giovedì 31 agosto 2023

Torta tedesca di pasta lievitata

In Germania esiste una enorme categoria di dolci che condividono il nome di Hefeschnecken, vale a dire chioccioline al lievito. Si tratta di torte di panetteria, che quindi usano il lievito di birra e non quello per dolci. L'impasto non è troppo dolce, e assomiglia a grandi linee a un pane al latte. Il ripieno è di vario genere, ma sempre cremoso. Nella mia versione ho usato un classico pudding alla vaniglia rinforzato e "tedeschizzato" con del quark messo a scolare per aumentarne la consistenza.
Il dolce è ottimo tiepido. Freddo le la cava benissimo come sostituto della brioche a colazione.

Ingredienti
per l'impasto
500 g di farina per dolci
60 g di zucchero
1 bustina di lievito secco
1 uovo
50 g di burro fuso
1 presa di sale
per il ripieno
80 d di zucchero
1/2 l di latte
1 bustina di zucchero con semi di vaniglia
30 cucchiai di amido di mais
2 tuorli d'uovo
30 g di burro morbido
250 g di quark al 40% di grassi (oppure ricotta)
per la finitura
1 uovo battuto con un po' di latte
mandorle in scaglie
more, o mirtilli, o ciliegie sciroppate
zucchero al velo


Preparazione

martedì 18 luglio 2023

Gâteau di zucchine

 Se la tira con un nome francese, ma è niente altro che una torta salata senza il guscio di pasta, oppure una frittata con poche uova. In realtà, a parte il tedio di tagliare a rondelle le zucchine, si prepara in fretta, si cuoce al forno e si conserva in frigorifero per almeno tre giorni. Ed è anche buona nel pane, cosa che dimostra la sua essenziale natura di frittata.

Ingredienti
1 kg di zucchine
1 cipolla dorata
1 spicchio d'aglio
Basilico, prezzemolo e menta tritati
250 g di formaggio fresco di capra (o ricotta)
2 uova
1 cucchiaio colmo di maizena
sale, pepe, paprica piccante
olio extravergine di oliva



Preparazione

lunedì 10 luglio 2023

La torta al limone del "Mulino Bianco"

Ebbene sì, da quando ho il nuovo forno mi sto togliendo un po' di sfizi in fatto di dolci, anche perché, visto che fa caldo, piatti cucinati se ne fanno pochi, e quei pochi sono piuttosto semplici.
Venendo alla torta di cui al titolo, cedo che quasi tutti l'abbiamo mangiata almeno una volta, anche perché è una delle poche torte industriali più o meno commestibili, soprattutto per via del fresco aroma di limone. È una torta che richiede un po' di tempo, visto che sono necessarie tre diverse preparazioni, ma che è di grande soddisfazione.

Ingredienti
per la frolla
300 g di farina 00
125 g di zucchero al velo
1 uovo
1 pizzico di sale
la buccia grattugiata di un limone
per la crema
750 cc di latte intero
65 g di maizena
100 g di zucchero
5 tuorli d'uovo
la buccia grattugiata di un limone
per la pasta margherita
130 g di farina autolievitante
65 g di zucchero
2 uova
65 g di burro
la buccia grattugiata di un limone




Preparazione

domenica 18 giugno 2023

Clafoutis di ciliegie

 Dopo una primavera piuttosto fredda e piovosa, dall'inizio del mese le temperature si sono rimesse in carreggiata, e meno male, perché siamo potuti finalmente tornare a fare lunghi giri in bici e sui banchi del supermercato sono comparse le ciliegie. Sono ancora un po' care, anche se il prezzo si è abbassato un po' rispetto ai primi giorni, e vengono dalla Grecia (per quelle tedesche, che sono buonissime, dovremo attendere penso la fine del mese), ma lo stesso non sono riuscita a resistere al desiderio di preparare il dolce di ciliegie per eccellenza: il clafoutis. Tanto semplice quanto buono, in questa stagione non può mancare. E mi raccomando: le ciliegie vanno usate rigorosamente col nocciolo, se non volete che il dolce si trasformi in una pappetta rosata.

