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lunedì 10 marzo 2025

Muffin al limone

 Sembrerà incredibile, ma non avevo mai fatto i muffin, per ragioni che forse sembreranno stupidissime: 1) detesto i classici pirottini di carta plissettata 2) tutti quelli che ho mangiato in giro, anche artigianali, anche fatti in casa, mi sono sempre sembrati un po' troppo pastosi. Poi, essendo a corto di idee per un dolce da fare una domenica mattina (io di solito i dolci li faccio il venerdì), sono incappata nella ricetta dei muffin al limone di della grandissima Mary Berry (ora, non è la prima volta che uso una ricetta di Mary Berry, e mi è anche capitato di trovarne qualcuna sbilanciata e di modificarla, ma questa volta ho dovuto inchinarmi alla saggezza), nella cui spiegazione dice che il segreto di un muffin leggero è il buttermilk (latticello in Italia). Contemporaneamente, mi venuto sott'occhio un reel che spiegava come farsi i pirottini per muffin in casa, con della semplice carta da forno. E chi non ha in casa buttermilk e carta da forno? E infatti, ecco qui i muffin...

Ingredienti
per l'impasto
375 g di farina 00
1/2 bustina di lievito per dolci
1 punta di cucchiaino di sale
2 grosse uova
150 g di zucchero
240 g di buttermilk
120 ml di olio di semi di girasole
succo e buccia di 1 limone
1 fialetta di aroma di limone
1/2 cucchiaio di estratto di vaniglia
per la glassa
125 g di zucchero a velo
qualche cucchiaio di succo di limone

Preparazione

sabato 1 febbraio 2025

Crostata amalfitana

 Il 6 gennaio postavo i miei porcellini benauguranti, con in mente un sacco di progetti culinari, tipo goulash di cervo, rosette soffiate e cose così... e invece l'8 gennaio mi sono rotta un polso. Gesso, intervento di osteosintesi (con conseguenti pasti in un ospedale tedesco), punti, inizio di riabilitazione. L'inizio della riabilitazione, con conseguente possibilità di tornare a usare le due mani., mi ha spedito dritta ditta a fare una crostata. Per la verità l'avevo già fatta prima di natale per la festa di chiusura anno sportivo del Dojo, cosa di cui il moroso bolognese era piuttosto geloso per via della crema al limone e delle amarene Fabbri che la completano... Insomma, ecco qui la mia crostata amalfitana.

Ingredienti
per la frolla
250 g di farina 00
150 g di burro
100 g di zucchero
1 tuorlo d'uovo
20 g di miele (io ho usato quello di fiori d'arancio)
buccia grattugiata di 1 limone
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 g di sale
per la crema
500 g di latte intero
125 g di zucchero
50 g di maizena
4 tuorli d'uovo
buccia di 1 limone
succo di 1/2 limone
1 g di sale
per decorare
amarene sciroppate

Procedimento

lunedì 10 luglio 2023

La torta al limone del "Mulino Bianco"

Ebbene sì, da quando ho il nuovo forno mi sto togliendo un po' di sfizi in fatto di dolci, anche perché, visto che fa caldo, piatti cucinati se ne fanno pochi, e quei pochi sono piuttosto semplici.
Venendo alla torta di cui al titolo, cedo che quasi tutti l'abbiamo mangiata almeno una volta, anche perché è una delle poche torte industriali più o meno commestibili, soprattutto per via del fresco aroma di limone. È una torta che richiede un po' di tempo, visto che sono necessarie tre diverse preparazioni, ma che è di grande soddisfazione.

