Non so se si è capito, ma finalmente ho trovato dei fornitori decenti di pesce decente qui a Berlino, è finito il tempo del salmone (che pure ci piace molto) ogni volta che si voleva mangiare pesce. Siamo insomma molto soddisfatti.
Avendo stasera una coppia di amici ospiti per cena, abbiamo deciso di preparare un "tutto pesce". Questo è l'antipasto.
Ingredienti: 1 polpo congelato da circa 1 kg, 1 carota, 1 cipolla gialla, 1 gambo di sedano, 1 foglia di alloro, qualche grano di pepe, 1 spicchio d'aglio, 1 peperone rosso, 1 giallo e 1 verde, 1 cipolla rossa di Tropea, qualche oliva verde denocciolata, sale, olio extravergine, pepe, succo di mezzo limone.
Far scongelare il polpo e sciacquarlo sotto acqua corrente.
Riempire d'acqua fino a metà una pentola capiente, aggiungere la carota mondata, la cipolla, l'aglio, il sedano, l'alloro e il pepe. Portare a bollore. Salare e lasciar cuocere qualche minuto, quindi aggiungere il polpo.
Far cuocere circa 25 minuti o finché è tenero, quindi spegnere il fuoco e lasciar intiepidire.
Nel frattempo mettere in forno i peperoni interi e farli cuocere a temperatura medio-alta per una ventina di minuti, o finché sono teneri e la pelle si stacca facilmente.
Affettare finemente la cipolla di Tropea e metterla in una ciotola con una presa di sale fino e un po' d'olio, mescolare bene per far impregnare la cipolla, che in questo modo sarà morbida e dolce senza doverla cuocere.
Tagliare a rondelle le olive verdi.
Togliere il polpo dal brodo e tagliarlo a tocchetti.
Spellare i peperoni e tagliarli a filetti.
Mettere tutti gli ingredienti in una grossa insalatiera, aggiungere pepe macinato, olio extravergine e il succo di limone.
Mescolare bene, coprire e lasciar riposare in luogo fresco fino al momento di servire.
Perché il cibo diventa nutrimento dell'anima solo se viene cucinato col fuoco dell'amore
sabato 16 aprile 2016
giovedì 14 aprile 2016
Aringhe in salsa di pomodoro
Questa ricetta deriva da una ricetta tradizionale tedesca, che viene preparata con le aringhe affumicate e servita fredda, con abbondanza di cetrioli sottaceto, come spuntino per riempire lo stomaco tra una birra e l'altra. Io ho invece usato delle ottime aringhe fresche e fatto una serie di modifiche atte a trasformare il piatto in un secondo caldo, ottimo con una buona polenta.
Ingredienti (x 2 persone): 500 g di aringhe fresche, 1 cipolla gialla, 1 spicchio d'aglio 150 cc di passata di pomodoro, 1/2 bicchiere di vino bianco, succo di 1/2 limone, 1 cucchiaio di olio di semi di girasole, 1 cucchiaino di paprica piccante, 1 cucchiaino di paprica affumicata.
Sfilettare le aringhe.
Scaldare l'olio in una padella antiaderente e rosolare i filetti di aringa dal lato della pelle. Toglierli dalla padella e tenerli da parte.
Versare nella padella le cipolle affettate finemente e l'aglio tritato, rosolare bene, quindi sfumare col vino bianco staccando in fondo di cottura.
Aggiungere la passata di pomodoro diluita con una tazzina da caffè d'acqua, far ritirare a fuoco vivo.
Aggiungere il succo di limone e le spezie, amalgamare bene la salsa e spegnere il fuoco.
Rimettere l'aringa in padella e coprirla bene con la salsa.
Incoperchiare e lasciar riposare qualche ora.
Scaldare al momento di servire.
Ingredienti (x 2 persone): 500 g di aringhe fresche, 1 cipolla gialla, 1 spicchio d'aglio 150 cc di passata di pomodoro, 1/2 bicchiere di vino bianco, succo di 1/2 limone, 1 cucchiaio di olio di semi di girasole, 1 cucchiaino di paprica piccante, 1 cucchiaino di paprica affumicata.
Sfilettare le aringhe.
Scaldare l'olio in una padella antiaderente e rosolare i filetti di aringa dal lato della pelle. Toglierli dalla padella e tenerli da parte.
Versare nella padella le cipolle affettate finemente e l'aglio tritato, rosolare bene, quindi sfumare col vino bianco staccando in fondo di cottura.
