La polenta è un cibo tipicamente invernale, in estate si mangia al massimo grigliata, come companatico, giusto?
No, sbagliato, la polenta può diventare anche un'ottima insalata.
Ingredienti (x 1 persona): 200 g di polenta precotta, 3 cucchiai di fagioli canellini cotti, 1/2 carota tagliata a julienne, 1/2 costa di sedano tagliata a pezzetti molto piccoli, 1 pezzetto di cipolla tritato fine, 3 grosse olive verdi snocciolate e tritate, 1 pomodoro tondo, privato dei semi e tagliato a cubetti, qualche foglia di basilico, sale, pepe macinato di fresco, olio extravergine.
Tagliare a cubetti la polenta e farla rosolare in una padella antiaderente preriscaldata molto bene.
Mentre si raffredda mescolare in una insalatiera tutti gli altri ingredienti, salare, pepare e condire con l'olio.
Aggiungere i cubetti di polenta fredda e servire.
Perché il cibo diventa nutrimento dell'anima solo se viene cucinato col fuoco dell'amore
mercoledì 25 luglio 2012
sabato 21 luglio 2012
Zuccotto di melanzane ripieno di linguine alla crema di peperoni
Quando ho letto di questo contest sul blog Cucina di Barbara ho deciso immediatamente di partecipare, se non che ci sono sempre un mare di cose da fare, e piatti da cucinare, così sono arrivata ad oggi, quasi alla scadenza del contest, per studiare e cucinare la mia ricetta.
E' uno zuccotto, ma salato, un guscio di melanzane fritte riempito di gustose, estivissime linguine condite con una crema di peperoni.
Un piatto facile, ma di grande effetto.
Ingredienti (x 2 persone): 200 g di linguine di Gragnano
x il guscio: 1 melanzana, sale, olio per friggere, burro, pane grattuggiato
x la crema: 1 cipolla di tropea, qualche spicchio di aglio, 1 peperone rosso, 1 cucchiaio di capperi di Pantelleria dissalati, 2 grossi pomodori maturi, qualche foglia di basilico, 100 cc di panna fresca, 50 g di Grana Padano grattuggiato, peperoncino, olio extravergine, sale.
Affettare sottilmente la melanzana nel senso della lunghezza, mettere le fette in un colapasta, salarle e lasciarle spurgare per almeno un'ora, quindi asciugarle perfettamente e friggerle in olio caldo, asciugarle bene dall'olio di frittura e tenerle da parte.
Tritare l'aglio e la cipolla. Tagliare il peperone a pezzetti.
Privare i pomodori della pelle e dei semi e tritarli grossolanamente.
Rosolare l'aglio e la cipolla nell'olio extravergine, aggiungere il peperone, i pomodori, il peperoncino e i capperi e cuocere a fuoco lento, eventualmente aggiungendo qualche cucchiaio di acqua se dovesse asciugare troppo, finché il peperone è tenerissimo. A metà cottura aggiungere anche il basilico e regolare di sale.
Lasciare raffreddare, quindi passare nel mixer aggiungendo la panna e il grana, fino ad ottenere una crema vellutata.
Cuocere le linguine in acqua, scolandole quando sono ancora molto al dente.
Imburrare degli stampi da zuccotto, spolverarli di pane grattuggiato e rivestirli con le fette di melanzana.
Condire le linguine con la crema di peperoni e riempire gli stampi.
Mettere in forno già caldo a 200 °C, sotto il grill, per 10 minuti.
Sfornare e rovesciare sui piatti individuali.
Con questa ricetta salata partecipo a Get an Aid in the Kitchen di Cucina di Barbara
E' uno zuccotto, ma salato, un guscio di melanzane fritte riempito di gustose, estivissime linguine condite con una crema di peperoni.
Un piatto facile, ma di grande effetto.
Ingredienti (x 2 persone): 200 g di linguine di Gragnano
x il guscio: 1 melanzana, sale, olio per friggere, burro, pane grattuggiato
x la crema: 1 cipolla di tropea, qualche spicchio di aglio, 1 peperone rosso, 1 cucchiaio di capperi di Pantelleria dissalati, 2 grossi pomodori maturi, qualche foglia di basilico, 100 cc di panna fresca, 50 g di Grana Padano grattuggiato, peperoncino, olio extravergine, sale.
