lunedì 10 agosto 2026

Calamarata con sugo di seppie

Dopo aver parlato del pane adatto a fare la scarpetta per dei piatti a base di molluschi marini quali polpo e seppie, veniamo ai piatti veri e propri. Da queste parti, dove trovare pesce fresco non è esattamente una passeggiata e, soprattutto, quello che si trova è in gran parte pesce dei mari del nord - essenzialmente merluzzo, in una qualsiasi delle sue varietà - il pesce surgelato è una risorsa indispensabile.  Da questo punto di vista LIDL, con le sue settimane a tema, mi dà grandi soddisfazioni. La settimana greca e quella spagnola in particolare sono ricchissime di pesce, e basta verificare la zona di pesca per capire che si tratta davvero di pescato proveniente da quei mari e surgelato all'origine. Fatto sta che, nonostante il mio pur capiente freezer ormai mi guardi malissimo ogni volta che lo apro, io faccio scorta. Questa volta ho prelevato dalle mie scorte delle magnifiche seppie, carnossime e dal profumo delizioso, e ci ho fatto un sugo, con cui ho condito un'ottima calamarata di Gragnano.

Ingredienti
500 g di calamarata di Gragnano
800 g di seppie surgelate
1 lattina di pelati
1 cipolla dorata
2 spicchi d'aglio
1 abbondante ciuffo di prezzemolo
1/2 bicchiere di vino bianco
olio extravergine di oliva
sale
pepe

 

Preparazione

Scongelare le seppie in frigorifero, sciacquarle sotto acqua corrente, asciugarle molto bene e tagliarle in grossi pezzi.
Scaldare l'olio in un'ampia padella a fondo pesante.
Aggiungere la cipolla, l'aglio e il prezzemolo tritati finemente e farli appassire.
Aggiungere la seppia e farla rosolare a fuoco medio-alto per una decina di minuti, mescolando di tanto in tanto: deve perdere tutta la sua acqua e dorarsi leggermente,
Sfumare col vino bianco.
Evaporato il vino, versare i pelati schiacciati con una forchetta e un bicchiere d'acqua.
Salare e pepare, coprire la padella e far sobbollire per dieci minuti.
Trascorso questo tempo, scoprire la padella, regolare alzare leggermente il fuoco e far restringere fino alla densità desiderata. Prima di spegnere, regolare di sale e di pepe.
Perché questo sugo dia il meglio di sé, è preferibile prepararlo il giorno prima.

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