Aggiungere la passata di pomodoro diluita con una tazzina da caffè d'acqua, far ritirare a fuoco vivo.
Aggiungere il succo di limone e le spezie, amalgamare bene la salsa e spegnere il fuoco.
Rimettere l'aringa in padella e coprirla bene con la salsa.
Incoperchiare e lasciar riposare qualche ora.
Scaldare al momento di servire.
giovedì 7 aprile 2016
Gnocchi di ricotta di bufala con nocciole e semi di papavero
Le cose che si possono fare avendo a disposizione della buona ricotta sono infinite, ma gli gnocchi sono particolarmente interessanti, persino di più dei classici gnocchi di patate, anche e soprattutto perché sono ancora più veloci da preparare. Conditi con granella di nocciola e semi di papavero rosolati in un po' di burro sono uno spettacolo.
Ingredienti (x 2 persone): 200 g di ricotta di bufala, 100 g di farina 0, 60 g di grana grattugiato, 1 uovo, noce moscata, 1 cucchiaio di granella di nocciola, 1 cucchiaio di semi di papavero, 1 cucchiaio di burro, 1 foglia di salvia.
In una ciotola impastare la ricotta con la farina, il parmigiano e l'uovo.
Formare una palla e lasciar riposare una ventina di minuti.
Ricavare gli gnocchi nel solito modo.
In un padellino rosolare nel burro la granella, i semi di papavero e la salvia.
Nel frattempo cuocere gli gnocchi in acqua bollente salata, quando vengono a galla prelevarli con una schiumarola e versarli nel padellino.
Alzare il fuoco mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno, in modo che gli gnocchi si rivestano perfettamente di condimento.
Servire immediatamente.
Ingredienti (x 2 persone): 200 g di ricotta di bufala, 100 g di farina 0, 60 g di grana grattugiato, 1 uovo, noce moscata, 1 cucchiaio di granella di nocciola, 1 cucchiaio di semi di papavero, 1 cucchiaio di burro, 1 foglia di salvia.
In una ciotola impastare la ricotta con la farina, il parmigiano e l'uovo.
Formare una palla e lasciar riposare una ventina di minuti.
Ricavare gli gnocchi nel solito modo.
In un padellino rosolare nel burro la granella, i semi di papavero e la salvia.
Nel frattempo cuocere gli gnocchi in acqua bollente salata, quando vengono a galla prelevarli con una schiumarola e versarli nel padellino.
Alzare il fuoco mescolando delicatamente con un cucchiaio di legno, in modo che gli gnocchi si rivestano perfettamente di condimento.
Servire immediatamente.
martedì 5 aprile 2016
Frittata di aglio ursino al forno
Da queste parti l'aromatico aglio ursino, chiamato Bärlauch, in primavera contende il posto agli asparagi, senza contare che nella frittata è ugualmente buono.
Questa è una frittata piuttosto leggera, cotta nel forno, nella quale tutto il lavoro viene lasciato sulle spalle dell'aromatica erbetta.
Ingredienti: 1 mazzo di aglio ursino, 2 cipollotti freschi, 6 uova, 1 cucchiaio di grana grattugiato, 1 cucchiaio di margarina, sale, pepe.
Mondare, lavare e affettare l'aglio ursino e i cipollotti.
Rosolarli con un cucchiaio di margarina e una presa di sale quindi lasciar raffreddare.
Nel frattempo sbattere le uova con un pizzico di sale, pepe e il grana, aggiungere all'impasto le erbe fredde.
Versare in una teglia unta e infornare in forno già caldo a 200 °C.
Cuocere una decina di minuti o fino a che la superficie sarà dorata.
Sformare e servire tiepida o fredda.
Questa è una frittata piuttosto leggera, cotta nel forno, nella quale tutto il lavoro viene lasciato sulle spalle dell'aromatica erbetta.
Ingredienti: 1 mazzo di aglio ursino, 2 cipollotti freschi, 6 uova, 1 cucchiaio di grana grattugiato, 1 cucchiaio di margarina, sale, pepe.
Mondare, lavare e affettare l'aglio ursino e i cipollotti.
Rosolarli con un cucchiaio di margarina e una presa di sale quindi lasciar raffreddare.
Nel frattempo sbattere le uova con un pizzico di sale, pepe e il grana, aggiungere all'impasto le erbe fredde.
Versare in una teglia unta e infornare in forno già caldo a 200 °C.