Affettare sottilmente la melanzana nel senso della lunghezza, mettere le fette in un colapasta, salarle e lasciarle spurgare per almeno un'ora, quindi asciugarle perfettamente e friggerle in olio caldo, asciugarle bene dall'olio di frittura e tenerle da parte.
Tritare l'aglio e la cipolla. Tagliare il peperone a pezzetti.
Privare i pomodori della pelle e dei semi e tritarli grossolanamente.
Rosolare l'aglio e la cipolla nell'olio extravergine, aggiungere il peperone, i pomodori, il peperoncino e i capperi e cuocere a fuoco lento, eventualmente aggiungendo qualche cucchiaio di acqua se dovesse asciugare troppo, finché il peperone è tenerissimo. A metà cottura aggiungere anche il basilico e regolare di sale.
Lasciare raffreddare, quindi passare nel mixer aggiungendo la panna e il grana, fino ad ottenere una crema vellutata.
Cuocere le linguine in acqua, scolandole quando sono ancora molto al dente.
Imburrare degli stampi da zuccotto, spolverarli di pane grattuggiato e rivestirli con le fette di melanzana.
Condire le linguine con la crema di peperoni e riempire gli stampi.
Mettere in forno già caldo a 200 °C, sotto il grill, per 10 minuti.
Sfornare e rovesciare sui piatti individuali.
sabato 14 luglio 2012
Cordon bleu Hayward di "La nuova cucina americana"
Avendo deciso di partecipare al contest di L'officina del cibo "Le ricette passano ... da un blog all'altro" mi sono messa a girare su internet cercando sui vari foodblog una ricetta che fosse adatta a me, che di solito cucino piatti, per così dire, robusti, quindi niente finger food, niente qualcosa con qualcosina di qualcosaltro e pistilli di zafferano o lamelle di tartufo, qualcosa insomma che fosse adatto al robusto appetito del moroso bolognese che è magro come una sardella e mangia come uno scaricatore di porto. Gira che ti gira sono capitata sul blog di Matt Mazzari, un cuoco che propone piatti di nuova cucina americana, e lì ho trovato la ricetta che propongo, e che ho parzialmente rivisitato, secondo la misura di casa. Ovviamente per la ricetta originale rimando al suddetto blog, questa è quanto ho preparato io.Ingredienti (x 4 persone)
Per l'impasto di carne:
400 g di carne di tacchino macinata, 100 g di salsiccia, 100 g di grana padano grattuggiato, 1 uovo, 1 cucchiaio di rosmarino macinato, sale e pepe q.b
Per il ripieno.
100 g di scamorza affumincata, 100 g di salame di Sauris, entrambi affettati finemente
Per la panatura:
2 uova, pane grattuggiato
Mescolare in una capace terrina la carne di tacchino, la salsiccia, l'uovo, il grana padano e il rosmarino tritato, lavorare fino ad avere un impasto omogeneo, salando e pepando se necessario.
Dividere l'impasto in quattro parti e spianarle fino ad avere quattro dischi di 20 cm di diametro.
Distribuire al centro dei dischi le fette di scamorza e salame, lasciando un bordo libero.
Piegare i dischi formando delle mezzelune, sigillando bene i bordi.
Passare le mezzelune nell'uovo e nel pane grattuggiato.
Lasciar riposare in frigorifero per almeno un'ora, quindi disporre su una palcca da forno ricoperta di carta da forno oleata, spennellare lievemente con olio extravergine e cuocere in forno già caldo a 180 °C per 20 minuti o finché i cordon bleu non sono ben dorati.
lunedì 2 luglio 2012
Risotto in bandiera
Confesso, ho pensato a questa ricetta sotto l'euforia della partita di campionato europeo di calcio vinta contro la Germania e nella speranza che la nazionale italiana si aggiudicasse il titolo. La nazionale il titolo non se l'è aggiudicato, ma il risotto lo abbiamo mangiato volentieri lo stesso.
Ingredienti (x2 persone): 140 g di riso Carnaroli, 1 scalogno, 30 g di burro, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, brodo vegetale, 1 ciuffo di basilico, 100 g di panna fresca, grana padano grattuggiato, 4 bocconcini di mozzarella, 6 pomodorini picadilly, olio extravergine.
Tagliare a cubetti la mozzarella e i pomodorini, salare leggermente, mescolare in un piatto e lasciar riposare.
Mettere nel mixer il basilico, la panna e un filo l'olio e frullare.
