Visualizzazione post con etichetta pinoli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pinoli. Mostra tutti i post

venerdì 17 giugno 2022

Insalata di gnocchi rosolati in padella

 Avete mai provato a rosolare gli gnocchi in padella? Fino a un po' di tempo fa io non lo avevo mai fatto, pur ammettendo che gli gnocchi avanzati dal giorno prima, rosolati assieme al loro sugo fino a formare una crosticina croccante, sono buonissimi. In realtà qui la rosolatura dello gnocco "va" molto, esiste addirittura una varietà locale di gnocchi, a forma di fuso, che si consuma quasi esclusivamente rosolata. Piccola avvertenza: meglio il classico gnocco da supermercato, quello un po' tiglioso, per intenderci, che lo gnocco fatto in casa, che rischierebbe di disfarsi.

Ingredienti
1 confezione di gnocchi
1 cipolla rossa
1/2 kg di pomodorini
1 cucchiaio di pinoli
1 cucchiaio di oli di sesamo tostato
1 cucchiaio di salsa di soia
olio extravergine di oliva
qualche foglia di basilico
un ciuffetto di prezzemolo
sale e pepe

 


Preparazione

domenica 28 maggio 2017

Gnocchi al pesto primaverili

Giovedì gnocchi, dice il proverbio, e siccome giovedì qui era festa, gnocchi ho preparato, ma, con un condimento e un contorno freschi e primaverili, che finalmente fa caldo.

Ingredienti (x 2 persone): 500 g di patate, 50 g di farina di semola di grano duro, 100 g di farina 0, 250 g di pomodorini, 1 porro, 25 g di pinoli, una manciata di foglie di basilico, 1 spicchio d'aglio, 2 cucchiai di pecorini grattugiato, 2 cucchiai di grana grattugiato, 1/2 bicchiere di olio extravergine, 1 manciata di rucola, succo e buccia di 1/2 limone, sale e pepe.

Preparare gli gnocchi con le patate lessate e le farine (la dose di farina è indicativa, può essere aumentata se le patate sono un po' acquose).
Sbollentare i pomodorini, spellarli, romperli con le mani e metterli in una padella.
Tagliare a filetti i porri e farli imbianchire in acqua bollente salata, scolarli tenendo l'acqua da parte e aggiungerli ai pomodorini.
Aggiungere la buccia del limone tagliata a filetti.
Versare l'olio (meno 2 cucchiai) in un recipiente alto, aggiungere l'aglio e frullare, quindi i pinoli, frullare di nuovo, il basilico tagliato grossolanamente, frullare ancora, quindi i formaggi e frullare ancora brevemente per amalgamare.
Lavare e asciugare la rucola e disporla nei piatti individuali.
Preparare una citronette con l'olio tenuto da parte, sale e succo di limone.
Cuocere gli gnocchi nell'acqua in cui sono stati imbianchiti i porri, man mano che vengono a galla metterli nella padella con le verdure.
Aggiungere il pesto diluito con qualche cucchiaio di acqua di cottura degli gnocchi, mescolare su fuoco dolce finché gli gnocchi sono ben conditi, regolando di sale e pepe.
Versare la citronette sulla rucola, disporgli sopra gli gnocchi e servire immediatamente.


domenica 17 gennaio 2016

Tagliatelle delle due torri (con la mortadella)

Lasciando da parte i tortellini, credo che le tagliatelle e la mortadella siano le due specialità bolognesi più famose nel mondo, ma che cosa succede quando le si mette insieme nello stesso piatto? Questo è il risultato.

Ingredienti
200 g farina 00
2 uova
150 di mortadella tagliata non troppo fine
1 cucchiaio di pinoli
50 g di burro
buccia e succo di 1 limone
grana grattugiato
sale
pepe



Preparazione

Impastare la farina con le uova, aggiungendo un pizzico di sale e la buccia grattugiata del limone. Dopo il dovuto riposo stendere l'impasto e ricavare le tagliatelle.
Tagliare la mortadella in strisce spesse e larghe quanto le tagliatelle.
Tostare a secco i pinoli.
Spremere il limone e mescolarlo con abbastanza grana grattugiato da avere una crema densa. Regolare di pepe.
Mettere in una padella il burro a pezzetti. Una volta calata la pasta, versare nella padella un mestolo scarso di acqua di cottura ed emulsionare col burro
Cuocere le tagliatelle in acqua bollente salata.
Scolarle ancora al dente e versarle nella padella con l'emulsione di burro, aggiungere la mortadella e mantecare rapidamente.
Togliere la padella dal fuoco e cominciare ad aggiungere la crema di grana, mescolando rapidamente perché si formi una crema. Se dovesse risultare troppo asciutta, aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura.
Aggiungere i pinoli, tenendone da parte alcuni per la decorazione, mescolare un'ultima volta e servire subito aggiungendo i pinoli tenuti da parte.





domenica 11 gennaio 2015

Insalata tiepida di miglio

Sempre per la serie siamo a dieta (questa ricetta ha meno di 600 calorie per porzione) un'insalata di miglio tiepida, gustosa e colorata, che ha il vantaggio di poter essere gustata anche dai celiaci.