Cuocere una decina di minuti o fino a che la superficie sarà dorata.
Sformare e servire tiepida o fredda.
martedì 29 marzo 2016
Carrè di agnello al timo
Questo è il secondo del pranzo di Pasquetta, un magnifico carré di agnello al forno, profumato di timo, servito con patate arrosto e una salsa, anch'essa a base di timo.
Ingredienti: 1 kg di carré di agnello con le ossa, diviso in due parti, pancetta, timo, olio, burro, sale.
Scaldare l'olio e il burro, rosolare il carré da tutte le parti.
Toglierlo dalla padella e farlo raffreddare. Praticare dei tagli tra un osso e l'altro, senza separare le fette.
Inserire in ciascun taglio un pezzetto di pancetta e qualche fogliolina di timo.
Mettere le due metà del carré una contro l'altra in modo che le ossa si incrocino e legarle insieme.
Spolverare di sale e pepe
Avvolgere la carne in un cartoccio di carta da forno lasciando fuori le ossa.
Versare nel cartoccio qualche cucchiaio del fondo di cottura, ricoprire le ossa con dei cappucci di stagnola, infornare in forno già caldo a 200°C per 20 minuti.
Far riposare qualche minuto a forno spento, togliere dal cartoccio, separare le costine e servire con le patate e la salsa.
Ingredienti della salsa: 2 cucchiai di pane grattugiato, 1 cucchiaio di paté di olive di Gaeta, qualche rametto di timo, pepe, 1 cucchiaio di capperi, olio extravergine di oliva, succo di 1/2 limone.
Rosolare il pane grattugiato in un po' di olio. Far raffreddare, aggiungere i capperi tritati, le foglioline di timo, il paté di olive, regolare di pepe, aggiungere il limone e l'olio fino a ottenere la consistenza desiderata.
Ingredienti: 1 kg di carré di agnello con le ossa, diviso in due parti, pancetta, timo, olio, burro, sale.
Scaldare l'olio e il burro, rosolare il carré da tutte le parti.
Toglierlo dalla padella e farlo raffreddare. Praticare dei tagli tra un osso e l'altro, senza separare le fette.
Inserire in ciascun taglio un pezzetto di pancetta e qualche fogliolina di timo.
Mettere le due metà del carré una contro l'altra in modo che le ossa si incrocino e legarle insieme.
Spolverare di sale e pepe
Avvolgere la carne in un cartoccio di carta da forno lasciando fuori le ossa.
Versare nel cartoccio qualche cucchiaio del fondo di cottura, ricoprire le ossa con dei cappucci di stagnola, infornare in forno già caldo a 200°C per 20 minuti.
Far riposare qualche minuto a forno spento, togliere dal cartoccio, separare le costine e servire con le patate e la salsa.
Ingredienti della salsa: 2 cucchiai di pane grattugiato, 1 cucchiaio di paté di olive di Gaeta, qualche rametto di timo, pepe, 1 cucchiaio di capperi, olio extravergine di oliva, succo di 1/2 limone.
Rosolare il pane grattugiato in un po' di olio. Far raffreddare, aggiungere i capperi tritati, le foglioline di timo, il paté di olive, regolare di pepe, aggiungere il limone e l'olio fino a ottenere la consistenza desiderata.
venerdì 25 marzo 2016
Fusilli con pestato
Cos'è il pestato? Quello che fai quando ti manca il mortaio e non puoi fare il pesto, naturalmente. Intanto che c'ero ho introdotto qualche piccolo aggiustamento...
Ingredienti (x 2 persone) 200 g di fusilli di Gragnano, 1 manciata di basilico fresco, 30 g di gherigli di noce, 1 spicchio d'aglio piccolo, 2 cucchiai di caciotta di capra grattugiata, 1 cucchiaio di grana grattugiato, 1 cucchiaio di olio extravergine.
Mettere a cuocere la pasta.
Tritare finemente il basilico, le noci e l'aglio, in una ciotola mescolare il trito con i formaggi e l'olio.
Aggiungere acqua di cottura della pasta, lasciata intiepidire, poca alla volta fino a ottenere una crema morbida.
Scolare la pasta e condirla con la crema.
Servire immediatamente.
Ingredienti (x 2 persone) 200 g di fusilli di Gragnano, 1 manciata di basilico fresco, 30 g di gherigli di noce, 1 spicchio d'aglio piccolo, 2 cucchiai di caciotta di capra grattugiata, 1 cucchiaio di grana grattugiato, 1 cucchiaio di olio extravergine.