Tritare lo scalogno, rosolarlo nel burro, aggiungere il riso, tostarlo, bagnare col vino e sfumare. Continuare la cottura col brodo.
Quando il riso è prossimo alla cottura, aggiungere il frullato di basilico, terminare la cottura, spegnere il fuoco e mantecare col grana.
Impiattare, aggiungere i pomodorini e la mozzarella, servire immediatamente.
Ingredienti (x2 persone): 140 g di riso Carnaroli, 1 scalogno, 30 g di burro, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, brodo vegetale, 1 ciuffo di basilico, 100 g di panna fresca, grana padano grattuggiato, 4 bocconcini di mozzarella, 6 pomodorini picadilly, olio extravergine.
Tagliare a cubetti la mozzarella e i pomodorini, salare leggermente, mescolare in un piatto e lasciar riposare.
Mettere nel mixer il basilico, la panna e un filo l'olio e frullare.
Tritare lo scalogno, rosolarlo nel burro, aggiungere il riso, tostarlo, bagnare col vino e sfumare. Continuare la cottura col brodo.
Quando il riso è prossimo alla cottura, aggiungere il frullato di basilico, terminare la cottura, spegnere il fuoco e mantecare col grana.
Impiattare, aggiungere i pomodorini e la mozzarella, servire immediatamente.
mercoledì 27 giugno 2012
Conchiglie alla crema di fagiolini
Fagiolini, fagiolini in insaata, al pomodoro, al prezzemolo, con le patate, nel minestrone. E la pasta? Eccola.
Ingredienti (x2 persone): 200 g di conchiglie di Gragnano, 300 g di fagiolini freschi, 1 spicchio d'aglio, 1 ciuffo di prezzemolo, 150 g di stracchino, 1 pomodoro sodo e ben maturo, olio extravergine, grana padano grattuggiato, pepe.
Pulire i fagiolini, tagliarli a pezzi e lessarli in acqua bollente salata. Scolarli e nella stessa acqua cuocere le conchiglie.
Mettere in un mixer i fagiolini, l'aglio, il prezzemolo, un filo d'olio e frullare a crema, aggiungendo, se necessario, un poco dell'acqua di cottura.
Mettere in una zuppiera lo stracchino, il grana, aggiungere la crema di fagiolini, mescolare bene con una forchetta finché tutti gli ingedienti siano ben incorporati, aggiustare di pepe.
Privare il pomodoro dei semi, tagliarlo a cubetti e aggiungere alla crema.
Scolare la pasta, versare nella zuppiera, mescolare e servire immediatamente.
Ingredienti (x2 persone): 200 g di conchiglie di Gragnano, 300 g di fagiolini freschi, 1 spicchio d'aglio, 1 ciuffo di prezzemolo, 150 g di stracchino, 1 pomodoro sodo e ben maturo, olio extravergine, grana padano grattuggiato, pepe.
Pulire i fagiolini, tagliarli a pezzi e lessarli in acqua bollente salata. Scolarli e nella stessa acqua cuocere le conchiglie.
Mettere in un mixer i fagiolini, l'aglio, il prezzemolo, un filo d'olio e frullare a crema, aggiungendo, se necessario, un poco dell'acqua di cottura.
Mettere in una zuppiera lo stracchino, il grana, aggiungere la crema di fagiolini, mescolare bene con una forchetta finché tutti gli ingedienti siano ben incorporati, aggiustare di pepe.
Privare il pomodoro dei semi, tagliarlo a cubetti e aggiungere alla crema.
Scolare la pasta, versare nella zuppiera, mescolare e servire immediatamente.
lunedì 25 giugno 2012
Fusilli con limone e basilico
Un primo fresco nel sapore e nella preparazione, visto che il condimento viene preparato a freddo e velocissimamente.
Ingredienti (x 2 persone): 200 g di fusilli freschi, 100 g di panna acida, un ciuffo di basilici, il succo di 1/2 limone, la buccia del limone (solo la parte gialla), pepe, olio extravergine, grana padano grattuggiato.
Tritare il bassilico, meno due foglie da usare come decorazione, con la buccia del limone.
Spremere mezzo limone.
Mescolare in una zuppiera la panna acida col succo di limone, il trito, una abbondante macinata di pepe e un filo d'olio.
Nel frattempo cuocere la pasta, scolarla tenendo da parte qualche cucchiaio dell'acqua di cottura.
