lunedì 8 febbraio 2016

Nudeln al tonno

I nudeln sono i parenti cinesi dei tagliolini, e il loro sapore neutro li rende adatti a fare da base a piatti dal condimento molto aromatico. Questa ricetta è particolarmente fresca, poco calorica, e insolita per via dell'uso del tonno invece che della carne.

Ingredienti (x 2 persone): 1 spicchio d'aglio, 1 pezzo di radice di zenzero, 1 peperoncino, 1 punta di cucchiaino di zucchero di canna, il succo di 1/2 lime, sale, 1 cucchiaino di harissa in polvere, 1 cucchiaio di olio extravergine, 1 carota, 1 piccolo peperone verde, 100 g di fagiolini, 100 g di cipolline fresche, 1 scatoletta di tonno, 125 g di nudeln di grano.

In un wok mettere l'olio, l'aglio e lo zenzero tritati e tutte le verdure fatte a pezzetti (delle cipolline utilizzare anche la parte verde).
Rosolare su fiamma vivace, quindi regolare di sale, aggiungere l'harissa e continuare la cottura con qualche mestolo d'acqua.
Nel frattempo cuocere i nudeln secondo le istruzioni.
Scolarli, versarli nel wok con le verdure, aggiungere il tonno ben scolato, lo zucchero e il succo di lime.
Mescolare su fiamma alta per un paio di minuti.
Servire subito.




sabato 6 febbraio 2016

Risotto con funghi shiitake e petto d'oca

Ultimamente si sente molto parlare dei funghi shiitake, che, a quanto pare, hanno virtù quasi miracolose. Siccome io sono un tipo piuttosto diffidente quando si tratta di mode, non li avevo mai provati, snobbandoli spesso e volentieri in favore dei soliti champignon per i piatti più semplici, o dei porcini per quelli più elaborati. Oggi però è arrivato il momento di provare, e devo dire che i magici funghetti sono risultati perfetti per un piatto dove gli champignon sarebbero stati troppo banali e i porcini avrebbero sopraffatto gli altri sapori.

Ingredienti (x 2 persone): 1 petto d'oca da c.ca 300 g, 140 g di riso per risotti, 1 cipolla piccola, 1 spicchio d'aglio, 1 carota, 150 g di funghi shiitake freschi, 1/2 l di brodo vegetale, buccia e succo di 1/2 limone, timo, 1 nocciola di burro, 1 cucchiaio di grana grattugiato.

Con un coltello affilato praticare dei tagli sulla pelle del petto d'oca.
Scaldare una padella antiaderente e rosolare bene il petto d'oca in modo che si sigilli da tutte le parti. Trasferirlo su una placca da forno, salare lievemente e mettere in forno già caldo a 140 °C per 10-15 minuti.
Non gettare il grasso contenuto nella padella.
Tritare la cipolla, l'aglio e la carota, affettare finemente i funghi.
Rosolare cipolla, aglio e carota nel grasso dell'oca, aggiungere il riso, tostare, aggiungere i funghi, farli appassire, spolverare con una presa di timo e iniziare la cottura con il brodo.
Quando il riso è cotto, versare nella padella la buccia e il succo del limone, il burro e il parmigiano. Mantecare velocemente.
Affettare il petto d'oca. Servire il risotto con le fettine di petto d'oca.


venerdì 5 febbraio 2016

Orzotto con finocchi allo zafferano

Veloce è veloce, buono è buono, e in più è anche assai poco calorico: circa 400 calorie per porzione, che cosa si può volere di più?

Ingredienti (x 2 persone): 140 g di orzo perlato, 1 cipolla, 1 finocchio, 2 cucchiai d'olio extravergine, 1 bustina di zafferano, 20 g di gherigli di noce, sale, pepe.

Cuocere l'orzo al dente in acqua salata, scolarlo e tenerlo da parte.
Pulire il finocchio e tagliarlo a fettine sottili, tenendo da parte le barbe verdi.
In un tegame antiaderente rosolare nell'olio la cipolla tritata e il finocchio.
Quando il finocchio comincia a essere tenero aggiungere nella padella l'orzo e lo zafferano sciolto in un mestolo di acqua calda, quindi regolare di sale e di pepe.
Portare a cottura, eventualmente aggiungendo ancora poca acqua calda.
Aggiungere i gherigli di noce e la barba del finocchio tritati, mescolare bene e servire.


mercoledì 3 febbraio 2016

Zuppa di lucioperca

Poco conosciuto in Italia, in Germania il lucioperca, che qui si chiama Zander, è un pesce piuttosto diffuso. Pur essendo d'acqua dolce ha carni di consistenza simile a quelle del pesce di mare, e sapore deciso.
Noi abbiamo deciso di provare a farci una zuppa, che è venuta molto buona. Si può comunque sostituire col merluzzo.