Mettere a cuocere la pasta.
Tritare finemente il basilico, le noci e l'aglio, in una ciotola mescolare il trito con i formaggi e l'olio.
Aggiungere acqua di cottura della pasta, lasciata intiepidire, poca alla volta fino a ottenere una crema morbida.
Scolare la pasta e condirla con la crema.
Servire immediatamente.
giovedì 24 marzo 2016
Risotto al curry con gamberi e formaggio di capra
Il calendario dice che è primavera, tra qualche giorno è Pasqua, ma fa ancora freddo, così invece di passare alle insalate e a tutti quei piatti colorati e leggeri tipici della bella stagione, rimaniamo fissi sui risotti, che riescono a dare il giusto grado di conforto. Siccome però, come già detto, è quasi Pasqua, si cerca di limitare i danni, e questo risotto nonostante l'aria ricca, ha solo 400 calorie per porzione.
Ingredienti (x 2 persone): 140 g di riso basmati o altro riso a grana lunga, 1 cipolla, 1 spicchio d'aglio, 1 cucchiaio di olio di semi di girasole, 200 g di gamberi surgelati, 20 g di gouda di capra, 2 cucchiaini di curry in polvere, 1 cucchiaino di prezzemolo tritato, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, sale.
Portare a bollore 1/2 litro d'acqua.
Tritare la cipolla e l'aglio e farli rosolare nell'olio.
Aggiungere il riso, tostarlo, aggiungere i gamberi ancora surgelati, mescolare un attimo, quindi bagnare col vino.
Una volta evaporato il vino cominciare ad aggiungere l'acqua per portare a cottura il riso.
Aggiungere anche il curry e il prezzemolo e regolare di sale.
Quando il riso è cotto toglierlo dal fuoco e aggiungere il formaggio tagliato a dadini piccolissimi.
Mescolare bene e servire.
Ingredienti (x 2 persone): 140 g di riso basmati o altro riso a grana lunga, 1 cipolla, 1 spicchio d'aglio, 1 cucchiaio di olio di semi di girasole, 200 g di gamberi surgelati, 20 g di gouda di capra, 2 cucchiaini di curry in polvere, 1 cucchiaino di prezzemolo tritato, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, sale.
Portare a bollore 1/2 litro d'acqua.
Tritare la cipolla e l'aglio e farli rosolare nell'olio.
Aggiungere il riso, tostarlo, aggiungere i gamberi ancora surgelati, mescolare un attimo, quindi bagnare col vino.
Una volta evaporato il vino cominciare ad aggiungere l'acqua per portare a cottura il riso.
Aggiungere anche il curry e il prezzemolo e regolare di sale.
Quando il riso è cotto toglierlo dal fuoco e aggiungere il formaggio tagliato a dadini piccolissimi.
Mescolare bene e servire.
sabato 19 marzo 2016
Linguine con tonno fresco e pomodorini
Sembra che finalmente la primavera stia arrivando. In realtà è molto indecisa, ma noi cerchiamo di rincuorarla preparando qualcosa di gustoso. Speriamo che abbocchi.
Ingredienti (x 2 persone): 200 g di linguine di Gragnano, 1 piccolo trancio di tonno fresco surgelato, 200 g di pomodorini, 1/2 cipolla, 2 cm di zenzero fresco, 2 cucchiai di olio extravergine, 1 cucchiaino di prezzemolo tritato, sale, peperoncino in fiocchi.
Scongelare il tono, sciacquarlo, asciugarlo molto bene, tagliarlo a dadini.
Tritare la cipolla e lo zenzero, dividere a metà a i pomodorini e cuocere a fiamma media.
Rosolare la cipolla e lo zenzero nell'olio, aggiungere il tonno, rosolarlo per due minuti al massimo, quindi toglierlo dalla padella e tenerlo da parte.
Aggiungere nella padella i pomodorini, avendo cura di disporli con la buccia verso l'alto, spolverare con il sale e i fiocchi di peperoncino.
Nel frattempo cuocere al dente le linguine.
Scolarle, versarle nella padella col sugo, aggiungere il prezzemolo e il tonno, alzare la fiamma mescolando bene.
Servire immediatamente.
Ingredienti (x 2 persone): 200 g di linguine di Gragnano, 1 piccolo trancio di tonno fresco surgelato, 200 g di pomodorini, 1/2 cipolla, 2 cm di zenzero fresco, 2 cucchiai di olio extravergine, 1 cucchiaino di prezzemolo tritato, sale, peperoncino in fiocchi.