Versare la pasta nella zuppiera con la crema, mescolare aggiungendo il grana padano ed aggiungere qaalche cucchiaio di acqua per ammorbidire.
Impiattare, decorare con il basilico rimasto e servire subito.
Ingredienti (x 2 persone): 200 g di fusilli freschi, 100 g di panna acida, un ciuffo di basilici, il succo di 1/2 limone, la buccia del limone (solo la parte gialla), pepe, olio extravergine, grana padano grattuggiato.
Tritare il bassilico, meno due foglie da usare come decorazione, con la buccia del limone.
Spremere mezzo limone.
Mescolare in una zuppiera la panna acida col succo di limone, il trito, una abbondante macinata di pepe e un filo d'olio.
Nel frattempo cuocere la pasta, scolarla tenendo da parte qualche cucchiaio dell'acqua di cottura.
Versare la pasta nella zuppiera con la crema, mescolare aggiungendo il grana padano ed aggiungere qaalche cucchiaio di acqua per ammorbidire.
Impiattare, decorare con il basilico rimasto e servire subito.
sabato 23 giugno 2012
Cartoccio di sarde
Lo so che dico una cosa ovvia, ma fa un caldo bestiale, la fame è ai minimi storici e la voglia di cucinare anche. Fatto sta che il più delle volte il pranzo si risolve con una insalata di pomodori o mezzo melone, ma ora di sera qualcosa di più nutriente bisogna mandare giù, se non altro per non fare la fine di un pugile suonato. L'idea era quella di preparare il classico branzino, ma poi ho visto delle sarde freschissime ...
Ingredienti (x 2 persone): 400 g di patate, 700 g di sarde, 1 cipolla bianca, qualche pomodorino, 2 spicchi d'aglio, rosmarino, vino bianco secco, olio extravergine, sale.
Pelare le patate e tagliarle a rondelle sottili, precuocerle in microonde alla massima potenza per 5 minuti.
Pulire le sardine e privarle di interiora e testa.
Tagliare la cipolla a velo e i pomodorini in quarti.
Tritare assieme molto finemente aglio e rosmarino.
Preparare due quadrati di carta da forno, e disporre in ciascuno la metà delle patate, spolverare con parte del trito di aglio e rosmarino, aggiungere la metà delle sarde, il restante trito, la metà delle cipolle e dei pomodorini. Salare a piacere, bagnare con qualche cucchiaio di vino bianco e un filo d'olio.
Chiudere i cartocci e metterli in forno già caldo a 200 °C. Dopo dieci minuti ridurre la temperatura a 180 °C e continuare la cottura per altri venti minuti.
Servire immediatamente.
Purtroppo al momento di sfornare i profumi deliziosi hanno provocato un'amnesia fatale e mi sono dimenticata di fotografare il piatto :-(
Ingredienti (x 2 persone): 400 g di patate, 700 g di sarde, 1 cipolla bianca, qualche pomodorino, 2 spicchi d'aglio, rosmarino, vino bianco secco, olio extravergine, sale.
Pelare le patate e tagliarle a rondelle sottili, precuocerle in microonde alla massima potenza per 5 minuti.
Pulire le sardine e privarle di interiora e testa.
Tagliare la cipolla a velo e i pomodorini in quarti.
Tritare assieme molto finemente aglio e rosmarino.
Preparare due quadrati di carta da forno, e disporre in ciascuno la metà delle patate, spolverare con parte del trito di aglio e rosmarino, aggiungere la metà delle sarde, il restante trito, la metà delle cipolle e dei pomodorini. Salare a piacere, bagnare con qualche cucchiaio di vino bianco e un filo d'olio.
Chiudere i cartocci e metterli in forno già caldo a 200 °C. Dopo dieci minuti ridurre la temperatura a 180 °C e continuare la cottura per altri venti minuti.
Servire immediatamente.
Purtroppo al momento di sfornare i profumi deliziosi hanno provocato un'amnesia fatale e mi sono dimenticata di fotografare il piatto :-(
domenica 17 giugno 2012
Linguine al profumo di mare
Da tanto, troppo, tempo, non riesco a cucinare come mi piace, a preparare piatti nuovi e un po' sfiziosi, ma ieri, complici il bel tempo e un giro in bici al mercato di Udine, dove si trova pesce freschissimo, ho preparato questo primo/piatto unico, che la le sue radici nella cucina napoletana.