Ingredienti (x 2 persone): 160 g di miglio, 100 g di feta, 1 zucchino, 1 peperone, 1 cipolla, 10 g di pinoli, 1 cucchiaio di olio extravergine, sale, pepe, prezzemolo, brodo vegetale, 1/2 limone.

Tagliare a cubetti le verdure e rosolarle con l'olio a fiamma vivace. Toglierle dal fuoco quando sono dorate ma ancora croccanti e tenerle in caldo.

Versare i pinoli nello stesso tegame e dorarli. Toglierli e tenerli da parte.
Sempre nello stesso tegame tostare leggermente il miglio, quindi coprirlo col brodo e cuocere finché tutto il liquido è assorbito.
Spegnere la fiamma, incoperchiare e lasciar riposare finché il miglio è ben gonfio.
Nel frattempo tagliare a cubetti la feta.
In una insalatiera unire tutti gli ingredienti, condire col succo di limone e servire.


venerdì 9 gennaio 2015

Petto di pollo in salsa di pomodoro con polenta

Un piatto piuttosto veloce, a patto ovviamente di usare la farina da polenta precotta, e molto gustoso perché i pomodori secchi rafforzano il gusto di quelli freschi, che in questa stagione sono piuttosto sciapi, anche se vengono dalla Spagna come quelli che si trovano qui.

Ingredienti (x 2 persone): 400 g petto di pollo, 500 g di pomodori freschi sodi, 20 g di pomodori secchi, 20 g di uva sultanina, 10 g di pinoli, 2 spicchi d'aglio, 1/2 limone non trattato, 30 g di margarina, brodo vegetale, timo, prezzemolo.

Tagliare il petto di pollo a fettine nel senso della larghezza.
Sciogliere la margarina, rosolarvi il petto di pollo aromatizzando con il timo.
Togliere il petto di pollo dalla padella e tenerlo da parte. Aggiungere i pomodori secchi, l'aglio e un po' di buccia di limone tritati, l'uvetta e i pinoli, rosolare per qualche minuto.
Diglassare con 1/2 bicchiere di brodo caldo, aggiungere i pomodori freschi cubettati e cuocere finché sono cotti ma non disfatti.
Regolare di sale e pepe.
Rimettere il pollo in padella, bagnare col succo di limone e cuocere ancora per qualche minuto.
Nel frattempo preparare la polenta secondo le istruzioni.
Servirla caldissima con il pollo e la salsa.


domenica 18 agosto 2013

Pesto alla genovese

Gli scaffali e i banchi frigorifero del supermercato sono pieni di vasetti di pesto, con più o meno basilico, più o meno dop, con pinoli, anacardi, noci, aglio o senz'aglio, ma che cosa c'è di meglio che farsi il pesto in casa, soprattutto quando è stagione di basilico?
Lo so che bisognerebbe chiamare pesto alla genovese solo quello fatto col prezioso basilico ligure, con l'aglio del posto, l'olio di taggiasca, eccetera eccetera.
Io ho usato del basilico biologico ma multietnico e l'aglio di Resia, l'olio però mi han giurato che era di taggiasca, e la ricetta è precisissima... si ok, tanto precisa quanto può esserlo una ricetta tradizionale, e poi, dati il mortaio (il mio non è gran che, purtroppo) e la pazienza, non è nemmeno difficile.

Ingredienti (x 2 persone) 25 g di foglioline di basilico, 1/2 cucchiaio di pinoli, 1 spicchio d'aglio, 1 cucchiaio di pecorino romano grattuggiato, 3 cucchiai di grana padano grattuggiato, qualche cristallo di sale grosso, 1/2 bicchiere di extravergine di oliva, meglio se ligure.

Mettere nel mortaio il sale e l'aglio e iniziare a pestare.
Aggiungere il basilico poco a poco, aggiungendo le nuove foglioline quando le precedenti sono disintegrate.
Aggiungere i pinoli e amalgamarli al basilico.
Aggiungere i formaggi e amalgamarli.
Aggiungere l'olio e continuando a manovrare delicatamente il pestello ridurre il tutto a crema.

