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lunedì 27 febbraio 2023

Pollo e spinaci al pomodoro

 Ci sono alcune preparazioni della cucina americana che sono davvero comode, oltre che decisamente gustose, e sono le cosiddette "skillet dinner" cioè cene in padella. Si tratta di piatti unici che vengono cotti usando un solo recipiente, la padella, appunto. Per completare la cena, a questo punto bastano giusto del purè di patate, del riso pilaf, della polenta, o semplicemente del pane, e in una decina di minuti la cena è in tavola.
Questa è una versione a base di pollo.

Ingredienti
400 g di filetti di petto di pollo
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1/2 lattina di polpa di pomodoro
300 g di spinacino
1/2 tazza di panna fresca
1 spicchio d'aglio spremuto
1/2 cucchiaino di semi di finocchio pestati
1 pizzico di peperoncino in fiocchi
2 cucchiai di grana grattugiato
qualche foglia di basilico
sale e pepe
olio extravergine di oliva




Preparazione

giovedì 11 marzo 2021

Spatzle con verzotto e bacon

 La cucina tedesca può dare grandi soddisfazioni, soprattutto quando si tratta di confort food da preparare quando fa piuttosto freddo. Questi Spatzle sono semplici e gustosi, e non sfigurano nemmeno se cucinati per ospiti dell'ultimo minuto. Basta ricordare di tenere in casa una confezione di questi gustosi gnocchetti all'uovo.

Ingredienti
1 confezione di Spatzle all'uovo
100 g di bacon
1 cipolla rossa media
1/2 verzotto
200 cc di panna fresca
50 g di grana grattugiato
una manciata di prezzemolo fresco
1 cucchiaio d'olio extravergine di oliva
1 cucchiaio di burro
sale, pepe

 

Preparazione

domenica 7 febbraio 2021

Tagliatelle con gamberi e cozze alla creola

 Noi italiani siamo convinti di essere i depositari assoluti della cucina a base di pesce, dimenticando che nel mondo si mangia più pesce che carne e quindi è più che ovvio che altri popoli abbiano ottime ricette. Diciamo che a noi va forse il merito di eccellere nella sottrazione, visto che i nostri piatti danno il meglio con il minor numero di ingredienti, ma di tanto in tanto vale la pena di mettere il naso fuori di casa e assaggiare. Come abbiamo fatto noi con queste saporitissime tagliatelle.

Ingredienti
300 g tagliatelle secche non all'uovo
200 g panna fresca
100 g gruyere grattugiato
3 cucchiai grana grattugiato
300 g code di gambero pulite
300 g cozze pulite
1 manciata di prezzemolo tritato
1 manciata di basilico tritato
1 manciata di timo pulito e tritato
4 cipolline verdi tritate
2 cucchiaini di pepe nero macinato
3/4 di cucchiaino di peperoncino in fiocchi
sale

Preparazione
Mettere a cuocere la pasta.
Nel frattempo in una larga padella portare a ebollizione la panna e farla ridurre un po'.
Versare nella padella le erbe e le spezie e far cuocere 5 minuti, quindi aggiungere i gamberi e le cozze.
Quando la pasta sarà quasi al dente, scolarla lasciandola un po' acquosa e versarla nella padella e terminare la cottura amalgamando bene.
Togliere dal fuoco, lasciar riposare 1 minuto, quindi aggiungere i formaggi e mescolare bene fino a raggiungimento di una consistenza cremosa.



sabato 3 marzo 2018

Tagliatelle con radicchio rosso in crema allo zafferano

Più lungo da dirsi che da farsi, questo è uno di quei piatti che riscaldano quando fa freddo, e possono essere serviti anche a ospiti improvvisi facendo una grandissima figura.