Ingredienti
per la frolla
300 g di farina 00
125 g di zucchero al velo
1 uovo
1 pizzico di sale
la buccia grattugiata di un limone
per la crema
750 cc di latte intero
65 g di maizena
100 g di zucchero
5 tuorli d'uovo
la buccia grattugiata di un limone
per la pasta margherita
130 g di farina autolievitante
65 g di zucchero
2 uova
65 g di burro
la buccia grattugiata di un limone




Preparazione

venerdì 19 maggio 2023

Torta al limone con bagna al limone

Che cosa fa un'appassionata di cucina appena torna in possesso di un forno decente? Lo prova, ovviamente. E con cosa? Con qualcosa che deve lievitare cuocendo, come una torta. Se il dolce si presenterà a fine cottura ben dorato, lievitato in modo omogeneo, cotto all'interno come all'esterno, vorrà dire che il forno ha superato la prova.
Per diminuire il numero di variabili, ho scelto una ricetta di Paul Holliwood, perché nelle sue ricette non ci sono mai errori di dosaggio o passaggi di difficile interpretazione e, dato che, nonostante il tempo orribile, è ormai primavera avanzata, ne ho scelto una nella quale il limone è il grande protagonista. La torta è sopravvissuta meno di 24 ore.

Ingredienti
Per la torta
175 g di burro a pomata
175 g di zucchero
175 g di farina autolievitante
1/4 di cucchiaino di lievito in polvere
1 pizzico di sale
3 uova
2 cucchiai di latte
buccia grattugiata di 2 limoni
Per la bagna
succo di un limone
2 cucchiai di zucchero


 Preparazione

domenica 9 aprile 2017

Torta al limone meringata

Ho preparato questa torta qualche tempo fa, per una cena tra amici, e da un po' mi dicevo che era ora di mettere la ricetta sul blog. Questa torta viene da una ricetta originale francese, e ha un paio di particolarità che la rendono insolita, oltre che molto leggera e fragrante.

Ingredienti:

Per la pasta: 250 g di farina, 125 g di burro (io ho usato margarina per pasticceria, dato che non tollero il burro cotto), 70 g di zucchero, 2 tuorli d'uovo, 5 cc d'acqua fredda, 1 pizzico di sale

Per il ripieno: 4 limoni biologici medi, 150 g di zucchero, 3 uova, 1 cucchiaio da tavola di maizena.

Per la meringa: 2 albumi d'uovo, 100 g di zucchero a velo, 1/2 cucchiaino di lievito per dolci.

Preparare la pasta. Separare gli albumi dai tuorli. Sbatterli con lo zucchero e l'acqua fino ad avere una miscela omogenea. Tagliare la margarina ben fredda in piccoli cubi e mescolarla con la farina e il sale, lavorando con le dita fino ad avere un composto sabbioso. Versare a pioggia questo composto nella miscela di uova e lavorare fino ad avere un composto omogeneo. Rivestire con questo composto una tortiera da c.ca 25 cm e cuocere in bianco in forno già caldo a 180 °C.

Preparare la crema. Grattare la buccia dei limoni e spremerne il succo. Diluire la maizena nel succo, quindi versare in un pentolino con lo zucchero e la buccia di limone. Aggiungere le uova battute e mescolare bene. Mettere su fuoco bassissimo e mescolare fino a che la crema si è addensata.
Versarla sul fondo della torta già cotto e lasciar raffreddare.

Preparare la meringa. Nel frattempo montare a neve le uova assieme allo zucchero al velo e a un pizzico di sale. Quando sono ben sode aggiungere anche il lievito.

Versare la meringa sulla torta intiepidita e infornare a 120 °C per 10 minuti o finché la meringa è asciutta e dorata.



venerdì 27 maggio 2016

Finto risotto al limone

Cremoso e gustoso come un risotto, in realtà questo è un semplice riso bollito... col trucco.

Ingredienti: 200 g di riso a grana lunga, 1 mazzetto di cipollotti, 1 limone, sale, pepe, 1 nocciola di margarina.

Privare i cipollotti delle radici, lavarli e affettarli piuttosto grossolanamente, mantenendo parte del verde.
Prelevare la buccia del limone e tagliarla a striscioline, spremerne il succo.
Far appassire i cipollotti e la buccia di limone nella margarina, aggiungere metà del succo, regolare di sale e cuocere a fuoco bassissimo.
Nel frattempo cuocere il riso, scolarlo e versarlo nella padella col cipollotto, aggiungere il restante succo di limone, una abbondante macinata di pepe, mantecare un minuti su fuoco medio e servire immediatamente.


domenica 12 luglio 2015

Linguine in crema di zenzero, limone e menta

Che cosa mangiamo oggi a pranzo? Boh, non ho voglia di cucinare, aspetta che apro il frigorifero e vedo che cosa c'è... uhm, il paesaggio fa un po' pena...

