fatto che di solito il connubio uova carciofi è molto gradevole.

Ingredienti (x 2 persone): 2 carciofi freschissimi, 1 spicchio di aglio, 2 tuorli d'uovo più un uovo intero, pecorino romano grattuggiato, olio extravergine, sale, pepe, succo di 1/2 limone.

Mondare i carciofi e tagliarli a fettine sottilissime, se sono molto freschi pulire e tagliare a rondelle anche il gambo, e metterli in una terrina piena di acqua acidulata con succo di limone.
Affettare l'aglio, farlo rosolare leggermente nell'olio, aggiungere i carciofi scolati, rosolarli a fuoco vivace, salare, quindi completare la cottura a fuoco basso.
Sbattere in una terrina l'uovo, i tuorli, il pecorino e una abbondante macinata di pepe.
Quando i carciofi saranno cotti e leggermente raffreddati, scolarli dall'olio e aggiungere quest'ultimo al composto di uova e pecorino.
Nel frattempo cuocere al dente gli spaghetti, scolarli, versarvi i carciofi e quindi la salsa di uova.
Mescolare rapidamente e servire subito.


lunedì 8 agosto 2011

Famolo strano (spaghetti con tonno e uova)

Quando non si fa la spesa, si rovista nella dispensa, una scatoletta di tonno si trova sempre. E un paio di uova in frigorifero. Uhm, c'è ancora qualche oliva taggiasca in fondo al vasetto. Ok, proviamo.

Ingredienti (x 2 persone): 160 g di spaghetti, 1 scatoletta di tonno sott'olio, 1 spicchio di aglio, 1 peperoncino, 1 cucchiaio di olive taggiasche snocciolate, olio extravergine, 1 noce di burro, 2 uova, pepe macinato.

Rosolare il tonno nell'olio con aglio e peperoncino, aggiungere le olive, e amalgamare.
Sciogliere il burro in una padella. Sbattere le uova con il pepe.
Nel frattempo cuocere la pasta al dente.
Versare le uova nel burro fuso, mescolare brevemente, aggiungere la pasta, il sugo di tonno e saltare aggiungendo eventualmente qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
Servire caldissimo.

martedì 22 giugno 2010

La polpetta del campione (ovvero, polpettiadi addio)

Qualche giorno fa, a commento di un mio post su questo blog, una redattrice di giallozafferano mi invita a partecipare al contest "Mondial finger food" postando una mia ricetta sul forum di quel sito.
Uh che bella idea, mi dico, così vado a leggere il regolamento, lo trovo delizioso, e mi accingo ad inventare la ricetta per partecipare alla prima fase del contest, vale a dire le "polpettiadi".
Fin qui tutto bene, ma poi iniziano le note dolenti: mi iscrivo al forum sabato, pronta a postare la mia ricettina, ma non posso perché devo attendere la mail di attivazione, che arriva ieri mattina, se non che il link indicato nella mail di attivazione non funziona, mi reindirizza a una pagina che non c'entra nulla con l'attivazione del mio account. Ci provo per tutta la giornata, scrivo alla persona che, all'interno della mail, viene indicata come competente per la soluzione dei problemi, ma non ho alcuna risposta.
Insomma che le ricette potevano essere postate entro ieri, e io non ci sono riuscita.
In attesa che il mio problema venga trattato per poter partecipare alle due prossime fasi del contest, posto qui la ricetta creata, anche perché ne sono molto soddisfatta.

Ingredienti (x 4 persone)

5 uova, 250 g di salsiccia, un cucchiaino di timo tritato, un cucchiaino di prezzemolo tritato, farina, pane grattuggiato, sale, pepe, olio per friggere.

Rassodare 4 uova e sgusciarle.
Spellare la salsiccia, disporla sul tagliere e, con l'aiuto della mezzaluna, incorporarvi le erbe tritate. Dividere il composto in quattro parti e ricavarne 4 dischi del diametro di 10 cm circa.
Infarinare le uova e avvolgerle nell'impasto di salsiccia, premendo bene in modo che risulti perfettamente sigillato, infarinare.
Sbattere l'uovo rimanente con sale e pepe, passarvi le uova rivestite di salsiccia, quindi rotolare nel pane grattuggiato.
Friggere in olio bollente, quindi disporre su carta assorbente.
Servire possibilmente ben calde.