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domenica 30 marzo 2025

Orzo greco con astice

 Qualche tempo fa, alla LIDL vicino a casa avevano in offerta degli astici surgelati. Quelli piccoli e un po' tristini che avrebbero lo scopo di far credere anche agli squattrinati di mangiare cibo da ricchi. Ora, mai penserei di usare astici come questi per fare, che so, una catalana o un astice in bellavista, ma lo stesso ci si può cucinare qualcosa di interessante, per cui ne ho acquistati un paio. L'ultimo dei due l'ho cucinato l'altro giorno, in occasione del compleanno del moroso, per rivisitare una ricetta greca. L'originale prevede gamberi, io ho usato, per l'appunto, l'astice, ma secondo me qualsiasi crostaceo può dare risultati straordinari.

Ingredienti
per il brodo
tutto quello che rimane dell'astice dopo averne estratto la polpa, eventualmente spezzato con un martello
1/2 finocchio
1 cipolla
1 pezzo di sedano rapa
1 o 2 spicchi d'aglio
una manciata abbondante di prezzemolo
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
100 cc di vino bianco secco
olio extravergine di oliva
1 l di acqua
sale
per l'orzo greco
250 g di orzo greco (kritharaki)
1 lattina di polpa di ciliegini
1 cucchiaio di semi di finocchio
sale
pepe bianco
olio extravergine di oliva
brodo
polpa dell'astice

Preparazione

giovedì 11 luglio 2024

Insalata greca di anguria e feta

 Quando c'è la partita della Nazionale, cosa si più trovare di meglio per nutrire e rinfrescare gli ospiti di una bella insalata coi colori della bandiera? Questo ho pensato mentre la preparavo, ma si sa, i greci portano doni - e questa ricetta è di origine greca: Karpouzosalata si chiama - come a loro spese impararono gli abitanti di Troia. Insomma, la partita è andata male, ma non per colpa dell'insalata, che è stata doverosamente spazzolata.

Ingredienti
1 anguria non troppo grossa
1 cipolla rossa
250 g di feta
qualche foglia di menta
1 cucchiaio abbondante di miele
succo di 1 limone
olio extravergine di oliva


Preparazione

lunedì 15 gennaio 2024

Riso e spinaci alla greca

Ultimamente mi sono abbastanza appassionata alla cucina greca, che utilizza ingredienti del tutto simili a quelli della cucina italiana i cui sapori diventano diversi per via delle erbe e delle spezie. In un certo senso, però, la grande differenza la fa l'uso del limone, che ho trovato onnipresente o quasi, e che dà a tutti i piatti una freschezza insolita, festiva anche per le ricette più umili. Questa volta si parla dello "spanakoriso", ovvero il riso con gli spinaci, apprezzatissimo anche se il moroso non è un amante del riso.

Ingredienti:
500 g di spinaci
1 cipolla
2 spicchi d'aglio
1 mazzetto di cipolline
1 tazza abbondante di riso Arborio
1 manciata di aneto
1 manciata di menta
qualche pomodoro datterino
olio extravergine di oliva
succo di 1 limone
sale e pepe


Preparazione

martedì 14 novembre 2023

Orzo greco con calamari e verdure

Ohibò, e perché mai l'orzo dovrebbe essere greco? Perché in realtà non è orzo nel senso dell'omonimo cereale, ma un tipo di pasta che ha un po' la forma dei nostrani risoni. È di grano duro ed è una pasta tradizionale - il nome vero è "kritharaki" - che nasce un po' come la fregola sarda. Ultimamente l'orzo greco è diventato molto di moda nelle cucine blasonate, tanto che anch'io che lo avevo sempre schifato - troppi risoni in brodino di dado rifilatimi da bambina - ho deciso di provarlo. Devo dire che è ottimo. Attenzione: come tutte le paste tradizionali di grano duro, non aspettatevi una cottura a tempo di record, nonostante il formato piuttosto piccolo.

Ingredienti
250 g di orzo greco
500 g di calamari
1 cipolla piccola
1 spicchio d'aglio
1 zucchina
1 peperone
1/2 bicchiere di vino bianco secco
olio extravergine di oliva
1 bicchiere di brodo di verdura
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 lattina di pomodoro a filetti
sale, pepe, prezzemolo tritato.

Preparazione

sabato 28 ottobre 2023

Riso con porri alla greca

 Spesso nei romanzi i personaggi mangiano, ed è una cosa che, chissà perché, il più delle volte sfugge al lettore (va beh, questo non è successo con la burrobirra di Harry Potter, ma hey, è Harry Potter). Dicevo, i personaggi mangiano, spesso e volentieri i piatti favoriti dall'autore. Qualcuno ha raccolto le ricette contenute nei romanzi dove più si parla di cibo, come Doña Flor e i sue due mariti, o la cucina spagnola di Pepe Carvalho, ma non mi risulta che questo abbia portato a una rivoluzione culinaria. Poi ci sono i piatti sparsi, quelli che l'autore mette nel romanzo perché, appunto, anche i personaggi devono mangiare, e sinceramente non capisco come mai non mi sia mai venuto in mente ci cercare le ricette e provarle. A partire da questo post, ho deciso di rimediare. Il riso del titolo, che in greco si chiama Prasorizo, viene da "Resa dei conti", di Petros Markaris. Non è un risotto, assomiglia piuttosto a una minestra asciutta come i "pasta e..." della tradizione napoletana, ed è decisamente un piatto adatto a questo tempo umido e autunnale.

Ingredienti
2 porri
2 cipolline
1 piccola cipolla rossa
1 spicchio d'aglio
200 g di riso per minestre
1 cucchiaio di aneto tritato
succo e buccia di 1 limone
olio extravergine di oliva
sale, pepe
feta


Preparazione

venerdì 6 ottobre 2023

Moussaka al manzo

A casa mia sono abituati bene, così bene che quando il fine settimana non preparo primo, secondo, contorno e dolce, protestano e si sdegnano contro il "piatto unico". Ora, chiamare una moussaka piatto unico è davvero uno sproposito, anche se questa è tutto sommato una ricetta leggermente alleggerita: melanzane grigliate invece che fritte e manzo invece di agnello. Il risultato, però, è assolutamente strepitoso, e infatti dopo averne spolverato una teglia enorme nessuno si è più lamentato.

Ingredienti
5 grosse melanzane
800 g di macinato di manzo
700 g di passata rustica di pomodoro
1 grossa cipolla
2 uova
1 spicchio d'aglio
2 foglie di alloro
olio extravergine di oliva
1 l di latte
100 g di burro
100 g di farina
sale, pepe, noce moscata
abbondante grana grattugiato


Preparazione