Sabato al mercato abbiamo avuto una brutta sorpresa: un po' per via della festa, un po' per via del maltempo, le bancarelle di pesce e quelle dei verdurai erano assenti, così ci siamo limitati a fare un giro e ci siamo dovuti adattare al supermercato.
Questa ricetta l'ho cucinata la scorsa settimana, complici delle bellissime arance tarocco.
Ingredienti (x 2 persone): 200 g di rigatoni, 300 g di sarde fresche, 1 spicchio di aglio, 1 ciuffetto di prezzemolo, 2 cucchiai di pangrattato, olio extravergine, sale, succo di un'arancia.
Pulire le sarde e privarle di testa e lisca.
Tritare l'aglio e il prezzemolo, rosolarli nell'olio, aggiungere i filetti di sarda e cuocerli disfandoli con un cucchiaio di legno. Aggiungere il pangrattato e rosolare a fuoco vivace.
Nel frattempo cuocere la pasta al dente, scolarla, aggiungerla alle sarde, aggiungere anche il succo di arancia e saltare a fuoco vivace.
Servire immediatamente.
Perché il cibo diventa nutrimento dell'anima solo se viene cucinato col fuoco dell'amore
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lunedì 10 dicembre 2012
mercoledì 14 novembre 2012
Rigatoni al pomodoro con sarde
Le sarde sono un pesce che adoro, saporito, gustoso, economicissimo. Come ha detto il moroso, per fortuna che non tutti apprezzano una pietanza tanto economica, così ne restano di più per noi!
E questa volta sono finite in un piatto estremamente semplice, velocissimo da preparare, e persino elegante.
Ingredienti (x2 persone): 500 g di sarde freschissime, 200 g di rigatoni, 2 spicchi di aglio, qualche filetto di acciuga, 1 cucchiaio di capperi di Pantelleria, 350 g di passata di pomodoro, olio extravergine, 2 uova, pane grattuggiato, olio per friggere.
Pulire e diliscare le sarde e togliere la testa.
Appaiarle due a due dalla parte della pancia, premendo bene.
Passare nell'uovo sbattuto e nel pangrattato.
Sbucciare due spicchi d'aglio e rosolarli nell'olio, toglierlo, aggiungere i filetti di acciuga e farli sciogliere. A questo punto aggiungere i capperi e la passata, e cuocere a fuoco bassissimo.
Friggere le sarde, asciugarle su della carta da cucina e tenerle in caldo.
Cuocere la pasta al dente, scoarla e versarla nel tegame col sugo e saltarla per un paio di minuti.
Disporre le sarde fritte ai bordi del piatto, aggiungere la pasta condita e servire caldissimo.
E questa volta sono finite in un piatto estremamente semplice, velocissimo da preparare, e persino elegante.
Ingredienti (x2 persone): 500 g di sarde freschissime, 200 g di rigatoni, 2 spicchi di aglio, qualche filetto di acciuga, 1 cucchiaio di capperi di Pantelleria, 350 g di passata di pomodoro, olio extravergine, 2 uova, pane grattuggiato, olio per friggere.
Pulire e diliscare le sarde e togliere la testa.
Appaiarle due a due dalla parte della pancia, premendo bene.
Passare nell'uovo sbattuto e nel pangrattato.
Sbucciare due spicchi d'aglio e rosolarli nell'olio, toglierlo, aggiungere i filetti di acciuga e farli sciogliere. A questo punto aggiungere i capperi e la passata, e cuocere a fuoco bassissimo.
Friggere le sarde, asciugarle su della carta da cucina e tenerle in caldo.
Cuocere la pasta al dente, scoarla e versarla nel tegame col sugo e saltarla per un paio di minuti.
Disporre le sarde fritte ai bordi del piatto, aggiungere la pasta condita e servire caldissimo.
martedì 11 settembre 2012
Sarde semplici
Ho mangiato delle sarde così diverso tempo fa a Grado, a casa di amici. Non so se è una ricetta tradizionale, ma è semplice e buonissima.
Ingredienti: 1 kg di sarde freschissime, olio extravergine, prezzemolo, aglio, succo di un limone, sale.
Pulire le sarde privandole delle interiora. Lavarle e asciugarle molto bene.
Tritare abbondante prezzemolo e qualche spicchio d'aglio, mescolare in una ciotola il trito con un po' di olio e un pizzico di sale.