Ingredienti
650 g di ciliegie mature ma sode
3 uova
100 g di zucchero
1 bustina di zucchero alla vaniglia
100 g di faina di mandorle
100 g di farina 00
250 cc di latte intero
100 g di panna da montare
30 g di burro più qualche fiocco per la doratura
1 pizzico di sale
10 cc di liquore tipo kirsch o vino liquoroso (io usato il vermouth Cocchi)
due cucchiai di zucchero integrale per la doratura



Preparazione

lunedì 12 giugno 2023

Pasta e cavolfiore alla palermitana

 Devo essere sincera, non sono sicura che a Palermo si sia mai mangiata questa pasta, perché la ricetta l'ho trovata su una rivista americana. Di conseguenza, è possibile che sia più una Palermo Broccolino che il capoluogo della Sicilia. Tuttavia, depurata di un paio di stranezze, la composizione mi è sembrata convincente al punto da decidere di provarla, e il risultato è stato davvero golosissimo.

Ingredienti
Linguine di Gragnano
400 g di cavolfiore
1/2 cipolla dorata
1 spicchio d'aglio
1/2 cucchiaino di peperoncino in fiocchi
7 o 8 filetti di alici sottolio
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
2 cucchiai di mandorle a filetti
1 bella fetta di pane scuro raffermo, privato della crosta e sbriciolato
Olio extravergine di oliva
Prezzemolo
Sale
pepe

Preparazione

martedì 6 giugno 2023

Cernia alla diamantese (e relativa pasta)

 Ho cucinato per la prima volta la cernia alla diamantese parecchi anni fa, per una cena tra amiche che poi tanto amiche non si sono rivelate, ma tant'è, sono i casi della vita. Il problema è che, dopo il trasferimento a Berlino, mai più avrei pensato di poter cucinare quel piatto, fino alla comparsa sulla scena del pesciaiolo cinese, che di tanto in tanto orna il suo fornito banco anche di qualche cernia. Così, cogliendo l'occasione del compleanno della suocera, e sperando nella fortuna, ho deciso di realizzare di nuovo la ricetta. La fortuna, sotto forma di una bella cernia da 2,4 kg, mi ha aiutato e qui sotto la si può vedere in tutto il suo splendore. Come si può vedere in tutto il suo splendore il piatto di paccheri che ho realizzato con la carne della testa e delle vongole come rinforzo.

Ingredienti
per la cernia
1 cernia di buone dimensioni
500 g di datterini
250 g di olive taggiasche denocciolate
100 di capperi dissalati
qualche foglia di alloro
prezzemolo tritato grossolanamente
olio extravergine di oliva
sale
pepe
1 bicchiere di vino bianco
per la pasta
paccheri di Gragnano
la carne della testa della cernia
parte del suo sugo
1 sacchetto di vongole
1 bicchiere di vino bianco
1 peperoncino
2 spicchi d'aglio
prezzemolo tritato
sale
pepe
olio extravergine di oliva


Preparazione

martedì 30 maggio 2023

Torta al rabarbaro e crema pasticcera

 Ogni promessa è un debito: siccome mi era avanzato del rabarbaro, ci ho fatto un'altra torta. Questo è un tipo di dolce che si trova facilmente nelle panetterie tedesche (nonostante abbia usato una ricetta francese), che viene cotto in uno stampo rettangolare per poi essere tagliato in porzioni. C'è anche lo Streusel (il crumble, per i non germanofoni), che da queste parti piace molto.
In ogni caso, ce la siamo finita.

Ingredienti
per la pasta
250 g di farina autolievitante
30 g di farina di mandorle
1/2 cucchiaino di sale fine
80 g di zucchero integrale
150 g di burro tagliato a cubetti
1 uovo
1 bustina di zucchero con semi di vaniglia
per la farcitura
400 g di rabarbaro tagliato a pezzetti
1 cucchiaio di maizena
1 cucchiaio di zucchero integrale
per la crema
650 g di latte intero
1 uovo + 1 tuorlo
70 g di zucchero
1 bustina di zucchero con semi di vaniglia
55 g di maizena