Ingredienti: 250 di tagliatelle non all'uovo, 1 cespo di radicchio rosso, 1 piccola cipolla, 100 g di pancetta in un'unica fetta, 200 cc di panna fresca, 1 noce di burro, 1 cucchiaio di grana grattugiato, 1 bustina di zafferano, sale

Tritare la cipolla e tagliare a dadini la pancetta.
Affettare finemente il radicchio.
Rosolare la cipolla e la pancetta nel burro, quindi aggiungere il radicchio.
Quando è appassito aggiungere la panna e cuocere qualche minuto finché è addensata. Regolare di sale.
Nel frattempo cuocere al dente le tagliatelle.
Prelevare un mestolino di acqua di cottura, sciogliervi lo zafferano e versare nella padella con il radicchio.
Scolare le tagliatelle, aggiungerle nella padella. Aggiungere anche il grana.
Mantecare su fiamma bassissima finché le tagliatelle sono ben rivestite di crema.
Servire subito.


domenica 19 novembre 2017

Tagliatelle paglia e fieno con radicchio rosso e speck

La tagliatella paglia e fieno nasce per riciclare gli avanzi di pasta verde delle lasagne, aggiungendo cioè alla sfoglia verde tagliata a tagliatella un po' di sfoglia normale, la quantità necessaria per riempire i piatti. La pasta verde di norma si fa con l'ortica, che però non sempre si trova, per cui si rimedia con gli spinaci.

Ingredienti (x 4 persone)
300 g di semola di grano duro, 100 g di farina 00, 3 uova e 1 tuorlo, 100 g di spinaci tritati finemente (anche surgelati), 2 cespi di radicchio rosso, 250 g di speck tagliato a dadini, 200 g di panna fresca, olio extravergine, sale, pepe, 4 cucchiai grana grattugiato.

Per la pasta
Impastare 150 g di semola, 50 g di farina e due uova fino a ottenere un'impasto omogeneo, mettere da parte coperto perché non si secchi.
Frullare l'uovo il tuorlo e gli spinaci.
Impastare le restanti semola e farina con questo composto, mettere a riposare per mezz'ora circa.
Tirare le due sfoglie e tagliare le tagliatelle.

Condimento
Tagliare finemente il radicchio.
Rosolare lo speck in poco olio, toglierlo dalla padella e tenerlo da parte.
Nella stessa padella, aggiungendo se necessario ancora poco olio, rosolare lo speck, salandolo pochissimo e pepando a piacere.

Cuocere le tagliatelle, scolarle tenendo da parte un po' d'acqua, versarle nella padella col radicchio, aggiungere lo speck e la panna e mantecare su fuoco dolce aggiungendo 1 cucchiaio  di grana alla volta. Se necessario diluire con un po' dell'acqua tenuta da parte. Servire subito.



venerdì 10 giugno 2016

Maccheroncini all'uovo in crema di zucchini

Incredibile a dirsi, ho trovato una pasta made in Germany che non fa schifo, e, ancora più incredibile, è una pasta all'uovo, anche se secca, come la nostra pasta di semola.
E' vero, sulla confezione il tempo di cottura indicato è 7 minuti, ma io, per averla al dente, l'ho scolata dopo 4, ma inutile perdersi in questi piccoli particolari...

Ingredienti (x 2 persone) 200 g di maccheroncini tedeschi all'uovo, 1 zucchino (sempre tedesco, quindi delle dimensioni di una mazza da baseball, altrimenti 3 zucchini nostrani), qualche cipollotto fresco, 1 spicchio d'aglio, 100 g di panna fresca, 3 cucchiai di grana grattugiato, sale, pepe, olio extravergine.

Tagliare a cubetti gli zucchini, affettare i cipollotti e tritare l'aglio.
Rosolare il tutto nell'olio finché gli zucchini sono teneri e ben dorati. Regolare di sale.
Metterne i 3/4 in un bicchiere alto, aggiungere la panna, il grana e il pepe e frullare per ottenere una crema omogenea.
Versarla nella padella e mescolarla con i cubetti di zucchino rimasti.
Nel frattempo cuocere i maccheroncini al dente.
Prelevare mezzo mestolino di acqua di cottura e aggiungerla alla crema.
Scolare i maccheroncini, versarli nella padella e, su fiamma dolce, mescolarli alla crema.
Servire immediatamente.