Mettere abbondante olio in una padella e friggere le sarde poco per volta, senza farle cuocere troppo.
Quando sono cotte metterle in una teglia a strati, distribuendo su ogni strato un po' di trito di prezzemolo e aglio.
Terminate le sarde, distribuire sul pesce il succo di limone, quindi coprire con l'olio di cottura ancora caldo, filtrato.
Lasciar riposare a temperatura ambiente, quindi servire con polenta calda, meglio se bianca.
Ingredienti: 1 kg di sarde freschissime, olio extravergine, prezzemolo, aglio, succo di un limone, sale.
Pulire le sarde privandole delle interiora. Lavarle e asciugarle molto bene.
Tritare abbondante prezzemolo e qualche spicchio d'aglio, mescolare in una ciotola il trito con un po' di olio e un pizzico di sale.
Mettere abbondante olio in una padella e friggere le sarde poco per volta, senza farle cuocere troppo.
Quando sono cotte metterle in una teglia a strati, distribuendo su ogni strato un po' di trito di prezzemolo e aglio.
Terminate le sarde, distribuire sul pesce il succo di limone, quindi coprire con l'olio di cottura ancora caldo, filtrato.
Lasciar riposare a temperatura ambiente, quindi servire con polenta calda, meglio se bianca.
sabato 1 settembre 2012
Pasta fatta in casa con cipolle e sarde salate
Ho assaggiato questa pasta in un ristorante sul lungomare di Fasana, in Istria ed è stato amore alla prima forchettata. Un piatto fatto di ingredienti di estrema semplicità e povertà, in cui tutto dipende dalla qualità, e che creano un capolavoro assoluto. Me ne sono innamorata e ho deciso di provare a rifarlo, il risultato è stato all'altezza.
Ingredienti (x 2 persone): 250 g di farina 00, 120 ml di acqua, sale, 1 cipolla bianca, 6 sarde sotto sale, olio extravergine.
Preparare la pasta impastando la farina con l'acqua fino ad ottenere un impasto elastico, tirarlo con il mattarello per ottenere uno sfoglia omogenea e trasparente. Tagliare la pasta a quadrotti e metterla ad asciugare per qualche ora al fresco.
Dissalare le sarde sotto il getto dell'acqua corrente, privarle della lisca e delle interiora e ricavarne i filetti.
Asciugarle molto bene, metterle in una ciotola e coprirle con l'oli, lasciar riposare qualche ora.
Affettare al velo la cipolla.
Prelevare parte dell'olio dalla ciotola con le sarde, farlo scaldare in una padella larga e soffriggere le cipolle a fuoco vivace, mescolando, finché non sono ben dorate. Aggiungere le sarde e l'olio restante, cuocere ancora un minuto, poi tenere in caldo.
Nel frattempo far bollire abbondande acqua, salare pochissimo e aggiungere un cucchiaio di olio. Versare la pasta e farla cuocere avendo cura che non si attacchi, scolare con la schiumarola e disporre nei piatti.
Dividere il sugo al centro dei piatti e servire immediatamente.
Ingredienti (x 2 persone): 250 g di farina 00, 120 ml di acqua, sale, 1 cipolla bianca, 6 sarde sotto sale, olio extravergine.
Preparare la pasta impastando la farina con l'acqua fino ad ottenere un impasto elastico, tirarlo con il mattarello per ottenere uno sfoglia omogenea e trasparente. Tagliare la pasta a quadrotti e metterla ad asciugare per qualche ora al fresco.
Dissalare le sarde sotto il getto dell'acqua corrente, privarle della lisca e delle interiora e ricavarne i filetti.
Asciugarle molto bene, metterle in una ciotola e coprirle con l'oli, lasciar riposare qualche ora.
Affettare al velo la cipolla.
Prelevare parte dell'olio dalla ciotola con le sarde, farlo scaldare in una padella larga e soffriggere le cipolle a fuoco vivace, mescolando, finché non sono ben dorate. Aggiungere le sarde e l'olio restante, cuocere ancora un minuto, poi tenere in caldo.
Nel frattempo far bollire abbondande acqua, salare pochissimo e aggiungere un cucchiaio di olio. Versare la pasta e farla cuocere avendo cura che non si attacchi, scolare con la schiumarola e disporre nei piatti.
