martedì 4 aprile 2023

Linguine ai polipetti

 Lo so, non è la prima ricetta di pasta con polpo o polipetto che pubblico su questo blog, ma che ci volete fare? Io adoro questo mollusco cefalopode, come lo chiamano i testi scientifici. So anche che le ricette si assomigliano molto, ma questa è risultata particolarmente buona, sarà che è mutuata da una di chef Cannavacciuolo, l'uomo da battere quando si tratta di cucinare pesce et similia. I polipetti, ovviamente, li ho trovati dal solito cinese,

Ingredienti:
250 g i linguine di Gragnano.
700 g di polipetti
2 spicchi d'aglio
1 ciuffo di prezzemolo
400 g di passata di pomodoro
1/2 bicchiere di vino bianco secco
sale e pepe nero macinato
olio extravergine di oliva


Preparazione

giovedì 30 marzo 2023

Torta al cocco

Beh, sì, ultimamente mi è venuta la passione per fare i dolci, probabilmente per via dei vari Bake off in giro per il mondo. C'è da dire che la pasticceria è probabilmente la più tecnica delle varie discipline culinarie, quella più vicina alla precisione della chimica. E io sono pur sempre un chimico.
Purtroppo, spesso le ricette che si trovano in giro sono poco precise, per essere gentili, o omettono indicazioni fondamentali, come, per esempio, le dimensioni della tortiera.
Per fare questa torta al cocco ho messo insieme due ricette, entrambe francesi, quella della Pâte sablée sucrée e quella del ripieno al cocco. E siccome su questo blog le ricette le metto solo quando, provate e riprovate, sono perfette, si può andare tranquilli.

Ingredienti
(per la
Pâte sablée sucrée)
250 g di farina 00
125 g di burro freddo a cubetti
50 g di zucchero al velo
1 tuorlo d'uovo
30 g d'acqua fredda
1 pizzico di sale
(per il ripieno)
200  di cocco rapé
200 g di creme fraiche
2 uova
100 g di burro
100 g di zucchero
3 cucchiai da tavola di maizena
1 pizzico di sale


Preparazione

martedì 28 marzo 2023

Mac and Cheese gratinati

Lo so, dire male della cucina americana è come sparare sulla croce rossa, eppure ci sono dei piatti che se fatti con cura e con ingredienti di prima qualità sono davvero deliziosi. È il caso dei famosi, o famigerati, Mac and Cheese, che assieme alle Fettuccine Alfredo sono considerati l'emblema di quanto negli States si mangi male. Bene, li ho preparati qualche giorno fa come alternativa alla pasta al forno, visto che avevo bisogno di un piatto che potesse essere riscaldato all'ultimo momento e che fosse abbastanza sostanzioso da non richiedere un secondo vero e proprio; ho usato la ricetta originale americana, quella pre-piatti pronti del supermercato, con qualche tocco italiano, come una buona pasta di grano duro. Il formato ideale per i Mac and Cheese sarebbero le pipe o i cellentani, ma non li ho trovati e quindi ho usato delle casarecce, che hanno funzionato alla grande.

Ingredienti
500 g di pasta di grano duro
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
160 g di burro
75 g di maizena
750 cc di latte intero
250 cc di panna fresca
250 cc di cheddar stagionato (in blocco)
250 g di formaggio non stagionato a pasta filata (io ho usato il Topolino della latteria Soresina)
250 g di bacon tagliato a cubetti
100 g di pane grattugiato grossolanamente
3 cucchiai di grana grattugiato
1/2 cucchiaino di paprica piccante
sale e pepe




Preparazione

venerdì 24 marzo 2023

Salmone impanato al sesamo con contorno di finocchi

 Il pesce fresco che più facilmente si trova qui al supermercato è il salmone. Negli ultimi anni la situazione è migliorata e si trova anche l'occasionale orata, che però è un pesce impegnativo, non tanto da cucinare (all'orata basta dire di infilarsi nel forno e poi fa tutto da sola) quanto da mangiare, e di solito la riserviamo alla domenica. Solo che a furia di mangiare salmone  si ha sempre bisogno di qualche idea nuova per cucinarlo, altrimenti ci si stanca. E non solo per il salmone in quanto tale, ma anche per le verdure con cui accompagnarlo. E siccome, come si dice, fritta è buona anche una scarpa, impanato e fritto il salmone è buonissimo.