lunedì 16 febbraio 2015

Mohr im Hemd - i mori in camicia

Ho mangiato per la prima volta questi deliziosi dolci in una Gasthaus tradizionale austriaca in prossimità di Udine, e mi sono già a suo tempo subita una discussione sul non essere il loro nome politicamente corretto. Siccome trovo il politicamente corretto una forma particolarmente idiota di ipocrisia, senza contare che chiunque sarebbe felice di essere paragonato a qualcosa di così buono, credo che invece sia giusto continuare a chiamarli col loro nome tradizionale.
Detto questo, non potete immaginare la mia sorpresa quando ne ho trovato la ricetta in un catalogo di preparazioni tipiche della DDR. Non so se la ricetta sia esattamente uguale alla variante austriaca, ma è ugualmente deliziosa.

Ingredienti (x 4 mori): 140 g di cioccolato fondente per copertura, 40 g di burro + un po' per gli stampi, 110 g di zucchero al velo + un po' per gli stampi, 3 uova, 45 g di farina di mandorle, 200 g di panna fresca, 1 bustina di zucchero vanigliato, acqua, sale.

Imburrare 4 stampi, velarli con lo zucchero al velo e metterli in frigorifero.
Battere 20 g di zucchero al velo con il burro a temperatura ambiente, e 40 g di cioccolato fuso ma freddo, quando è montato continuando a battere aggiungere i tuorli delle uova, un pizzico di sale e la farina di mandorle.
Montare a neve gli albumi con 20 g di zucchero al velo e versarli adagio nella miscela, mescolando con un cucchiaio di legno dal basso verso l'alto finché non sono incorporati.
Dividere la miscela negli stampi, disporre gli stampi in una teglia da forno che li contenga comodamente, riempire la teglia d'acqua e metterla nel forno preriscaldato  a 180°C.
Cuocere i mori finché infilando al centro uno stecco non lo si ritragga completamente asciutto e la pasta si sia staccata dalle pareti dello stampo, Ci vorranno circa 15 minuti.
Scaldare 100 cc d'acqua con 70 g di zucchero, sciogliervi dentro a poco a poco il cioccolato e infine aggiungere 50 g panna. Tenere in caldo la ganache.
Montare la panna rimasta con lo zucchero vanigliato.
Servire i moretti ancora tiepidi ricoperti dalla ganache e accompagnati dalla panna montata.



giovedì 27 novembre 2014

Filetto di maiale tipo "Stroganoff"

Lo Stroganoff è una preparazione di origini russe a base di filetto di manzo, che si dice sia stata creata da un medico per curare l'intossicazione da aringhe dei pescatori del Baltico.
Questa versione prevede l'uso del più economico filetto di maiale, e alcune altre piccole variazioni. Il risultato è un piatto molto gustoso e adatto al freddo di questi giorni.

Ingredienti: 500 g di filetto di maiale, 1 spicchio di aglio, 1 cipolla, 250 g di champignon, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, 1 dado vegetale, 1 cucchiaio di cucina di paprica piccante, 1 cucchiaio da cucina di concentrato di pomodoro, 1 cucchiaio da cucina di farina, 1 cucchiaio da cucina di margarina, 250 cc di panna fresca.

Tagliare a cubetti il filetto di maiale, tritare la cipolla e l'aglio, affettare i funghi.
Sciogliere la margarina, rosolare aglio e cipolla in un tegame antiaderente a fondo pesante, aggiungere i funghi, e quando hanno perso l'acqua i cubetti di carne.
Rosolare bene, aggiungere il dado sbriciolato e la paprica, sfumare col vino bianco.
Quando il fondo è ritirato aggiungere la farina, mescolare bene perché rivesta il contenuto della padella.
Aggiungere la panna, far riprendere il bollore, quindi abbassare il fuoco, coprire e cuocere a fuoco dolce finché la carne è ben tenera.
Servire caldo con una buona polenta.

domenica 12 ottobre 2014

Petto di pollo al forno con zucca e crema alla cipolla

Un piatto il cui nome è più lungo e complicato della preparazione, particolarmente adatto a essere preparato con un certo anticipo per poi essere scaldato al momento di servirlo.
Per la prima volta ho usato la zucca Hokkaido, nei confronti della quale sono sempre stata un po' diffidente, e devo dire che mi è piaciuta moltissimo.

