mercoledì 13 settembre 2023

Polpette di tofu

 Come dice il moroso, la mia caparbietà nel cercare di trasformare il tofu in qualcosa di godibile è ammirevole. Perché diciamocelo, questa cosa vagamente gommosa e del tutto insapore è certamente commestibile e ha indubbie capacità nutrizionali, ma dire che i preparati che lo vedono come base siano goduriosi, tali da dire "lo rifaccio", beh, no. Si dà il caso, però, che con queste polpette io abbia raggiunto un risultato decisamente notevole, tanto che il moroso stesso ha detto che se non glie l'avessi detto, mai avrebbe pensato che si trattasse di tofu. Beh, con tutto quello che ci ho messo...

Ingredienti
400 g di tofu
1 piccola cipolla
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaino di senape
1 manciata di noci tritate
1 cucchiaiata di olive taggiasche tritate
80 g di pane raffermo
latte (di soia per i vegani)
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
1/2 cucchiaino di pepe nero
1/2 cucchiaino di semi di coriandolo in polvere
pane grattugiato
sale
olio extravergine di oliva

Preparazione

sabato 9 settembre 2023

Tortelloni verdi con ricotta e noci

Come disse un mio vecchio amico tanti anni fa, la creazione della pasta ripiena segna di sicuro un passo - finora sottostimato - nell'evoluzione umana: prima c'era l'uomo che, costretto dalla sopravvivenza, ingurgitava ogni nutriente che incontrava per paura di non trovare altro sul suo cammino, poi arrivarono progettazione e pianificazione: raccogliere gli ingredienti, tenerli da parte, dare loro una struttura e una forma, fino ad avere un contenitore di delizie grande come un solo boccone. Questo vale per qualsiasi pasta ripiena, che sia il nostrano tortellino, che sia il raviolo cinese. Noi, ovviamente, pendiamo per tortellini e tortelloni. E poi sono più facili da fare di quanto si pensi.

Ingredienti
200 g di farina 00
2 uova
100 g di spinacino
250 g di ricotta
30 g di gherigli di noce tritati
qualche foglia di salvia
burro
pepe
Parmigiano in scaglie

Preparazione

giovedì 7 settembre 2023

Torta di mele allo yogurt

Le mele sono uno dei frutti più diffusi, e più economici, e l'autunno è indubbiamente la loro stagione. Le torte di mele sono uno dei dolci più diffusi, in genere semplici da fare e dal risultato assicurato. Credo che la Germania sia la nazione dive si mangiano più mele al mondo, sia così come sono, sia trasformate nei modi più strani, tipo il terrificante Apfelschorle, una bevanda frizzante a base di succo di mela. Ora, io preferisco fermarmi ai dolci a base di mele, e siccome le ricette sono infinite le sto collezionando. Una alla volta, proverò a farle. Per omaggiare la mia nazione di residenza, inizio con una ricetta tedesca, a base di yogurt e Schmand. Lo Schmand è  simile alla creme fraiche francese, ma nel caso non si trovasse nessuno dei due può essere sostituito con una miscela formata da metà mascarpone e metà panna acida.

Ingredienti
3 uova
180 g di zucchero
150 g di yogurt intero
200 g di Schmand
280 g di farina 00
100 g di farina di mandorle
1 bustina di lievito per dolci
550 g di mele
1 limone
zucchero al velo


Preparazione

mercoledì 6 settembre 2023

Spaghetti con polpa di granchio

Con mio grande stupore, è esplosa in Italia l'ansia da granchio blu. O forse dovrei dire senza mio grande stupore, perché qualsiasi cosa in Italia fa esplodere l'ansia, basta che non abbia a che fare con diritti, di qualsiasi genere essi siano. In realtà, sulla mia tavola berlinese i granchi blu sono passati da un pezzo e tutta la discussione non ha fatto altro che farci venire voglia di riportarli di nuovo, anche perché se una specie invasiva è edibile, l'unico modo serio di tenerla sotto controllo è mangiarla. Fatto sta che siamo andati all'enorme centro commerciale asiatico che si trova nella ex Berlino-est, uno dei pochi posti aperti la domenica, e nel freezer di uno dei negozi di alimentari abbiamo incontrato lui, il granchio, che però non era blu ma pescato in Scozia. Vai a vedere gli scherzi del destino! Ce lo siamo mangiato lo stesso.