Ingredienti
500 g di filetto di salmone senza pelle
1 uovo
pane grattugiato
1 cucchiaiata abbondante di semi di sesamo
2 finocchi
1 cipolla rossa
250 g di pomodorini
1/2 bicchiere di vino bianco secco
olio extravergine di oliva
olio per friggere
sale
pepe


Preparazione

mercoledì 8 marzo 2023

Torta al tamarindo

Quando ero bambina, adoravo il Tamarindo Erba, con cui d'estate si preparava quella che secondo me era la più deliziosa bibita rinfrescante. Non so come, ma a un certo punto quello sciroppo è uscito dal mio orizzonte e non ho più pensato al tamarindo fino a quando non ho cominciato a interessarmi alla cucina indiana. Tuttavia, non mi sono mai messa di buzzo buono a cercare della pasta di tamarindo fino a quando non ho trovato la ricetta di questa torta, che mi ha davvero incuriosito. Per mia fortuna, il cinese vicino a casa aveva in vendita una pasta integrale di tamarindo, dal delizioso sapore aspro e fruttato, così mi sono messa all'opera.

Ingredienti
170 g di biscotti tipo digestive
85 g di burro
1 grossa arancia
4 tuorli d'uovo
1 lattina da 400 g di latte condensato zuccherato
120 g di pasta di tamarindo
1 cucchiaio di succo di lime
1 pizzico di sale
240 cc di panna da montare
1 cucchiaio di zucchero al velo


Preparazione

domenica 5 marzo 2023

Pappardelle con ragù di cinghiale

A Berlino fa ancora molto freddo, nonostante l'altro giorno alla TV abbiano trionfalmente annunciato che era giunta la primavera meteorologica, quindi abbiamo deciso che era venuto il momento di tirare fuori dal freezer un bel pezzo i polpa di cinghiale, con cui ho preparato un ottimo ragù.
Era la prima volta che mi ci cimentavo ed ero un po' preoccupata dalla possibilità che il sapore si rivelasse troppo selvatico, perché non volevo usare una marinata, come di solito faccio quando preparo uno stracotto. Girando un po' qui e un po' là per internet, ho letto una ricetta che include un passaggio essenziale per la soluzione del problema, quindi l'ho seguita con solo qualche minima variazione.

Ingredienti
700 g di polpa di cinghiale tagliata a pezzi
1 lattina di polpa di pomodoro
1 cipolla
1 gambo di sedano
1 carota
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino
1 manciata di prezzemolo fresco
1 cucchiaio di conserva di pomodoro
1 bicchiere di vino bianco secco
olio extravergine di oliva
1,5 l di brodo di manzo
sale

Preparazione

lunedì 27 febbraio 2023

Pollo e spinaci al pomodoro

 Ci sono alcune preparazioni della cucina americana che sono davvero comode, oltre che decisamente gustose, e sono le cosiddette "skillet dinner" cioè cene in padella. Si tratta di piatti unici che vengono cotti usando un solo recipiente, la padella, appunto. Per completare la cena, a questo punto bastano giusto del purè di patate, del riso pilaf, della polenta, o semplicemente del pane, e in una decina di minuti la cena è in tavola.
Questa è una versione a base di pollo.

Ingredienti
400 g di filetti di petto di pollo
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1/2 lattina di polpa di pomodoro
300 g di spinacino
1/2 tazza di panna fresca
1 spicchio d'aglio spremuto
1/2 cucchiaino di semi di finocchio pestati
1 pizzico di peperoncino in fiocchi
2 cucchiai di grana grattugiato
qualche foglia di basilico
sale e pepe
olio extravergine di oliva




Preparazione

mercoledì 22 febbraio 2023

Ravioli con ripieno di funghi

Il bello della pasta ripiena è che ci si può mettere dentro qualsiasi cosa. Dovendo preparare un pranzo piuttosto invernale, in cui era previsto un secondo di cotechino (e che cotechino) e lenticchie per gli assenti di capodanno, ho deciso di preparare dei ravioli ripieni di funghi, da condire semplicemente al burro e salvia. E nei quali il sapore dei fughi fosse prevalente. Per questo ho usato un ottimo misto di funghi surgelati con porcini, che ha fornito un vero concerto di sapori fungheschi.