Cuocere la pasta (spaghetti o linguine) con l'eventuale aggiunta di patate tagliate e dadini e fagiolini tagliati a pezzetti.
Scolare la pasta tenendo da parte qualche cucchiaio di acqua di cottura.
Condire la pasta col pesto diluito con l'acqua mantecando con pochissimo burro.

domenica 29 luglio 2012

Coniglio nel sacchetto con finocchietto selvatico

Il saccoccio, vale a dire quella combinazione di un sacchetto di Carta Fata e di una miscela di spezie scelte per cucinare tipologie diverse di cibi, compare ormai in tutti i supermermati, è un modo di cucinare simpatico, e permette di cavarsela in diverse situazioni, ma ha un limite: essendo le miscele di spezie preconfezionate da chi mette in commercio la combinazione, non permette di variare le ricette.
Da un po' di tempo però la Cuki mette in commercio dei sacchetti per cottura dietetica che non sono altro che sacchetti di Carta Fata senza altre aggiunte, il condimento tocca a noi.
Così l'altro giorno, avendo voglia di coniglio, ho provato questa ricetta.

Ingredienti (x 2 persone): 1/2 coniglio non troppo grosso, tagliato a pezzi, sale, finocchietto selvatico, 1 cucchiaio di olive nere taggiasche, 1 cucchiaio di pinoli, 2 foglie di alloro, qualche grano di pepe nero.

Mettere a marinareper qualche ora il coniglio con tutti gli ingredienti.
Inserire nel saccoccio, chiudere bene e agitare un attimo per mescolare.
Mettere in forno preriscaldato a 200 °C per 50 minuti.
Lasciar riposare fuori dal forno per una decina di minuti e servire.




martedì 9 agosto 2011

Penne con bocconcini di salsiccia e stracchino

Quando si torna a casa la sera, dopo che durante la giornata si è mangiato giusto un tramezzino e un gelato, si è affamati come lupi, ma non si ha alcuna voglia di perdere troppo tempo per cucinare.
Questo è un primo piatto veloce e sostanzioso, uno di quei primi piatti che, accompagnati da una semplice insalata, costituiscono un intero pranzo ... l'ideale insomma.

Ingredienti (x 2 persone): 180 g di penne lisce, 1 cipolla di Tropea non troppo grande, 2 salsicce, 200 g di stracchino, 1 cucchiaio di pinoli, 1 dito di vino bianco, pepe, olio extravergine.

Affettare la cipolla, rosolarla nell'olio, quindi sfumare col vino bianco, salare, pepare, coprire e cuocere a fuoco bassissimo per farla diventare cremosa.
Spellare la salsiccia, dividerla in bocconcini e cuocerli in una padella antiaderente. Quando la salsiccia inizia a perdere il grasso, aggiungere i pinoli e rosolarli bene.
Quando la salsiccia è cotta e i pinoli rosolati, spegnere il fuoco e tenere in caldo.
Tagliare a pezzetti lo stracchino.
Nel frattempo cuocere le penne al dente.
Una volta cotte scolarle, e saltarle con la cipolla a fuoco vivo, aggiungere la salsiccia e i pinoli, saltare ancora un minuto.
Spegnere il fuoco, aggiungere lo stracchino, mescolare velocemente e impiattare, servire immediatamente.


martedì 25 gennaio 2011

Risotto radicchio e pinoli

Mi sono resa conto che ultimamente sto pubblicando solo ricette di tipo conviviale e aventi come base ingredienti inusuali, sicuramente non idonei alla cucina di tutti i giorni. Ma ovviamente io cucino tutti i giorni, e in più sono una single.
Cucina difficile quella dei single, che fanno fatica a trovare al supermercato confezioni adatte a loro, e io infatti non faccio la spesa al supermercato da una vita, dato che tramite i gruppi di acquisto solidale e la rete del biologico trovo tutto quello che mi serve di altissima quantità, in quantità adatte al mio consumo e a un prezzo più che ragionevole. Tanto per fare un esempio: le uova biologiche io le compro a 2,10 euro per mezza dozzina, tramite FVGbio, e oggi al supermercato le ho viste a 3,40 euro, medesima quantità, e scusate se è poco ...

Ingredienti: 1/2 cespo piccolo di radicchio di verona, 1/2 scalogno, 90 g di vialone nano, 1/4 di bicchiere di vino rosso (io ho usato dello Schioppettino), brodo vegetale, 1 cucchiaio di burro, 1 cucchiaio di pinoli, olio extravergine di oliva.

Tagliare finemente lo scalogno e il radicchio, rosolarli in poco olio, rosolare anche il riso, quindi sfumare col vino rosso. Continuare la cottura col brodo vegetale finché il riso è pronto. Nel frattempo sciogliere il burro, e rosolare i pinoli.
Quando il riso è cotto, mantecare col burro ai pinoli.