Che la si chiami gateau, alla francese, o gattò, alla napoletana, questa è una delle più buone torte salate esistenti al mondo. Lo ha detto persino il moroso, dopo averne ostracizzato per anni la preparazione. D'altra parte, è uno svuotafrigo, di conseguenza più il frigo deve essere svuotato, più è buona. E da questo punto di vista il nostro frigo ha sempre parecchio da offrire.
Ingredienti 1 kg di patate a pasta soda 3 uova 250 g di avanzi di salumi 200 g di scamorza o mozzarella per pizzeria 100 g di emmental 50 g di grana grattugiato Noce moscata Pepe nero Sale Burro Pangrattato Panna
Il gruppo di pazzi che frequento tre volte la settimana, apparentemente dedito al Karate für Senioren, è formato da simpaticissimi pensionati ex DDR per i quali qualsiasi scusa è buona per festeggiare. Si brinda almeno una volta alla settimana (la gran parte col terrificante Rotkäppchen, altri, me compresa, con acqua o succhi di frutta) per celebrare compleanni e cinture, e poi ci sono le feste, almeno due: quella che chiude gli allenamenti prima dell'estate e quella di Natale. Ovviamente si fa a ognuno porta qualcosa, e se la quantità è sempre più che sufficiente, il gusto, almeno per me, a volte lascia a desiderare, dato che per alcuni la cucina è giusto un locale della casa. Siccome per me non è così, questa volta ho preparato due torte salate, una quiche e una galette. Iniziamo dalla quiche (con qualche piccola modifica, la ricetta proviene da La Cucina Italiana).
Ingredienti per la pasta 180 g di farina 0 70 g di farina di farro 5 g di sale fino 185 g di burro freddo tagliato a cubetti acqua per la farcitura 300 g di patate lesse 1 cipolla rossa 100 g di prosciutto crudo a fette 150 g di gouda stagionatura media grattugiato 3 uova 125 cc di panna fresca olio extravergine di oliva sale pepe noce moscata timo prezzemolo aneto
La rustica è un'alternativa alla consueta torta salata, che, invece ci presentarsi come una torta, mostrando quindi il ripieno, il suddetto ripieno lo conserva all'interno di una tasca, unendo la sorpresa al sapore. Si può farcire praticamente con qualsiasi cosa, basta che ci sia del formaggio filante a tenere insieme il tutto.
Ingredienti: un foglio rettangolare di pasta sfoglia (c.ca 250 g), 100 g di bacon, 1/2 zucca hokkaido, 400 g di champignon, 50 g di guda grattugiato, olio di semi di girasole, sale, pepe, prezzemolo, coriandolo in polvere, 1 uovo sbattuto.
In una padella antiaderente rosolare bene il bacon. Metterlo da parte.
Nella stessa padella aggiungere poco olio e rosolare la zucca tagliata a cubetti, salando lievemente. Mettere da parte la zucca.
Nella stessa padella rosolare i funghi affettati finemente, aggiungendo sale, coriandolo e prezzemolo. Cuocere finché sono morbidi, ma ancora un po' al dente, e non lasciano andare più acqua.
Allargare il foglio di pasta sfoglia dandogli una forma rettangolare.
Su una metà disporre le fettine di bacon, la zucca e i funghi, quindi cospargere col formaggio e pepare a piacere.
Chiudere la sfoglia aiutandosi con una forchetta per fermare i bordi.
Spennellare con l'uovo sbattuto, quindi praticare dei tagli orizzontali perché non si gonfi.
Mettere in forno scaldato a 200 g per 20 minuti o finché è ben dorata e friabile.
Servire ancora calda.
Perché non ho mai fatto questo parente nobile del casatiello? Boh, proprio non lo so. Ho visto in giro qui e là per internet bellissime fotografie di questa elegante torta salata, e sono sempre passata avanti, poi oggi, avendo un'amica ospite per una merenda quasi cena ho deciso di provare, e me ne sono innamorata.
Ingredienti: 500 g farina 0, 10 g di sale, 1 cucchiaino di zucchero, 1 bustina di lievito secco per panificazione, 2 uova intere, 1 tuorlo, 100 g di margarina morbida, 100 cc di latte intero, 1 uovo e un paio di cucchiai di semi di papavero per la decorazione, prosciutto cotto e gouda fresco di pecora tagliati a cubetti per la farcitura.
Sciogliere nel latte lo zucchero e il lievito.
Mescolare in una ciotola capiente la farina e il sale, aggiungere la margarina, le uova e il tuorlo e il latte.
Unire prima con un cucchiaio di legno, quindi versare su una spianatoia infarinata e impastare finché la massa è omogenea.
Dividere l'impasto in 16 palline.
Stendere ogni pallina, mettere al centro un cubetto di formaggio e uno di prosciutto, riformare la pallina.
Spennellare una tortiera con lo staccante e disporre le palline in cerchi concentrici partendo dal centro, avendo cura di lasciare tra l'una e l'altra una distanza di circa 1 cm.
Mettere la tortiera in un posto riparato dall'aria e lasciar lievitare finché le palline si sono unite.
Spennellare la superficie del Danubio con il restante uovo sbattuto, spolverare coi semi di papavero.
Infornare in forno già caldo a 180°C per 30 minuti.
Servire tiepido.
G
M
T
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