Ingredienti (x 2 persone): 200 g di linguine di Gragnano, 2 totani, 100 g di code di gambero, 1 scatoletta da 80 g di tonno sott'olio, 2 spicchi d'aglio,1 mazzetto di prezzemolo, olio extravergine, polpa di pomodoro, un po' di pangrattato, 1 bicchiere di vino bianco secco, sale.
Pulire i totani e sgusciare le code di gambero.
Tritare grossolanamente le code di gambero, i tentacoli e le interiora dei totani.
Tritare finemente metà del prezzemolo e 1 spicchio d'aglio.
In una ciotola mescolare un paio di cucchiai del trito di pesce con metà del tonno sgocciolato e sbriciolato, il trito di prezzemolo e aglio, poco pangrattato e mescolare bene aggiungendo qualche goccia d'acqua per amalgamare. Riempire le sacche dei totani fino a 3/4, quindi chiudere con uno stuzzicadenti lasciando lo spazio per il ritiro.
In una larga padella antiaderente rosolare l'altro spicchio d'aglio tagliato a fettine, aggiungere il resto del trito di pesce e il tonno rimanente, rosolare bene, bagnare col vino bianco e lasciar asciugare a fuoco lento.
Versare nella padella la polpa di pomodoro, il restante prezzemolo tritato grossolanamente, far prendere un lieve bollore quindi mettere in padella anche i totani ripieni.
Coprire e far cuocere per mezz'ora girando i totani di tanto in tanto.
Nel frattempo cuocere al dente le linguine.
Togliere i totani dalla padella, saltare nel sugo le linguine scolate, mettere nei piatti disponendo un totano in ciacun piatto.
Ingredienti (x 2 persone): 200 g di linguine di Gragnano, 2 totani, 100 g di code di gambero, 1 scatoletta da 80 g di tonno sott'olio, 2 spicchi d'aglio,1 mazzetto di prezzemolo, olio extravergine, polpa di pomodoro, un po' di pangrattato, 1 bicchiere di vino bianco secco, sale.
Pulire i totani e sgusciare le code di gambero.
Tritare grossolanamente le code di gambero, i tentacoli e le interiora dei totani.
Tritare finemente metà del prezzemolo e 1 spicchio d'aglio.
In una ciotola mescolare un paio di cucchiai del trito di pesce con metà del tonno sgocciolato e sbriciolato, il trito di prezzemolo e aglio, poco pangrattato e mescolare bene aggiungendo qualche goccia d'acqua per amalgamare. Riempire le sacche dei totani fino a 3/4, quindi chiudere con uno stuzzicadenti lasciando lo spazio per il ritiro.
In una larga padella antiaderente rosolare l'altro spicchio d'aglio tagliato a fettine, aggiungere il resto del trito di pesce e il tonno rimanente, rosolare bene, bagnare col vino bianco e lasciar asciugare a fuoco lento.
Versare nella padella la polpa di pomodoro, il restante prezzemolo tritato grossolanamente, far prendere un lieve bollore quindi mettere in padella anche i totani ripieni.
Coprire e far cuocere per mezz'ora girando i totani di tanto in tanto.
Nel frattempo cuocere al dente le linguine.
Togliere i totani dalla padella, saltare nel sugo le linguine scolate, mettere nei piatti disponendo un totano in ciacun piatto.
mercoledì 9 maggio 2012
I gialletti
Da sempre il mio problema è la colazione, non trovo niente che mi
vada, detesto le fette biscottate con la marmellata, lo yogurt mi mette
acidità di stomaco, e così finisco col mangiare una brioche, che non è
il massimo.
Così provo con questi biscotti, che hanno il pregio di essere poco dolci.
Ingredienti: 300 g di farina di mais, 200 g di farina di grano duro, 150 g di uva sultanina, 100 g di zucchero, 1 bustina di lievito per panificazione, 1 presa di sale, acqua.
Mettere in ammollo l'uvetta in acqua tiepida.
Sciogliere il lievito in poca acqua con una punta di zucchero. Quando schiuma versarlo su 100 g di farina di grano duro, impastare, eventualmente aggiungendo altra acqua, fino ad avere un panetto morbido.
Mettere in luogo tiepido a lievitare per 20 minuti.
Nel frattempo fare una specie di frolla con le farine restanti, lo zucchero, il burro, il sale e un po' d'acqua.
Aggiungere il panetto lievitato e impastare sulla spianatoia infarinata fino a quando la pasta è liscia ed elastica.