Ingredienti (x 2 persone) 1 petto di pollo intero, 1 piccola zucca Hokkaido, 1 cucchiaio di olio di semi di girasole, 250 cc di panna fresca, 1 cucchiaio da minestra di farina o amido di mais, 1 cucchiaino abbondante di curry in polvere, 1 cucchiaino abbondante di prezzemolo tritato, 1/2 cucchiaino di brodo vegetale in polvere, 1 spicchio d'aglio e 1 piccola cipolla tritati finissimi e quasi ridotti a crema.

Dividere in due il petto di pollo e mettere i due pezzi in una teglia da forno unta d'olio.
Pulira la zucca e ridurla a cubetti, disporre i cubetti tutti intorno al pollo.
In una ciotola mescolare la panna con tutti gli altri ingredienti.
Versare la salsa sul pollo e sulla zucca, avendo cura di distribuirla equamente.
Infornare in forno medio per mezz'ora.
Lascia riposare un quarto d'ora prima di servire.
Se il piatto viene preprato in anticipo, scaldare in microonde per qualche minuto prima di mettere in tavola.


domenica 28 settembre 2014

Bratwurst alla berlinese

Berlino sta ai bratwurst come il cacio ai maccheroni, quindi perchè chiamare questa ricetta "Bratwurst alla berlinese"? Come ho già detto in precedenza, secondo me Berlino è una specie di manicomio a bassa intensità dove ciascuno può fare quello che vuole puché non disturbi troppo, e la cosa è vera al punto che i barboni, che in Italia sono tenuti ai margini della società, qui fanno parte a tutti gli effetti del tessuto sociale, e gli scambi tra loro e i "normali" sono all'ordine del giorno.
L'altro giorno ero alla LIDL, stavo facendo le ultime compere per il fine settimana, ed ero oltremodo felice per via del fatto che avevo trovato cozze fresche. Davanti a me una "signora della strada" borbottava perché la persona che la precedeva aveva comprato un sacco di roba e faceva allungare la fila. A un certo punto è arrivato un uomo che il dubbio grado di pulizia classificava a prima vista come barbone, anche se ancora relativamente giovane, e, una volta ripulito, di bell'aspetto. Avendo in mano solo una birra, l'uomo ha chiesto alla donna di lasciarlo passare, cosa che lei gli ha rifiutato, innescando un vivace battibecco. Ho allora detto all'uomo che avrebbe potuto passare prima di me, ma lui ha alzato le spalle ed è rimasto al suo posto, mettendosi però a curiosare nella mia spesa mano a mano che la tiravo fuori dalla borsa per metterla sul nastro. Quando ha visto le cozze ha espresso la sua disapprovazione, al che io gli ho risposto che invece a me piacevano molto, anche perché sono italiana. Lui ha ribattuto con un "tut mir leid", vale a dire scusa, ma non sembrava molto convinto. Poi ha visto che avevo preso anche dei bratwurst, e, dopo avermi lanciato un sorriso fascinoso, ha cominciato a spiegarmi il miglior modo di cucinarli. E siccome il suo uso dei termini culinari, sebbene in tedesco, mi ha fatto chiaramente capire che, barbone o meno, l'uomo parlando di cucina sapeva quello che diceva, ho provveduto a mettere in pratica la sua ricetta.

Ingredienti (x 2 persone) 4 grossi bratwurst freschi, 1/2 kg di cipolle rosse, 200 g di panna fresca, 250 cc di birra chiara, olio di semi di girasole, sale.