Ingredienti (x 2 persone): 250 g di linguine, succo e buccia di un limone, 25 g di pinoli, 30 g di burro, 2 cm di zenzero fresco, 30 g di grana grattuggiato, 1 cucchiaino di menta secca ridotta in polvere.

Sciogliere il burro in un padellino, aggiungere i pinoli e farli rosolare senza che diventino troppo scuri.
In una ciotolina mescolare lo zenzero grattuggiato, la buccia e il succo del limone, la menta e il parmigiano.
Aggiungere il burro in cui sono stati rosolati i pinoli leggermente raffreddato, mescolare bene per ottenere una crema.
Nel frattempo cuocere la pasta, scolarla tenendo da parte un mesotolino di acqua di cottura.
Versare la pasta in un tegame antiaderente, mettere sul fuoco, aggiungere i pinoli e la crema al limone, mantecare su fiamma media, aggiungendo se necessario un po' di acqua di cottura.
Servire immediatamente.


mercoledì 14 maggio 2014

Fusilli con asparagi, gamberetti e limone

Questa è la grande stagione degli asparagi, verdura che adoro. Qui in Germania si trovano molto facilmente, e sono relativamente economici, di solito i bianchi, ma anche i verdi, che tutto sommato preferisco per il loro sapore pù deciso.

Ingredienti (x 2 persone): 160 g fusilli, 1 mazzo di asparagi, 30 g di burro, 2 spicchi d'aglio, 100 g di gamberetti precotti, succo e buccia di mezzo limone, sale, pepe.

Pulire gli asparagi e tagliarli a listerelle, i gambi separati dalle punte.
Tritare l'aglio e rosolarlo nel burro, aggiungere i gambi di asparago, rosolarli, quindi abbassare la fiamma e continuare la cottura.
Nel frattempo mettere a bollire l'acqua per la pasta.
Nel momento in cui si butta la pasta aggiungere nella padella col sugo le punte di asparago, i gamberetti, la buccia del limone tagliata a listarelle e il succo del limone.
Continuare la cottura a fuoco moderato finché la pasta è cotta.
Scolarla, saltarla un attimo col sugo e servire subito.


sabato 15 dicembre 2012

Chutney di limoni

Il chutney è una salsa agrodolce tipica della cucina angloindiana, parente abbastanza prossima della nostra mostarda, infatti è a base di frutta e senape. Il suo sapore un po' acido e piccante si sposa bene con la carne, soprattutto quella un po' grassa.
In vista del Natale ne ho preparato un po', a base di limoni.

Nota: la ricetta originale prevede l'uso di aceto di mele, ma data la mia allergia all'aceto l'ho sostituito con una miscela costituita da succo di mela e vino bianco, al 50%.

Ingredienti: 3 limoni, 1 cucchiaio scarso di sale, 1 e 1/2 cipolla dolce tritata finemente,, 150 ml di succo di mela, 150 ml di vino bianco secco, 1 radice di zenzero fresco tritata, 2 cucchiai di senape in grani, 225 g di zucchero, 50 g di uvetta.

Tagliare i limoni a piccoli pezzi, metterli in una ciotola col sale, mescolare bene e far riposare mezza giornata.
Trasferire i limoni in una pentola capiente, aggiungere tutti gli altri ingedienti, portare a ebollizione su fiamma alta. Abbassare la fiamma e far sobbollire per circa un'ora.
Invasare immediatamente in vasi a tenuta ermetica.
Conservare il chutney in luogo buio, fresco e asciutto e aspettare un paio di settimane prima di utilizzarlo.
Una volta aperto conservare in frigorifero.

Nella foto il chutney fa bella mostra di sé accompagnando un piatto di salsiccia e friarielli.

martedì 13 aprile 2010

Risotto al limone

Qualche sera fa si disquisiva sulla quasi omnirisottabilità (e che mi si perdoni il neologismo), vale a dire sulla possibilità di infilare qualsiasi cosa in un risotto, e ieri, ora di pranzo, una delle mi solite amiche mi chiama e mi dice: facciamo un risotto al limone? Ed eccolo qui ... buonissimo ...

