Per la sua velocità e semplicità di preparazione, è un piatto che si può preparare anche tutti i giorni, il risultato finale però, è da secondo delle feste. L'importante è avere del salmone freschissimo e buonissimo, come quello norvegese che abbiamo cucinato noi. Si sposa benissimo con le patate, anch'esse aromatizzate con lo zenzero.
Ingredienti
Per il salmone all'arancia: 500 g di filetto di salmone, 1 grossa arancia chiara, 2 cm di radice di zenzero grattugiata, succo di 1 limone, 1 cucchiaio raso di zucchero scuro, 2 cucchiai di salsa di soia, olio extravergine di oliva
Per le patate allo zenzero: 500 g di patate, 2 cm di radice di zenzero grattugiata, 1 cucchiaino di curcuma, olio extravergine, sale.
Tagliare a metà l'arancia. Spremere il succo di una metà e versarlo in una ciotola. Pelare a vivo l'altra metà e tagliarla a fettine sottili. Mettere da parte.
Aggiungere nella ciotola tutti gli altri ingredienti meno l'olio ed emulsionare bene.
Dividere il filetto di salmone in quattro parti. Versare poco olio in una padella antiaderente, rosolare brevemente il salmone dalla parte della polpa, quindi girarlo sulla pelle e rosolare per un minuto. Disporre sul salmone le fettine di arancia e versarvi sopra la marinata. Cuocere a fuoco bassissimo per 20 minuti, prendendo di tanto in tanto un cucchiaio di marinata dal fondo della padella e versandolo sul salmone.
Nel frattempo pelare le patate e tagliarle a cubetti, rosolarle in poco olio con lo zenzero e la curcuma, salare, versare sufficiente acqua da coprire e far cuocere coperto, mescolando di tanto in tanto, finché l'acqua è stata assorbita e le patate cominciano a disfarsi.
Alzare la fiamma sotto al salmone in modo da far ridurre il condimento fino a una consistenza sciropposa.
Servire immediatamente il salmone con il suo sugo, accompagnato dalle patate
Perché il cibo diventa nutrimento dell'anima solo se viene cucinato col fuoco dell'amore
sabato 30 dicembre 2017
lunedì 25 dicembre 2017
Lasagnette di magro
La vigilia di Natale di mangia di magro, ovvero nella tradizione si mangia pesce, e a tutti vengono in mente gli spaghetti alle vongole della tradizione napoletana. Ma cosa mangiavano una volta la vigilia quelli che napoletani non erano? Una cosa come questa, per esempio.
Ingredienti (x 2 persone)
x la pasta
200 g di farina 0, 1 uovo, 1 cucchiaio d'olio extravergine, sale, acqua q.b.
x il condimento
olio extravergine, 1 spicchio d'aglio tritato finemente, abbondante prezzemolo tritato finemente, una decina di filetti di acciuga sottolio.
Preparare la pasta mescolando gli ingredienti fino ad ottenere una massa compatta ed elastica. Formare una palla e lasciar riposare coperto mezz'ora.
Tirare la pasta in sfoglie di medio spessore, tagliarle con una rotella da pizza in lasagnette lunghe circa 10 cm e larghe 3. Far asciugare la pasta.
Rosolare l'aglio nell'olio, sciogliervi i filetti di acciuga e aggiungere il prezzemolo.
Nel frattempo cuocere la pasta al dente, scolarla e versarla nel tegame del sugo.
Mantecare su fiamma vivace finché la pasta ha ben assorbito il condimento.
Servire subito.
Ingredienti (x 2 persone)
x la pasta
200 g di farina 0, 1 uovo, 1 cucchiaio d'olio extravergine, sale, acqua q.b.
x il condimento
olio extravergine, 1 spicchio d'aglio tritato finemente, abbondante prezzemolo tritato finemente, una decina di filetti di acciuga sottolio.
Preparare la pasta mescolando gli ingredienti fino ad ottenere una massa compatta ed elastica. Formare una palla e lasciar riposare coperto mezz'ora.
Tirare la pasta in sfoglie di medio spessore, tagliarle con una rotella da pizza in lasagnette lunghe circa 10 cm e larghe 3. Far asciugare la pasta.
Rosolare l'aglio nell'olio, sciogliervi i filetti di acciuga e aggiungere il prezzemolo.
Nel frattempo cuocere la pasta al dente, scolarla e versarla nel tegame del sugo.
Mantecare su fiamma vivace finché la pasta ha ben assorbito il condimento.
Servire subito.
domenica 3 dicembre 2017
Sedanini col pesto di menta
Ripetermi in cucina non mi piace molto, anche quando si tratta di piatti molto amati, così quelle che dovevano essere tagliatelle con menta limone e peperoncino sono diventate sedanini al pesto di menta. L'unico problema è che la variazione è venuta così bene che adesso mi toccherà inventare qualcosa d'altro per evitare di ripetermi.
Ingredienti (x 2 persone): 250 g di sedanini di Gragnano, 1 mazzetto di menta, 30 g di mandorle al naturale, 1 spicchio d'aglio, pepe, buccia di un limone, un pizzico di sale, 2 cucchiai di grana grattugiato, 1 cucchiaio di pecorino romano grattugiato, olio extravergine di oliva.
Sfogliare la menta.
Nel bicchiere del frullatore versare un po' d'olio, aggiungere lo spicchio d'aglio, le mandorle, abbondante pepe e la buccia di limone. Frullare fino a ottenere una crema.
Aggiungere poche alla volta le foglie di menta, continuando a frullare e aggiungendo se necessario altro olio.
Quando la menta è ben frullata, aggiungere i formaggi e frullare ancora per amalgamare. Aggiungere se del caso un po' d'olio, in modo da avere la classica consistenza del pesto.
Nel frattempo cuocere al dente i sedanini, scolarli, quindi condirli col pesto di menta e servire immediatamente.
Ingredienti (x 2 persone): 250 g di sedanini di Gragnano, 1 mazzetto di menta, 30 g di mandorle al naturale, 1 spicchio d'aglio, pepe, buccia di un limone, un pizzico di sale, 2 cucchiai di grana grattugiato, 1 cucchiaio di pecorino romano grattugiato, olio extravergine di oliva.
Sfogliare la menta.
Nel bicchiere del frullatore versare un po' d'olio, aggiungere lo spicchio d'aglio, le mandorle, abbondante pepe e la buccia di limone. Frullare fino a ottenere una crema.
Aggiungere poche alla volta le foglie di menta, continuando a frullare e aggiungendo se necessario altro olio.
Quando la menta è ben frullata, aggiungere i formaggi e frullare ancora per amalgamare. Aggiungere se del caso un po' d'olio, in modo da avere la classica consistenza del pesto.
Nel frattempo cuocere al dente i sedanini, scolarli, quindi condirli col pesto di menta e servire immediatamente.
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