domenica 4 febbraio 2024

Pizza fritta alla napoletana

Vai a Napoli, vuoi non mangiare la pizza fritta? Torni da Napoli, vuoi non pensare alla pizza fritta? Premettiamo che a Berlino una pizzeria che fa la pizza fritta c'è, e l'ho sempre giudicata piuttosto buona, ma dopo averla mangiata da De' Figliole a Napoli, credo non ripeterò più l'esperienza: c'è un abisso. Questo però fa nascere il problema di cui alla seconda domanda, cioè il pensiero fissi di una buona pizza fritta. A questo punto che si fa? Si getta il cuore oltre l'ostacolo e, complice un pacchettino sottovuoto di cicoli napoletani, si prova a farla in casa. Missione compiuta!

Ingredienti
per l'impasto
300 g di farina per pizzeria
200 g di farina manitoba
400 cc di acqua
1.5 g di lievito secco
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
10 g di sale
1/2 cucchiaino di zucchero
per il ripieno
400 g di mozzarella per pizzeria
250 g di ricotta
200 g di cicoli napoletani
qualche cucchiaio di grana grattugiato
sale
pepe
olio per friggere



 Preparazione

giovedì 1 febbraio 2024

Torta fondente cioccolato e mascarpone

Premetto che la foto è scandalosa, ma e stata fatta sotto la minaccia si una forchettata, che si è subito abbattuta sulla fetta, distruggendola in pochi istanti. Scherzi (insomma) a parte, non avevo ma cucinato fondant, forse intimorita da questa preparazione della cucina francese che temevo potesse fare la fine dei soufflé, finendo con l'assomigliare più a una frittata. E invece l'ho trovata semplice e di grande soddisfazione, oltre che deliziosa e, in un certo senso, moderatamente dietetica.

Ingredienti
per la torta
250 g di mascarpone
60 g di zucchero al velo
4 uova grandi
40 g di farina setacciata
200 g di cioccolato fondente 70%
per la glassa
30 g di burro
100 g di cioccolato fondente 50%
1 manciata di nocciole tostate e ridotte in granella


Preparazione

martedì 30 gennaio 2024

Coniglio con funghi, capperi e olive

Il coniglio è una carne che mi piace molto, anche se la cucino meno spesso di quanto desidererei, e questo perché non tutti condividono la mia passione. Rispetto ad altre carni, il coniglio ha l'enorme vantaggio di assumere una diversa personalità a seconda degli ingredienti con cui lo si cucina, e di prestarsi a piatti dietetici come a piatti molto ricchi.
Questa versione, molto ricca nel sapore per via del trito di capperi e olive taggiasche, è in realtà piuttosto leggera, e si accompagna benissimo con delle patate al forno.

Ingredienti
1 kg di cosce di coniglio
1 spicchio d'aglio
150 d di funghi champignon
50 g di capperi dissalati
50 g di olive taggiasche
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 bicchiere di vino bianco
1/2 bicchiere di succo di limone.

Preparazione

lunedì 29 gennaio 2024

Tagliatelle con crema di canellini e lardo d'Arnad

Non so se gli emiliani nascano tutti sfoglini, ma a quanto pare prima o poi lo diventano. La trasformazione del moroso è iniziata un po' più di un anno fa, quando ha deciso di comprare un mattarello emiliano. Poi il mattarello è rimasto a far decorazione, mentre continuavamo a tirare la pasta con la vecchia Imperial. L'altra settimana, il moroso ha deciso di passare in azione con l'obiettivo ambizioso di fare una pasta per ravioli. Che ovviamente non è riuscita per mancanza di tecnica, così che ne abbiamo fatto tagliatelle. Siccome il ferro va battuto finché è caldo e si impara dai propri errori, abbiamo mangiato tagliatelle un giorno sì e l'altro pure con l'obiettivo puramente scientifico di imparare il metodo. Un paio di giorni fa, abbiamo ottenuto un risultato tutto sommato soddisfacente. Ne abbiamo fatto ancora tagliatelle, ma pensiamo che al prossimo giro si possa provare con la pasta ripiena.
Per la cronaca, la crema di canellini e il lardo d'Arnad sono un connubio fenomenale.