Ingredienti (x 4 persone)

320 g di riso Vialone Nano, 1 cipolla, 1 spicchio di aglio, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, 1 limone, brodo vegetale, 3 cucchiai di panna fresca, 3 cucchiai di grana grattuggiato, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, pepe, olio extravergine, burro

Tritare finemente la cipolla, schiacciare l'aglio senza disfarlo e far soffriggere in un paio di cucchiai di olio e una noce di burro. Quando l'aglio è colorito toglierlo e aggiungere il riso. Tostarlo finché è traslucido, poi bagnare col vino e farlo evaporare. Continuare la cottura aggiungendo a poco a poco il brodo e mescolando in continuazione.
Quando il riso è a tre quarti di cottura, aggiungere la buccia grattuggiata del limone e il succo di metà limone, continuare la cottura aggiungendo eventualmente un altro po' di brodo.
Spegnere il fuoco e mantecare con la panna, una piccola noce di burro, il grana e il prezzemolo. Prima di servire incorporare anche il prezzemolo.

mercoledì 31 marzo 2010

Torta al limone di Nonna Papera

Questa ricetta mi ha permesso di raggiungere due obiettivi: realizzare il dessert per chiudere la cena di compleanno di cui ho pubblicato le ricette nei giorni scorsi, e dopo tutto quel maiale una torta al limone era decisamente l'ideale, e partecipare alla raccolta di Fragole a merenda "Le ricette di Nonna Papera: 40 anni dopo".
Il Manuale di Nonna Papera, credo che sia il comun denominatore delle cuoche della mia età. Mi fu regalato nel 1978, undicesima ristampa, a temperare il fatto che a tutti i costi avevo voluto il Manuale delle Giovani Marmotte, considerato non adattissimo a una bambina. D'altra parte per qualche anno non potei mettere in pratica i suggerimenti nè dell'uno nè dell'altro, eppure mi rimasero cari, e non andarono mai persi, li ho ancora entrambi e li considero utilissimi.
Per quanto riguarda il Manuale di Nonna Papera poi, fu la mia guida nelle prime imprese di cucina, e devo dire che col suo aiuto raggiunsi facilmente la fama di cuoca esperta anche se ancora non lo ero, al punto che spesso le amiche mi chiedevano consigli per imparare a cucinare, e io, magnanima, regalavo il prezioso Manualetto ...
Comunque, ecco qui la ricetta della torta di limone.
Ho eseguito la ricetta esattamente come indicata, salvo la correzione di alcuni piccoli errori, di sicuro di stampa.

Ingredienti
(x la pasta)
250 g di farina, 125 g di burro, 1 pizzico di sale, poca acqua

(x la crema)
3 limoni, 180 g di zucchero, 300 cc di acqua, 60 g di farina, 3 tuorli d'uovo

(x la meringa)
3 albumi d'uovo, qualche goccia di succo di limone, 125 g di zucchero al velo

Impastare insieme gli ingredienti per la pasta, stenderla col mattarello allo spessore di 1/2 cm, foderare una tortiera imburrata, coprire con un foglio di carta da forno, coprire con fagioli secchi, infornare per 10 minuti a 230 °G, quindi abbassare a 180 °C e cuocere per altri 20 minuti.
Grattuggiare la buccia dei limoni e immergerla nell'acqua bollente, spremere i limoni, mettere il succo in un tegamino e stemperare la farina. Aggiungere l'acqua bollente con la buccia di limone, mettere sul fuoco e mescolare finché il composto non ha formato una crema. Togliere dal fuoco, mescolare lo zucchero e i tuorli uno alla volta, mettere da parte.
Battere a neve ferma gli albumi d'uovo addizionati di qualche goccia di succo di limone, aggiungere poco alla volta lo zucchero al velo finché non è completamente incorporato.
Togliere la base dal forno, senza spegnerlo, eliminare i fagioli e versare la crema nel guscio di pasta. Trasferire la meringa in una tasca da pasticceria e ricoprire la crema. Mettere nel forno e far dorare per qualche minuto, quindi spegnere il forno e lasciar raffreddare la torta senza aprire lo sportello.