Scongelare il tono, sciacquarlo, asciugarlo molto bene, tagliarlo a dadini.
Tritare la cipolla e lo zenzero, dividere a metà a i pomodorini e cuocere a fiamma media.
Rosolare la cipolla e lo zenzero nell'olio, aggiungere il tonno, rosolarlo per due minuti al massimo, quindi toglierlo dalla padella e tenerlo da parte.
Aggiungere nella padella i pomodorini, avendo cura di disporli con la buccia verso l'alto, spolverare con il sale e i fiocchi di peperoncino.
Nel frattempo cuocere al dente le linguine.
Scolarle, versarle nella padella col sugo, aggiungere il prezzemolo e il tonno, alzare la fiamma mescolando bene.
Servire immediatamente.
giovedì 3 marzo 2016
Minestra di riso e finocchi
Fa ancora molto freddo. Questo inverno che pare non voler finire mai e che si sta inesorabilmente infilando dentro le ossa, può essere combattuto solo a colpi di cibo caldo, nutriente, confortevole. La prima misura d'emergenza è stata preparare un bel pentolone di brodo di pollo, da usare come base per un bel po' di pranzi e cene.
Ingredienti (x 2 persone): 1 finocchio, 1 spicchio d'aglio, 50 g di guanciale, 150 g di riso per minestre, 1 pezzetto di crosta di grana, olio extravergine, sale, brodo di pollo.
Pulire e affettare finemente il finocchio, rosolarlo in poco olio con lo spicchio d'aglio tritato e il guanciale tagliato a dadini.
Quando il guanciale è rosolato, coprire con un po' di brodo e cuocere per una decina di minuti.
Aggiungere il riso e la crosta di formaggio tagliata a dadini.
Coprire con un altro po' di brodo e continuare la cottura finché il riso è pronto e la minestra è abbastanza asciutta. Aggiungere altro brodo se necessario.
Lasciar riposare qualche minuto prima di servire.
Ingredienti (x 2 persone): 1 finocchio, 1 spicchio d'aglio, 50 g di guanciale, 150 g di riso per minestre, 1 pezzetto di crosta di grana, olio extravergine, sale, brodo di pollo.
Pulire e affettare finemente il finocchio, rosolarlo in poco olio con lo spicchio d'aglio tritato e il guanciale tagliato a dadini.
Quando il guanciale è rosolato, coprire con un po' di brodo e cuocere per una decina di minuti.
Aggiungere il riso e la crosta di formaggio tagliata a dadini.
Coprire con un altro po' di brodo e continuare la cottura finché il riso è pronto e la minestra è abbastanza asciutta. Aggiungere altro brodo se necessario.
Lasciar riposare qualche minuto prima di servire.
venerdì 19 febbraio 2016
Cavolfiore in crosta di pane (Blumenkohl mit Pumpernickel)
Ho trovato questa ricetta in un vecchio ricettario della DDR. Come tutte i piatti di quella cucina, si tratta di un cibo preparato con ingredienti semplici ed estremamente economici, ma ricco e nutriente. Pensato per essere un contorno, ho preferito servirlo come piatto unico.
Ingredienti (x 2 persone) 1 cavolfiore medio, 50 g di pane nero coi semi, 50 g di grana grattugiato, 2 tuorli d'uovo, 25 g di margarina spalmabile, 250 cc di latte intero, noce moscata, sale, pepe, prezzemolo.
Dividere il cavolfiore in cimette e lessarle al dente in poca acqua salata. Scolare bene.
Nel frattempo sbriciolare molto bene il pane e miscelarlo con i restanti ingredienti.
Versare il cavolfiore in una pirofila rivestita di carta da forno, ricoprirlo con la miscela di pane e infornare in forno già caldo per 20 minuti o finché la crosta è croccante.
Lasciar riposare per qualche minuto prima di servire.
Ingredienti (x 2 persone) 1 cavolfiore medio, 50 g di pane nero coi semi, 50 g di grana grattugiato, 2 tuorli d'uovo, 25 g di margarina spalmabile, 250 cc di latte intero, noce moscata, sale, pepe, prezzemolo.
Dividere il cavolfiore in cimette e lessarle al dente in poca acqua salata. Scolare bene.
Nel frattempo sbriciolare molto bene il pane e miscelarlo con i restanti ingredienti.