Dividere il sugo al centro dei piatti e servire immediatamente.
sabato 23 giugno 2012
Cartoccio di sarde
Lo so che dico una cosa ovvia, ma fa un caldo bestiale, la fame è ai minimi storici e la voglia di cucinare anche. Fatto sta che il più delle volte il pranzo si risolve con una insalata di pomodori o mezzo melone, ma ora di sera qualcosa di più nutriente bisogna mandare giù, se non altro per non fare la fine di un pugile suonato. L'idea era quella di preparare il classico branzino, ma poi ho visto delle sarde freschissime ...
Ingredienti (x 2 persone): 400 g di patate, 700 g di sarde, 1 cipolla bianca, qualche pomodorino, 2 spicchi d'aglio, rosmarino, vino bianco secco, olio extravergine, sale.
Pelare le patate e tagliarle a rondelle sottili, precuocerle in microonde alla massima potenza per 5 minuti.
Pulire le sardine e privarle di interiora e testa.
Tagliare la cipolla a velo e i pomodorini in quarti.
Tritare assieme molto finemente aglio e rosmarino.
Preparare due quadrati di carta da forno, e disporre in ciascuno la metà delle patate, spolverare con parte del trito di aglio e rosmarino, aggiungere la metà delle sarde, il restante trito, la metà delle cipolle e dei pomodorini. Salare a piacere, bagnare con qualche cucchiaio di vino bianco e un filo d'olio.
Chiudere i cartocci e metterli in forno già caldo a 200 °C. Dopo dieci minuti ridurre la temperatura a 180 °C e continuare la cottura per altri venti minuti.
Servire immediatamente.
Purtroppo al momento di sfornare i profumi deliziosi hanno provocato un'amnesia fatale e mi sono dimenticata di fotografare il piatto :-(
Ingredienti (x 2 persone): 400 g di patate, 700 g di sarde, 1 cipolla bianca, qualche pomodorino, 2 spicchi d'aglio, rosmarino, vino bianco secco, olio extravergine, sale.
Pelare le patate e tagliarle a rondelle sottili, precuocerle in microonde alla massima potenza per 5 minuti.
Pulire le sardine e privarle di interiora e testa.
Tagliare la cipolla a velo e i pomodorini in quarti.
Tritare assieme molto finemente aglio e rosmarino.
Preparare due quadrati di carta da forno, e disporre in ciascuno la metà delle patate, spolverare con parte del trito di aglio e rosmarino, aggiungere la metà delle sarde, il restante trito, la metà delle cipolle e dei pomodorini. Salare a piacere, bagnare con qualche cucchiaio di vino bianco e un filo d'olio.
Chiudere i cartocci e metterli in forno già caldo a 200 °C. Dopo dieci minuti ridurre la temperatura a 180 °C e continuare la cottura per altri venti minuti.
Servire immediatamente.
Purtroppo al momento di sfornare i profumi deliziosi hanno provocato un'amnesia fatale e mi sono dimenticata di fotografare il piatto :-(
lunedì 7 giugno 2010
Le ricette delle nonne: La pasta con le sarde di nonna Lina
Qualche tempo fa, mia nuora Valentina ha trovato in uno scatolone un libretto risalente ai tempi della scuola e contenente il risultato di una ricerca fatta dagli studenti sulla memoria culinaria delle loro nonne.
Come ha raccontato qui, Valentina ha deciso di creare una nuova sezione per il suo blog, e mi ha coinvolto nel progetto, così eccomi qui a postare la prima ricetta preparata seguendo il prezioso libretto.
Ingredienti (x 2 persone)
150 g di spaghetti, 6 sarde fresche (io ne ho usate 8), un cucchiaio di pinoli, 1 cucchiaio di uvetta, finocchio selvatico, 1 cipolla, olio extravergine, sale, pepe.
Mondare il finocchio selvatico e quindi lessarlo, scolarlo tenendo da parte l'acqua.
Tritare la cipolla e soffriggerla con qualche cucchiaio di olio, quindi aggiungere l'uvetta, i pinoli, il finocchio, le sarde diliscate, aggiustare di sale e pepe e far cuocere a fuoco basso.
Nel frattempo cuocere gli spaghetti nell'acqua di cottura del finocchio, scolarli, versarli nella padella col sugo di sarde, far saltare per un paio di minuti, quindi servire ben caldi.
Variante: dato che ero completamente senza finocchio selvatico, ho usato al suo posto semi di finocchio e prezzemolo, che ho aggiunto direttamente nella pentola del sugo assieme agli altri ingredienti, devo dire che il sapore è risultato straordinariamente simile a quello che avrebbe prodotto l'ingrediente mancante.