Ingredienti
per la pasta
200 g di farina 00
2 uova L
un paio di pizzichi di sale
per il condimento
1 scalogno
1 scatola di canellini
100 g di lardo d'Arnad in una sola fetta
sale
pepe
olio extravergine di oliva


 Preparazione

martedì 16 gennaio 2024

Linzer torte

La Linzer è uno dei classici della pasticceria. Prende il nome dalla città di Linz, in Austria, ed è considerata una delle torte più antiche al mondo di cui si possa tracciare l'origine. Dati i suoi sapori, è un dolce autunnale e invernale e, posto di avere gli ingredienti giusti, non è particolarmente difficile da fare. La marmellata che costituisce il ripieno è quella di ribes, rosso o nero. Io ho usato quello nero. Il risultato è talmente buono - e leggero - che è stata spazzolata alla velocità della luce.

Ingredienti
300 g di farina 00
100 g di farina d nocciole
120 g di zucchero
170 g di burro
1 uovo + 1 albume
2 g di sale
1 cucchiaino di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1 punta di cucchiaino di chiodo di garofano in polvere
1 punta di cucchiaino di cardamomo in polvere
400 g di marmellata di ribes nero.


Preparazione

lunedì 15 gennaio 2024

Riso e spinaci alla greca

Ultimamente mi sono abbastanza appassionata alla cucina greca, che utilizza ingredienti del tutto simili a quelli della cucina italiana i cui sapori diventano diversi per via delle erbe e delle spezie. In un certo senso, però, la grande differenza la fa l'uso del limone, che ho trovato onnipresente o quasi, e che dà a tutti i piatti una freschezza insolita, festiva anche per le ricette più umili. Questa volta si parla dello "spanakoriso", ovvero il riso con gli spinaci, apprezzatissimo anche se il moroso non è un amante del riso.

Ingredienti:
500 g di spinaci
1 cipolla
2 spicchi d'aglio
1 mazzetto di cipolline
1 tazza abbondante di riso Arborio
1 manciata di aneto
1 manciata di menta
qualche pomodoro datterino
olio extravergine di oliva
succo di 1 limone
sale e pepe


Preparazione

mercoledì 10 gennaio 2024

Udon con tofu e salsa alle arachidi

Anno nuovo, ricetta nuova. Pur non avendo cucinato niente di straordinario durante le feste (e pur non avendo mangiato niente di straordinario) un po' di alleggerimento è d'obbligo, e quindi si cerca di mangiare, almeno durante la settimana, quanto più possibile vegetariano. Dato che dobbiamo alleggerirci e non punirci, sostituiamo la ricchezza dei piatti con il sapore, e devo dire che la cucina fusion su base asiatica aiuta molto e infatti il tufo è decisamente irriconoscibile.

Ingredienti
per la marinata
1 cucchiaio di salsa di soia
1 cucchiaio di olio di semi di sesamo
1 cucchiaio di maizena
per la salsa
60 g di salsa di soia
60 g di burro di arachidi
1 cucchiaio di Sambal Oelek (o altra salsa a base di peperoncino)
1 spicchio d'aglio spremuto
1 cucchiaio di olio di sesamo
2 cucchiai d'acqua
succo di 1/2 limone
altri ingredienti
400 g di tofu al naturale
2 confezioni di Udon freschi o secchi
1 mazzetto di cipolline
1 spicchio d'aglio tritato
2 cm di radice di zenzero tritata
olio extravergine di oliva


Preparazione

mercoledì 20 dicembre 2023

Quiche di patate e prosciutto crudo

 Il gruppo di pazzi che frequento tre volte la settimana, apparentemente dedito al Karate für Senioren, è formato da simpaticissimi pensionati ex DDR per i quali qualsiasi scusa è buona per festeggiare. Si brinda almeno una volta alla settimana (la gran parte col terrificante Rotkäppchen, altri, me compresa, con acqua o succhi di frutta) per celebrare compleanni e cinture, e poi ci sono le feste, almeno due: quella che chiude gli allenamenti prima dell'estate e quella di Natale. Ovviamente si fa a ognuno porta qualcosa, e se la quantità è sempre più che sufficiente, il gusto, almeno per me, a volte lascia a desiderare, dato che per alcuni la cucina è giusto un locale della casa. Siccome per me non è così, questa volta ho preparato due torte salate, una quiche e una galette. Iniziamo dalla quiche (con qualche piccola modifica, la ricetta proviene da La Cucina Italiana).