Versare il cavolfiore in una pirofila rivestita di carta da forno, ricoprirlo con la miscela di pane e infornare in forno già caldo per 20 minuti o finché la crosta è croccante.
Lasciar riposare per qualche minuto prima di servire.
mercoledì 17 febbraio 2016
Pizza di scarole in padella
Questa è la stagione delle scarole, tipo di insalata che si presta egregiamente alla cottura e con la quale nel napoletano fanno una speciale pizza farcita. Io avevo sempre preparato la versione più comune, quella cioè che prevede di mettere la scarola cotta tra due dischi di pasta per pizza e infilare il tutto in forno, poi, tempo fa, sono incappata in questa ricetta e, come si dice, mi si è aperto un mondo.
La mia versione è lievemente diversa, soprattutto per quanto riguarda la preparazione della farcitura, per una questione di reperimento ingredienti, ma lo stesso la pizza è venuta spettacolare.
Ingredienti:
Per il ripieno: 1 grosso cespo di scarola, 1 spicchio d'aglio, 1 peperoncino, 1 manciata di pinoli, 1 manciata di uvette, 1 manciata di olive nere snocciolate, olio extravergine, sale.
Per la pasta: 400 g di farina per pizza, 300 cc di acqua, 5 g di lievito naturale disidratato, 1 cucchiaino di zucchero, 10 g di sale.
Pulire la scarola, cuocerla in una grossa padella antiaderente con la sola aggiunta di una spolverata di sale. Quando è cotta versarla in uno scolapasta in modo che perda l'ultima acqua.
Rimetterla in padella e farla rosolare con gli altri ingredienti del ripieno.
Preparare la pasta mescolando tutti gli ingredienti. Deve risultarne una pastella non troppo fluida. Coprire con un panno e lasciar lievitare in luogo tiepido per almeno due ore.
Versare un paio di cucchiai d'olio sul fondo di una padella antiaderente, distribuire metà della pastella in modo da coprire il fondo.
Versare il ripieno di scarole distribuendolo in modo omogeneo e lasciando un bordo libero.
Ricoprire con la restante pasta.
Mettere la padella su fuoco vivace e cominciare la cottura scuotendo di tanto in tanto la padella, poi abbassare il fuoco e continuare la cottura per almeno 20 minuti o finché il fondo è ben dorato.
Girare la pizza con l'aiuto di un'altra padella antiaderente unta d'olio e procedere fino a completa doratura dell'altro lato (20 minuti circa).
Versare la pizza su un piatto e lasciar intiepidire prima di servire. E' ottima anche fredda.
La mia versione è lievemente diversa, soprattutto per quanto riguarda la preparazione della farcitura, per una questione di reperimento ingredienti, ma lo stesso la pizza è venuta spettacolare.
Ingredienti:
Per il ripieno: 1 grosso cespo di scarola, 1 spicchio d'aglio, 1 peperoncino, 1 manciata di pinoli, 1 manciata di uvette, 1 manciata di olive nere snocciolate, olio extravergine, sale.
Per la pasta: 400 g di farina per pizza, 300 cc di acqua, 5 g di lievito naturale disidratato, 1 cucchiaino di zucchero, 10 g di sale.
Pulire la scarola, cuocerla in una grossa padella antiaderente con la sola aggiunta di una spolverata di sale. Quando è cotta versarla in uno scolapasta in modo che perda l'ultima acqua.
Rimetterla in padella e farla rosolare con gli altri ingredienti del ripieno.
Preparare la pasta mescolando tutti gli ingredienti. Deve risultarne una pastella non troppo fluida. Coprire con un panno e lasciar lievitare in luogo tiepido per almeno due ore.
Versare un paio di cucchiai d'olio sul fondo di una padella antiaderente, distribuire metà della pastella in modo da coprire il fondo.
Versare il ripieno di scarole distribuendolo in modo omogeneo e lasciando un bordo libero.
Ricoprire con la restante pasta.
Mettere la padella su fuoco vivace e cominciare la cottura scuotendo di tanto in tanto la padella, poi abbassare il fuoco e continuare la cottura per almeno 20 minuti o finché il fondo è ben dorato.
Girare la pizza con l'aiuto di un'altra padella antiaderente unta d'olio e procedere fino a completa doratura dell'altro lato (20 minuti circa).
Versare la pizza su un piatto e lasciar intiepidire prima di servire. E' ottima anche fredda.
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