venerdì 12 marzo 2010

Conserva di limoni

Così la chiama il buon Pellegrino (Artusi), santo al quale mi sono votata per trasformare in marmellata una parte dei deliziosi limoni di Amalfi che ho in casa.
A dir la verità sono stata tentata un attimo dal fruttapec, l'ho persino comprato, ma non volevo fare pasticci e rovinare della frutta così meravigliosa, e il fruttapec lo riserverò ad altre occasioni. Ed ecco qui il procedimento, che in sè contiene la ricetta.

Prendere alcuni limoni, bucherellare la buccia con una forchetta e metterli a bagno in un capace recipiente per tre giorni, cambiando l'acqua due volte al giorno.
Trascorso questo tempo, togliere i limoni dall'acqua, eliminare i punti rovinati, tagliarli e metà e quindi a filetti, mettendoli in una capace pentola.
Pesare i limoni, quindi prendere pari peso di zucchero bianco e la metà del peso di acqua (io ho aggiunto all'acqua anche il succo di un limone per compensare il sugo perso durante il taglio).
Aggiungere l'acqua ai limoni nella pentola, mettere al fuoco, portare ad ebollizione e far bollire per dieci minuti. Aggiungere lo zucchero, mescolando continuamente finché il composto non ha ripreso una forte ebollizione, altrimenti lo zucchero tende a separarsi.
Continuare la cottura finché una goccia del composto, colata su un piatto di porcellana, non tende a solidificare, a questo punto invasare immediatamente.

Io ho fatto alcuni vasi grandi di mamellata pura, e alcuni vasetti in cui ho aggiunto un cucchiaio per ciascuno di rum, mescolando poi bene prima di chiudere il vaso ... dato che io sono astemia questi vasetti sono per gli amici viziosi :-)

mercoledì 10 marzo 2010

Lemon curd

Chi mi conosce sa che io non sono una grande appassionata di dolci, forse perché non sono particolarmente golosa, ma ogni tanto succede qualcosa che mi spinge anche a questa produzione.
In questo caso si è trattato di una confezione di magnifici limoni arrivati direttamente da Amalfi, 5 chili di puro oro meravigliosamente profumato da trasformare in delizie per il palato.
Una parte di questi limoni è stata messa a bagno per fare tra un paio di giorni la marmellata, altri sono destinati ad altre preparazioni, tra cui il lemon curd che ho preparato stamattina.
Il lemon curd, per chi non lo conoscesse, è una crema a base di uova, non particolarmente laboriosa ma assai delicata nella preparazione, dal sapore squisito. Chi è dotato di grande forza di volontà può tenerla da parte per biscotti e crostate, gli altri se la mangeranno a cucchiaiate, direttamente dal vasetto.

Ingredienti:
3 o 4 uova (dipende dalle dimensioni), 100 ml di succo di limone, 1 cucchiaio da tavola di scorza di limone grattuggiata, 60 g di burro, 150 g di zucchero.

Portare tutti gli ingredienti a temperatura ambiente.
Prelevare la buccia dai limoni fino a raggiungere il quantitativo richiesto, spremere il succo e filtrarlo.
Mettere sul fuoco una grossa pentola di acqua, che non deve mai bollire.
Rompere in una ciotola di acciaio a fondo arrotondato le uova, unire lo zucchero e il succo di limone, posare la ciotola sulla bocca della pentola e mescolare costantemente con una frusta finché il composto non si addensa (deve essere tipo maionese). Togliere dal fuoco, se si nota qualche piccolo grumo passare immediatamente la crema al setaccio. Aggiungere il burro tagliato a pezzetti e mescolare finché non è completamente amalgamato, quindi la buccia di limone.
Versare nei vasetti e coprire subito perché non si formi la pellicola. Appena tiepido mettere in frigo. Il lemon curd può essere tenuto in frigo fino a una settimana.