Ingredienti
per la pasta
180 g di farina 0
70 g di farina di farro
5 g di sale fino
185 g di burro freddo tagliato a cubetti
acqua
per la farcitura
300 g di patate lesse
1 cipolla rossa
100 g di prosciutto crudo a fette
150 g di gouda stagionatura media grattugiato
3 uova
125 cc di panna fresca
olio extravergine di oliva
sale
pepe
noce moscata
timo
prezzemolo
aneto

Preparazione

martedì 5 dicembre 2023

Spezzatino di capriolo con funghi porcini

Comprare selvaggina a km 0 qui a Berlino è facilissimo. La città è piena di selvatici, che vengono tenuti sotto controllo dalle guardie forestali e dai cacciatori di selezione certificati, e la carne, a sua volta controllata e certificata, viene venduta tramite una comoda app. Si sa chi, cosa, come e dove, e questo, rispetto a qualsiasi carne di allevamento, anche biologica, è un gran vantaggio. Fatto sta che qualche tempo fa avevo preso una bellissima coscia di capriolo disossata e aspettavo l'occasione per cucinarla. L'occasione è arrivata, mancava il modo. Alla fine ne ho fatto un sontuoso spezzatino. Coi porcini. E gli gnochi de pan, ricetta tradizionale friulana.

Ingredienti
1,2 kg di capriolo
100 g di prosciutto crudo
600 g di porcini surgelati
3 bicchieri di vino bianco secco
1/2 bicchiere si succo di limone (o aceto bianco)
6 cucchiai di mirin
2 cipolle
1 carota
1 costa di sedano
4 bacche di ginepro
6 grani di pepe nero
300 cc di latte
80 g di burro
30 g di farina
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di un misto di salvia, rosmarino e timo
2 foglie di alloro
prezzemolo
sale, pepe, noce moscata

Preparazione

domenica 3 dicembre 2023

Puparuoli mbuttinati (peperoni farciti)

Qualche tempo fa, durante una breve vacanza a Napoli, avremmo voluto pranzare in un celebrato ristorante tipico, il quale, però, essendo appunto celebrato, è risultato impossibile da prenotare per via del poco tempo a nostra disposizione. Combinazione, nel corso di una delle trasmissioni sul cibo che guardiamo mentre pranziamo (il tipico corto circuito mentale di noi italiani che parliamo di cibo mentre mangiamo), abbiamo sentito parlare proprio di quel ristorante, che presentava la propria ricetta de peperoni farciti, i puparuoli, come dicono a Napoli, che è leggermente diversa da quella tradizionale. Non potendo procurarmi il sontuoso fiordilatte con cui sono farci i peperoni del ristorante, ho deciso di fare una crasi: preparare i peperoni, cioè l'involucro, come ho visto fare dallo chef, e cercare una ricetta tipica per il ripieno. Il risultato è stato entusiasmante.

Ingredienti
4 peperoni rossi
500 g di melanzane
2 cucchiai di olive nere denocciolate
un paio di fette di pane raffermo
qualche alice sottolio
1 cucchiaio di capperi sotto sale
olio extravergine di oliva
1 spicchio d'aglio
1 ciuffo di prezzemolo tritato
sale, pepe
pane grattugiato


Preparazione

giovedì 30 novembre 2023

Torta di pere al frangipane

 Dopo qualche esperimento mal riuscito, ho scoperto a causa della scarsa pazienza, qualche giorno fa sono finalmente riuscita a produrre una torta al frangipane davvero perfetta. Si tratta di una rivisitazione della Tarte bourdalue francese, realizzata però con una briseé appena addolcita e, appunto, il frangipane al posto della crema. Per dare un ulteriore tocco di rusticità, ho realizzato la briseé con farina tipo 0 e farina di farro. Anche questa è una di quelle torte che migliorano col tempo e che resistono bene fuori dal frigorifero, quindi si può non avere eccessiva fretta di finirla.

Ingredienti
(per la pasta)
130 di di farina tipo 0
65 g di farina di farro
1 g di sale
115 g di burro a temperatura ambiente
1 uovo
30 g di zucchero
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
(per il frangipane)
115 g di burro a temperatura ambiente
115 g di zucchero di canna
2 uova
1 cucchiaio di estratto di vaniglia
130 g di farina di mandorle
50 g di farina 00
1 g di sale
(per la guarnizione)
3 o 4 pere ben mature
mandorle tagliate a lamelle

Preparazione