Ingredienti (x 2 persone): 400 g di filetti di lucioperca, 1 carota, 1 cipolla, 1 gambo di sedano, 250 g di patate, 1 spicchio d'aglio, 1 lattina di pomodoro a pezzetti, 1 foglia d'alloro, 1 cucchiaino di paprica piccante, 1 cm di radice di zenzero fresco, 1/2 cucchiaino di noce moscata, 1/2 cucchiaino di pepe nero macinato,  peperoncino in fiocchi, 1 cucchiaino di prezzemolo tritato, sale, 2 cucchiai di olio extravergine, 2 fette di pane di segale.

Tagliare a pezzi i filetti di pesce, metterli in una ciotola, unire lo zenzero tritato e tutte le altre spezie meno il prezzemolo, mescolare bene e lasciar riposare.
Tagliare a cubetti la carota e le patate, tritare la cipolla, l'aglio e il sedano.
In 1 cucchiaio d'olio rosolare carota e patate, quindi aggiungere le altre verdure, rosolare ancora qualche minuto, quindi aggiungere il pomodoro e uguale quantità di acqua.
Portare a bollore, coprire parzialmente e lasciar sobbollire per 20 minuti.
Regolare di sale quindi aggiungere il pesce con le spezie e far cuocere una decina di minuti, mescolando di tanto per romperlo.
Aggiungere il prezzemolo, spegnere il fuoco e lasciar riposare qualche minuto.
Nel frattempo tostare il pane di segale.
Dividere la zuppa nei piatti, spolverare con ancora un po' di pepe, aggiungere l'olio restante e guarnire con il pane.




lunedì 1 febbraio 2016

Frollini mandorle e cacao

Trovare i frollini a Berlino è un'impresa degna di Indiana Jones. Di tanto in tanto la LIDL fa la settimana italiana, e allora si compra qualche sacchetto di biscotti tipo Mulino Bianco. Il problema però è che la LIDL all'angolo starà chiusa due mesi per ristrutturazione, e quindi non resta che farsi i frollini da sé.

Ingredienti
Pasta alle mandorle: 125 g di burro, 125 di farina 00, 50 g di farina di mandorle, 1 uovo, 45 g di burro.
Pasta al cacao: 125 g di farina 00, 45 g di zucchero al velo, 10 g di cacao amaro, 50 g di burro, 1 tuorlo d'uovo.

Preparare separatamente i due impasti.
Stendere in un rettangolo l'impasto alle mandorle e dare a quello al cacao la forma di un cilindro.
Avvolgere il cilindro di pasta al cacao nel rettangolo di pasta alle mandorle.
Avvolgere in pellicola trasparente e riporre in frigorifero almeno mezz'ora.
Preriscaldare il forno a 200 °C.
Rivestire una teglia con carta da forno.
Tagliare il rotolo di pasta frolla in dischetti alti 4 o 5 mm, disporli sulla teglia e far cuocere in forno per 10 minuti o finché sono color oro pallidissimo.
Raffreddare i biscotti su una griglia e conservarli in una scatola di latta a chiusura ermetica.


domenica 31 gennaio 2016

Fettuccine con moscardini in bianco

Avendo tempo e sapendo dove cercare, a volte anche Berlino può dare delle soddisfazioni in fatto di pesce e, avendo noi da festeggiare il periodo di studio matto e disperatissimo, abbiamo deciso di farlo con una cena interamente a base di pesce. Il piatto qui descritto è stato il nostro primo, preceduto da un antipasto a base di caviale di salmone con burro salato e pane di segale e seguito da orata al forno. Dessert? Frittura di alici e calamari.

Ingredienti (x 2 persone): 200 g di fettuccine di Gragnano, 500 g di moscardini, 1 spicchio d'aglio, 1 bicchiere di vino bianco secco, 1 cucchiaio di olive nere, 1/2 cucchiaio di capperi sotto sale, 1 cucchiaino di prezzemolo tritato, olio extravergine, sale.