Pelare e affettare finemente le cipolle, rosolarle nell'olio, sfumarle con la metà della birra, aggiungere la metà della panna e cuocere a fuoco basso finché non diventano cremose. Poco prima di spegnere il fuoco regolare di sale.
Bucherellare i bratwurst, rosolarli uniformemente in pochissimo olio, sfumare con la birra, aggiungere la panna, incoperchiare e cuocere a fuoco basso finché i wurst non hanno finito di far uscire il loro grasso. A questo punto alzare la fiamma e far caramellare la panna rimasta.
Servire immediatamente.

domenica 23 marzo 2014

Tagliatelle cremose alla menta

Dopo 1200 km e 3 mesi, finalmente la mia vecchia e fedele Marcato è potuta tornare all'opera per preparare queste tagliatelle insolite e buonissime.

Ingredienti: 200 g di farina di semola di grano duro, 2 uova, sale, 50 g di burro, 200 cc di panna fresca, 1 manciata di foglioline di menta fresca, 1 spicchio d'aglio, succo di 1 limone.

Preparare la sfoglia con le uova, la farina e un pizzico di sale, ricavare le tagliatelle e farle asciugare per una notte sulla spianatoia.
Sciogliere il burro a fuoco dolce, aggiungere l'aglio tagliato a fettine e lasciar insaporire qualche minuto. Aggiungere la panna, diluire con 1/2 bicchiere d'acqua calda, salare leggermente e far prendere un lieve bollore.
Aggiungere le tagliatelle e farle cuocere a fuoco medio, aggiungendo un po' d'acqua calda se dovessero asciugarsi troppo.
A metà cottura versare il succo di limone e la menta tritata finmente.
Portare a cottura e servire immediatamente.



lunedì 4 novembre 2013

Tagliatelle panna, funghi e prosciutto

Dopo un po' di riposo, ieri la mitica Marcato ha ripreso servizio dato che avevamo voglia di tagliatelle, panna funghi e prosciutto per la precisione, ricetta semplice ma di grandissima soddisfazione.
Invece di usare la solita semola, ho usato della farina di grano duro, cioè a macinazione più fine, e devo dire che il risultato è stato  ottimo perché la sfoglia finale è risultata più fine.

Ingedienti: 200 g di farina di grano duro, 2 uova, sale, 5 o 6 funghi champignon, 1/2 cipolla, 1 confezione di panna, 100 g di prosciutto cotto in una sola fetta, qualche cucchiaio di parmigiano grattuggiato, burro, olio extravergine, sale e pepe.

Preparare la sfoglia con le uova, la farina e un pizzico di sale, ricavare le tagliatelle e farle asciugare per una notte sulla spianatoia.
Sciogliere in un saltapasta il burro con l'olio, far appassire la cipolla tritata finemente, aggiungere i funghi puliti e affettati e far tirar fuori loro l'acqua. Aggiungere la panna e continuare la cottura a fuoco bassissimo, in modo che la panna si ritiri un po' senza bollire, poco prima di aggiungere la pasta mettere nel tegame il prosciutto tagliato a cubetti
Nel frattempo cuocere la pasta lasciandola un po' al dente, scolarla e aggiungerla al tegame col sugo.
Aggiungere parte del formaggio grattuggiato e mescolare su fuoco poco più vivace finché la pasta non ha assorbito il condimento.
Servire caldissimo col restante parmigiano.






venerdì 8 febbraio 2013

Chicche panna e funghi

Ci sono giorni in cui il tempo per fare la spesa e cucinare è ridotto al minimo, piuttosto che mangiare schifezze ci si può rimediare un primo velocissimoe buono con l'ausilio di prodotti di commercio. Questo poi può anche servire in occasione di un ospite improvviso.

Ingredienti: 1 spicchio di aglio, 20 g di burro, funghi misti in scatola al naturale, chicche di patata, panna per cucina, sale, pepe, grana grattuggiato.