Ingredienti
1 granchio da 800 g circa
1 spicchio d'aglio
1 scalogno
1 peperoncino
1 mazzetto di prezzemolo
1 lattina di pomodori datterini
1/ bicchiere di vino bianco
olio extravergine di oliva
spaghetti di Gragnano



Preparazione

domenica 3 settembre 2023

Spaghetti allo sgombro

Sabato sera. A pranzo ci sono stati ospiti e si è mangiato con una certa dovizia: tagliatelle (ovviamente fatte in casa) con ragù di salsiccia, melanzane ripiene, tiramisù, se non che, un'oretta dopo aver salutato gli ospiti, un'anima inquieta si aggira per casa borbottando: ma io ho ancora fame. L'anima inquieta è ovviamente il moroso, ma io sono una fan di Oscar Wilde: resisto a tutto tranne che alle tentazioni, quindi non mi tiro indietro. Ci vuole però qualcosa di veloce da preparare, tipo una pasta col tonno. Solo che il tonno è noioso. Proviamo con lo sgombro?

Ingredienti:
1 scatoletta di sgombro all'olio di oliva
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino
1 mazzetto di prezzemolo
2 cucchiai di olive taggiasche snocciolate
spaghetti di Gragnano
olio extravergine di oliva
buccia di 1/2 limone

Preparazione

giovedì 31 agosto 2023

Torta tedesca di pasta lievitata

In Germania esiste una enorme categoria di dolci che condividono il nome di Hefeschnecken, vale a dire chioccioline al lievito. Si tratta di torte di panetteria, che quindi usano il lievito di birra e non quello per dolci. L'impasto non è troppo dolce, e assomiglia a grandi linee a un pane al latte. Il ripieno è di vario genere, ma sempre cremoso. Nella mia versione ho usato un classico pudding alla vaniglia rinforzato e "tedeschizzato" con del quark messo a scolare per aumentarne la consistenza.
Il dolce è ottimo tiepido. Freddo le la cava benissimo come sostituto della brioche a colazione.

Ingredienti
per l'impasto
500 g di farina per dolci
60 g di zucchero
1 bustina di lievito secco
1 uovo
50 g di burro fuso
1 presa di sale
per il ripieno
80 d di zucchero
1/2 l di latte
1 bustina di zucchero con semi di vaniglia
30 cucchiai di amido di mais
2 tuorli d'uovo
30 g di burro morbido
250 g di quark al 40% di grassi (oppure ricotta)
per la finitura
1 uovo battuto con un po' di latte
mandorle in scaglie
more, o mirtilli, o ciliegie sciroppate
zucchero al velo


Preparazione

martedì 18 luglio 2023

Gâteau di zucchine

 Se la tira con un nome francese, ma è niente altro che una torta salata senza il guscio di pasta, oppure una frittata con poche uova. In realtà, a parte il tedio di tagliare a rondelle le zucchine, si prepara in fretta, si cuoce al forno e si conserva in frigorifero per almeno tre giorni. Ed è anche buona nel pane, cosa che dimostra la sua essenziale natura di frittata.

Ingredienti
1 kg di zucchine
1 cipolla dorata
1 spicchio d'aglio
Basilico, prezzemolo e menta tritati
250 g di formaggio fresco di capra (o ricotta)
2 uova
1 cucchiaio colmo di maizena
sale, pepe, paprica piccante
olio extravergine di oliva



Preparazione

lunedì 10 luglio 2023

La torta al limone del "Mulino Bianco"

Ebbene sì, da quando ho il nuovo forno mi sto togliendo un po' di sfizi in fatto di dolci, anche perché, visto che fa caldo, piatti cucinati se ne fanno pochi, e quei pochi sono piuttosto semplici.
Venendo alla torta di cui al titolo, cedo che quasi tutti l'abbiamo mangiata almeno una volta, anche perché è una delle poche torte industriali più o meno commestibili, soprattutto per via del fresco aroma di limone. È una torta che richiede un po' di tempo, visto che sono necessarie tre diverse preparazioni, ma che è di grande soddisfazione.