A questo punto aggiungere l'uvetta scolata, strizzata e asciugata, e amalgamarla uniformemente con la pasta.
Rivestire la placca del forno con l'apposita carta, formare delle palline di pasta e disporle sulla placca, inciderle a croce, cospargere con qualche cucchiaino di zucchero e far lievitare finché non raddoppiano di volume.
Infornare in forno statico preriscaldato a 200 °C.
Conservare al riparo dalla luce in un sacchetto di carta da pane.
Così provo con questi biscotti, che hanno il pregio di essere poco dolci.
Ingredienti: 300 g di farina di mais, 200 g di farina di grano duro, 150 g di uva sultanina, 100 g di zucchero, 1 bustina di lievito per panificazione, 1 presa di sale, acqua.
Mettere in ammollo l'uvetta in acqua tiepida.
Sciogliere il lievito in poca acqua con una punta di zucchero. Quando schiuma versarlo su 100 g di farina di grano duro, impastare, eventualmente aggiungendo altra acqua, fino ad avere un panetto morbido.
Mettere in luogo tiepido a lievitare per 20 minuti.
Nel frattempo fare una specie di frolla con le farine restanti, lo zucchero, il burro, il sale e un po' d'acqua.
Aggiungere il panetto lievitato e impastare sulla spianatoia infarinata fino a quando la pasta è liscia ed elastica.
A questo punto aggiungere l'uvetta scolata, strizzata e asciugata, e amalgamarla uniformemente con la pasta.
Rivestire la placca del forno con l'apposita carta, formare delle palline di pasta e disporle sulla placca, inciderle a croce, cospargere con qualche cucchiaino di zucchero e far lievitare finché non raddoppiano di volume.
Infornare in forno statico preriscaldato a 200 °C.
Conservare al riparo dalla luce in un sacchetto di carta da pane.
lunedì 2 gennaio 2012
Il ragù alla bolognese della Sdaura Carmen
Il ragù alla bolognese è uno dei classici della cucina italiana, e, come succede per tutte queste grandi ricette tradizionali, ce ne sono infinite versioni, una per ogni cucina della nonna, per dire la verità. Così, per evitare discussioni a volte polemiche (ne ho vista una, su un blog, che dura da ben cinque anni), ho preferito citare la fonte della ricetta.
Sdaura Carmen è una signora nativa di Casalecchio di Reno, sposata a Bologna, ormai ultraottantenne, che è stata anni fa la tata del moroso, e che ha deciso di regalare al suo pupillo qualcuna delle sue ricette di maestra della cucina bolognese.
Ingredienti (x 6 persone): 1 cipolla, 1 carota, 1 gambo di sedano, 200 g di pancetta fresca, 600 g di macinato di manzo, 200 g di macinato di maiale, 1 bicchiere di vino bianco, 350 g di passata di pomodoro, olio extravergine.
Nota importante: usare per la cottura una pentola a fondo spesso, adatta per cotture lunghe a fuoco lento, in questo modo il ragù cuocerà al meglio
Preparare un battuto con la cipola, la carota e il sedano. Tritare la pancetta e rosolarla in poco olio, quindi aggiungere il battuto e rosolarlo bene.
Aggiungere le carni e rosolarle a fuoco vivace finché non avranno perso tutto il liquido e avranno assunto un bel colore bruno.
Sfumare col vino bianco e far asciugare di nuovo le carni a fuoco vivo.
Aggiungere la passata di pomodoro. Quando il ragù riprende bollore, abbassare la fiamma al minimo, incoperchiare e proseguire la cottura per almeno 3 ore (il nostro è cotto x 4 ore) rimestando di tanto in tanto.
La cottura perfetta si è raggiunta quando il ragù è perfettamente asciutto, ma morbido e dal sapore tipico.
Se nel corso della cottura dovesse agiugarsi troppo e iniziare a bruciare, aggiungere un po' di latte, cosa che però non è necessaria se si è regolato bene il fuoco e la pentola ha le caratteristiche descritte.
La ricetta originale non prevede spezie, e anche il sale è da usare con estrema parsimonia: noi non ne abbiamo utilizzato, e il ragù è risultato comunque saporitissimo.
Sdaura Carmen è una signora nativa di Casalecchio di Reno, sposata a Bologna, ormai ultraottantenne, che è stata anni fa la tata del moroso, e che ha deciso di regalare al suo pupillo qualcuna delle sue ricette di maestra della cucina bolognese.