Ingredienti
x la pasta
450 g di farina 00
50 g di semola di grano duro
5 uova
sale
x il ripieno
800 g di funghi misti surgelati
2 spicchi d'aglio
sale
pepe
burro
1 uovo
grana grattugiato


Preparazione

lunedì 13 febbraio 2023

Millionaire's shortbread al caramello salato

Confesso: ho un'insana passione per lo shortbread. Per chi non lo conoscesse, si tratta di un biscotto di origine scozzese, poco dolce e dalla consistenza un po' sabbiosa, una combinazione che fa sì che io non riesca a smettere di mangiarli ogni volta che riesco ad appropriarmene. Fortunatamente, non so per quale motivo, qui a Berlino non si trovano facilmente. Se non che, qualche giorno fa, guardando la versione tedesca di Backe off, mi sono imbattuta nel Millionaire's shortbread, che sarebbe come dire la versione abarth. Dato che ero troppo assonnata per assistere alla preparazione, anche perché la trasmissione è su una rete privata che si spacca di pubblicità, me ne sono andata a letto, rimandando a internet la ricerca della ricetta. E ho fatto bene, perché ho trovato quella di Paul Holliwood, uno dei miei panificatori televisivi preferiti, quello che io ho ribattezzato "keep it simple", perché leggendo le sue ricette in pratica il piatto si fa da sé. Il suo Millionaire's shortbread, oltre a essere tecnicamente perfetto, ha il vantaggio di essere fatto col caramello salato, cosa che lo rende decisamente irresistibile.

Ingredienti
Per la base
150 g di burro
75 g di zucchero
165 g di farina 00
25 g di semola di grano duro
1 pizzico di sale
Per il caramello salato
120 g di latte condensato non zuccherato
60 g di Golden syrup (sciroppo di zucchero, si può sostituire con sciroppo d'acero)
150 g di burro
150 g di zucchero muscobado chiaro
1 cucchiaino da tè di sale fino
Per la copertura
200 g di cioccolato al 40% monocultivar
50 g noci di macadamia tostate e salate, tritate grossolanamente

Preparazione

martedì 7 febbraio 2023

Torta americana al cioccolato

Ho chiamato americana questa torta perché tutti gli ingredienti sono "americani", a partire dal cioccolato, che è quello principale. È una torta che non ha bisogno di forno, se non per cuocere i biscotti, che sono a loro volta biscotti americani: una versione appena addolcita dei classici biscotti che negli States vengono spesso serviti al posto del pane. Tutto sommato è piuttosto semplice da preparare, ma l'effetto finale è davvero spettacolare. Non bisogna farsi trarre in inganno, però, dal suo sapore non troppo dolce: ha qualche milione di calorie per grammo. Tutte meritatissime.

Ingredienti
x i biscotti
2 tazze di farina 00
1 cucchiaio da tavola di zucchero
1 cucchiaino di sale
4 cucchiaini di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di cremor di tartaro
125 g di burro freddo
1 tazza di latte freddo
x la torta
270 g di cioccolato fondente al 70%
150 g di burro
225 g di sciroppo d'acero
125 g cranberries essiccati
120 g di noci di pecan tritate grossolanamente
x la ganache
150 g di cioccolato fondente al  53%
150 di di panna da montare



 Preparazione

mercoledì 1 febbraio 2023

Pasta fresca al torchietto (senza uova)

Da un po' di tempo parlavamo della pasta fatta in casa senza uova, una sorta di sfida per noi tagliatellari classici all'emiliana. Nel nostro immaginario, questa tipologia di impasto ci avrebbe aperto la porta a tutti i formati che esulano da quelli tipici da "nonna papera" (noi abbiamo una vetusta, splendida Marcato). Insomma che gira che ti rigira siamo finiti sul sito tagliapasta.com e ci siamo comprati il torchietto, con le opportune trafile al bronzo: spaghetti, spaghetti quadrati, paccheri lisci e rigati, e ci hanno detto che la trafila per i maccheroni arriverà presto.
La sorpresa l'abbiamo avuta una volta aperto il pacco, leggendo le istruzioni dell'aggeggio: l'impasto per il torchietto è completamente diverso da quello della "normale" pasta fatta in casa. E pensare che noi, dopo attenti studi e letture pensavamo di riprodurre la consistenza del classico impasto all'uovo, ma senza uova!
Insomma, ci sono voluti due esperimenti (e mezzo), ma ce l'abbiamo fatta: abbiamo ottenuto dei meravigliosi spaghetti, quelli che si vedono nella foto qui sotto. Nel testo relativo alla preparazione, invece, si possono vedere le foto dell'impasto e degli spaghetti appena usciti dal torchietto.

Ingredienti
Per 100 g di semola rimacinata di grano duro, 45 g di acqua e 1 pizzichino di sale.


Preparazione