Preparazione

domenica 28 maggio 2023

Crostata di rabarbaro e crema alle mandorle

 In questo periodo non c'è supermercato in Germania che non proponga mazzi di steli di rabarbaro. È una verdura dal gusto particolare, acidulo, che viene usata soprattutto per ricette dolci e che si sposa benissimo con le fragole. Anche in purezza, però, dà grandissime soddisfazioni, come per esempio in questa crostata di origine francese, in cui il fruttato acidulo del rabarbaro viene mitigato da una sablée sucree fondente e friabilissima e da una crema alle mandorle.
Ho preparato la torta venerdì, convinta che sarebbe durata per tutto il lungo week end di Pfingsten (qui la Pestecoste si festeggia come la Pasqua, quindi è festivo anche il lunedì), ma per un motivo o per l'altro da casa è passata diversa gente... e non vuoi offrire loro una fetta di torta? Per fortuna mi è rimasto del rabarbaro...

Ingredienti
per la pasta sablée sucree
250 di farina 00
125 di burro
90 g di zucchero al velo setacciato
2 tuorli d'uovo
30 g di acqua
1 pizzico di sale
per la crema di mandorle
100 g di farina di mandorle
100 g di zucchero
100 g di burro ammorbidito
2 uova
per la composta di rabarbaro
300 g di rabarbaro
2 cucchiai di zucchero
per la guarnizione
500 g di rabarbaro


Preparazione

mercoledì 24 maggio 2023

Insalata calda di patate, asparagi e tofu con salsa al pepe

Dato che in generale il fine settimana si mangia troppo, abbiamo deciso, per lo meno fino a quando ci riusciamo, di mangiare insalate durante la settimana. Abbiamo anche deciso di limitare un po' la carne e gli affettati, per i quali abbiamo decisamente una passione, sempre durante la settimana, anche perché il nostro fine settimana tende a durare tre giorni almeno, di uno dei quali ci pentiamo sempre. Comunque, oggi fa freschino, quindi l'insalata ci vuole calda, e siccome il tofu notoriamente non sa di niente, una bella salsa decisa non può fare altro che migliorarlo.

Ingredienti
400 g di tofu
500 g di patatine novelle
250 g di asparagi fini
6 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaio di siracha
2 cucchiai di muscobado chiaro
1 cucchiaio di pepe macinato di fresco
olio extravergine di oliva


 Preparazione

martedì 23 maggio 2023

Tartare di salmone marinato

 Incredibile ma vero, marinare il salmone in casa per ricavarne una tarate degna di un ristorante è facilissimo, e non richiede mezzi particolari né tempistiche bibliche.
Siccome in realtà un po' incredula lo ero, ed ero convinta che i passaggi descritti su un post instagram nascondessero qualcosa, un culinario "noncielodicono", ho deciso di provare, e ho ottenuto in pochissimo tempo di lavorazione, con pochi ingredienti e minimo impegno, il piatto della foto qui sotto. Per dire, la parte più complessa è stata cubettare i pomodorini per il contorno.

Ingredienti
400 g di filetto di salmone senza pelle
500 g di sale grosso
500 g di zucchero bianco
buccia grattugiata di quattro lime
succo di 1 lime
abbondante mazzo di menta fresca
1 avocado maturo
olio extravergine di oliva
sale, pepe
pomodorini e insalata per guarnire


Preparazione

venerdì 19 maggio 2023

Torta al limone con bagna al limone

Che cosa fa un'appassionata di cucina appena torna in possesso di un forno decente? Lo prova, ovviamente. E con cosa? Con qualcosa che deve lievitare cuocendo, come una torta. Se il dolce si presenterà a fine cottura ben dorato, lievitato in modo omogeneo, cotto all'interno come all'esterno, vorrà dire che il forno ha superato la prova.
Per diminuire il numero di variabili, ho scelto una ricetta di Paul Holliwood, perché nelle sue ricette non ci sono mai errori di dosaggio o passaggi di difficile interpretazione e, dato che, nonostante il tempo orribile, è ormai primavera avanzata, ne ho scelto una nella quale il limone è il grande protagonista. La torta è sopravvissuta meno di 24 ore.

Ingredienti
Per la torta
175 g di burro a pomata
175 g di zucchero
175 g di farina autolievitante
1/4 di cucchiaino di lievito in polvere
1 pizzico di sale
3 uova
2 cucchiai di latte
buccia grattugiata di 2 limoni
Per la bagna
succo di un limone
2 cucchiai di zucchero


 Preparazione