Pulire molto bene i moscardini, tagliare a strisce le teste e a pezzi i tentacoli.
Rosolare l'aglio tritato nell'olio, aggiungere i moscardini, rosolare un attimo, quindi bagnare col vino.
Continuare la cottura su fiamma media, facendo ridurre il vino.
Quando i moscardini sono teneri (15 minuti al massimo) aggiungere le olive, i capperi, il prezzemolo e regolare di sale.
Nel frattempo cuocere la pasta al dente, scolarla, versarla nella padella coi moscardini e mantecare a fiamma vivace per un paio di minuti.


sabato 30 gennaio 2016

Pasticcio di ricotta e carciofi

Semplice, veloce e di gran figura, bastano ottima ricotta di bufala e ottimi carciofi. Per una volta invece di fare la pasta in casa ho usato quella già pronta, il pasticcio però era ottimo lo stesso.

Ingredienti: 4 carciofi, 300 g di ricotta di bufala, 250 g di pasta per lasagne, olio extravergine, grana grattugiato, sale, pepe, 1 spicchio d'aglio, 1 cucchiaino di prezzemolo tritato, succo di mezzo limone.

Pulire e affettare finemente i carciofi, metterli a bagno in acqua acidulata con succo di limone perché non anneriscano.
Tritare l'aglio, rosolarlo in qualche cucchiaio d'olio, aggiungere i carciofi e cuocerli a fuoco vivace, aggiungendo poco alla volta un po' di acqua calda, finché sono morbidi, regolando di sale e pepe.
Farli intiepidire.
Mettere in una ciotola la ricotta con metà dei carciofi, un filo d'olio, una spolverata di pepe e frullare fino a ottenere una crema liscia, aggiungendo se necessario un po' di acqua calda.
Imburrare una teglia, ricoprire il fondo con un velo di crema.
Mettere uno strato di pasta (se si tratta di pasta senza cottura spennellarla con acqua calda), uno strato di crema di ricotta, qualche fettina di carciofo e una spolverata di grana. Continuare fino a esaurimento degli ingredienti.
Mettere in forno già caldo a 200 °C e cuocere per 20 minuti.
Far riposare qualche minuto prima di servire.




giovedì 28 gennaio 2016

Fusilli con puntarelle e chip di salsiccia piccante

Ormai è risaputo: mangiare pasta aumenta la produzione di endorfine, vale a dire quelle sostanze che aiutano a migliorare l'umore. Sarà per questo che noi italiani, nonostante tutte le sfighe che ci colpiscono - in termini di cattivo governo, mafia e corruzione, tanto per fare un esempio - sembriamo più disposti a goderci la vita dei, sempre per fare un esempio, tedeschi, che mangiano principalmente patate. Fatto sta che ieri sera, dovendo assolutamente dormire bene e arrivare a stamattina freschi e di buon umore, ci siamo fatti un ottimo piatto di pasta.

Ingredienti: 200 g di fusilli di Gragnano, 500 g di puntarelle pulite, 2 fette di pane per toast, 1 pezzetto di salsiccia piccante tagliata a fettine sottili, olio extravergine, sale, succo di 1/2 limone.

Tagliare a listarelle le puntarelle e immergerle in acqua molto fredda acidulata col limone.
Togliere la crosta al pane per toast, ridurlo in briciole, tostare le briciole in una padella antiaderente.
Scaldare un'ampia padella antiaderente, adagiare sul fondo le fettine di salsiccia piccante e rosolarle da entrambi i lati finché diventano croccanti.
Togliere la salsiccia dalla padella e tenerla da parte, lasciando in padella il grasso sciolto.
Aggiungere un po' di olio extravergine, versare nella padella le puntarelle ben scolate e far cuocere a fuoco basso.
Nel frattempo far cuocere al dente i fusilli.
Scolarli, versarli nella padella con le puntarelle, aggiungere le chip di salsiccia e continuare la cottura su fuoco vivace.Le puntarelle devono risultare cotte ma ancora croccanti.
Distribuire nei piatti, spolverare con le briciole di pane tostato e servire immediatamente.


lunedì 25 gennaio 2016

Polenta con gamberi al sugo

Trovare del buon pesce da queste parti è un'autentica impresa, al punto che, quando si vedono in giro dei bei gamberoni surgelati praticamente si grida al miracolo. Certo, dei gamberi freschi avrebbero avuto tutto un altro sapore, ma il sughetto è venuto benissimo ed è riuscito a dare sapore anche ai nostri gamberi surgelati.