Ingredienti
per la frolla
300 g di farina 00
125 g di zucchero al velo
1 uovo
1 pizzico di sale
la buccia grattugiata di un limone
per la crema
750 cc di latte intero
65 g di maizena
100 g di zucchero
5 tuorli d'uovo
la buccia grattugiata di un limone
per la pasta margherita
130 g di farina autolievitante
65 g di zucchero
2 uova
65 g di burro
la buccia grattugiata di un limone




Preparazione

domenica 18 giugno 2023

Clafoutis di ciliegie

 Dopo una primavera piuttosto fredda e piovosa, dall'inizio del mese le temperature si sono rimesse in carreggiata, e meno male, perché siamo potuti finalmente tornare a fare lunghi giri in bici e sui banchi del supermercato sono comparse le ciliegie. Sono ancora un po' care, anche se il prezzo si è abbassato un po' rispetto ai primi giorni, e vengono dalla Grecia (per quelle tedesche, che sono buonissime, dovremo attendere penso la fine del mese), ma lo stesso non sono riuscita a resistere al desiderio di preparare il dolce di ciliegie per eccellenza: il clafoutis. Tanto semplice quanto buono, in questa stagione non può mancare. E mi raccomando: le ciliegie vanno usate rigorosamente col nocciolo, se non volete che il dolce si trasformi in una pappetta rosata.

Ingredienti
650 g di ciliegie mature ma sode
3 uova
100 g di zucchero
1 bustina di zucchero alla vaniglia
100 g di faina di mandorle
100 g di farina 00
250 cc di latte intero
100 g di panna da montare
30 g di burro più qualche fiocco per la doratura
1 pizzico di sale
10 cc di liquore tipo kirsch o vino liquoroso (io usato il vermouth Cocchi)
due cucchiai di zucchero integrale per la doratura



Preparazione

lunedì 12 giugno 2023

Pasta e cavolfiore alla palermitana

 Devo essere sincera, non sono sicura che a Palermo si sia mai mangiata questa pasta, perché la ricetta l'ho trovata su una rivista americana. Di conseguenza, è possibile che sia più una Palermo Broccolino che il capoluogo della Sicilia. Tuttavia, depurata di un paio di stranezze, la composizione mi è sembrata convincente al punto da decidere di provarla, e il risultato è stato davvero golosissimo.

Ingredienti
Linguine di Gragnano
400 g di cavolfiore
1/2 cipolla dorata
1 spicchio d'aglio
1/2 cucchiaino di peperoncino in fiocchi
7 o 8 filetti di alici sottolio
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
2 cucchiai di mandorle a filetti
1 bella fetta di pane scuro raffermo, privato della crosta e sbriciolato
Olio extravergine di oliva
Prezzemolo
Sale
pepe

Preparazione

martedì 6 giugno 2023

Cernia alla diamantese (e relativa pasta)

 Ho cucinato per la prima volta la cernia alla diamantese parecchi anni fa, per una cena tra amiche che poi tanto amiche non si sono rivelate, ma tant'è, sono i casi della vita. Il problema è che, dopo il trasferimento a Berlino, mai più avrei pensato di poter cucinare quel piatto, fino alla comparsa sulla scena del pesciaiolo cinese, che di tanto in tanto orna il suo fornito banco anche di qualche cernia. Così, cogliendo l'occasione del compleanno della suocera, e sperando nella fortuna, ho deciso di realizzare di nuovo la ricetta. La fortuna, sotto forma di una bella cernia da 2,4 kg, mi ha aiutato e qui sotto la si può vedere in tutto il suo splendore. Come si può vedere in tutto il suo splendore il piatto di paccheri che ho realizzato con la carne della testa e delle vongole come rinforzo.

Ingredienti
per la cernia
1 cernia di buone dimensioni
500 g di datterini
250 g di olive taggiasche denocciolate
100 di capperi dissalati
qualche foglia di alloro
prezzemolo tritato grossolanamente
olio extravergine di oliva
sale
pepe
1 bicchiere di vino bianco
per la pasta
paccheri di Gragnano
la carne della testa della cernia
parte del suo sugo
1 sacchetto di vongole
1 bicchiere di vino bianco
1 peperoncino
2 spicchi d'aglio
prezzemolo tritato
sale
pepe
olio extravergine di oliva


Preparazione