In un saltapasta rosolare l'aglio nel burro fuso, aggiungere i funghi scolati e continuare la rosolatura un paio di minuti, aggiungere le chicche con qualche cucchiaio di acqua e spadellare finché l'acqua è assorbita e le chicche cotte. Aggiungere la panna, regolare di sale e pepe, spolverizzare con il grana grattuggiato e spadellare finché il tutto è ben amalgamato.
Serrvire caldissimo.


giovedì 6 dicembre 2012

Penne con pancetta e panna ... montata

Questo piatto, decisamente insolito, nasce da qualcosa che il moroso ha visto alla televisione, in un programma che non ricorda bene, e non ricorda bene nemmeno la ricetta precisa, però di sicuro c'erano la pancetta e la panna ... montata però.
Fatto sta che ci ho provato, e il risultato è stato davvero interessante: la panna montata conferisce densità al piatto, ma senza la pesantezza che avrebbe se la panna venisse cotta.
Da provare.

Ingredienti (x 2 persone): 200 g di penne, 1/2 cipolla, 100 g di pancetta a cubetti, polpa di pomodoro, sale, pepe, burro, 2 dl di panna fresca non zuccherata.

Rosolare la cipolla e la pancetta in pochissimo burro, aggiungere la passata di pomodoro e portare a cottura regolando di sale e pepe.
Aggiungere alla panna un pizzico di sale e montarla fino a quando è fermissima.
Nel frattempo cuocere le penne al dente.
Scolarle, aggiungerle al sugo e saltare un minuto.
Togliere dal fuoco, aggiungere la panna montata, mescolare delicatamente e servire subito.



domenica 26 agosto 2012

Fusilli all'uva

Primo piatto veloce, insolito e gustoso, che può fare una ottima figura anche per un ospite improvviso.

Ingredienti (x 2 persone): 160 g di fusilli, 80 g di bacon a fettine sottili, 1 piccola cipolla di Tropea, 12 acini di uva bianca dolce e senza semi, 100 g di panna fresca, olio extravergine, pepe, grana padano grattuggiato.

Lessare i fusilli al dente.
Nel frattempo scaldare l'olio in una larga padella e rosolare le fettine di bacon finché non sono croccanti. Toglierle dalla padella e metterle a scolare su una carta assorbente.
Nel grasso rimasto rosolare a fuoco basso la cipolla finché non è appassita, aggiungere l'uva, pepare abbondantemente, continuare la cottura per qualche minuto e quindi aggiungere la panna e il bacon sbriciolato, continuando a cuocere a fuoco lento. Se si addensasse troppo diluire con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
Quando la pasta è cotta, scolarla e versarle nella padella col condimento, aggiungere abbondante grana grattuggiato e mescolare a fuoco vivace.
Servire immediatamente.


domenica 11 aprile 2010

Manzo alla California

No, la California di Schwarzenegger non c'entra nulla con questa ricetta, c'entra invece una delle innumerevoli località che si chiamano California che si trovano in Italia, nella fattispecie una frazione di Lesmo, vicino a Monza, dove tanti anni fa c'era una trattoria che si chiamava, appunto, alla California, dove venne inventata questa ricetta.
Si tratta di un piatto sontuoso, decisamente calorico, squisito, adatto a una cena in una serata fredda, e queste sono le ultime occasioni, poi se ne riparla il prossimo inverno.

Ingredienti:
1 kg di guance di manzetta, 1 cipolla, 30 g di burro, olio extravergine, farina bianca, 300 cc di panna fresca, 30 g di lardo, 150 cc di brodo di manzo, sale, pepe, succo di 1 limone, 1/2 bicchiere di vino bianco secco.

Tritare grossolanamente la cipolla e rosolarla bene nel burro.
Lardellare la carne con il lardo, infarinarla bene, quindi rosolarla in qualche cucchiaio di olio. Quando è dorata in modo uniforme, bagnare col vino e il succo di limone e far evaporare a fuoco vivace.
Quando è evaporato aggiungere le cipolle rosolate, il brodo e 150 cc di panna.
Coprire e cuocere a fuoco bassissimo per 3 ore o finché la carne è tenerissima.
Quando mancano pochi minuti alla fine della cottura, aggiungere la panna restante e amalgamare bene.
Servere la carne tagliata a fette spesse e ricoperte dalla salsa, accompagnando con purè e una insalata di carciofi crudi.