Ingredienti (x 2 persone): 500 cc di acqua, 125 g di farina per polenta precotta, 400 g di gamberoni surgelati già puliti, 1 cipolla, 1 spicchio d'aglio, 3 filetti di acciuga sottolio, qualche pomodorino, 1 spicchio d'aglio, 1 cucchiaino di rosmarino tritato, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, peperoncino in fiocchi, 2 cucchiai di olio extravergine, 1 nocciola di burro, sale.

Far scongelare i gamberoni, sciacquarli e scolarli bene.
Tritare la cipolla e l'aglio, dividere in quarti i pomodorini.
In una padella antiaderente mettere tutti gli ingredienti meno i gamberoni e il prezzemolo, far rosolare bene, regolare di sale quindi aggiungere un mestolo d'acqua e continuare la cottura a fiamma bassissima finché il sugo non si è un po' ritirato.
Nel frattempo mettere sul fuoco una pentola con l'acqua e il burro, quando l'acqua comincia a fremere aggiungere poco a poco la farina e cuocere secondo le istruzioni.
Quando la polenta è quasi cotta alzare la fiamma, aggiungere i gamberoni e il prezzemolo e portarli a cottura.
Servire la polenta con i gamberoni e il loro sugo.


sabato 23 gennaio 2016

Linguine con zucca e trota affumicata

La trota salmonata affumicata è più delicata e meno grassa del salmone. Unita a una zucchetta Hokkaido adeguatamente speziata, diventa un condimento davvero gustoso e insolito per un piatto di pasta.

Ingredienti (x 2 persone): 200 g di linguine di Gragnano, 1 piccola zucca Hokkaido, 1 nocciola di burro, 1 pezzetto di zenzero fresco, 1 cucchiaino di rosmarino tritato, 1 spicchio d'aglio, buccia e succo di 1/2 limone, pepe, 100 g di trota salmonata affumicata.

Pulire la zucca e tagliarla a cubetti. In una padella antiaderente mettere la zucca, il burro, l'aglio e lo zenzero tritati e la buccia e il succo del limone.
Far rosolare bene, quindi continuare la cottura aggiungendo poca acqua calda alla volta secondo necessità.
Tagliare a striscioline la trota salmonata.
Nel frattempo cuocere le linguine molto al dente, aggiungerle nella padella con la zucca assieme a un mestolo della loro acqua, pepare e continuare la cottura della pasta mescolando bene.
Quando la pasta è cotta aggiungere la trota, amalgamare, lasciar riposare un paio di minuti quindi servire.


domenica 17 gennaio 2016

Tagliatelle delle due torri (con la mortadella)

Lasciando da parte i tortellini, credo che le tagliatelle e la mortadella siano le due specialità bolognesi più famose nel mondo, ma che cosa succede quando le si mette insieme nello stesso piatto? Questo è il risultato.

Ingredienti
200 g farina 00
2 uova
150 di mortadella tagliata non troppo fine
1 cucchiaio di pinoli
50 g di burro
buccia e succo di 1 limone
grana grattugiato
sale
pepe



Preparazione

Impastare la farina con le uova, aggiungendo un pizzico di sale e la buccia grattugiata del limone. Dopo il dovuto riposo stendere l'impasto e ricavare le tagliatelle.
Tagliare la mortadella in strisce spesse e larghe quanto le tagliatelle.
Tostare a secco i pinoli.
Spremere il limone e mescolarlo con abbastanza grana grattugiato da avere una crema densa. Regolare di pepe.
Mettere in una padella il burro a pezzetti. Una volta calata la pasta, versare nella padella un mestolo scarso di acqua di cottura ed emulsionare col burro
Cuocere le tagliatelle in acqua bollente salata.
Scolarle ancora al dente e versarle nella padella con l'emulsione di burro, aggiungere la mortadella e mantecare rapidamente.
Togliere la padella dal fuoco e cominciare ad aggiungere la crema di grana, mescolando rapidamente perché si formi una crema. Se dovesse risultare troppo asciutta, aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura.
Aggiungere i pinoli, tenendone da parte alcuni per la decorazione, mescolare un'ultima volta e servire subito aggiungendo i pinoli tenuti da parte.