Ingredienti (x 6 persone): 1 cipolla, 1 carota, 1 gambo di sedano, 200 g di pancetta fresca, 600 g di macinato di manzo, 200 g di macinato di maiale, 1 bicchiere di vino bianco, 350 g di passata di pomodoro, olio extravergine.
Nota importante: usare per la cottura una pentola a fondo spesso, adatta per cotture lunghe a fuoco lento, in questo modo il ragù cuocerà al meglio
Preparare un battuto con la cipola, la carota e il sedano. Tritare la pancetta e rosolarla in poco olio, quindi aggiungere il battuto e rosolarlo bene.
Aggiungere le carni e rosolarle a fuoco vivace finché non avranno perso tutto il liquido e avranno assunto un bel colore bruno.
Sfumare col vino bianco e far asciugare di nuovo le carni a fuoco vivo.
Aggiungere la passata di pomodoro. Quando il ragù riprende bollore, abbassare la fiamma al minimo, incoperchiare e proseguire la cottura per almeno 3 ore (il nostro è cotto x 4 ore) rimestando di tanto in tanto.
La cottura perfetta si è raggiunta quando il ragù è perfettamente asciutto, ma morbido e dal sapore tipico.
Se nel corso della cottura dovesse agiugarsi troppo e iniziare a bruciare, aggiungere un po' di latte, cosa che però non è necessaria se si è regolato bene il fuoco e la pentola ha le caratteristiche descritte.
La ricetta originale non prevede spezie, e anche il sale è da usare con estrema parsimonia: noi non ne abbiamo utilizzato, e il ragù è risultato comunque saporitissimo.
lunedì 19 dicembre 2011
Carbonara di carciofi
Quando si pensa a una carbonara vegetariana, di solito ci si riferisce a quella di zucchine, che è buona, ma rispetto alla carbonara originale proprio non regge il confronto.
Se non che ieri sera, avendo in giro per casa dei carciofi decisamente stratosferici, ho deciso di provare a usarli per la carbonara, forte del fatto che di solito il connubio uova carciofi è molto gradevole.
Ingredienti (x 2 persone): 2 carciofi freschissimi, 1 spicchio di aglio, 2 tuorli d'uovo più un uovo intero, pecorino romano grattuggiato, olio extravergine, sale, pepe, succo di 1/2 limone.
Mondare i carciofi e tagliarli a fettine sottilissime, se sono molto freschi pulire e tagliare a rondelle anche il gambo, e metterli in una terrina piena di acqua acidulata con succo di limone.
Affettare l'aglio, farlo rosolare leggermente nell'olio, aggiungere i carciofi scolati, rosolarli a fuoco vivace, salare, quindi completare la cottura a fuoco basso.
Sbattere in una terrina l'uovo, i tuorli, il pecorino e una abbondante macinata di pepe.
Quando i carciofi saranno cotti e leggermente raffreddati, scolarli dall'olio e aggiungere quest'ultimo al composto di uova e pecorino.
Nel frattempo cuocere al dente gli spaghetti, scolarli, versarvi i carciofi e quindi la salsa di uova.
Mescolare rapidamente e servire subito.
Se non che ieri sera, avendo in giro per casa dei carciofi decisamente stratosferici, ho deciso di provare a usarli per la carbonara, forte del fatto che di solito il connubio uova carciofi è molto gradevole.
Ingredienti (x 2 persone): 2 carciofi freschissimi, 1 spicchio di aglio, 2 tuorli d'uovo più un uovo intero, pecorino romano grattuggiato, olio extravergine, sale, pepe, succo di 1/2 limone.
Mondare i carciofi e tagliarli a fettine sottilissime, se sono molto freschi pulire e tagliare a rondelle anche il gambo, e metterli in una terrina piena di acqua acidulata con succo di limone.
Affettare l'aglio, farlo rosolare leggermente nell'olio, aggiungere i carciofi scolati, rosolarli a fuoco vivace, salare, quindi completare la cottura a fuoco basso.
Sbattere in una terrina l'uovo, i tuorli, il pecorino e una abbondante macinata di pepe.
Quando i carciofi saranno cotti e leggermente raffreddati, scolarli dall'olio e aggiungere quest'ultimo al composto di uova e pecorino.
Nel frattempo cuocere al dente gli spaghetti, scolarli, versarvi i carciofi e quindi la salsa di uova.
Mescolare rapidamente e servire subito.
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