Come ha raccontato qui, Valentina ha deciso di creare una nuova sezione per il suo blog, e mi ha coinvolto nel progetto, così eccomi qui a postare la prima ricetta preparata seguendo il prezioso libretto.
Ingredienti (x 2 persone)
150 g di spaghetti, 6 sarde fresche (io ne ho usate 8), un cucchiaio di pinoli, 1 cucchiaio di uvetta, finocchio selvatico, 1 cipolla, olio extravergine, sale, pepe.
Mondare il finocchio selvatico e quindi lessarlo, scolarlo tenendo da parte l'acqua.
Tritare la cipolla e soffriggerla con qualche cucchiaio di olio, quindi aggiungere l'uvetta, i pinoli, il finocchio, le sarde diliscate, aggiustare di sale e pepe e far cuocere a fuoco basso.
Nel frattempo cuocere gli spaghetti nell'acqua di cottura del finocchio, scolarli, versarli nella padella col sugo di sarde, far saltare per un paio di minuti, quindi servire ben caldi.
Variante: dato che ero completamente senza finocchio selvatico, ho usato al suo posto semi di finocchio e prezzemolo, che ho aggiunto direttamente nella pentola del sugo assieme agli altri ingredienti, devo dire che il sapore è risultato straordinariamente simile a quello che avrebbe prodotto l'ingrediente mancante.
martedì 9 febbraio 2010
Timballo di pasta con le sarde
Non so quante siano le ricette per fare la pasta con le sarde, e sicuramente quella che ho preparato e che descriverò scandalizzerà qualcuno per quanto è lontana dalle varianti più classiche e conosciute, eppure si tratta di una ricetta che risale al periodo tra le due guerre, e pertanto abbastanza vecchia da poter essere quasi definita tradizionale.
Per dare un tocco di classe a questa preparazione ho usato delle sarde acquistate sabato mattina in Piazza S. Giacomo a Udine, così meravigliosamente fresche da sembrare ancora vive, e i finocchi di Autore.
Ingredienti x 4 persone
500 g di sarde, 300 g di penne, 2 finocchi con le relative barbe, 5 filetti di alici sott'olio, qualche cucchiaio di passata di pomodoro, farina tipo 00, olio per friggere, olio extravergine, sale, pepe.
Pulire e diliscare le sarde, togliendo la testa e la coda, infarinarle e friggerle in abbondante olio, disporre su carta assorbente e salare.
Tagliare i finocchi a dadini, disfare i filetti di acciuga nell'olio extravergine, aggiungere i finocchi e soffriggerli, quindi aggiungere la passata, le barbe, salare, pepare e portare a cottura aggiungendi un po' di acqua se necessario.
Nel frattempo cuocere le penne al dente, scolarle e condirle con un po' dei finocchi.
Disporre in una teglia uno strato di penne, un po' di finocchi e coprire con le sarde fritte, quindi proseguire fino ad esaurimento degli ingredienti.
Infornare a 180 °C per 15 minuti o finché leggermente dorato. Servire caldissimo.
Per dare un tocco di classe a questa preparazione ho usato delle sarde acquistate sabato mattina in Piazza S. Giacomo a Udine, così meravigliosamente fresche da sembrare ancora vive, e i finocchi di Autore.
Ingredienti x 4 persone
500 g di sarde, 300 g di penne, 2 finocchi con le relative barbe, 5 filetti di alici sott'olio, qualche cucchiaio di passata di pomodoro, farina tipo 00, olio per friggere, olio extravergine, sale, pepe.
Pulire e diliscare le sarde, togliendo la testa e la coda, infarinarle e friggerle in abbondante olio, disporre su carta assorbente e salare.
Tagliare i finocchi a dadini, disfare i filetti di acciuga nell'olio extravergine, aggiungere i finocchi e soffriggerli, quindi aggiungere la passata, le barbe, salare, pepare e portare a cottura aggiungendi un po' di acqua se necessario.
Nel frattempo cuocere le penne al dente, scolarle e condirle con un po' dei finocchi.
Disporre in una teglia uno strato di penne, un po' di finocchi e coprire con le sarde fritte, quindi proseguire fino ad esaurimento degli ingredienti.
Infornare a 180 °C per 15 minuti o finché leggermente dorato. Servire caldissimo.
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